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Come controllare se una elettrovalvola funziona: lavatrice o lavastoviglie, due metodi

come controllare se una elettrovalvola funziona

Cosa trovi in questo articolo:

  1. Elettrovalvola lavatrice a cosa serve e cos'è;
  2. Dove si trova l'elettrovalvola della lavatrice o lavastoviglie;
  3. Come funziona elettrovalvola;
  4. Come capire se elettrovalvola funziona;
  5. Come testare bobina elettrovalvola;
  6. Video come testare elettrovalvola lavatrice;
  7. Domande poste dai consumatori;
  8. Commenti per chiedere informazioni.


A cosa serve l'elettrovalvola e cos'è

L'elettrovalvola è un componente meccanico alimentato elettricamente, che negli elettrodomestici viene impiegato nella lavatrice, nella lavastoviglie e nella lavasciuga. La funzione dell'elettrovalvola è di gestire il flusso dell'acqua a seconda delle necessità del ciclo di lavaggio. In pratica consente o non consente il passaggio dell'acqua all'interno dell'elettrodomestico. A seconda delle caratteristiche dell'elettrodomestico può essere installata una elettrovalvola ad 1 via, elettrovalvola a 2 vie o una elettrovalvola a 3 vie. Per vie si intendono i passaggi dell'acqua che possono essere uno o più di uno. Ogni bobina è alimentata singolarmente e dispone di una uscita dell'acqua che si raccorda ad un tubo in gomma che conduce l'acqua all'interno della lavatrice o altro elettrodomestico in uno specifico punto. Sugli elettrodomestici troviamo installata l'elettrovalvola 220v. Ad ogni modo è possibile verificare il tipo di alimentazione leggendo i dati tecnici che sono stampigliati su di essa e che ne indicano tutte le caratteristiche.

Dove si trova l'elettrovalvola della lavastoviglie o lavatrice

L’elettrovalvola in una lavatrice, in una lavasciuga o in una lavastoviglie si trova tra il tubo di carico e l’ingresso dell’acqua. Per dare un'idea più precisa e consentirne una facile e sicura identificazione, seguiamo il tubo di carico dal lato in cui è avvitato al rubinetto dell’acqua. Lo seguiamo per tutto il percorso fino al punto in cui si unisce all'elettrodomestico, esattamente nel punto in cui si avvita. Ecco quella è l’elettrovalvola! 

Come funziona una elettrovalvola

L'elettrovalvola lavastoviglie o lavatrice o lavasciuga, d'altronde come tutte le elettrovalvole, funziona da punto di passaggio dell'acqua, ma ancor prima da punto di blocco dell'acqua. Se funzionante il suo stato è quello di elettrovalvola normalmente chiusa, il che significa che l'acqua che esce dal rubinetto ed attraversa il tubo di carico dell'elettrodomestico e giunge ad essa, trova un blocco, la valvola o elettrovalvola che dir si voglia è chiusa e non lascia passare nemmeno una goccia di acqua. Al contrario non appena viene alimentata elettricamente si apre e consente il passaggio dell'acqua che giunge copiosamente all’interno dell’elettrodomestico. In pratica l'invio della corrente l'attiva meccanicamente ed il meccanismo di blocco si ritrae e l'acqua passa.

Segnali di una elettrovalvola rotta

Se durante il funzionamento dell'elettrodomestico c'è qualcosa di anomalo e riteniamo che ci possa essere un difetto all'elettrovalvola più che riuscire a capire se funziona, ci sono degli elementi che ci possono far dedurre ad esempio che siamo in presenza di una elettrovalvola lavastoviglie rotta o una elettrovalvola lavatrice rotta. Avendo visto come l'elettrovalvola come funziona possiamo dire che il guasto che si può verificare è relativo alla sua capacità di far passare o bloccare l'acqua, conseguentemente potrebbe succedere che la lavatrice, la lavastoviglie o la lavasciuga:

1) Elettrovalvola non carica acqua;
2) Elettrovalvola carica sempre acqua.

La prima condizione si verifica in caso di elettrovalvola bloccata, il che significa che sebbene sia alimentata elettricamente, la meccanica interna è bloccata. La sua posizione iniziale di funzionamento elettrovalvola normalmente chiusa non subisce nessun movimento nel momento in cui sopraggiunge la corrente elettrica e, ne consegue che, non lascia passare l'acqua.

La seconda circostanza invece è al contrario. Sebbene lo stato di normalità dell'elettrovalvola sia quello di normalmente chiusa, la meccanica è rimasta bloccata su una condizione di apertura, che può essere totale o parziale, lasciando passare dell'acqua anche nel momento in cui non è alimentata elettricamente. In questo caso tecnicamente si parla di elettrovalvola sfondata.

In entrambi i casi, siamo in presenza di un difetto meccanico che non è dato poterlo riparare, ma si procede con la sua sostituzione.

