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Temperatura condizionatore corretta per un clima ambiente ideale e senza sprechi di corrente

temperatura condizionatore

Cosa trovi in questo articolo:

  1. Impostazione temperatura climatizzatore;
  2. Temperatura ideale condizionatore aria calda;
  3. Temperatura condizionatore aria fredda consigliata;
  4. Video trucco temperatura ideale condizionatore in estate;
  5. A che temperatura esce l'aria dallo split del condizionatore;
  6. Video rilevazione temperatura aria dello split;
  7. Domande poste dai consumatori;
  8. Commenti per chiedere informazioni.



Impostazione temperatura condizionatore

Caldo o freddo il condizionatore consente di impostare, solitamente in un arco che oscilla dai 16°C fino ai 32°C, la temperatura che si desidera ottenere all'interno dell'ambiente dove è installato. A seconda che ci si trovi in inverno o in estate la temperatura da impostare sarà diversa. Ad esempio in inverno si potrebbe impostare una temperatura di 18°C ma anche, in casi particolari, di 16°C, cosa che in estate non è assolutamente consigliato anche se potrebbe essere impostata. Molto importante è ricordarsi che tra la modalità di raffreddamento e di riscaldamento, sebbene sul telecomando ci sia la stessa scala di impostazione dei gradi, se non è scelta la modalità giusta per il periodo in uso il condizionatore non produrrà aria fredda in estate o calda in inverno. La corretta impostazione della temperatura deve tenere in considerazione due aspetti fondamentali: il benessere fisico ed il consumo di energia elettrica. Ma quale è la temperatura ideale del condizionatore? Continua la lettura per scoprirlo!

Temperatura ideale condizionatore inverno

Per il benessere del corpo durante il periodo invernale il raggiungimento di una temperatura ambiente al di sopra dei 18°C è una condizione ideale. La percezione del freddo è diversa tra le persone ma questo limite restituisce una sensazione di benessere abbastanza generalizzato. Ovviamente aumentando ancora di qualche grado la temperatura la vivibilità dell'ambiente migliora. Oltre alla temperatura c'è da considerare la concentrazione di umidità nell'aria che influisce sulla temperatura percepita, ad ogni modo una problematica da affrontare con l'impiego di un deumidificatore. Nel condizionatore la temperatura può essere impostata abbondantemente sopra tale soglia ma è opportuno scegliere una temperatura che tenga conto del benessere e del consumo di energia elettrica! La temperatura ideale in casa con climatizzatore in riscaldamento è compresa tra i 18°C ed i 20°C. Aumentare ulteriormente la temperatura, oltre che andare al di fuori di quelle che sono le linee guida indicate per mantenere le emissioni, comporta un maggior consumo del condizionatore. Per fare un esempio se viene impostata una temperatura di 26°C ma già da 18°C nell'ambiente si sta bene, il condizionatore continuerà a lavorare per raggiungere l'impostazione data, che a seconda delle condizioni climatiche esterne alla casa, impiegherà un tempo più o meno lungo, addirittura potrebbe non riuscire a condizionare l'ambiente con quella temperatura, conseguentemente il consumo si protrarrà per tutto il tempo di impiego dell'aria condizionata. Il risultato finale è un consumo maggiore rispetto a quello che avremmo raggiunto con una  temperatura aria condizionata corretta. Per quanto riguarda il benessere fisico superata la soglia dei 18°C e soprattutto dei 20°C non cambia in quanto il corpo si abitua anche a temperature più alte potendo percepire ancora del freddo! Il senso è che non è utile aumentare sempre più la temperatura ma impostarla sulla soglia corretta alla quale il corpo si abitua.

Temperatura ideale condizionatore estate

In estate la temperatura dell'ambiente oltre ad essere elevata è, a seconda delle giornate, carica di umidità. La sensazione di disagio che si vive è frutto proprio di questa condizione. Più c'è umidità nell'aria maggiore è la temperatura percepita. In sostanza in due giornate diverse con la stessa temperatura ambiente ma con una concentrazione di umidità diversa, una alta e l'altra bassa, nella seconda circostanza si sta molto meglio e magari con la diminuzione di qualche grado di temperatura si starebbe bene del tutto. In presenza del caldo torrido l'unico desiderio è quello di rinfrescare l’ambiente nel quale ci troviamo il più velocemente possibile. Questa condizione ci induce il più delle volte ad impostare una temperatura condizionatore non appropriata sia per la salute che per l'impatto sul consumo di elettricità. Aria condizionata temperatura ideale in estate qual è? Scopriamolo!

In presenza di temperature esterne intorno ai 35°C piuttosto che di 40°C, per stare bene all’interno dell'ambiente basta impostare una temperatura inferiore al fuori di circa 6°C. Anche se impostiamo una temperatura di 2°C o 3°C in meno rispetto all’esterno, riusciamo ad ottenere in poco tempo una ambiente con una gradazione confortevole. Per determinare la temperatura da impostare c’è anche una piccola formula che vuole che si imposti una temperatura di 10°C in più rispetto alla metà della temperatura esterna. Ad esempio se fuori ci sono 36°C, abbiamo 36/2+10= 28. Questo significa che la temperatura ideale in questa specifica condizione è di 28°C. Variando la temperatura esterna, la temperatura ideale da impostare all'interno varia in funzione di tale regola. 

