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Abbiamo sempre distinto i piani cottura tra quelli a gas, elettrici, e vetroceramica in generale. Soffermandoci su quelli a gas oltre a quello che tradizionalmente conosciamo, ovvero quello tradizionalmente più diffuso, vogliamo soffermarci su una nuova tecnologia che è presente sul mercato.
 
Tra i tanti piccoli elettrodomestici che possiamo trovare comunemente nei negozi, ce n’è uno, la cui azienda ha scelto una via di commercializzazione completamente diversa e che merita per le sue caratteristiche di essere descritto, parliamo del Bimby. Un robot da cucina che propone delle caratteristiche ineguagliabili da qualsiasi altro robot.
 
Per la nostra cucina possiamo scegliere diversi tipi di piani di cottura, non solo dal punto di vista estetico, ma in particolar modo per la tecnologia che utilizzano per trasmettere il calore alle pentole e consentire di cucinare gli alimenti al suo interno.
 
Una tipologia di forno, non particolarmente diffusa in Italia ma, che merita assolutamente una particolare attenzione è quella con funzione pirolitica. Questo tipo di forno a dire il vero è molto diffuso in tutta Europa ed in particolar modo nel territorio francese, dove quasi tutti i forni venduti sono dotati di questa funzione.
 
Indipendentemente dalla tipologia di cappa che si è scelto di installare nella cucina componibile, per procedere con una corretta installazione, che è preferibile affidare ad un tecnico specializzato, è opportuno tenere ed attenersi a delle regole di base.
 
La cappa è un elemento fondamentale in ogni cucina. Il suo impiego consente, con il riciclo dell’aria di eliminare i cattivi odori ed i fumi generati durante la cottura, evitando anche la formazione di umidità, nociva per i mobili della stessa cucina, ma in generale per tutto l’ambiente e la casa.
 
Circa 20 modelli di cucine proposte sul mercato dalla Rex Electrolux, la gamma si divide in cucine con larghezza di 50 cm, 60 cm e 90 cm. La profondità rimane di 60 cm ad esclusione di alcuni modelli della linea 50 cm e 60 cm, dove possiamo trovare una profondità di 50 cm.
 
La gamma di cucine Hotpoint Ariston con il catalogo per l’anno 2012 conta circa 16 modelli, che coprono diverse misure standard e nello specifico cucine con larghezza di 60 cm, 70 cm, 80 cm e 90 cm.
 
Negli ultimi anni la cucina a libera installazione ed anche i piani di cottura da incasso hanno subito un cambiamento per quanto riguarda la proposta dei fuochi a gas per la cottura.
 
A gas, elettrico statico o ventilato multifunzione, i forni hanno sulla manopola di comando del forno dei simboli, ognuno dei quali corrisponde a specifiche modalità di cottura.
 
Il piano di cottura è certamente un elemento essenziale ed indispensabile in ogni cucina componibile, può, a seconda dello spazio che destiniamo alla sua collocazione, essere di misure diverse.
 
Anche ai meno attenti, che hanno acquistato o si sono informati per l’acquisto di una cucina, sia essa di libera installazione o un piano cottura da incasso, si sono posti la domanda di cosa significhi la dicitura sulla cucina che specifica che essa necessita di una ventilazione maggiorata.
 
I forni da incasso sono costruiti con delle misure standard in modo tale da poter essere inseriti, indipendentemente dalla marca della cucina componibile, all’interno del vano appositamente creato.
 
Indispensabile in ogni cucina per eliminare i cattivi odori ed i vapori generati durante la preparazione dei nostri pasti, è la cappa.
 
Arrosti, pizze e lasagne…. Delle bontà da degustare da soli o in compagnia, ma finito di mangiare, dando un’occhiata al forno possiamo riscontrare sullo sportello e sul vetro dello sporco indesiderato.
 
L’acquisto viene oramai dettato, oltre che dalle caratteristiche tecniche e dalle esigenze estetiche, dalla classe energetica. Su ogni forno troviamo evidenziata la classe energetica (hanno raggiunto tutti la classe A), che diventa un dato significativo nella scelta tra i vari modelli presenti sul mercato, appiattendo però di fatto differenze importanti, che possono, se non conosciute, condizionare la nostra vita domestica nella gestione del nostro tempo e dei vari apparecchi elettrici.
 
