Sanificare condizionatore: cosa significa e come farlo da soli

di Antonello Careri - pubblicato il 15/04/2023
Molte persone sentono parlare della necessità di sanificare il condizionatore d'aria, ma non sanno esattamente cosa significhi o perché sia importante. In questo contesto, ci si chiede spesso: cosa significa sanificare un condizionatore? Perché è importante farlo? Quando va fatto? Chi può farlo? Domande alle quali forniremo una spiegazione completa sulla sanificazione aria condizionata, in modo che tutti possano comprenderne l'importanza, perché dovrebbe essere fatta regolarmente e soprattutto come farla da soli!
sanificare condizionatore
Tempo di lettura: 9 minuti
Cosa trovi in questo articolo

Cosa significa sanificazione condizionamento

Perché sanificare il condizionatore

Quando eseguire la sanificazione condizionatore

Quanto costa sanificare i condizionatori

Chi può sanificare i condizionatori

Cosa usare per la sanificazione climatizzatore

Video sanificazione condizionatore di casa

Come sanificare i condizionatori di casa

Domande poste dai consumatori

Commenti per chiedere informazioni


Cosa significa sanificazione condizionamento

Quando si parla di sanificazioni condizionatori, ci si riferisce ad un trattamento fatto sull'impianto che ha lo scopo di eliminare gli elementi contaminanti. Per elementi contaminanti si intendono sostanze o agenti fisici, chimici o biologici che possono essere presenti nell'aria e che possono causare danni alla salute. I contaminanti possono essere più o meno presenti nell'aria con una concentrazione che varia a seconda dei casi dove è installato lo split. Nel contesto delle sanificazioni climatizzatori, i contaminanti più comuni sono: polvere, sporco, batteri, funghi, acari e altri allergeni presenti nell'aria o che in particolari condizioni di sporco ed umidità si generano. Di questi quelli che interessano il processo della sanificazione sono i batteri, i funghi, le muffe e gli acari. Si tratta di veri e propri organismi viventi, che nel proliferarsi vivono nel condizionatore. Sanificazione condizionatori significa uccidere questi organismi viventi ed eliminare le condizioni di sporco che ne avvantaggiano la loro vita e ulteriore proliferazione.

Perché sanificare il condizionatore

Lo split del condizionatore è soggetto al contatto con l’aria che si trova all’interno dell’ambiente e conseguentemente spore, microbi ed altro, che per un motivo o per un altro sono in essa diffusi, vengono a contatto con l’evaporatore e con la bocchetta di uscita dell’aria ed in generale con tutto lo split, dove si depositano. In aggiunta l'estrazione dell'umidità dell’aria trattata, che viene condensata sull’evaporatore, trasformata in acqua e successivamente espulsa all'esterno, passando dalla vaschetta di raccolta dello scolo, crea umidità. Essa nel momento in cui diventa stabilmente presente ed in aggiunta all'accumulo di polvere può dare origine ad un crescita microbica (aumento del numero di microrganismi). Sulle zone interessate dalla formazione di umidità vi è da precisare che normalmente non c’è ristagno, la permanenza continua di umidità, come avviene per alcuni tipi di grandi impianti, e conseguentemente la proliferazione batterica è bassa.

Ad ogni modo sia che siamo in presenza di un evaporatore ed altre zone, prive di polvere, quindi apparentemente pulite, o prive di ristagno di umidità, la presenza microbica è sempre possibile e pertanto è preferibile procedere in modo periodico alla loro sanificazione. Non procedere alla sanificazione del condizionatore, potrebbe comportare una crescita batterica, che nei casi più importanti rilascia un rifiuto appiccicoso, che crea un biofilm. In questo modo le muffe si ramificano e si cementificano con tutta la massa batterica. Con il trascorrere del tempo questa massa diventa sempre più forte e ramificata e la sua rimozione diventa difficile, ecco perché è necessario sanificare in modo periodico l’impianto. Ovviamente tali presenze batteriche, nel momento in cui il condizionatore viene messo in funzione, vengono profuse nell’ambiente rendendolo infetto e potendo essere causa dell’origine di malattie.

