Spazio trasparente.
 
Come funziona la legge per il ritiro del vecchio elettrodomestico a fronte dell'acquisto di uno nuovo.
 
Foto articolo.
A fronte dell'acquisto di un nuovo elettrodomestico di uguale natura a quello posseduto, il distributore ha l'obbligo di ritirare gratuitamente la vecchia apparecchiatura.

Il decreto ministeriale n° 65 dell'8 marzo 2010 da infatti, definitiva attuazione ai decreti del 2005 e del 2006 istituendo il famoso "uno contro uno".

Dopo anni in cui il servizio, laddove effettuato, di ritiro del vecchio elettrodomestico avveniva a pagamento, oggi con la definitiva attuazione del decreto la situazione si è completamente stravolta a favore del consumatore, imponendo il pesante onere economico della gestione del ritiro "uno contro uno" a carico del distributore.

Il consumatore può pertanto portare in negozio il vecchio elettrodomestico e consegnarlo all'atto dell'acquisto del nuovo equivalente o richiedere il ritiro, congiuntamente alla consegna del nuovo a domicilio, a titolo gratuito (potrà essere richiesto un contributo forfettario per l'opera di facchinaggio). Sarà cura del distributore redigere apposita documentazione per poi gestire il prodotto ritirato e procedere allo smaltimento dello stesso.

Presso i negozi dovranno essere opportunamente predisposte delle aree idonee alla raccolta degli elettrodomestici, quindi degli spazi destinati ad accogliere le differenti tipologie di prodotto, in attesa del trasferimento verso gli enti autorizzati al loro trattamento.

Da tale aree dovranno poi essere portate nelle isole ecologiche dei comuni.

I comuni di base devono accettare i rifiuti raee dei negozianti del territorio a meno che non decidano di modificare tale responsabilità.

Sono previsti cinque livelli di disponibilità per la distribuzione: non accetto i raee; accetto i raee del territorio di appartenenza e per piccoli conferimenti (200 kg al giorno); accetto i raee del territorio anche per grandi conferimenti; accetto i raee da tutti i territori e per piccoli conferimenti; accetto i raee da tutti i territori in qualsiasi quantitativo. Tale dichiarazione di disponibilità è modificabile. Con l’entrata in vigore della legge sul raee, il rivenditore ha l’obbligo di ritirare il vecchio apparecchio RAEE (rifiuto di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Questo obbligo abbinato ad una maggiore coscienza civica, atti a tutelare e salvaguardare l’ambiente nel quale viviamo, deve spingere sempre più i consumatori a consegnare il vecchio raee ai rivenditori. Il raee considerato un rifiuto è in realtà una risorsa naturale da recuperare.

Da ognuno di essi si possono recuperare sostanze come plastica, alluminio, acciaio, rame, componenti elettriche, materiali ferrosi e non, sostanze minerali e tanto altro.

Oggi più che mai è importantissimo il loro riciclo, per la tutela dell’ambiente in primis e per contenere i futuri costi di produzione di apparecchiature elettroniche. Infatti, la richiesta di materie prime per la produzione di apparecchiature tecnologiche, è molto più elevata di quanto sia la capacità di estrazione di tali risorse dall’ambiente naturale. I raee vanno considerati come miniere da cui estrarre materie prime seconde da riutilizzare per la produzione di nuovi prodotti.

articoli sul tema:
 
 
Spazio trasparente.
Dopo molti anni nei quali il settore delle televisioni non è stato regolamentato da apposite etichette energetiche indicanti il loro consumo, come avviene invece già da una decina di anni per il grande elettrodomestico, con l’entrata in vigore del regolamento comunitario anche loro hanno l’obbligo di esporre l’energy label.

Pubblicato:
lunedì 19 marzo 2012
 
 
Spazio trasparente.
Con il protocollo di Kyoto entrato in vigore nel 2005 ed il più recente accordo 20-20-20, ovvero riduzione del 20% delle emissioni di CO2, incremento del 20% della produzione di energia rinnovabile ed aumento del 20% dell’efficienza energetica, i governi si sono messi all’opera adottando un comportamento ecosostenibile al fine della salvaguardia del nostro pianeta.

Pubblicato:
martedì 8 marzo 2011
 
 
Spazio trasparente.
Assistiamo da alcuni anni, aggiungerei per fortuna, ed in modo sempre più attivo ed interessato, al tema ambientale. Tutelare l’ambiente che ci circonda è prerogativa inderogabile al fine di garantire la salvaguardia del nostro mondo.

Pubblicato:
lunedì 13 dicembre 2010
 
 
Spazio trasparente.
Il vecchio elettrodomestico obsoleto può essere rottamato con uno nuovo a basso impatto ambientale e con consumi ridotti. Dal 25 aprile sono infatti disponibili trecento milioni di euro suddivisi in più categorie.

Pubblicato:
venerdì 15 ottobre 2010
 
 
Spazio trasparente.
Un recentissimo incontro, avvenuto a Roma, organizzato dall’UNC ( Unione Nazionale Consumatori) al quale hanno partecipato esperti della materia, produttori e distributori, ha visto affrontare tematiche sull’attuale regolamentazione della garanzia e le modifiche che potrebbero essere attuate prima della fine dell’anno.

Pubblicato:
domenica 4 settembre 2011
 
 
Spazio trasparente.
A fronte dell'acquisto di un nuovo elettrodomestico di uguale natura a quello posseduto, il distributore ha l'obbligo di ritirare gratuitamente la vecchia apparecchiatura.

Pubblicato:
sabato 11 dicembre 2010
 
 
Spazio trasparente.
Il 12 aprile 2014 entra in vigore il decreto legge n° 49 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 14 marzo del 2014, a conclusione del procedimento di attuazione della direttiva europea sul RAEE.

Pubblicato:
giovedì 24 aprile 2014
 
 
Spazio trasparente.
Se diventiamo attenti osservatori possiamo notare che su alcuni elettrodomestici, sia della categoria del grande che del piccolo elettrodomestico, è applicato il marchio Imq.

Pubblicato:
martedì 8 novembre 2011
 
 
Spazio trasparente.
Entrata in vigore nel 1992, l’etichetta energetica ha rivoluzionato positivamente il mercato degli elettrodomestici, spingendo le aziende a produrre prodotti di elevata efficienza energetica. Sono oramai lontani i tempi in cui si vedevano nei negozi prodotti come lavabiancheria, frigoriferi o congelatori di classe C, D addirittura E ed F.

Pubblicato:
domenica 12 dicembre 2010
 
 
Spazio trasparente.
Spesso capita di sentirsi dire nel momento in cui si effettua il pagamento di un elettrodomestico, di conservare lo scontrino fiscale comprovante l’acquisto e di conservare la scatola, il tutto per usufruire della garanzia legale.

Pubblicato:
giovedì 24 marzo 2016
 
 
 
 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy lineaPreferenze lineaDisclaimerlineaContattacilineacanale you tubelineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.lineaiubendalinea
Linea
 
Torna su