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Scopriamo le varie tipologie e le differenze per capire quale aspirapolvere comprare: guida acquisto aspirapolvere

Quale aspirapolvere comprare

Cosa trovi in questo articolo:

  1. Premessa generale aspirazione;
  2. Quali sono gli aspirapolveri in commercio;
  3. Meglio aspirapolvere a traino o scopa elettrica;
  4. Differenze aspirapolveri a traino;
  5. Meglio aspirapolvere con sacco o senza;
  6. Differenze scope elettriche;
  7. Cosa significa aspirapolvere ciclonico;
  8. Importanza filtri aspirapolvere;
  9. Domande poste dai consumatori;
  10. Commenti per chiedere informazioni.

 


Premessa generale su aspirapolveri

Quando si parla di aspirazione bisogna considerare che i prodotti presenti in commercio sono tanti ed ognuno di loro può avere caratteristiche specifiche diverse, differenziandosi l’uno dall’altro. Sostanzialmente ci sono delle caratteristiche generali che rendono più adatto una aspirapolvere o un altro a seconda delle esigenze dell’utilizzatore finale. In questo articolo vedremo di filtrare, in funzione dell'utilizzo, le diverse tipologie, al fine di essere certi di che aspirapolvere comprare.

Quali sono gli aspirapolveri in commercio

La prima circostanza che bisogna affrontare, per valutare quale aspirapolvere scegliere ed effettuare un acquisto consapevole è quella di concentrarsi sulle proprie esigenze, al fine di individuare un “aspiratore” adatto allo scopo. Ma iniziamo a distinguere le categorie di aspirapolveri al fine di avere un quadro generale. Possiamo raggrupparle in:

1) Aspirapolveri a traino;
2) Scopa elettrica;
4) Robot.

L’aspirapolvere a traino  è un unico pezzo, che a seconda del modello può avere una forma  più o meno rotondeggiante e con dimensioni più o meno compatte, alla cui estremità si innesta il tubo telescopico, ad esso quello di prolunga e per terminare con la spazzola. Il tubo telescopico è un tubo in un materiale morbido che gli consente una certa snodabilità. Riesce a piegarsi facilmente permettendo all'utilizzatore di avere una ottima manovrabilità e possibilità di dirigere l'azione in un punto specifico. La prolunga è un pezzo di tubo rigido che viene impugnato e orientato per aspirare nel punto desiderato. Infine la spazzola che viene agganciata alla parte finale del tubo per poter aspirare il pavimento. Nella parte finale si possono agganciare al suo posto anche dei beccucci di varia natura, che possono servire per direzionare il flusso di aspirazione in un punto specifico e ristretto, oppure dei beccucci con delle setole utili per spazzolare ed aspirare superfici in tessuto, come potrebbe essere un divano o altro. Viene definito a traino in quanto, poggiato a terra, viene letteralmente trascinato dietro di se per tutto il percorso da aspirare. Il suo spostamento è agevolato dalla presenza di ruote. Si tratta di aspirapolveri con filo, pertanto lo si può trascinare fino alla lunghezza massima del cavo di alimentazione, che è di qualche metro. Il cavo di alimentazione a fine utilizzo, si raccoglie, premendo un pulsante all'interno dell'aspirapolvere.

La scopa elettrica è un unico pezzo, che a differenza del traino si sviluppa in verticale, per questa ragione non è dotata di tubo telescopico, ma di quello di prolunga al quale si possono aggiungere degli accessori, su alcuni modelli. Il suo utilizzo, in un ottica di un tempo lungo di impiego, risulta impegnativo in quanto tenendo in mano alla lunga pesa. Molte scope elettriche hanno la possibilità di staccare la prolunga trasformandosi in raccogli briciole o comunque una aspirapolvere piccolo per aspirazioni mirate.

