Elettrodomestici low cost, ricondizionati e rigenerati cosa si intende e dove si possono trovare

di Antonello Careri - pubblicato il 28/07/2025 - aggiornato 28/07/2025 - lettura in 9 minuti

Negli ultimi anni il termine low cost ha trovato sempre più spazio anche nel mondo degli elettrodomestici. Se da una parte la parola richiama subito l’idea di prodotti a basso prezzo, dall’altra è importante fare chiarezza sul vero significato e sulle implicazioni di questa definizione. La ricerca di elettrodomestici low cost è spesso dettata dal desiderio e dalla necessità di risparmiare, ma è fondamentale capire cosa si cela dietro a questo termine, così da compiere scelte consapevoli e non farsi ingannare da offerte che presentano costi bassi a discapito della qualità o delle funzionalità.
elettrodomestici low cost ricondizionati e rigenerati


Cosa significa elettrodomestico low cost

Il termine low cost, che letteralmente significa basso costo, viene spesso utilizzato in modo ampio e generico nel settore degli elettrodomestici per indicare una vasta gamma di prodotti accomunati principalmente da un prezzo basso o come vedremo in avanti ridotto. Tuttavia, questo termine può racchiudere, se considerato in modo esteso, diverse tipologie di elettrodomestici con origini e caratteristiche molto diverse tra loro: si può parlare infatti di elettrodomestici ricondizionati, rigenerati, di prima fascia economica, di prodotti venduti sotto costo, o ancora di modelli progettati appositamente per contenere i costi di produzione e distribuzione. Questa definizione generale vuole quindi fornire un quadro ampio di cosa possa significare low cost, tenendo presente che, nel dettaglio, ciascuna di queste categorie ha caratteristiche, vantaggi e limiti differenti. Nei paragrafi successivi andremo ad analizzare ciascuna di queste tipologie, per comprendere nel modo più chiaro e completo possibile cosa significa davvero acquistare un elettrodomestico low cost. L’obiettivo è, come sempre, disporre della conoscenza per scegliere con consapevolezza, evitando fraintendimenti e decisioni basate solo sul prezzo. Nel suo significato più specifico, il termine low cost indica un nuovo modello di produzione e commercializzazione che, attraverso la semplificazione di alcune fasi della filiera (dal produttore al consumatore), riesce a ridurre i costi di gestione e a proporre prezzi di vendita più convenienti. In alcuni casi, questo sistema consente di ottenere prodotti con pari qualità e caratteristiche: ad esempio, due lavatrici molto simili, una con prezzo normale e l’altra con prezzo più basso (low cost). In queste situazioni, il prezzo più basso rappresenta un reale vantaggio per il consumatore, senza compromessi sulle prestazioni. In altri casi, invece, il prodotto a prezzo basso presenta specifiche inferiori o caratteristiche diverse rispetto a quello con prezzo normale, offrendo un livello qualitativo più basso e unicamente un costo più basso come punto di forza. Per questo motivo è importante comprendere queste differenze, così da fare scelte consapevoli.

Elettrodomestici nuovi ma economici

In questa tipologia rientrano proprio gli elettrodomestici low cost, spesso commercializzati con marchi poco conosciuti o di recente comparsa, che talvolta restano sul mercato per periodi limitati. Questi prodotti offrono principalmente funzioni di base, senza troppi programmi o caratteristiche particolari, e in alcuni casi vengono realizzati utilizzando impianti o componenti dismessi da altri produttori. La loro rete commerciale è generalmente più snella rispetto a quella dei grandi marchi, senza costi elevati legati a investimenti pubblicitari, e la vendita si basa soprattutto su un prezzo molto competitivo. Naturalmente, le prestazioni e la qualità di questi elettrodomestici sono inferiori rispetto ai modelli di fascia alta. Un’altra categoria è rappresentata dai modelli di primo prezzo proposti da brand noti: si tratta di apparecchi pensati per chi desidera risparmiare senza rinunciare del tutto alla qualità. Questi prodotti possiedono prestazioni e funzioni di base, ma vantano la qualità dei materiali e delle componenti tipica del marchio, così come la rete e il livello del servizio di assistenza post-vendita. Infine ci sono gli elettrodomestici realizzati dai brand per no brand. Questi prodotti presentano prestazioni essenziali e componenti più semplici, ma restano comunque affidabili. Spesso sul mercato si trovano lavatrici, lavastoviglie e altri apparecchi con marchi poco noti che sono oggettivamente simili o addirittura identici a prodotti di marchi noti, con differenze di prezzo significative. In questi casi si tratta spesso dello stesso prodotto vestito con un marchio diverso; tuttavia, essendo commercializzati da brand differenti, il servizio di assistenza post-vendita può variare in termini di tempi tecnici di intervento e qualità, anche se non sempre è così, perché talvolta il centro assistenza è lo stesso. Quest'ultimi possono risultare molto convenienti per il consumatore.

