Come controllare se una elettrovalvola funziona: lavatrice o lavastoviglie, due metodi

di Antonello Careri - pubblicato il 21/04/2022 - aggiornato 02/10/2025 - lettura in 7 minuti

Se riscontri anomalie come mancanza d'acqua o problemi di riempimento nella lavatrice o lavastoviglie, potrebbe esserci una malfunzione dell'elettrovalvola. In questo articolo, esploreremo due metodi pratici per controllare se l'elettrovalvola sta funzionando correttamente, spiegando le possibili cause dei problemi riscontrati. Scopriremo come eseguire queste verifiche in modo accurato, fornendo le basi per individuare e risolvere tempestivamente il problema. Continua a leggere per acquisire le competenze necessarie nel diagnosticare e affrontare le potenziali anomalie legate all'elettrovalvola nella lavatrice, lavasciuga o lavastoviglie.
come controllare se una elettrovalvola funziona


Elettrovalvola lavatrice a cosa serve e cos'è

L'elettrovalvola è un componente meccanico alimentato elettricamente, che negli elettrodomestici viene impiegato nella lavatrice, nella lavastoviglie e nella lavasciuga. La funzione dell'elettrovalvola è di gestire il flusso dell'acqua a seconda delle necessità del ciclo di lavaggio. In pratica consente o non consente il passaggio dell'acqua all'interno dell'elettrodomestico. A seconda delle caratteristiche dell'elettrodomestico può essere installata una elettrovalvola ad 1 via, elettrovalvola a 2 vie o una elettrovalvola a 3 vie. Per vie si intendono i passaggi dell'acqua che possono essere uno o più di uno. Ogni bobina è alimentata singolarmente e dispone di una uscita dell'acqua che si raccorda ad un tubo in gomma che conduce l'acqua all'interno della lavatrice o altro elettrodomestico in uno specifico punto. Sugli elettrodomestici troviamo installata l'elettrovalvola 220v. Ad ogni modo è possibile verificare il tipo di alimentazione leggendo i dati tecnici che sono stampigliati su di essa e che ne indicano tutte le caratteristiche.

Dove si trova l'elettrovalvola della lavatrice o lavastoviglie

L’elettrovalvola in una lavatrice, in una lavasciuga o in una lavastoviglie si trova tra il tubo di carico e l’ingresso dell’acqua. Per dare un'idea più precisa e consentirne una facile e sicura identificazione, seguiamo il tubo di carico dal lato in cui è avvitato al rubinetto dell’acqua. Lo seguiamo per tutto il percorso fino al punto in cui si unisce all'elettrodomestico, esattamente nel punto in cui si avvita. Ecco quella è l’elettrovalvola! 

Funzionamento di una elettrovalvola

L'elettrovalvola lavastoviglie o lavatrice o lavasciuga, d'altronde come tutte le elettrovalvole, funziona da punto di passaggio dell'acqua, ma ancor prima da punto di blocco dell'acqua. Se funzionante il suo stato è quello di elettrovalvola normalmente chiusa, il che significa che l'acqua che esce dal rubinetto ed attraversa il tubo di carico dell'elettrodomestico e giunge ad essa, trova un blocco, la valvola o elettrovalvola che dir si voglia è chiusa e non lascia passare nemmeno una goccia di acqua. Al contrario non appena viene alimentata elettricamente si apre e consente il passaggio dell'acqua che giunge copiosamente all’interno dell’elettrodomestico. In pratica l'invio della corrente l'attiva meccanicamente ed il meccanismo di blocco si ritrae e l'acqua passa.

Segnali di una elettrovalvola rotta

Se durante il funzionamento dell'elettrodomestico c'è qualcosa di anomalo e riteniamo che ci possa essere un difetto all'elettrovalvola più che riuscire a capire se funziona, ci sono degli elementi che ci possono far dedurre ad esempio che siamo in presenza di una elettrovalvola lavastoviglie rotta o una elettrovalvola lavatrice rotta. Avendo visto come l'elettrovalvola come funziona possiamo dire che il guasto che si può verificare è relativo alla sua capacità di far passare o bloccare l'acqua, conseguentemente potrebbe succedere che la lavatrice, la lavastoviglie o la lavasciuga:

Elettrovalvola non carica acqua

La prima condizione si verifica in caso di elettrovalvola bloccata, il che significa che sebbene sia alimentata elettricamente, la meccanica interna è bloccata. La sua posizione iniziale di funzionamento elettrovalvola normalmente chiusa non subisce nessun movimento nel momento in cui sopraggiunge la corrente elettrica e, ne consegue che, non lascia passare l'acqua.