Nello split, le parti da sottoporre a sanificazione, sono la batteria, la ventola tangenziale, il canale di raccolta dell'acqua, la zona di fuoriuscita dell’aria e tutti gli angoli interni. La sanificazione tuttavia non deve limitarsi solo allo split, ma anche al motore, che sebbene non possa portare all’interno dell’ambiente dei batteri o altro, è soggetto alla formazione della massa batterica ramificata e cementificata, che nel caso di formazione, non è detto che avvenga, nelle maggior parte degli split domestici questo fenomeno non si verifica, comporta una diminuzione di prestazioni ed un deterioramento accelerato dell’impianto.

Avendo citato i grandi impianti, sottolineiamo che per la loro sanificazione è necessario affidarsi a del personale tecnico specializzato, che dopo aver eseguito un prima fase di ispezione della batteria e delle altre zone, utilizzando guanti di protezione, mascherina per proteggersi da eventuali  inalazioni batteriche, occhiali protettivi, tuta e tutti gli altri dispositivi di protezione individuali necessari per la sicurezza, stabilisce il sistema più adatto per ripristinarne le migliori condizioni. Per sanificare tali impianti possono essere impiegati prodotti chimici, lavaggi importanti ed altro.

Quando eseguire la sanificazione condizionatore

La sanificazione climatizzatori, al fine di mantenere un ambiente sano e confortevole, deve essere eseguita regolarmente. Non c'è in assoluto una frequenza stabilita è corretta in quanto la necessità della sanificazione dipende dalle condizioni ambientali e dall'utilizzo dell'impianto. Tuttavia in linea generale, si consiglia vivamente di effettuare la sanificazione del condizionatore almeno una volta all'anno, ma è importante sottolineare che si tratta di una procedura che non solo si consiglia, ma si deve effettuare per garantire un ambiente salubre e confortevole. In aggiunta in presenza di condizioni particolarmente umide, polverose o inquinanti, è necessario effettuare la sanificazione con maggiore frequenza.

Infine, è importante eseguire la sanificazione del condizionatore ogni volta che si verifica una situazione di emergenza o di contaminazione, come ad esempio una fuoriuscita di acqua dall'unità interna, la presenza di muffe o la diffusione di agenti patogeni nell'ambiente. In questi casi, la sanificazione dovrebbe essere eseguita immediatamente per evitare la diffusione di eventuali contaminanti nell'aria.

La frequenza con cui eseguirla dipende anche dai tempi di impiego del condizionatore, c'è differenza se viene usato esclusivamente durante la stagione calda per rendere gli ambienti freschi e confortevoli oppure se viene impiegato anche nella mezza stagione ed in inverno per riscaldare casa. Sono due condizioni di impiego che determinano una differente esposizione del sistema di condizionamento d'aria a contaminanti e polveri, influenzando la frequenza ideale di sanificazione. Quando il condizionatore viene utilizzato solo durante la stagione calda,  accumula meno polvere e contaminanti rispetto a quando viene utilizzato per riscaldare. Nel primo caso la sanificazione si può limitare ad una volta all'anno o ogni due anni, a seconda dell'uso effettivo dell'impianto. Nel secondo caso accumula una maggiore quantità di polvere e batteri e la sanificazione va fatta con una frequenza maggiore, ad esempio una volta ogni 6 mesi. I periodi indicati sono orientativi e intendono indicare il periodo che precede l'inizio dell'impiego continuo dell'impianto.

Quando sanificare i climatizzatori
Impiego del climatizzatore Volte Periodo
Solo estivo 1 Maggio
Tutto l'anno 2 Maggio - Novembre

Quanto costa sanificare i condizionatori

Il costo della sanificazione del condizionatore, ci stiamo riferendo a quella relativa agli split e non agli impianti di grande dimensione o industriale, può variare in base a diversi fattori, tra cui il grado di sporco accumulato, il tipo di servizio richiesto e la zona geografica in cui il servizio viene svolto. Per fornire un quadro generale il costo, non regolamentato da una tabella comune, può variare dalle 50 euro alle 150 euro per split. Ci sono degli operatori professionale che propongono dei pacchetti per più split, laddove la spesa si può ridurre anche a 130 euro o 150 euro per due split. Il costo comprende lo spostamento del tecnico al domicilio del consumatore, l'attività tecnico pratica per raggiungere i componenti interni ed i prodotti necessari ad eseguire il trattamento sanificante.

