Icona accesso.
 
 
 
 
 
 

Come eseguire la verifica del funzionamento del condensatore con il tester

verifica condensatore con tester

Cosa trovi in questo articolo:

  1. Che forma ha un condensatore e dati tecnici;
  2. A cosa serve un condensatore in un elettrodomestico;
  3. Cosa succede se un condensatore non funziona;
  4. Verifica condensatore con tester;
  5. Video come provare un condensatore;
  6. Capacità del condensatore nuovo;
  7. Domande poste dai consumatori;
  8. Commenti per chiedere informazioni.

 


Qual è la forma del condensatore e i dati tecnici

Il condensatore o capacimetro ha la forma di un cilindro, spesso in materiale plastico all'esterno o in metallo (impiegato comunemente per le asciugatrici), che nella parte superiore dispone di due ingressi faston, o in alcuni modelli di 4 ingressi. In quest'ultimo caso sono due coppie, ovvero due conducono sempre ad un polo e gli altri due all'altro. Nel collegamento devono sempre essere impiegati i due poli, sia che ci siano due innesti o quattro. Dall'altra estremità del c'è un innesto filettato con un dado, che servono per alloggiarlo in un punto specifico dell'elettrodomestico e fissarlo. Può avere una dimensione variabile in funzione della capacità ma comunque nella misura di poter essere stretto da una mano. Si tratta di un componente abbastanza leggero.

Su di esso sono riportati dei dati tecnici, nello specifico i Volt, solitamente con l'indicazione 400V - 450V, gli HZ, il range di funzionamento -25°C + 85°C ed altri dati, tra i quali i Microfarad (mf) che possono essere 4, 12, 16, 18 o altro. Questa unità di misura indica la sua capacità intesa come capienza disponibile per conservare corrente. Ora a seconda del tipo di elettrodomestico possiamo trovare montato un condensatore con una capacità piuttosto che un'altra, questo a seconda della potenza di spunto di cui necessita il motore o compressore in questione per avviarsi.

Condensatore a cosa serve

Il condensatore o tecnicamente capacimetro negli elettrodomestici viene impiegato come riserva di corrente elettrica, necessaria per fornire lo spunto al motore. Sostanzialmente c'è una fase nella quale il motore ha la necessità di una spinta in più di corrente elettrica, che viene fornita per l'appunto dal condensatore. Negli elettrodomestici lo possiamo trovare in vecchie lavatrici, nella lavastoviglie, nell'asciugatrice e nel frigorifero. Può essere impiegato sia per avviare dei motori monofase che dei compressori come quello dell'asciugatrice o del frigorifero.

Cosa succede se un condensatore è guasto

Intanto precisiamo che un condensatore guasto può aver perso completamente la sua capacità di accumulo o può averla persa parzialmente. In entrambi i casi non farà lavorare in modo corretto l'elettrodomestico. Nel primo certamente non consente l'avvio del motore o compressore, nel secondo caso invece si potrebbero intervallare dei momenti di funzionamento ad altri in cui il motore non si avvia.  Abbiamo visto in un articolo precedente come si testa un condensatore con una prova empirica, tuttavia una prova da fare in assenza di un tester, in quanto non è del tutto esaustiva. Riesce a dirci se è guasto completamente o se ancora possiede una capacità di accumulo ma non ci permette di misurare un condensatore.

Come testare un condensatore con multimetro

Il condensatore nel corso del tempo per un difetto o altro può perdere la capacità di accumulare e conservare corrente elettrica e non far avviare più un motore o può perdere parte della sua capacità. Su ogni condensatore è segnata la capacità in Microfarad (mF) e sui dati tecnici è riportato quanto il valore indicato può subire delle oscillazioni. Normalmente per i condensatori degli elettrodomestici la variazione in aumento o in diminuzione è del 5%. Ad esempio un condensatore con una capacità di 16 Microfard può restituire un valore tra 16,8 mF - 15,2 mF

Per controllare un condensatore, il che è molto importante per una corretta diagnosi, spesso quando si presentano dei comportamenti altalenanti nel funzionamento di un elettrodomestico, è necessario utilizzare un multimetro, che dispone della funzione specifica per misurare la capacità. Quelli che ne sono dotati presentano una icona con due T inclinate verso l'interno e messe una contro l'altra. La sua presenza non è detto che ci consenta di eseguire la misurazione in quanto a seconda del tester, può rilevarla entro un determinato valore. Ad esempio su alcuni tester giunge fino ad un paio di microfarad, utile per misurare i condensatori utilizzati per le schede elettroniche, ma non per quelli di lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie e frigoriferi.