Il non funzionamento elettrovalvole potrebbe tuttavia non manifestarsi in questi due casi o farlo, ma in modo molto lieve da non consentirne l'individuazione, ma generando un malfunzionamento complessivo che porta in errore la lavatrice o altro elettrodomestico. A titolo di esempio la chiusura dell'elettrovalvola potrebbe non avvenire totalmente e quindi il passaggio dell'acqua, specie se al termine di un ciclo siamo abituati a chiudere la mandata dell'acqua, essere minimo, impercettibile ma costante nel lavaggio, mandando fuori livello il pieno in vasca e generando un errore.

Come controllare elettrovalvola funzionamento

Fino ad ora abbiamo visto delle condizioni che ci potrebbero far capire se l'elettrovalvola non funziona, ma abbiamo visto che non per forza si devono verificare ed ancora non per forza sono le uniche cose che possono verificarsi. Ma come facciamo ad appurare effettivamente se l'elettrovalvola funziona o è rotta? In linea generale c'è un metodo per appurarlo, che prevede il controllo del funzionamento elettrovalvola acqua dal punto di vista della continuità elettrica. Questo sistema prevede l'impiego di un multimetro che misura l'assenza di una interruzione elettrica, cosa che non la farebbe funzionare, tuttavia non ci indica la presenza o l'assenza di problemi  meccanici, che come abbiamo visto in precedenza sono causa di difetti. Per eseguire entrambe le prove, dobbiamo smontare l'elettrovalvola, se ci vogliamo limitare al primo controllo, possiamo farlo direttamente, senza smontarla, togliendo però gli innesti della sua alimentazione, dove poi metteremo i puntali del tester. In entrambi i casi la spina di alimentazione dell’apparecchio  deve essere staccata. Due metodi per stabilire se l'elettrovalvola della lavatrice o lavastoviglie funziona:

1) Verifica elettrovalvola con tester;
2) Alimentazione diretta elettrovalvola.

Accendiamo il tester sulla scalda degli ohm (simbolo Ω) e posizioniamo il selettore su 20k. Uniamo i due puntali per verificare che non ci siano problemi di funzionamento del multimetro. Nel caso sia tutto ok, sul display viene restituito un valore superiore ad 1 o a 0.L, dato iniziale che c'è sul display. Stacchiamo i faston di collegamento elettrico dell'elettrovalvola o il connettore. A seconda del tipo di elettrovalvola: 1 via, 2 vie o 3 vie, troveremo 1, 2 o 3 collegamenti per l'alimentazione. Ogni bobina è alimentata singolarmente. Ad ognuna di esse giungono due fili. Ora per verificare la continuità della bobina, dobbiamo posizionare i puntali del multimetro sui due relativi faston di ingresso. Eseguiamo la prova per ognuna di loro. In molti casi si tratta di una elettrovalvola ad 1 sola via. Il valore che viene restituito dal misuratore ci dice se è funzionante oppure non lo è. Possiamo riscontrare tre cose diverse:

1) Nessuna variazione sul tester;
2) Valore in linea;
3) Valore fuori intervallo.

Dopo esserci sincerati che abbiamo messo ben in contatto i puntali con gli ingressi ed il valore rilevato non non si è mosso, significa che tra i due punti non c'è continuità elettrica. Prima di dare l'elettrovalvola per non funzionante, ripetiamo la misurazione prima spostando il selettore sulla scala immediatamente sopra i 20k, il valore ohmico potrebbe essere superiore ai 20k e quindi non letto in quanto abbiamo impiegato una scala inferiore (Normalmente il valore di una elettrovalvola rientra nella scala dei 20k). Se non abbiamo ancora riscontro facciamo eseguiamo un'ultima lettura  dalla funzione buzzer, cicalino, il quale non tiene conto della scala ma rileva la continuità. Se l'esito non cambia l'elettrovalvola è guasta. Di norma una elettrovalvola funzionante ha un valore compreso tra 3,5/3,8 kΩ. Il valore può variare leggermente in base alle caratteristiche dell’elettrovalvola. Per conoscere le specifiche è necessario consultare la scheda tecnica o in alcuni casi è possibile trovarli su di essa stampigliati. L'elettrovalvola difettosa sebbene indichi la presenza di continuità restituisce un valore che è fuori dall'intervallo indicato nelle specifiche tecniche.

Per eseguire la prova pratica dobbiamo utilizzare un cavo elettrico che da una parte termina con i due fili collegati a due faston col cappuccio, mentre dall’altro con una spina elettrica. Qualora ci venga comodo è preferibile inserire un interruttore in modo da aumentare la praticità nella gestione dell’alimentazione elettrica. Ora procuriamoci un tubo di alimentazione dell’acqua e lo avvitiamo da una parte al rubinetto dell’acqua, mentre dall’altra all’elettrovalvola. Se abbiamo a disposizione un tubo colleghiamolo sull’uscita e lo facciamo confluire in un lavandino o un secchio, però in modo che possiamo vedere se fuoriesce l’acqua. Inseriamo i due faston nei relativi innesti dell’elettrovalvola e con l’interruttore nella posizione di spento inseriamo la spina nella corrente elettrica.

