Spazio trasparente.
 
Quante schede ci sono in una lavatrice e dove sono posizionate.
 
Foto articolo.
Gli elettrodomestici rispetto a molti anni fa, sono totalmente cambiati in termini di tecnologia, difatti rispetto ai vecchi modelli meccanici, sono dotati di schede elettroniche, cha assolvono al compito di gestione totale del funzionamento dell’elettrodomestico.

In questo articolo ci soffermiamo sulle schede elettroniche che sono presenti in una lavatrice, alla loro posizione ed al compito cui assolvono.

Intanto diciamo che una scheda elettronica è uno stampato sul quale sono montati un insieme di componenti, di vario genere: condensatori, triac, eeprom, attacchi connettori, resistenze, e tanto altro, che complessivamente hanno la funzione di gestire le diverse fasi del lavaggio, guidate nel funzionamento dal programma caricato nel processore. In effetti la scheda al suo interno ha un programma, esattamente come quello che può avere un computer, che comanda tutta la lavatrice.

Oltre a questa scheda principale, che a seconda della marca possiamo trovare posizionata in diversi punti, all’interno del mobile della lavatrice, c’è una seconda scheda, che viene definita display, che troviamo sotto il cruscotto della macchina, la quale riceve la corrente tramite la scheda principale ed assolve a delle funzioni di programmazione e indicazione delle fasi del lavaggio. Tali funzioni vengono segnalate tramite la presenza di led o in modelli ancora più tecnologici da un display digitale, che in ogni caso consentono una comunicazione con l’utilizzatore.

In buona sostanza dalla scheda display, vengono impostati i comandi, quindi la scelta del programma e la selezione delle opzioni per esso desiderate, e trasmessi alla centrale che si occupa di farne svolgere il compito. Per fare un paragone e come se la scheda display fosse il mouse e la tastiera di un pc, mentre la scheda centrale il case con il sistema operativo, in grado di adempiere allo svolgimento di un compito.

Entrambe le schede possono essere soggette a dei guasti, che possono inficiare in modo parziale lo svolgimento di un programma o in casi estremi in maniera totale. In linea di massima c’è da dire che la scheda che è più interessata a manifestare dei difetti, è la principale.

Alla scheda principale giunge l’alimentazione elettrica tramite dei connettori, e dalla stessa possiamo vedere partire un’altra sfilza di connettori che andranno a finire ai vari componenti della lavatrice e alla scheda centrale. Ogni parte della scheda comanda una specifica zona della lavatrice, anche se le parti tra di loro sono collegate.

Quando si verifica una rottura della scheda, questa può interessare diversi livelli della stessa ed in alcuni casi può essere riparata, mentre in altri non si può fare niente. Come abbiamo detto in precedenza la scheda è formata da tantissimi componenti, che per varie ragioni possono subire un deterioramento, perdendo la loro resa oppure come spesso accade possono scoppiare, bruciarsi. Oppure può capitare che il processore perda la programmazione. In ogni caso la lavatrice non funziona più correttamente oppure non funziona per niente.

La perdita di programmazione difatti inibisce totalmente la fase del lavaggio e non c’è risposta ai comandi, la macchina va un po’ per conto suo o non va per niente. Mentre se c’è un componente deteriorato, potrebbe capitare che il lavaggio procede normalmente fino ad un determinato punto per poi arrestarsi improvvisamente, proprio nel momento in cui quel componente non assolve alla sua funzione.

Ogni volta che una lavatrice restituisce un difetto con la segnalazione dell’errore sul display o tramite i led, questo si riferisce ad una specifica componente, parliamo di pezzi della lavatrice, ad esempio pompa di scarico, pressostato o altro, o ad una problematica riconducibile ad un processo di funzionamento impedito da qualcosa, pensiamo ad esempio ad un tubo otturato o altro. In ogni caso il difetto però può essere imputabile alla scheda elettronica, che in linea generale può avere un problema nella programmazione, ma nello specifico ad un componente saltato.

Pertanto in caso di difetto, dopo i controlli relativi alle indicazioni dei componenti della lavatrice, è necessario controllare la scheda. Il processo di controllo è relativamente semplice nella fase base, ovvero, dopo averla sganciata dai relativi cavetti, bisogna ispezionarla visivamente alla ricerca di bruciature.

scheda elettronica bruciata.

In molti casi sono abbastanza evidenti per la presenza di una macchia nera nella sua prossimità o per via di un componente che mostra evidenti segni di deformazione. In altre circostanze i componenti sono visivamente senza difetti, in questo caso il controllo è praticabile con l’ausilio di un tester per misurare ogni singolo componente, pertanto diventa un’operazione che deve effettuare un tecnico esperto. Se viene individuato un componente difettoso, bruciato, basterà sostituirlo con un nuovo per portare nuovamente in vita la scheda elettronica.