Nel momento in cui possiamo eseguire la verifica condensatore con tester adatto, nel momento in cui abbiamo accesso al capacimetro sganciando i fili collegati. Attenzione!! Per scollegare i fili usiamo dei guanti isolati o una pinza con l'impugnatura isolata, non dobbiamo toccare i due poli con le dita, in quanto se ci fosse corrente all'interno, saremo a rischio di scossa elettrica. Successivamente, impugnando una cacciavite dal manico isolato, mettiamo in contatto i due poli, tramite la punta dell'utensile. Se c'è corrente viene scaricata.

Finalmente vediamo come si vede se un condensatore è guasto! Accendiamo il tester, posizionando la lettura sul simbolo della capacità e posizioniamo un puntale su un polo e l'atro sull'altro. Si possono verificare tre cose, una che il condensatore sia proprio guasto, pertanto sul display comparirà il simbolo 0.L o a seconda del multimetro un valore indicante che non c'è risposta. In caso il condensatore sia ancora funzionante il valore indicato sui dati tecnici con un discostamento in aumento o in diminuzione in ragione del 5%. Infine se ha perso efficienza un valore molto più basso rispetto a quello che dovrebbe essere la sua capacità. Nel primo e nell'ultimo caso il condensatore deve essere sostituito.

Video verificare condensatore guasto

Capacità del condensatore nuovo

Ora che sappiamo come riconoscere il valore di un condensatore, pertanto quando è il caso di sostituirlo, potrebbero sorgere due quesiti:

1) Cosa succede se in un motore metto un condensatore più grande?

2) Cosa succede se in un motore metto un condensatore più piccolo?

Nella prassi ordinaria nella sostituzione dobbiamo ricercare un condensatore con la stessa capacità di quello vecchio e con tutti i dati tecnici uguali. Questo ci consente di eseguire una sostituzione di componente che ci assicura di aver posto rimedio al difetto da esso provocato. Tuttavia potrebbe capitare di non disporre, per ragioni diverse, di un condensatore con una capacità uguale, ma di averno uno meno o più capace.

Se in un motore montiamo un condensatore più grande la corrente che andrà a scorrere sarà superiore a quanto previsto, nel caso l'avvolgimento sia in grado di dissiparla  si può verificare un suo riscaldamento altrimenti si cuoce l'avvolgimento. Per condensatore più grande ci si riferisce ad un differenze importante, spesso una piccola differenza viene tollerata dal motore, sebbene come detto in precedenza è corretto sostituire un condensatore con uno di pari capacità.

Se in un motore montiamo un condensatore più piccolo, il risultato è che il flusso di corrente che scorre è inferiore al necessario pertanto il motore o il compressore può avere difficoltà o non funzionare per niente, esattamente come quando il condensatore originale perde di capacità.

 
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su RedditCondividi su WhathsappCondividi tramite email
 

 
 
 
 
 
 
 

Non hai trovato cosa cercavi? Suggerisci, commenta o aggiungi qualcosa: compila il modulo.

supporto
 
 
Altri articoli che ti potrebbero interessarti:
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Una delle condizioni meno auspicabili per un’asciugatrice è che non scaldi, o che non scaldi bene. Se non manda abbastanza calore difatti non riuscirà ad asciugare gli indumenti che abbiamo la necessità di asciugare. Il risultato è che al termine del ciclo di asciugatura ci ritroviamo con i panni bagnati o ancora abbastanza umidi.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Succede in molti casi che lo spazio dedicato alla lavanderia, dove già è presente la lavatrice, sia ridotto e la possibilità di installare una asciugatrice diventi improbabile a causa delle sue dimensioni.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Abbiamo già distinto le tipologie di asciugatrice tra i modelli con la resistenza elettrica e quelle con la pompa di calore, ed abbiamo scritto degli articoli di approfondimento in merito a delle specifiche tecniche generali su questo prodotto.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Le asciugatrici delle Electrolux in caso di malfunzionamento di componenti dell’apparecchio, che determinano un interruzione del normale ciclo di asciugatura, restituiscono a seconda del tipo di display, dei segnali o indicano dei codici alfanumerici, ognuno dei quali si riferisce ad uno specifico o ad una serie di cause che l’hanno potuto causare.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Quando l'asciugatrice non scalda una delle ragioni principali, oltre ad un difetto della scheda elettronica o all'interruzione dei fili di alimentazione elettrica del compressore è una mancato avvio di quest'ultimo. Il compressore è il cuore pulsante del sistema dell'asciugatrice pompa di calore, esso è il responsabile della compressione del gas refrigerante all'interno del motore e della sua spinta nel circuito. Il tutto consente lo scambio termico è la produzione di calore.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Il consumo globale delle asciugatrici per uso domestico rappresenta una parte considerevole del consumo di energia elettrica, pertanto la necessità di ridurre i consumi energetici a livello mondiale e la valorizzazione dei prodotti più efficienti sta spingendo sempre di più i produttori, al raggiungimento di prestazioni sempre superiori.
 
 
 
 
 
 
 

 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy lineaDisclaimerlineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.linea
Linea