L'aspirapolvere Robot ha forma di un disco di dimensioni più o meno contenute. La sua particolarità è che una  volta programmato e dato l’avvio svolge il lavoro in totale autonomia. Non è dotato di accessori, ed i vari modelli si differenziano per la tecnologia utilizzata nel rilevare gli ostacoli. I modelli di aspirapolvere economico sono dotati  di alcuni sensori che devono essere posizionati per delineare il perimetro entro il quale possono muoversi, evitando cosi di imbattersi in vuoti, ad esempio le scale. I modelli con tecnologia più avanzata riescono a rilevare in totale autonomia, grazie a dei sensori interni tutti gli ostacoli evitandoli. Infine sebbene una categoria minore è quella degli aspirabriciole, ovvero un aspirapolvere di piccole dimensioni, che non viene alimentato tramite filo ma con base di ricarica,  adatto per piccole cose  come aspirare briciole dai divani, pulire all’interno dei cassetti ed altro.

Meglio aspirapolvere o scopa elettrica

In senso assoluto non si può dire che sia meglio l'una o l'altra, ma come dicevamo all'inizio possiamo stabilire quale è meglio in base all'utilizzo che ne faremo. Una scopa elettrica è molto comoda per essere utilizzata al posto della scopa tradizionale, in cucina, nel soggiorno, in camera da letto, in tutti quelle stanze di casa ed in quelle occasioni in cui facciamo un rapido passaggio per togliere uno sporco formatosi in quel momento. Ad esempio per rimuovere i residui di cibo caduti o fatti cadere sul pavimento da sopra la tovaglia dopo aver consumato un pasto. Al posto della scopa classica, usiamo quella elettrica, che deve essere sempre a portata di mano. Una rapida passata ed abbiamo la casa sempre pulita. Possiamo anche smontare la prolunga ed aspirare ad esempio sul top della cucina briciole o residui di cibo.

La scopa elettrica non è comoda, pertanto sconsigliata, nel momento in cui abbiamo un accumulo di sporco o vogliamo eseguire una pulizia profonda ed accurata di casa. Ecco che in questo tipo di utilizzo è consigliato un aspirapolvere a traino, che sarà meno stancate tenerlo in funzione per più ore. Lo potremo maneggiare senza stancarci in modo eccessivo. Anche in termini di potenza aspirapolvere il risultato è decisamente superiore. In definitiva questa distinzione ci permette di capire quale aspirapolvere comprare nel caso dovessimo scegliere tra i due tipi, ovviamente se abbiamo la possibilità di comprarli entrambi non dovremo scegliere tra le due.

Per concludere questa parte e sottolineare quale aspirapolvere comprare, diciamo che per un uso giornaliero e rapido ci orientiamo sulla scopa elettrica. Per un utilizzo intenso, ovvero se ci mettiamo abitualmente a mettere "sottosopra" casa per pulire ogni angolo e ci dedichiamo del tempo ci dobbiamo orientare sulla aspirapolvere a traino. Su di esso diciamo pure, che la sua forma è trasportabilità lo rende anche ottimo per la pulizia degli interni della macchina, sostituisce molto bene il bidone aspiratutto.

Ora che abbiamo l'idee chiare su quale aspirapolvere comprare, ora che abbiamo definito il tipo, dobbiamo valutare le differenze che ci sono al loro interno.

Differenze aspirapolvere a traino

Per queste aspirapolveri possiamo fare una distinzione importante per come viene raccolto lo sporco e nello specifico troviamo:

1) Aspirapolveri con sacco;
2) Aspirapolveri senza sacco;
3) Aspirapolveri con acqua.

L'aspirapolvere con sacco dispone per l'appunto di un sacchetto, che può essere di carta o di stoffa, che si inserisce all'interno dell'aspirapolvere ed al suo interno va a confluire tutto quanto è stato aspirato. Quando si riempie viene estratto e buttato. Non può essere riutilizzato, fatta eccezione per quello di stoffa che può essere svuotato e usato ancora per qualche volta.