Elettrodomestici da esposizione o fine serie

C’è una parte della produzione di elettrodomestici di ogni marchio che è destinata all’esposizione nei negozi o nelle fiere. Il prodotto rimanere esposto per un periodo più o meno lungo di tempo, durante il quale l’elettrodomestico è sottoposto ad ispezione da parte dei consumatori o a dimostrazioni da parte di venditori. Possono essere simulate operazioni di vario tipo tra cui l’apertura e la chiusura di sportelli, rotazioni di manopole ed altro. Allo stesso tempo l'apparecchio può essere inavvertitamente graffiato o subire un deterioramento estetico. Tutto questo comporta una sua svalutazione, che sebbene non intacchi funzionalità e prestazioni, rende tali elettrodomestici oggetti di una riduzione di prezzo. Un’altra categoria di elettrodomestici sui quali si può risparmiare e quella dei fine corso, ovvero quei modelli che non sono più in produzione, ma che essendo ancora giacenti nei negozi, devono essere venduti per lasciare il posto a modelli nuovi. In questi casi i produttori che hanno, come e di più dei venditori, l’interesse di vendere, forniscono un contributo economico al rivenditore, per abbassare il prezzo di vendita dell’elettrodomestico e renderlo appetibile al consumatore. In entrambi i casi ci sentiamo di incentivare l'acquisto di tali apparecchi, si tratta di vere occasioni per acquistare prodotti di qualità ad un prezzo ridotto.

Elettrodomestici sottocosto

Tra le varie forme di offerta rientrano anche le operazioni promozionali derivanti da accordi commerciali tra grandi catene di distribuzione e produttori. Questi accordi, perfettamente legali e regolamentati dalle normative statali in materia di concorrenza e trasparenza dei prezzi, consentono in alcuni casi di vendere elettrodomestici a prezzi inferiori rispetto al loro reale valore di mercato. Queste strategie, note anche come vendite sottocosto, sono spesso parte di campagne promozionali pianificate per attirare clientela nei punti vendita fisici o online, aumentando la visibilità del marchio o incentivando l’acquisto di altri prodotti a margine maggiore. Il produttore, da parte sua, può accettare di ridurre temporaneamente il proprio margine di guadagno in cambio di un’esposizione più ampia, dello smaltimento rapido delle scorte o dell’apertura di nuovi canali distributivi. Per il consumatore, queste offerte rappresentano una reale opportunità di risparmio, poiché permettono di acquistare prodotti nuovi e di qualità a prezzi molto vantaggiosi. Tuttavia, è importante sapere che si tratta di iniziative temporanee e limitate, sia nel tempo che nel numero di pezzi disponibili. Una volta esaurito lo stock dedicato alla promozione, il prezzo torna ai livelli normali.

Elettrodomestici ricondizionati o rigenerati

Gli elettrodomestici ricondizionati o refurbished sono apparecchi che, pur essendo formalmente nuovi, non possono più essere venduti come tali. Nella maggior parte dei casi non sono mai stati utilizzati, ma semplicemente restituiti dal consumatore subito dopo l’acquisto, oppure esclusi dalla vendita per difetti estetici, anomalie nella forma o piccoli guasti riscontrati prima dell’utilizzo. Si tratta, ad esempio, di frigoriferi con sportelli ammaccati o fiancate rigate, oppure di lavatrici e lavastoviglie con piccoli segni di trasporto o lievi imperfezioni nella carrozzeria. In altri casi si tratta di apparecchi con difetti funzionali risolti prima della messa in vendita, tramite un intervento tecnico che ne ripristina completamente il funzionamento. Questi prodotti, una volta controllati e testati, vengono reimmessi sul mercato come ricondizionati, spesso possono non disporre della scatola originale, in ogni caso con un prezzo ridotto rispetto al nuovo di fabbrica. La convenienza economica è elevata, soprattutto considerando che, dal punto di vista tecnico e funzionale, l’elettrodomestico viene reso perfettamente operativo e sicuro. In termini di garanzia, i prodotti ricondizionati mantengono gli stessi diritti previsti dalla legge per i nuovi, con una sola possibile eccezione: non è possibile reclamare il difetto specifico per il quale è stato applicato lo sconto. Ad esempio, se si acquista un frigorifero con una fiancata ammaccata a prezzo ribassato, non si potrà chiedere la riparazione di quel danno estetico. In sintesi, l’elettrodomestico ricondizionato è un’ottima opportunità per acquistare un prodotto praticamente nuovo, a un prezzo vantaggioso, senza rinunciare a qualità, sicurezza e tutele legali.

