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Come risolvere il problema del dislivello per lo scarico della condensa di un deumidificatore.

Come ben noto i deumidificatori sono dotati di due metodi per l’espulsione dell’acqua sottratta all’aria dell’ambiente in cui sono impiegati, il primo consiste nel recuperarla in un contenitore, che a seconda del modello può avere capacità differente, il secondo invece prevede l’evacuazione tramite un tubo in gomma che consente di scaricare continuamente l’acqua.

Quest’ultimo sistema permette lo scaricamento a caduta, ovvero per forza di gravità, quindi il tubo deve assumere una traiettoria discendente ed essere posizionato verso il basso, pertanto non ci devono essere delle curve verso l’alto che impedirebbero all’acqua di risalirle e conseguentemente un non funzionamento del deumidificatore.

Ci si può trovare però nella condizione in cui lo scarico deve superare un ostacolo, ad esempio deve essere portato fuori da una finestra, in questo caso una posizione in basso del deumidificatore comporta per forza di cose una curva dello scarico verso l’alto, che ne impedisce il funzionamento. Vediamo pertanto le soluzioni che possiamo adottare per superare questa circostanza:

1) Posizionare il deumidificatore in alto su un mobile, anche se è una condizione poco estetica, così da consentire al tubo di assumere un percorso verso il basso;

2) Orientare l’acquisto verso deumidificatori dotati di pompa elettrica;

3) Acquistare separatamente una pompa di condensa.

Iniziamo con l’approfondimento della seconda soluzione, innanzitutto specificando il funzionamento di detta pompa di scarico elettrica, che in buona sostanza consente di pompare l’acqua, dare la spinta necessaria, per superare i dislivelli. In commercio attualmente c’è un solo modello dotato della pompa, mentre altri danno, su richiesta, la possibilità di inserirla, nel dettaglio:

1) Tasciugo Ariadry DH 300 P della De Longhi:

Questo modello, di cui potete leggere le caratteristiche nella pagina dedicata ai deumidificatori della De Longhi, ha una capacità di 30 litri ed una tanica di raccolta della condensa di 5 litri. Può funzionare normalmente raccogliendo l’acqua nel contenitore o evacuandola di continuo per caduta, ma nella fattispecie può scaricare di continuo riuscendo a superare dislivelli fino ad un’altezza di 4 metri, impiegando la pompa elettrica. In questo caso è necessario collegare il tubo, che viene fornito in dotazione, all’aggancio posto sul fondo del deumidificatore. Il sistema di aggancio è ad innesto e pertanto molto semplice e sicuro. Allaccio da non confondere con il tubo di uscita posto sul retro che si utilizza per lo scarico continuo a caduta. Una volta collegato bisogna attivare la pompa premendo il tasto “PUMP” (pompa), che si trova sul display nella parte destra. Se il tubo non è collegato anche azionando il tasto pump, lo scarico non avviene e si attiva lampeggiando la spia della pompa;

2 ) I modelli di deumidificatore della Cuoghi, Nader Midi 2, Nader Midi 3, Nader Midi 4, Nader 2010, danno solo su richiesta la possibilità di montare una poma che riesce a superare dislivelli fino a 5 metri;

In alternativa all’impiego dei modelli in cui è presente o può essere inserita la pompa, possiamo adottare la terza soluzione. Si tratta di una pompa esterna, alla quale viene collegato il classico tubo di scarico della condensa, qui una volta che l’acqua raccolta supera un certo livello, si attiva la pompa che spinge l’acqua verso il tubicino che è posto dal lato opposto all’entrata, riuscendo a farle superare dislivelli fino ai 5 metri.

Ci sono diversi produttori di modelli di pompa di scarico di condensa per deumidificatori, uno dei tanti a marchio noto è quello della Trotec, un altro modello è il BP20 della STAHLMANN.

 
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