Il forno non si accende, controllo e sostituzione termostato di sicurezza.

Se mentre sta funzionando o dalla volta precedente senza che abbiamo fatto nulla, di colpo, smette di farlo, il forno elettrico ha un difetto di natura tecnica. Tra i diversi componenti che ne possono essere responsabili, il primo da controllare è il termostato di sicurezza.

Per farlo, dopo aver staccato la corrente elettrica, è necessario accedere alla parte interna del forno, pertanto con l’ausilio di un cacciavite o di un avvitatore è necessario rimuovere le viti che fissano le lamiere di chiusura, che lo avvolgono sia dalla parte superiore che nella zona retrostante. Una volta svitate possiamo con molta facilità rimuoverle ed avere accesso alla parte interna del forno.

Viti lamiera contorno forno.

Il termostato di sicurezza è posto vicino la resistenza di riscaldamento, ma se non sappiamo dove si trova ed abbiamo qualche dubbio, seguiamo i fili che arrivano dal cavo di alimentazione. Potremo constatare che dall’esterno, entrano all’interno dalla parte inferiore. Seguiamo il filo di colore blu e quello di colore marrone, il primo lo vedremo dirigersi nella parte superiore, nello specifico giunge fino al commutatore, il secondo filo invece, che per un breve tratto segue lo stesso percorso del blu, ad un certo punto si dirige verso il termostato di sicurezza, che è un componente molto piccolo, dotato di due ingressi faston, nei quali da un lato è inserito il filo marrone che abbiamo seguito e dall’altro esce, è innestato un altro filo marrone, che raggiunge il commutatore nella parte alta del forno.

Il componente in questione si comporta come un interruttore che normalmente lascia passare la corrente, ma se si verifica un surriscaldamento la interrompe togliendola a tutto il forno. In pratica quei due fili e come se fossero attaccati se esso è funzionante.

Per verificare se è funzionate disponiamo di due opzioni percorribili, la prima eseguire una verifica con il tester che, opportunamente acceso sugli Ohm Ω (scala più bassa) o sulla posizione del cicalino (buzzer), con un puntale posizionato su un faston e l’altro sull’altro, ci deve segnalare un valore nel primo caso o suonare e visualizzare un cambio di valore sul display, nella seconda ipotesi. Consigliamo di optare per quest’ultima.

Termostato di sicurezza non funzionante.

La seconda prova consiste nel collegare direttamente i due fili marroni, che possiamo unire, ovviamente sempre nel momento in cui stiamo lavorando e quindi la spina di alimentazione è staccata, utilizzando un filo alle cui estremità sono innestati dei faston maschi, oppure sfilando il filo alle due estremità ed infilandole l’una all’interno di un faston e  l’altro dell’altro. Una volta che abbiamo eseguito il collegamento, che in pratica corrisponde ad un bypassaggio del termostato, non ci resta che collegare la spina di alimentazione e verificare, impostando una funzione, modalità di cottura e la temperatura, se il forno si accende, pertanto se funziona.

Bypassaggio termostato di sicurezza.

In caso positivo, siamo certi che la mancata accensione del forno dipende dal termostato di sicurezza che dobbiamo sostituire. Non lasciamo collegati i due fili evitando si sostituirlo, in quanto il forno, altrimenti, rimarrebbe senza tale protezione di sicurezza e potrebbe essere pericoloso.

Acquistiamo un nuovo termostato di sicurezza, e prima di sostituirlo eseguiamo la prova che abbiamo fatto precedentemente con il tester per verificare la continuità elettrica ed essere certi che sia funzionante.

Termostato di sicurezza forno funzionante.

A questo punto non ci resta che rimontare tutto come era in precedenza ed al termine il forno sarà nuovamente funzionante.

Ultima pubblicazione: 13/05/2021
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