Gli elettrodomestici rigenerati, temine spesso frainteso con ricondizionato, indica elettrodomestici che sono stati utilizzati dal consumatore per un periodo breve, medio o lungo e che una volta dismessi, passano attraverso aziende specializzate nella loro rigenerazione. Non seguono la filiera del Raee, restano prodotti e non rifiuti. In entrambi i casi centri autorizzati si occupano della sistemazione degli stessi, quindi in buona sostanza li riparano, e li rendono nuovamente funzionanti e dopo averli sterilizzati, li ripropongono alla vendita. In questo caso parliamo di veri e propri elettrodomestici usati. I prezzi di acquisto possono essere veramente interessanti ma chiaramente parliamo sempre di usato. In questi casi la garanzia può scendere se viene pattuito tra le parti ad un solo anno. Se non c’è nessuna pattuizione rimane per due anni e sono escluse e non valide formule di alcun altro genere.

Gli elettrodomestici rigenerati, temine spesso frainteso con ricondizionato, indica elettrodomestici che sono stati utilizzati dal consumatore per un periodo breve, medio o lungo. Una volta dismessi, non vengono destinati alla filiera del RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ma vengono intercettati da aziende specializzate che si occupano di recuperarli, sistemarli e rimetterli in commercio come prodotti funzionanti. Questi centri autorizzati riparano le eventuali parti difettose, sostituiscono componenti danneggiati o usurati, verificano la sicurezza elettrica, e infine sanificano accuratamente l’intero elettrodomestico. Solo dopo questi passaggi il prodotto può essere rimesso sul mercato. In questo caso si parla quindi di elettrodomestici usati rigenerati, che rappresentano una buona opportunità di risparmio per il consumatore. I prezzi sono molto vantaggiosi, possono essere più bassi anche del 50%, ma è importante essere consapevoli del fatto che si tratta comunque di prodotti di seconda mano, con una storia d’uso alle spalle. A tal proposito la garanzia è ridotta a un solo anno e non sono valide altre formule alternative: ad esempio un accordo su tre o sei mesi!

Sugli elettrodomestici rigenerati, tuttavia, è necessario fare ulteriore chiarezza. Attualmente, non esiste una normativa specifica che definisca con precisione cosa debba avvenire per poter classificare ufficialmente un apparecchio come rigenerato. In linea generale, si parla di interventi che prevedono la sostituzione di componenti difettose, la verifica tecnica complessiva, il collaudo funzionale e la pulizia approfondita prima della reimmissione sul mercato. Tuttavia, non esiste una certificazione riconosciuta del processo, né aziende obbligate a sottoporsi a standard ufficiali. In molti casi, i prodotti rigenerati si trovano direttamente presso i centri di assistenza, che dispongono in magazzino di apparecchi non riparati dai clienti per via dei costi elevati. Questi dispositivi vengono successivamente riparati a costi interni molto più contenuti e rivenduti come rigenerati, con un prezzo di mercato vantaggioso. Sebbene si parli di garanzia di un anno, è fondamentale informarsi prima dell’acquisto su chi gestisce l’assistenza, come viene erogata e quali sono gli eventuali costi a carico del consumatore. Infatti, mentre per un prodotto nuovo o ricondizionato l'assistenza viene gestita da una rete tecnica ufficiale e diffusa su tutto il territorio nazionale, per un prodotto rigenerato l'assistenza è a carico diretto del venditore. Questo dettaglio è cruciale: se si acquista da un venditore locale, l’eventuale riparazione può essere semplice e gratuita. Ma se si compra da un rivenditore a centinaia di chilometri di distanza, i costi di spedizione, gestione e tempi di intervento potrebbero rendere l’operazione meno vantaggiosa di quanto sembri. In definitiva, gli elettrodomestici rigenerati possono rappresentare una soluzione valida e conveniente, ma è importante acquistare in modo consapevole, informandosi bene su tutti i termini e le condizioni prima di procedere. Solo così si può evitare il rischio di equivoci e trasformare un buon affare in una scelta davvero intelligente.

Conviene davvero acquistare elettrodomestici low cost?

