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  Dual Split Daikin 9000 btu / 18000 con quale motore esterno?
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Domanda inserita mercoledì 27 aprile 2016 alle ore 13:30:09
Autore [email protected] da Roma (BR)

Dual Split Daikin 9000 btu / 18000 con quale motore esterno?

 

Salve, vorrei sapere quale motore esterno dovrei abinare al Dual Split FTXM25M R32 / FTXM50M R32. 

La  2MXM50M o ci vorrebbe la 3MXM68M? 

Ho uno spazio di 50m2 da coprire per la 18000 BTU e 20m2 per la 9000 BTU. 

 

Attendo il suo consiglio. Cordiali saluti, Pascal 

 

Membro dal 27/04/2016
 
 

 

Risposta inserita mercoledì 27 aprile 2016 alle ore 18:35:29
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

Buonasera,

in linea generale la scelta parte da dimensionamento, che mi pare hai stabilito in modo generico in 18000 btu/h per la sala e 9000 btu/h per la camera. Bisognerebbe da questo dato generale identificare i btu/h necessari, che dovrebbero essere inferiori a detta potenza ed una volta identificati fare due tipi di ragionamento differenti.

Intanto prendiamo prendiamo i dati tecnici nel regime di raffreddamento e riscaldamento per avere un riferimento preciso della potenza:

1) Modello FTXM25M

Raffreddamneto minimo 1,3 KW, nominale 2,5 Kw massimo 3,2 Kw.

Traduciamo tutto in btu/h approssimativi:

Raffreddamneto minimo 4400 btu/h, nominale 8500 btu/h massimo 10900 btu/h.

Riscaldamento minimo 1,3 KW, nominale 2,8 Kw massimo 4,7 Kw.

Traduciamo tutto in btu/h approssimativi:

Riscaldamento minimo 4400 btu/h, nominale 9500 btu/h massimo 16000 btu/h.

2) Modello FTXM50M

Raffreddamneto minimo 1,7 KW, nominale 5,02 Kw massimo 5,3 Kw.

Traduciamo tutto in btu/h approssimativi:

Raffreddamneto minimo 5800 btu/h, nominale 17000 btu/h massimo 18000 btu/h.

Riscaldamento minimo 1,7 KW, nominale 5,8 Kw massimo 6,5 Kw.

Traduciamo tutto in btu/h approssimativi:

Riscaldamento minimo 5800 btu/h, nominale 19700 btu/h massimo 22000 btu/h.

Stabilito questo devi considerare che il dimensionamento deve farsi sulla potenza nominale, ovvero scegli lo split in funzione che tale potenza sia leggermente superiore alle necessità dell'ambiente. Il minimo servirà a far lavorare la macchina a bassi regimi, quando al raggiungimento della temperatura, mentre il massimo serve solo per i picchi di calore, dove il nominale non basta. 

Il motore deve avere una potenza al nominale che soddisfi entrambi gli split accesi, sempre che si abbia necessità di accendere gli split contemporaneamente, altrimenti un nominale pari alla potenza dlelo split più grande.

La stessa logica vale per il regime di riscaldamento.

Spero di essere stato chiaro, altrimenti fammi sapere i tuoi dubbi.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 
 
 
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