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Cosa fare quando il fornello di cottura non tiene più il minimo e si spegne.

Ogni fornello del piano di cottura della cucina è comandato da un pomello, che ne consente l’accensione e ne regola l’intensità della fiamma. Difatti ruotando tale manopola in senso antiorario la fiamma si abbassa, mentre girandolo in verso orario la fiamma si alza.

Le due posizioni estreme corrispondono alla fiamma minima ed alla fiamma massima che il fornello può esprimere. Succede tuttavia che tale fiamma nel corso del tempo subisca delle variazioni di intensità andando a diventare troppo alta e nella maggior parte dei casi troppo bassa sulla posizione del minimo, fino a spegnersi completamente, quando la manopola è ruotata su questa posizione.

Nelle varie cotture è molte volte necessario lavorare con un fiamma bassa o minima e pertanto diventa molto fastidioso quando la tenuta non c’è più ed il fornello si spegne.

Responsabile di tale spegnimento è la cosiddetta regolazione del minimo, ovvero una vite che si trova all’interno di ogni rubinetto dei fornelli e che in base al suo serraggio determina l’altezza della fiamma: in questo caso il minimo.

Sebbene la vita sia all’interno del rubinetto e studiata per essere accessibile dall’esterno, quindi senza dover smontare nulla di difficile. È necessario estrarre il pomello di accensione, del fornello che abbiamo intenzione di regolare e poi individuare una piccola vite che si trova nei dintorni dell’asticella di fissaggio o all’interno della stessa, c’è un piccolo foro, ed agire con un cacciavite svitandola leggermente.

Al contrario potrebbe anche succedere di trovarci davanti ad un fornello con un minimo molto alto, accade spesso che nel ruotare il pomello diventi impercettibile la differenza tra la posizione minima e massima. In questo caso la vite nel corso del tempo si è mollata sempre più, sfasando la regolazione e restituendo una fiamma alta. Bene in questo caso dobbiamo agire esattamente come nel caso precedente, ma a differenza dobbiamo avvitare la vite.

Nell’ adoperarci in questa operazione è importante lavorare con un buon cacciavite, solitamente a croce, deve essere di dimensioni molto piccole, la vite è piccola, ed anche il foro nell’asticella è minuscolo. Una volta inserito dobbiamo ruotarlo lentamente e carpire quando è perfettamente incastrato nella testa della vite. È molto importante non forzare in caso in cui non incastri bene o nel caso in cui la vite non dovesse girare, in questo caso possiamo impiegare un po’ di lubrificante, fino a quando l’operazione non avviene in totale facilità.

Entrambe le operazioni debbono essere eseguite con il fornello interessato acceso, quindi una volta che la fiamma è stabilizzata, portiamo la manopola sul minimo ed estraiamo il pomello, e poi procediamo come detto alla regolazione, vedremo immediatamente l’effetto del nostro agire sulla vite. Nel momento in cui abbiamo raggiunto il risultato desiderato possiamo rimettere tutto com’era e cucinare in totale tranquillità.

 
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