Elettrovalvola carica sempre acqua

La seconda circostanza invece è al contrario. Sebbene lo stato di normalità dell'elettrovalvola sia quello di normalmente chiusa, la meccanica è rimasta bloccata su una condizione di apertura, che può essere totale o parziale, lasciando passare dell'acqua anche nel momento in cui non è alimentata elettricamente. In questo caso tecnicamente si parla di elettrovalvola sfondata.

In entrambi i casi, siamo in presenza di un difetto meccanico che non è dato poterlo riparare, ma si procede con la sua sostituzione.

Il non funzionamento elettrovalvole potrebbe tuttavia non manifestarsi in questi due casi o farlo, ma in modo molto lieve da non consentirne l'individuazione, ma generando un malfunzionamento complessivo che porta in errore la lavatrice o altro elettrodomestico. A titolo di esempio la chiusura dell'elettrovalvola potrebbe non avvenire totalmente e quindi il passaggio dell'acqua, specie se al termine di un ciclo siamo abituati a chiudere la mandata dell'acqua, essere minimo, impercettibile ma costante nel lavaggio, mandando fuori livello il pieno in vasca e generando un errore.

Come testare bobina elettrovalvola

Fino ad ora abbiamo visto delle condizioni che ci potrebbero far capire se l'elettrovalvola non funziona, ma abbiamo visto che non per forza si devono verificare ed ancora non per forza sono le uniche cose che possono verificarsi. Ma come facciamo ad appurare effettivamente se l'elettrovalvola funziona o è rotta? In linea generale c'è un metodo per appurarlo, che prevede il controllo del funzionamento dal punto di vista della continuità elettrica. Questo sistema prevede l'impiego di un multimetro che misura l'assenza di una interruzione elettrica, cosa che non la farebbe funzionare, tuttavia non ci indica la presenza o l'assenza di problemi  meccanici, che come abbiamo visto in precedenza sono causa di difetti. Per eseguire entrambe le prove, dobbiamo smontare l'elettrovalvola, se ci vogliamo limitare al primo controllo, possiamo farlo direttamente, senza smontarla, togliendo però gli innesti della sua alimentazione, dove poi metteremo i puntali del tester. In entrambi i casi la spina di alimentazione dell’apparecchio  deve essere staccata. Due metodi per stabilire se l'elettrovalvola della lavatrice o lavastoviglie funziona:

Verifica elettrovalvola con tester

Accendiamo il tester sulla scalda degli ohm (simbolo Ω) e posizioniamo il selettore su 20k. Uniamo i due puntali per verificare che non ci siano problemi di funzionamento del multimetro. Nel caso sia tutto ok, sul display viene restituito un valore superiore ad 1 o a 0.L, dato iniziale che c'è sul display. Stacchiamo i faston di collegamento elettrico dell'elettrovalvola o il connettore. A seconda del tipo di elettrovalvola: 1 via, 2 vie o 3 vie, troveremo 1, 2 o 3 collegamenti per l'alimentazione. Ogni bobina è alimentata singolarmente. Ad ognuna di esse giungono due fili. Ora per verificare la continuità della bobina, dobbiamo posizionare i puntali del multimetro sui due relativi faston di ingresso. Eseguiamo la prova per ognuna di loro. In molti casi si tratta di una elettrovalvola ad 1 sola via. Il valore che viene restituito dal misuratore ci dice se è funzionante oppure non lo è. Possiamo riscontrare tre cose diverse:

1) Nessuna variazione sul tester;
2) Valore in linea;
3) Valore fuori intervallo.

Dopo esserci sincerati che abbiamo messo ben in contatto i puntali con gli ingressi ed il valore rilevato non non si è mosso, significa che tra i due punti non c'è continuità elettrica. Prima di dare l'elettrovalvola per non funzionante, ripetiamo la misurazione prima spostando il selettore sulla scala immediatamente sopra i 20k, il valore ohmico potrebbe essere superiore ai 20k e quindi non letto in quanto abbiamo impiegato una scala inferiore (normalmente il valore di una elettrovalvola rientra nella scala dei 20k). Se non abbiamo ancora riscontro facciamo eseguiamo un'ultima lettura dalla funzione buzzer, cicalino, il quale non tiene conto della scala ma rileva la continuità. Se l'esito non cambia l'elettrovalvola è guasta. Di norma una elettrovalvola funzionante ha un valore compreso tra 3,5/3,8 kΩ. Il valore può variare leggermente in base alle caratteristiche dell’elettrovalvola. Per conoscere le specifiche è necessario consultare la scheda tecnica o in alcuni casi è possibile trovarli su di essa stampigliati. L'elettrovalvola difettosa sebbene indichi la presenza di continuità restituisce un valore al di fuori dall'intervallo indicato nelle specifiche tecniche.

