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Cosa tenere presente, sull’energy label del condizionatore, in riferimento alle temperature medie delle diverse aree geografiche per scegliere il clima ideale.
 
Foto articolo.
L’1 gennaio del 2013 è entrata in vigore la normativa che impone l’obbligo di utilizzare una specifica energy label per i climatizzatori domestici fino ad una potenza di 12 Kw.

Abbiamo già visto in altri articoli la sua forma, i dati riportati ed il significato in generale di ognuno di loro. Vogliamo porre però, in questo articolo, particolare attenzione alle aree geografiche, in modo tale da ben comprendere cosa significhino e come sia importante starvi attenti per effettuare una scelta adatta all’ambiente di destinazione.

L’area geografica di riferimento, ovviamente è l’Europa, ma la cosa che più ci interessa è identificare all’interno di tutta l’area, la suddivisione dei vari territori in base alle temperature.

L’energy label indica il valore SEER per il raffreddamento ed il valore SCOP per il riscaldamento, e su di essa è disegnata la mappa dell’Europa tinta di differenti colori per identificare diverse temperature medie stagionali, diverse aree climatiche.

La S, anteposta alle vecchie sigle EER e COP, identifica il termine “seasonal” che in italiano significa “stagionale”, proprio per indicare che il riferimento non è più generico come avveniva in precedenza, ma è riferito a specifiche condizioni climatiche.

In maniera differente, tra il regime di raffreddamento e quello di riscaldamento, si possono identificare suddivisioni dei territori dell’Europa in modo diverso.

Mentre per il raffreddamento il valore SEER è unico, per il riscaldamento il valore SCOP si riferisce a tre condizioni climatiche medie differenti: caldo, freddo e moderato.

Abbiamo già detto che sull’energy label troviamo disegnata la mappa dell’Europa colorata, ma in realtà quando l’analizziamo dovremmo intenderla come se ce ne fossero due, ovvero una per il freddo ed una per il caldo.

Nello specifico quella per il regime di raffreddamento (non riportata sull’energy label) dobbiamo intenderla in questo modo:

Area geografica SEER condizionatore.

L’Europa tutta di colore verde, che sta ad indicare che un climatizzatore in regime di raffreddamento può essere utilizzato in tutto il territorio allo stesso modo o meglio che le temperature medie rilevate e sulla base delle quali è effettuato il calcolo del SEER sono uguali per tutta la zona. Le temperature che sono alla base del calcolo sono di 20°C, 25°C, 30°C e 35°C e rispettivamente con un carico parziale (i climatizzatori inverter sono spesso utilizzati in situazione di carico parziale, in quanto la potenza erogata è modulata in base alle esigenze del momento) del 21%, 47%,74% e del 100%. I dati climatici di riferimento sono stati presi a Strasburgo.

Area geografica SCOP condizionatore.

L’Europa colorata, che troviamo sull’etichetta energetica, identifica con il colore arancione una zona climatica calda, con il verde una moderata e con l’azzurro la zona fredda. La normativa impone di dichiarare i dati solo per la zona moderata, che è calcolata riferendosi ad una temperatura esterna di -7°C, 2°C, 7°C e 12°C con un carico parziale rispettivamente di 88%, 54%, 35% e 15%. Per la zona calda i riferimenti per la temperatura sono di 2°, 7°C e 12°C con un carico parziale di 100%, 64% e 29%, mentre per la zona fredda sono di -7°C, 2°C, 7°C e 12°C per la temperatura e del 61%, 37%, 24% e 11% per il carico parziale. Per il riscaldamento sono presi come riferimento per la zona calda i dati climatici di Atene, per la moderata Strasburgo mentre per la zona fredda Helsinki.

Nella scelta del condizionatore d’aria se l’impiego è destinato al raffreddamento indipendentemente dalla destinazione geografica il dato di riferimento è unico e quindi paragonabile, mentre se deve essere utilizzato per il riscaldamento, in base all’area geografica in cui deve essere installato, è di fondamentale importanza che siano riportati, per avere un’idea realistica delle prestazione, i riferimenti SCOP di quell’area geografica.

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