Standardizzato in dimensioni da 90 cm, da 75 cm e da 60 cm, ha rispettivamente bisogno, per il suo inserimento, di un vano con una luce di 47,5 cm per 83,5 cm per il piano da 90 cm e di 47,5 cm per 55,5 cm per il 75 cm ed il 60 cm.
 
L’azione del vapore è da sempre sfruttata in diversi ambienti di applicazione, cha vanno dall’igiene ed il benessere della persona, alla produzione di energia elettrica nelle centrali a vapore, all’impiego sugli elettrodomestici..
 
I piani cottura in vetroceramica possono essere dotati di diversi sistemi per generare calore, in questo articolo approfondiamo la tecnologia ad induzione.
 
Nell’ambito del panorama di prodotti proposti per i piani cottura da incasso, un approfondimento specifico deve essere dedicato ai piani cottura in vetroceramica.
 
Di libera installazione o da incasso tutta la cottura può funzionare sia con gas gpl, che con gas metano. A seconda del modello, la fabbrica predispone la cottura con gas gpl o gas metano, seguendo nella maggior parte dei casi una logica comune.
 
 

La scelta della cucina e i vari modelli che propone il mercato

 

La scelta di una cucina oltre ad essere legata all'estetica, ideale ad una ottimale integrazione con l'ambiente, dipende anche dalle caratteristiche tecniche, come il numero di fuochi, la presenza delle piastre elettriche, l'accensione elettronica, la valvola di sicurezza, il forno a gas o elettrico, le dimensioni, da 60 cm o da 90 cm, ed in ultimo con porta bombola o tutto forno. Prima di andare ad analizzare le caratteristiche principali, facciamo una distinzione delle cucine in base alla loro struttura, così da avere un quadro rappresentativo di cosa il mercato propone. La catalogazione delle cucine libere da installazione può essere fatta in base alle dimensioni, distinguiamo cucine con differenti misure, con un’altezza comune intorno ad 85/90 cm, e nello specifico:

1) 45 x 45, ci sono poche cucine con questa dimensione, in realtà è un cucinino solitamente con 4 fuochi a gas e lo spazio per contenere la bombola, non è dotato di forno. Il suo utilizzo è valido per piccoli spazi e per chi non deve preparare grandi pranzi, le dimensioni contenute del piano, rendono l’impiego contemporaneo di due tegami difficoltoso o non fattibile se di grandi dimensioni.

2) 50 x 50/60, è abbastanza diffusa ed è solitamente una cucina economica nelle rifiniture e nel prezzo, il piano ha quattro fuochi a gas, mentre sotto c’è il forno, che a seconda del modello può essere sia a gas che elettrico. Anche in questo caso il piano non è particolarmente grande, di fabbrica è solitamente predisposta per il gas metano, all’interno sono in dotazione gli ugelli per il gpl.

3) 60 x 60/50, su questa fascia si trovano linee economiche, nelle rifiniture e nel prezzo, ma anche linee molto rifinite e più costose. Il piano è decisamente più grande e comodo, con quattro fuochi a gas standard ed in alcuni casi il quarto fuoco è una tripla corona. Il forno nella maggior parte dei casi è elettrico ventilato, si trova comunque anche statico ed a gas. Predisposta a gas metano si può effettuare la trasformazione per il gpl.

4) 80 x 50, sono delle linee economiche di cucine, non particolarmente rifinite, con diverse combinazioni tra piano e forno. Il piano può essere a quattro fuochi a gas più due piastre elettriche, o al posto delle piastre c’è la tripla corona al centro. Il forno può essere piccolo, sia a gas che elettrico con accanto il porta bombola. Le combinazioni solitamente sono: forno elettrico associato alla presenza delle piastre o forno a gas se non ci sono le piastre elettriche. Alcuni modelli sono con forno grande, senza porta bombola, nella versione sia a gas che elettrico.

5) 70 x 60/50, cucine rifinite molto bene da integrarsi con la cucina componibile in modo armonioso ed elegante. Il piano è solitamente a 5 fuochi a gas, di cui il quinto fuoco è la tripla corona, prodotta sia con forno a gas che elettrico statico o ventilato, predisposta a metano e trasformabile a gpl.

6) 90 x 60, è la cucina più diffusa e venduta, con una varietà di modelli di forma e colore differente, si riescono ad integrare perfettamente nella cucina componibile. Anche qui il piano può essere con solo fuochi, quattro più la tripla corona o la pesciera, o le piastre elettriche. Il forno standard con porta bombola o tutto forno, sia a gas che elettrico.