L'acquisto di un elettrodomestico low cost può rivelarsi una scelta vantaggiosa, ma non sempre è la soluzione migliore per tutti. Il primo aspetto da considerare è l'utilizzo previsto: se l’apparecchio serve per una casa vacanze, un'abitazione temporanea o per esigenze poco impegnative, un modello economico può assolutamente andare bene. Tuttavia, se parliamo di utilizzo quotidiano, intensivo e a lungo termine, potrebbe essere più saggio valutare un prodotto di fascia media o alta. È bene ricordare che il prezzo contenuto spesso, ma abbiamo visto non sempre, si traduce in prestazioni di base, materiali meno resistenti, assenza di funzionalità avanzate. Inoltre, l’assistenza post-vendita potrebbe non essere efficiente o facilmente accessibile, soprattutto per quei prodotti distribuiti con marchi minori o importati da aziende poco strutturate. D’altro canto, grazie ad accordi commerciali, operazioni promozionali e canali alternativi di vendita, oggi è possibile trovare prodotti economici ma affidabili, magari realizzati da grandi brand con caratteristiche basilari, ma comunque con una buona rete di assistenza e standard produttivi certi. In conclusione, acquistare un elettrodomestico low cost può convenire, ma la scelta deve essere ponderata in base alle proprie esigenze e valutando attentamente non solo il prezzo, ma anche l'affidabilità del marchio, la disponibilità di ricambi, e il tipo di assistenza garantita.

Dove trovare elettrodomestici low cost

Per concludere inseriamo una serie di indirizzi dove è possibile trovare elettrodomestici che possono appartenere ad una o più di una delle categorie di cui abbiamo parlato precedentemente:

Smeg: punti vendita monomarca (solo Smeg) dove è possibile trovare elettrodomestici di alcune delle categorie sopra descritte.

Candy e Hoover: è il punto vendita del produttore dove si possono trovare elettrodomestici a prezzi molto scontati.

Trony: sono presenti gli elettrodomestici, filtrabili per categoria, con prezzo più basso rispetto al negozio.

Unieuro: volantino con le ultime proposte, da verificare se gli articoli rientrano nelle categorie del basso costo.

Amazon: sezione del sito con prodotti a prezzi ridotti.

Media World: offerte di elettrodomestici solo on line.

Eprice: elettrodomestici ricondizionati con sconti fino al 70%.

Trovaprezzi: elettrodomestici ricondizionati.

Ebay: sono presenti molti elettrodomestici ricondizionati usati e nuovi.

Ri-generation.com: si trovano grandi e piccoli elettrodomestici.

Oltre a questi ci sono una infinità di altri siti o negozi fisici, ad ognuno la sua ricerca. Se trovate qualcosa di molto interessante come sempre commentate.

tags: certificazioni regolamenti

Condividi su Facebook Condividi su XCondividi su RedditCondividi su WhatsAppCondividi via emailLascia una recensione su Trustpilot

Simbolo regione della città di Roma
Paolo da Roma
Salve , per quanto riguarda il punto 1) (sugli "elettrodomestici nuovi") la maggior parte (lavatrici , frigoriferi..) vengono prodotti da altre industrie abbastanza conosciute , quindi non sono proprio "scogniti" ad eccezione del rimarchio con nomi 'strani". Inoltre per quanto riguarda le lavatrici low cost rimarchiate con marchi "poco conosciuti" in realtà sono lavatrici rimarchiate fabbricate la maggior parte da : Vestel (Turchia) , Beko (anche turca) , Midea (cinese).
 
Icona elettro-domestici.com
 
Grazie per il tuo contributo.

Errore F12 di una lavatrice Aqualtis ecco che puoi fare
Cosa significa l'errore F12 di una lavatrice Aqualtis. Nell'articolo le indicazioni per ripristinare l'efficienza della lavatrice in presenza di tale errore

Sostituire guarnizione lavatrice da soli e risparmiare
Sostituire la guarnizione della lavatrice è necessario quando si rompe. Scopri quali sono gli step per farlo da soli senza difficoltà

Modelli di lavatrice con tubo di carico anche per acqua calda
Scopri le lavatrici con doppio ingresso per acqua calda e fredda: vantaggi, modelli disponibili e cosa sapere prima dell'acquisto

Cambiare cinghia lavatrice o sistemarla se saltata: acquisto ricambio e verifica tenuta
Come cambiare la cinghia della lavatrice nel caso sia rotta o come sistemarla facilmente sulla puleggia in caso sia saltata

Come fare in caso di errore E10 in una lavatrice Electrolux
Viene spiegato il significato dell’errore E10 e indicato le azioni da compiere per risolvere il difetto

I codici di errore della lavatrice Bosch e Siemens, quali sono e cosa significano
Raccolta degli errori che si possono manifestare in una lavatrice Bosch o Siemens

Linea
lineaPrivacy PolicylineaCookie PolicylineaPreferenzelineaChi siamolineaDisclaimerlineaCanale YouTubelineaFan Page Facebook
Linea