Ricordiamo che il trattamento consiste nell'impiego del prodotto sanificante, che nel caso in cui sia presente un accumulo di sporco non è praticabile se non dopo aver eseguito la pulizia del condizionatore. In questo caso si tratta di un intervento di pulizia e sanificazione.

Chi può sanificare i condizionatori

In linea di massima, la sanificazione del condizionatore dovrebbe essere effettuata da un tecnico specializzato per garantire una pulizia accurata e professionale, tuttavia non si tratta di un intervento che richiede delle competenze tecniche, ma per il quale è necessario possedere una certa manualità ed essere predisposto ai lavori in fai da te. Sul mercato sono disponibili dei prodotti specifici per eseguire la sanificazione del condizionatore, il cui uso è semplice ed indicato sulle istruzioni di impiego. Basta attenersi alle indicazioni fornite, prestare attenzione alla sicurezza durante l'utilizzo, e predisporsi con pazienza ed attenzione all'aspetto pratico, che tra poco descriveremo mostreremo nel video, per eseguire la sanificazione del proprio condizionatore.

In ogni caso, se si ritiene di non possedere l'esperienza e quel minimo di destrezza pratica necessaria, è consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato per effettuare la sanificazione del sistema, in modo da garantire una pulizia accurata e professionale e prevenire eventuali danni al sistema.

Cosa usare per la sanificazione climatizzatore

Per la sanificazione del climatizzatore è possibile utilizzare prodotti specifici composti appositamente per questo scopo. Si tratta di prodotti acquistabili presso negozi specializzati in climatizzazione o largamente disponibili su piattaforme di vendita on line di settore o generalisti. I prodotti per la sanificazione del climatizzatore contengono sostanze disinfettanti e detergenti, in grado di rimuovere i contaminanti e gli agenti patogeni presenti nel sistema di climatizzazione. Sono disponibili differenti tipologie di prodotti in bombolette, ognuna delle quali può avere delle caratteristiche specifiche differenti, ma in generale garantiscono un'azione contro i principali batteri ed un’azione rinfrescante e deodorante dell’aria. Alcuni dei prodotti più comuni utilizzati per la sanificazione del climatizzatore sono gli spray disinfettanti o sanificanti, le schiume sanificanti ed i detergenti sanificanti. Vediamo nel dettaglio alcuni dei prodotti più usati:

Faren F20

spray per igienizzare condizionatore

Si tratta di un prodotto impiegabile anche per il condizionatore dell'automobile. In un contenitore spray da 400 ml contiene principi attivi igienizzanti e derivati balsamici in una soluzione alcolica. In dotazione viene fornito un tubicino con beccuccio comodo per direzionare il flusso in spazi ristretti, come le bocchette della macchina. Assicura un'azione sanificante contro i principali batteri che possono essere presenti nell'ambiente. La sua azione può mantenere il condizionatore in un perfetto stato fino a 45 giorni. Svolge anche un'azione deodorante e rinfrescante dell'aria emessa. Il prodotto si spruzza sulle superfici da trattare, possono essere trattati anche i filtri, in modo abbondante e dopo 5 minuti dal suo impiego ed avere areato il locale durante e dopo l'impiego il condizionatore può essere attivato. Il costo è di 9,49 euro.

Camp ClimaSan

spray per sanificazione split

Si tratta di un prodotto specifico per gli impianti di condizionamento per uso residenziale e industriale. La sua azione blocca l'attività biologica di germi e di batteri, neutralizzando eventuali deposito organici ed inorganici. Può essere impiegato su tutte le superfici del condizionatore non solo di casa ma anche dell'automobile. In una bomboletta spray da 400 ml elimina il cattivo odore causato da eventuali presenze di funghi e batteri formatesi nello split. Il costo è 10,90 euro.