L'aspirapolvere senza sacco o anche definito con eco box, possiede un contenitore all'interno del quale, sempre passando attraverso il filtro, si deposita la polvere e tutto l'aspirato. Si usa all’infinito in quanto una volta svuotato, si può reinserire nuovamente nel suo alloggio. 

Nell'aspirapolvere ad acqua tutto il materiale aspirato si raccoglie in un contenitore che ha la stessa forma e struttura dell’eco box, ma al suo interno deve essere versato un quantitativo d’acqua, specificato sul libretto d’istruzione dell'aspirapolvere. Nella fase di raccolta, il materiale si miscela con l’acqua e per pulirlo basta svuotarlo quando pieno.

Meglio aspirapolvere con sacco o senza?

A questo punto ti starai chiedendo se è meglio l'aspirapolvere con sacco o senza, la risposta potrebbe essere quasi scontata: senza sacco! Ma facciamo delle analisi per avere un quadro chiaro prima di stabilire quale aspirapolvere comprare.

Il vantaggio di un aspirapolvere con sacco sta in una maggiore igiene del vano contenitore, che si sporca molto meno e non viene a contatto diretto con l'aspirato. Se all'interno del sacchetto ci sono elementi che possono provocarci delle allergie, nel rimuovere il sacco vengono eliminati. Il lato svantaggioso è dover sistemare ogni volta che viene sostituito il nuovo sacchetto e la sempre minore reperibilità dei sacchetti stessi. Se fino a qualche anno fa sul mercato erano presenti più aziende produttrici di sacchetti per aspirapolveri, l'attuale tendenza alla maggiore commercializzazione di aspirapolveri senza sacco, ha fatto diminuire il mercato dei sacchetti e, conseguentemente, la produzione è limitata e probabilmente nell'arco di qualche anno verrà dismessa con la probabile sparizione delle aspirapolveri con sacco. Altro svantaggio dell'aspirapolvere con sacco è che in assenza di esso non si può usare l'aspirapolvere, pertanto è necessario averne sempre una scorta.

Il vantaggio di un aspirapolvere senza sacco è immediatamente percepibile, non c'è più bisogno di procurarsi i sacchetti, non bisogna spendere dei soldi per comprarli. Il contenitore quando pieno si svuota ed è pronto nuovamente all'uso. Comodo e pratico, tuttavia è meno igienico in quanto permane dello sporco anche dopo averlo svuotato. È opportuno precisare, che non è essenziale lavarlo prima di ogni utilizzo, ma saltuariamente è opportuno farlo per una questione pulizia ed in particolar modo se ci sono problemi di allergie in quanto così si diminuisce la probabilità di dispersioni di acari nell’ambiente. Il filtro di carta presente all'interno deve essere tenuto pulito e può anche essere lavato, ma necessità di essere sostituito periodicamente per garantire una resa ottimale dell'aspirapolvere.

In definitiva si può affermare che è meglio l'aspirapolvere senza sacco.

Differenze scope elettriche

Per questo tipo prodotto che viene anche definita scopa verticale ci sono delle differenze sia per quanto riguarda la raccolta dello sporco che per la tecnologia usata, potenza aspirazione ed altro, per andare subito al sodo le distinguiamo in:

1) Scopa elettrica con sacco;
2) Scopa elettrica senza sacco;
3) Scopa elettrica con fili;
4) Scopa elettrica senza fili;

Per quanto riguarda la scopa elettrica con o senza sacco vale la stessa descrizione fatta per l'aspirapolvere a traino, con la precisazione che la presenza sul mercato di modelli con il sacchetto è sempre più rara e fare un acquisto verso il sacchetto potrebbe non rilevarsi vantaggioso, pertanto se ti stai chiedendo se sia meglio la scopa elettrica con sacco o senza, la risposta è modello senza sacco.