Se tutti i componenti della scheda sono funzionanti, allora il difetto è da ricondurre al processore, che ha subito una perdita di dati relativi al programma e quindi non riesce più a gestire le fasi del lavaggio. In questo caso possiamo effettuare una nuova programmazione del processore, tale procedura può essere effettuata con uno specifico software, in dotazione ai centri assistenza ed ad alcuni rivenditori di ricambi.  A tal proposito c’è da dire che il processore, oltre ad aver subito una perdita dei dati, risolvibile, come detto, può aver subito un danno materiale, che in caso di nuova programmazione, non potrà comunque essere risolto e la scheda continuerà a non funzionare.
In tale circostanza possiamo solo procedere con una sostituzione solitamente di tutta la scheda. Difatti i processori sono solitamente integrati o incollati, al punto di non poter rendere praticabile senza provocare ulteriori danni una lavorazione sulla stessa. In molte schede capita anche che tutti i componenti sono messi sotto un composto gelatinoso, che non può essere rimosso, se non inficiando altre parti della scheda e quindi si rende impraticabile la riparazione.

Pubblicato: mercoledì 15 marzo 2017

 
articoli sul tema:
 
 
spazio
Articoli correlati
   
Spazio trasparente.
Rispetto a molti anni fa, la vasca della lavatrice non è più costruita in acciaio ma da materiali plastici, oltre a questo cambiamento ha subito anche un mutamento nella inscindibilità, ovvero siamo in presenza di un corpo unico che non può essere aperto se non tagliandolo.

Pubblicato:
domenica 6 novembre 2016
 
   
Spazio trasparente.
Può capitare, che dopo aver acquistato la lavatrice ed averla portata a casa, nel momento in cui si procede ad aprire l’imballo, ci si accorge che il cestello è bagnato. C’è dell’acqua !! Così come anche aprendo il cassetto dei detersivi possiamo riscontrare che è bagnato. Addirittura potrebbe cadere dell’acqua se dovesse essere piegata.

Pubblicato:
lunedì 20 dicembre 2010
 
   
Spazio trasparente.
Non si verifica frequentemente, ma è una anomalia che può manifestarsi nel funzionamento di una lavatrice. Stiamo parlando del carico continuo dell’acqua, che normalmente dopo aver selezionato un ciclo e dato l’avvio, dura per qualche minuto, per poi fermarsi e dare inizio al lavaggio.

Pubblicato:
sabato 4 febbraio 2017
 
   
Spazio trasparente.
Quando durante la fase del lavaggio di una lavatrice o di una lavasciuga l’acqua non viene riscaldata, il motivo è da ricondursi al non funzionamento della resistenza elettrica di riscaldamento, ovviamente le motivazione che la inducono a non funzionare possono essere di diversa natura, sia elettriche che elettroniche, ma in molti altri casi è proprio l’intero elemento che non va e pertanto deve essere sostituito.

Pubblicato:
martedì 19 maggio 2015
 
   
Spazio trasparente.
Non capita molto spesso, ma è un guasto che si può presentare improvvisamente alla nostra lavatrice, che fino a poco prima funzionava perfettamente ed improvvisamente quando viene impostata la centrifuga o è il momento che questa entri in funzione, la vediamo rallentata.

Pubblicato:
domenica 6 novembre 2016
 
   
Spazio trasparente.
Il 20 dicembre del 2011 è scattato l’obbligo per il produttore di fornire ogni lavatrice della nuova etichettatura energetica. La normativa comunque consente al venditore di continuare a vendere, anche le lavatrici con la vecchia etichettatura, fino al loro esaurimento.

Pubblicato:
mercoledì 10 aprile 2013
 
   
Spazio trasparente.
Alla lavatrice viene riconosciuto tradizionalmente, in maniera orami radicata nel pensiero di tutti, la funzione del lavaggio.

Pubblicato:
lunedì 31 ottobre 2011
 
   
Spazio trasparente.
Durante il normale funzionamento della lavatrice, monitorandolo ci possiamo accorgere che non viene scaricata l’acqua del lavaggio, oppure possiamo trovarci nella condizione di aver impostato un ciclo ed allontanandoci per fare altre cose, alla verifica, quando il programma dovrebbe essere terminato, di trovare ancora tutta l’acqua al suo interno.

Pubblicato:
giovedì 10 marzo 2016
 
   
Spazio trasparente.
Tra le anomalie di funzionamento di una lavatrice o lavasciuga, sicuramente è molta diffusa quella che, una volta impostato il ciclo di lavaggio, non si assiste all’inizio del processo di caricamento dell’acqua, ma al lampeggiare continuo dei led, su molti modelli, o all’accensione di specifiche spie, su altri, con il conseguente non inizio e fermo del processo di lavaggio.

Pubblicato:
martedì 26 maggio 2015
 
   
Spazio trasparente.
Samsung propone 17 modelli di lavatrici con carica frontale di cui 4 con misura standard quindi 60 cm di larghezza e profondità ed 85 cm di altezza. I modelli sono WF 1124 ZAC, WF 1114 ZBD, WF 906P4 SAWQ e WF 806U4 SAWQ, con una portata del cestello, rispettivamente di 12, 11, 9 ed 8 kg.

Pubblicato:
sabato 20 luglio 2013
 
 
Linea
 
lineaPrivacylineaDisclaimerlineaContattacilineaGoogle PublisherlineaFan Page FacebooklineaCopiright.linea
Linea
 
Torna su