A questo punto apriamo la mandata dell’acqua ed a meno che l’elettrovalvola non sia sfondata sentiremo l’acqua riempire il tubo di alimentazione, ma non fuoriuscire. Ora non ci resta che dare l’alimentazione elettrica, premiamo l’interruttore e se funziona, vedremo l’acqua fuoriuscire dal tubo che abbiamo innestato. Ora eseguito il controllo della continuità e verificato la tenuta di acqua e la mandata quando alimentata possiamo stabilire se l’elettrovalvola è funzionante oppure deve essere sostituita.

Video come controllare se una elettrovalvola funziona

 
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Commenti recenti
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Bartolomeo da Rho giorno 13/09/2021
Ciao Antonello, sono un assiduo frequentatore del tuo sito ed un estimatore dei video pubblicati. La mia lavastoviglie Miele G 647 SC Plus mi ha segnalato una anomalia "carico/Scarico". Dal controllo dei tubi è emerso che quello relativo allo scarico aveva un taglio; dopo la sostituzione ho rilevato che dalla valvola magnetica gocciolava acqua pertanto, non avendo dimestichezza con i tester, ho pensato di procedere con la prova meccanica; ma pur avendo seguito il tuo tutor, non saprei come procedere atteso che l'elettrovalvola di cui trattasi è diversa da quella da te utilizzata. Infine puoi insegnarmi come posso eliminare il calcare accumulatosi nel contenitore di afflusso idrico cui va collegata la valvola magnetica? Spero di essere stato chiaro ed in attesa di cortese riscontro, ti porgo i miei saluti.
 
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Buongiorno Bartolomeo, grazie per gli apprezzamenti. Non ho presente di preciso come è struttura l’elettrovalvola di carico, ma per funzionare ha sempre bisogno del collegamento elettrico fase e neutro, se puoi mandami una foto a [email protected] Per eliminare il calcare sarebbe necessario eseguire periodicamente un lavaggio con un cura lavastoviglie o in alternativa un lavaggio alla massima temperatura ed inserire 1 litro di aceto all’interno della vasca. Si potrebbe lavora anche sul singolo pezzo, da smontare e pulire sempre con aceto, che è un potente anticalcare, tuttavia se smonti qualche pezzo dove ci sono guarnizioni, o’ring ed altro puoi avere problemi di tenuta nel rimontarli.
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Domenico da Rutigliano giorno 27/01/2020
Sto testando una elettrovalvole lavatrice come da lei pregiatamente suggerito. L'elettrovalvola è montata su una lavastoviglie Bosch e ha codice 90915.02 Restituisce un valore di 2.32 kOhm. Il valore è corretto?
 
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Buongiorno Domenico, bisognerebbe sapere le caratteristiche di quel modello, non ce l’ho, il valore è un po’ basso, ma potrebbe comunque essere corretto. Se la lavastoviglie non carica acqua il difetto potrebbe dalla fase precedente, lo scarico dell’acqua, non verificatosi, quindi guarda pure al pompa di scarico.

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Può capitare, che dopo aver acquistato la lavatrice ed averla portata a casa, nel momento in cui si apre lo sportello ci si accorge che il cestello è bagnato. C’è dell’acqua ! Anche aprendo il cassetto dei detersivi possiamo riscontrare che è bagnato, addirittura potremmo riscontrare la fuoriuscita di acqua se dovesse essere piegata. Per chi non ha esperienza con questi prodotti può subito pensare, che la lavatrice sia stata usata! Ci è stato venduto un prodotto usato! In effetti la lavatrice è stata usata, ma non nel senso specifico di un utilizzo per lavare gli indumenti, ma in quanto sottoposta ad una verifica di funzionamento.
 
 
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Non si verifica frequentemente, ma è una anomalia che può manifestarsi nel funzionamento di una lavatrice. Stiamo parlando del carico continuo dell’acqua, che normalmente dopo aver selezionato un ciclo e dato l’avvio, dura per qualche minuto, per poi fermarsi e dare inizio al lavaggio.
 
 
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Quando durante la fase del lavaggio di una lavatrice o di una lavasciuga l’acqua non viene riscaldata, il motivo è da ricondursi al non funzionamento della resistenza elettrica di riscaldamento, ovviamente le motivazione che la inducono a non funzionare possono essere di diversa natura, sia elettriche che elettroniche, ma in molti altri casi è proprio l’intero elemento che non va e pertanto deve essere sostituito.
 
 
 
 
 
 
 

 
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