L'altra distinzione invece riguarda l'alimentazione, che può essere con il filo elettrico, che arriva ad avere un lunghezza generalmente tra gli 8 ed i 10 metri o senza fili. In quest'ultimo caso siamo in presenza di una scopa elettrica ricaricabile o anche definita aspirapolvere a batteria. In pratica funziona grazie all'impiego di una batteria che accumula energia elettrica che poi impiega durante il funzionamento. L'aspirapolvere deve essere caricata attandola alla presa elettrica o ponendola in un apposito caricatore.

A questo punto viene da pensare che la migliore soluzione sia una aspirapolvere senza fili senza sacco, ma come sempre ci sono delle cose da tenere in considerazione. La presenza dell'alimentazione diretta certamente ci consente di disporre di una scopa elettrica potente per tutto il tempo che la teniamo in funzione, mentre seppur abbiamo scelto una aspirapolvere potente, una ricaricabile tende a perdere di forza con l'utilizzo. La batteria si scarica e l'efficienza di aspirazione diminuisce.

Quindi una scopa elettrica ricaricabile non va bene? No, va bene, ma è necessario quando si confrontano i modelli per scegliere la migliore scopa elettrica senza fili, valutare quella più adatta alle esigenze specifiche. Sappiamo che è un prodotto che si usa tutti i giorni ma per poco tempo, pertanto che si può scaricare in quel frangente, ma poi, possiamo ricaricarla per averla pronta per l'impiego successivo.

Controlliamo sempre per quanto viene data l'autonomia di funzionamento, di solito sta intorno ai 90 minuti, che sono tanto tempo, ma dobbiamo sapere che tale dato è riferito al suo funzionamento senza prolunga ed ad una bassa velocità di funzionamento, il che significa che al massimo della sua potenza e con tutte le estensioni e tipi di spazzola inseriti, quel dato può diminuire fino a 3 volte ed anche più. Un'altra cosa da valutare è il tipo di motore di cui dispone, può essere meccanico o elettronico, il secondo ha più forza di aspirazione.

Aspirapolvere ciclonico cosa vuol dire?

La tecnologia ciclonica può essere impiegata, nei soli modelli senza sacco, sia nell'aspirapolvere a traino che nella scopa elettrica. Attraverso una forza ciclonica l'aspirapolvere, quando l'aria con lo sporco si trova al suo interno, riesce a staccare l'aria dalla polvere e dai detriti, che vengono compattati all'interno del contenitore. Questo permette di pulire più facilmente il contenitore e di avere re-immissione di aria più pulita nell'ambiente.

Importanza filtri aspirapolvere

Concludiamo questa guida con un ultimo punto che vale per la scopa elettrica ed il traino, ovvero l'importanza dei filtri. Le aspirapolveri a seconda dei modelli possono avere sistemi di filtri diversi ed a più strati, ad esempio ci sono modelli dotati di filtro hepa o di altro genere. I filtri sono importanti in quanto l'aspirapolvere per catturare la polvere e lo sporco aspira l'aria dalla spazzola o dal bocchettone, ma allo stesso tempo, dopo che l'aria ha fatto tutto il passaggio al suo interno viene buttata fuori dall'altra parte. Ora maggiori e migliori sono i filtri e migliore sarà la qualità dell'aria che viene buttata fuori. Giusto per capirci ogni filtri e come una rete che ha la capacità di trattenere qualcosa, più sono, più impurità dell'aria trattengono.

Allo stato attuale la catalogazione energetica è stata ritirata, pertanto sulle aspirapolveri non troviamo le energy label. Per chi volesse vederle a seguire i link al dettaglio di come erano strutturate:

 
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Commenti recenti
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Domenico da Trecate giorno 10/03/2022
Buongiorno ho visto una scopa elettrica senza fili rowenta, si tratta del modello X-FORCE 11.60 cosa ne pensate?
 
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Buongiorno Domenico, certamente della linea è un prodotto top di gamma non è certo una scopa elettrica economica, quindi ha delle prestazioni molto buone. Ti riporto tuttavia l'attenzione sul dato dell'autonomia che è di 45 minuti, che se hai letto bene in questa guida può anche essere di meno.

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