Alimentazione diretta elettrovalvola

Per eseguire la prova pratica dobbiamo utilizzare un cavo elettrico che da una parte termina con i due fili collegati a due faston col cappuccio, mentre dall’altro con una spina elettrica. Qualora ci venga comodo è preferibile inserire un interruttore in modo da aumentare la praticità nella gestione dell’alimentazione elettrica. Ora procuriamoci un tubo di alimentazione dell’acqua e lo avvitiamo da una parte al rubinetto dell’acqua, mentre dall’altra all’elettrovalvola. Se abbiamo a disposizione un tubo colleghiamolo sull’uscita e lo facciamo confluire in un lavandino o un secchio, però in modo che possiamo vedere se fuoriesce l’acqua. Inseriamo i due faston nei relativi innesti dell’elettrovalvola e con l’interruttore nella posizione di spento inseriamo la spina nella presa elettrica.

A questo punto apriamo la mandata dell’acqua ed a meno che l’elettrovalvola non sia sfondata sentiremo l’acqua riempire il tubo di alimentazione, ma non fuoriuscire. Ora non ci resta che dare l’alimentazione elettrica. Premiamo l’interruttore e, se funziona, vedremo l’acqua fuoriuscire dal tubo che abbiamo innestato. Ora eseguito il controllo della continuità e verificato la tenuta di acqua e la mandata quando alimentata possiamo stabilire se l’elettrovalvola è funzionante oppure deve essere sostituita.

Video su come testare elettrovalvole lavatrice ad una via

In questo video vedremo quanto abbiamo descritto nel paragrafo precedente, ovvero come eseguire la verifica di una elettrovalvola normalmente aperta, illustrando passo dopo passo come eseguire i collegamenti tramite un cavo di collegamento diretto.

verifica funzionamento elettrovalvola
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Come si presenta una elettrovalvola in parallelo

In molte lavatrici moderne, tuttavia, ci sono sistemi con due elettrovalvole i cui innesti sono agganciati ad un connettore in plastica che integra i collegamenti: all’interno ci sono linguette metalliche che collegano i faston delle bobine e convogliano tutto verso un connettore a tre pin. In questa configurazione in parallelo un pin è comune, ovvero il neutro, mentre gli altri due corrispondono alla fase delle singole bobine. In questo caso non possiamo più eseguire la misurazione come nel caso precedente, ma adottare una variazione al metodo. Normalmente la posizione dell'elettrovalvole è tale da non consentire un accesso comodo agli innesti, in tal caso è preferibile smontarla.
elettrovalvola a due vie collegate in parallelo

Ma vediamo da vicino come è composta, così da poter avere un quadro completo ed eseguire i controlli in modo rapido e senza difficoltà. I punti A e B corrispondono ai due ingressi faston di una prima elettrovalvola, mentre C e D a quelli della seconda. Non sappiamo, però, quale dei due terminali corrisponda alla fase e quale al neutro. I pin 1, 2 e 3 hanno funzioni precise: uno di essi (non sappiamo ancora quale) è il neutro, collegato in serie e che alimenta due dei quattro faston. Gli altri due pin, invece, portano la fase, che arriva singolarmente agli altri due faston. Prima di passare ai controlli diciamo che se viene sganciato il connettore in plastica, ci troviamo dinanzi a due elettrovalvole separate: i controlli li abbiamo visti nei primi paragrafi.
parti di elettrovalvola collegata in parallelo