Saniclima

spray per sanificare condizionatore casa auto

In un contenitore da 400 ml è uno spray composto da una soluzione a base alcolica in grado di sanificare le superfici da funghi e batteri presenti all'interno del condizionatore. Si può usare per gli impianti domestici e per l'impianto dell'automobile. Rilascia un gradevole profumo di pulito. Il costo è di 11,99 euro.


Prodotti per sanificazione condizionatori di casa
Nome Prezzo
Faren 20 € 9.49
Camp ClimaSan € 10.90
Saniclima € 11.99

Questi sono solo alcuni dei prodotti in commercio, se ne possono trovare anche molti altri. Con essi è possibile trovarvi abbinato un secondo prodotto, che serve per pulire il condizionatore prima di sanificarlo.

Klima Foaming e Faren F20

spray per sanificare e gel igienizzante condizionatore

Klima Foaming è una schiuma in un contenitore da 400 ml, che deve essere passata sulle superfici interne dello split, in particolare sulle lamelle del condensatore. L'azione della schiuma è detergente e pulente. Si tratta di un prodotto che non necessita di essere lavato, ma deve essere lasciato in posa per il tempo di reazione di successiva autonoma eliminazione.

Climasan Camp detergente e sanificante

kit per sanificazione condizionatori casa

Il detergente in un contenitore da 750 ml, ideale per la pulizia degli scambiatori del condizionatore, termoconvettori, fan coils, asciugatrice pompa di calore ed altro. Sì può spruzzare su tutti i componenti interni ed anche per i filtri.

Saniclima detergente e sanificante

kit per disinfezione condizionatori e igienizzazione

Si tratta di un prodotto con le stesse caratteristiche e modalità di impiego del precedente.


Kit completo sanificazione condizionatore
Nome Prezzo
Klima Foaming + Faren F20 € 16.20
Climasan Camp detergente e Sanificante € 20.90
Saniclima detergente e sanificante € 18.49

Video sanificazione condizionatore di casa

Se sei preoccupato per la sanificazione del tuo condizionatore di casa e non sei sicuro di come farlo correttamente, questo video ti aiuterà a dissipare ogni dubbio. Nel video viene mostrato passo dopo passo come sanificare il condizionatore in modo facile e sicuro ed in poco tempo.

sanificazione condizionatore split di casa

Come sanificare i condizionatori di casa

Prima di passare all'azione è necessario spegnere o staccare l'alimentazione elettrica del condizionatore. Successivamente dopo aver alzato la mascherina dello split bisogna rimuovere i filtri del condizionatore, ricordiamo che anch'essi sono oggetto di pulizia periodica e, nel caso non sia stata eseguita, si consiglia di farlo seguendo le indicazioni riportate nella procedura per pulire i filtri condizionatore. Successivamente, e prima di utilizzare il prodotto scelto è necessario indossare guanti di protezione e mascherina, inoltre è importante ventilare bene l'ambiente durante l'utilizzo del prodotto.

Ora che lo split è senza filtri e il pannello è alzato, possiamo procedere in due modo differenti, il primo non richiede nessun altra azione, il secondo rimuovere la scocca che racchiude tutti i componenti interni. Togliendo le viti ed i fermi ed estraendola si può raggiungere l'interno più comodamente, facilmente e si riesce ad avere accesso a più punti. Questo è importante è necessario per attuare una sanificazione il più possibile completa. Nel caso lo split non sia stato usato per un lungo periodo si può optare per raggiungere i punti con la scocca inserita. In questo ultimo caso il prodotto più indicato è lo spray che grazie all'effetto della nebulizzazione e della pressione esercitata all'uscita può raggiungere punti più insidiosi, cosa che con la schiuma non si riesce a fare.

Nell'impiegare i prodotti è necessario attenersi alle indicazioni riportate sulle istruzioni d'uso e per facilitare l'eliminazione di eventuali residui di polvere o sporco è consigliabile impiegare una spazzola morbida. Facciamo attenzione  a non toccare mai l'evaporatore con le mani, per intenderci la parte lamellare che stiamo trattando, in quanto è tagliente. Infine, dopo aver ripristinato eventualmente la scocca, se tolta, e rimesso i filtri dell'aria in posizione ed atteso il tempo di azione indicato per il prodotto usato, si può riaccendere lo split.

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