7) 90 x 50, è una misura oramai poco diffusa, che è prodotta sempre meno e da poche industrie. La sua diffusione si riconduce a parecchi anni fa quando la misura delle cucine componibili era di 50 cm in profondità.

8) 100 x 60, solitamente linee professionali con quattro fuochi più tripla corona e maxiforno elettrico multifunzione.

I fuochi di una cucina sono solitamente divisi in: uno piccolo, due medi, il quarto grande ed infine il quinto fuoco, che può essere una pesciera o una tripla corona.

Dotazioni più e meno consolidate con il tempo nella cucina

Fino a qualche anno fa due dotazioni tecniche, considerate optional, quali l’accensione elettronica e la valvola di sicurezza, sono diventate, oggi, caratteristiche insite nel prodotto. Per essere più precisi una normativa abbastanza recente ha introdotto l’obbligo per i produttori di dotare le cucine della valvola di sicurezza gas, non possono essere quindi commercializzate cucine o piani cottura che ne sono sprovvisti. Per l’accensione elettronica non è obbligatoria ma è presente sulla maggior parte delle cucine. L’accensione elettronica può essere integrata alla manopola o ci può essere un apposito pulsante che va premuto per attivarla.

Le piastre elettriche nelle cucine, un tempo molto richieste sono sempre meno presenti, il loro utilizzo è spesso molto limitato, quindi sempre meno proposte.

Tipi di forno e diversità della cottura

A prescindere dalla grandezza, dalla linea e dal colore, le cucine si distinguono in base al tipo di forno, che può essere di quattro tipi: elettrico, elettrico multifunzione, a gas ed a gas ventilato.

Il forno statico è formato dalla cavità all’interno della quale ci sono due resistenze elettriche, una posta al cielo e l’altra alla base del forno. Il programmatore permette di farle funzionare contemporaneamente o in modo singolo e differenziato.

Il forno multifunzione è come lo statico con l’aggiunta di una ventola posta sul fondo della cavità del forno, dietro la quale c’è una resistenza circolare. Il programmatore consente di fare diversi abbinamenti con il funzionamento delle resistenze elettriche permettendo di cuocere in modo specifico le varie pietanze.

Il forno a gas ha nella sua cavità un fornello sotto la base del forno e dipende dai modelli la parte superiore può essere elettrica o a gas. Solitamente è elettrica consente di terminare la cottura effettuando la doratura finale. Il calore durante la cottura viene generato dal fuoco a gas.

Il forno a gas ventilato, è di nuova produzione, non commercializzato da molte aziende ed ha la particolarità di avere al suo interno una ventola, posta sul retro della cavità del forno, che consente una circolazione ed una uniformità del calore nel forno.

Con funzionamento a gas o elettrico sono entrambi funzionali, con delle differenze di modalità di cottura e di consumo a vantaggio del forno a gas con il quale si risparmia.

La cottura a gas tradizionale, è una cottura a fiamma viva, molto aggressiva e non uniforme, in quanto il calore giunge dal fondo del forno, l'alimento viene invaso dal calore in maniera diretta dalla parte inferiore, mentre il calore giunge nella parte superiore in modo indiretto e meno forte. Nel ventilato questo problema viene superato.

Il forno elettrico ha invece una cottura uniforme, due resistenze elettriche, una posta sotto la base e l'altra al cielo del forno, funzionano contemporaneamente nella fase di cottura, garantendo così una diffusione del calore omogenea ed un impatto con l'alimento con uguale intensità. Nel ventilato l’uniformità del calore è ancora superiore e la diffusione in circolo continuo permette di cucinare su due ripiano contemporaneamente senza dover spostare le teglie.

Come leggere l’energy label

Nello specifico della tabella, dall'alto verso il basso, la prima lettera indica la classe di appartenenza, poi è indicato il consumo nella funzionalità statica ed a seguire ventilata, la capacità del forno in litri ed infine a quale categoria appartiene il forno come grandezza. La tabella si trova ed è valida solo per le cucine con il forno elettrico, il forno a gas non è soggetto alla catalogazioni dei consumi.
energy label cucina
Maggiori dettagli sono disponibili nella pagina Energy label.
 
 
Pubblicato: martedì 06 marzo 2012
 
 
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