Verifica continuità elettrovalvola

Il primo controllo è quello di verificare la continuità elettrica ed allo stesso tempo di capire quale è il neutro e la fase. Accendiamo in tester sulla scala dei 20k e posizioniamo un puntale sul pin 1 e l'altro su 2, segnamo il valore, in questo caso abbiamo registrato 8,24, spostiamo i puntali su 1 e 3, abbiamo 4,12, mentre con i puntali su 2 e 3 il risultato è di 4,12. Questi risultati ci indicano che il pin 3 corrisponde al neutro, mentre i pin 1 e 2 corrispondono alla fase che va a pilotare singolarmente le due elettrovalvole. Il primo dato che abbiamo rilevato (8,24 kO tra pin 1 e pin 2) non è altro che la somma delle due resistenze delle bobine delle elettrovalvole. Infatti, quando misuriamo tra pin 1 e pin 2, la corrente passa attraverso entrambe le bobine collegate in serie tramite il neutro. Gli altri due valori (4,12 kO tra pin 1 e 3 e 4,12 kO tra pin 2 e 3) corrispondono invece alla resistenza di ciascuna bobina singola. Ora la presenza dei valori, ricordiamo che possono variare leggermente in base alle specifiche tecniche del componente, ci dicono che è funzionante da un punto di vista resistivo.

Verifica diretta elettrovalvola

Per effettuare una prova pratica, possiamo alimentare direttamente ciascuna elettrovalvola utilizzando i pin 1, 2 e 3 (Attenzione: questa prova comporta l’utilizzo della tensione di rete a 220 V.). Per collegarci ai contatti, è consigliabile usare piccole pinze a coccodrillo isolate, così da avere un aggancio stabile e sicuro, evitando il rischio di contatti accidentali. Colleghiamo il neutro al pin 3 e la fase al pin 1: in questo modo si eccita la prima elettrovalvola. Se invece manteniamo il neutro sempre sul pin 3 e spostiamo la fase sul pin 2, andremo ad alimentare la seconda elettrovalvola. In questo modo possiamo verificare singolarmente il corretto funzionamento di entrambe le bobine.

Video del test elettrovalvola lavatrice a due vie

In questo video vedremo i controlli descritti nei due paragrafi precenti: funzionalità ohmica e collegamento diretto.

Verifica elettrovalvola lavatrice a due vie
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tags: elettrovalvola

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Simbolo regione della città di Rho
Bartolomeo da Rho
Ciao Antonello, sono un assiduo frequentatore del tuo sito ed un estimatore dei video pubblicati. La mia lavastoviglie Miele G 647 SC Plus mi ha segnalato una anomalia "carico/Scarico". Dal controllo dei tubi è emerso che quello relativo allo scarico aveva un taglio; dopo la sostituzione ho rilevato che dalla valvola magnetica gocciolava acqua pertanto, non avendo dimestichezza con i tester, ho pensato di procedere con la prova meccanica; ma pur avendo seguito il tuo tutor, non saprei come procedere atteso che l'elettrovalvola di cui trattasi è diversa da quella da te utilizzata. Infine puoi insegnarmi come posso eliminare il calcare accumulatosi nel contenitore di afflusso idrico cui va collegata la valvola magnetica? Spero di essere stato chiaro ed in attesa di cortese riscontro, ti porgo i miei saluti.
 
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Buongiorno Bartolomeo, grazie per gli apprezzamenti. Non ho presente di preciso come è struttura l’elettrovalvola di carico, ma per funzionare ha sempre bisogno del collegamento elettrico fase e neutro, se puoi mandami una foto a [email protected]. Per eliminare il calcare sarebbe necessario eseguire periodicamente un lavaggio con un cura lavastoviglie o in alternativa un lavaggio alla massima temperatura ed inserire 1 litro di aceto all’interno della vasca. Si potrebbe lavora anche sul singolo pezzo, da smontare e pulire sempre con aceto, che è un potente anticalcare, tuttavia se smonti qualche pezzo dove ci sono guarnizioni, o’ring ed altro puoi avere problemi di tenuta nel rimontarli.
Simbolo regione della città di Rutigliano
Domenico da Rutigliano
Sto testando una elettrovalvole lavatrice come da lei pregiatamente suggerito. L'elettrovalvola è montata su una lavastoviglie Bosch e ha codice 90915.02 Restituisce un valore di 2.32 kOhm. Il valore è corretto?
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Domenico, bisognerebbe sapere le caratteristiche di quel modello, non ce l’ho, il valore è un po’ basso, ma potrebbe comunque essere corretto. Se la lavastoviglie non carica acqua il difetto potrebbe dalla fase precedente, lo scarico dell’acqua, non verificatosi, quindi guarda pure al pompa di scarico.

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