Per comprendere il fondamento di questa regola d'oro è doveroso fare una premessa molto importante in merito al funzionamento del climatizzatore, ed in particolare ci riferiamo alla sua capacità di deumidificare. Difatti durante il raffreddamento dell’ambiente avviene contemporaneamente la deumidificazione. Abbassando la temperatura di qualche grado, ma soprattutto eliminando l’umidità presente nell’aria, che genera la sensazione di appiccicaticcio e di fastidio, ci troviamo a star bene in un ambiente con una temperatura che si può anche considerare alta, ma è asciutta. La percezione del calore a parità di temperatura varia tantissimo in base alla percentuale di umidità presente nell’aria, si parla a tal proposito di calore percepito.

Al contrario impostare una temperatura particolarmente bassa, ad esempio 20°C, comporta delle conseguenze negative sia dal punto di vista del benessere fisico che dal punto di vista del consumo di energia elettrica. Nel primo caso il corpo viene messo sotto stress a causa di un passaggio improvviso ad una temperatura troppo bassa, si rischia di rendere un ambiente gelato! Nel secondo caso oltre al consumo continuo dovuto alla "impossibilità" di raggiungere una temperatura così bassa si assiste anche ad una usura dell'impianto che è messo sotto stress non potendosi concedere dei momenti di pausa. Diversamente quando si imposta una temperatura corretta le pause si ottengono ogniqualvolta la temperatura ambiente viene raggiunta, cosa che avviene molto più facilmente.

Per rendere le idee più chiare sul consumo superfluo facciamo un esempio pratico basandoci su un climatizzatore con una potenza termica di 2,5 kw (8530 btu/h). Prendiamo ad esempio un inverter con un assorbimento di 0,4 kw al minimo, di 0,8 kw alla potenza nominale e di 1,4 kw al massimo. I dati possono essere diversi in funzione di modelli diversi, ma il concetto di funzionamento è uguale. Considerando una impostazione di temperatura molto bassa, quei famosi 20°C o 18°C, per tutto il tempo necessario al raggiungimento della temperatura ambiente (come detto difficilmente raggiungibile), il condizionatore spinge alla  potenza massima con un assorbimento di 1,4 kw. La caratteristica di impianto modulare non viene sfruttata. In pratica è come se stessimo impiegando un vecchio impianto on-off, laddove non c'erano degli assorbimenti intermedi ma solo il massimo o niente. In definitiva un climatizzatore inverter impostato ad una temperatura molto bassa farà funzionare la macchina al massimo della sua potenza, per tutto il periodo necessario al raggiungimento della temperatura, con un conseguente consumo superfluo.

Video temperatura climatizzatore estate

A che temperatura esce l'aria dallo split del condizionatore

Ora veniamo alla temperatura dell'aria che esce dallo split del condizionatore in regime di raffreddamento. Una domanda che ci è stata posta in più occasioni! La temperatura dell'aria che fuoriesce dal condizionatore non è sempre uguale ma dipende moltissimo dalla temperatura che c'è all'esterno dell'ambiente e da quella della stanza in cui è installato. Aumentare o diminuire i gradi del telecomando non corrisponde ad aumentare o diminuire la temperatura dell'aria che esce dallo split, ovviamente impostare una temperatura più bassa influisce sulla temperatura dell'aria della stanza, che tenderà a scendere per raggiungere i gradi impostati. Dallo split, indipendentemente da quanto impostato, a partità di condizioni esterne ed interne uguali la temperatura è uguale. Tecnicamanete si parla di delta, ma evitando di entrare in aspetti tecnici anche complessi, diciamo che grosso modo dovrebbe uscire tra i 13°C ed i 14°. Il dato può variare in funzione delle condizioni ambientali di cui abbiamo detto precedentemente. Nel video sotto abbiamo eseguito una verifica pratica rilevando le temperatura. Non perderlo!

Video rilevazione temperatura aria dello split

 
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Commenti recenti
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Luca da Piano di sorrento giorno 15/11/2016
Salve volevo chiedere un informazione sulla funzione smart di un Hisense emotion 9000 btu, non avendo il manuale d'istruzioni e non essendo reperibile su internet, volevo sapere cosa indicavano i -1 -2 -3 o +1 +2+3 della funzione smart.
 
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Buongiorno Luca, purtroppo non sono in grado di risponderti a questa domanda. Se trovi informazioni facci sapere.
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Giancarlo da Monza giorno 02/10/2015
Volevo per cortesia sapere come mai con un condizionatore on off non riesco a fare funzionare la funzione caldo, con fuori 17 gradi non riesco ad impostare 21 23 gradi in pratica si ferma, cioè parte ma poi si blocca.
 
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Buongiorno Giancarlo, l’hai impostato in modalità riscaldamento? Se è rimasto sul simbolo del freddo, ti fa impostare la temperatura, ma per lui deve raffreddare e pertanto l’aria calda che c’è dentro la manda fuori.
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Giovanni da Genova giorno 18/09/2015
Buongiorno, ho la necessità di deumidificare molto una stanza ma al contempo vorrei che la temperatura interna della stanza stessa rimanga identica a quella presente nelle altre stanze. Opterei per un deumidificatore/condizionatore portatile ma non mi consente di controllare in automatico la temperatura (la dovrei impostare io al cambiare della temperatura nelle altre stanze). Esiste la possibilità di porre un sensore di temperatura nella stanza accanto così che il deumidificatore/condizionatore si autoimposti su quella? La stanza contiene oggetti molto delicati che hanno bisogno di una assoluta uguaglianza termica nel momento in cui escono dalla stanza deumidificata per entrare in un'altra.
 
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Buongiorno Giovanni, il condizionatore portatile a mio avviso non va bene, devi orientarti su un solo deumidificatore. Con il condizionatore in raffreddamento imposti la temperatura e deumidifichi (va bene per l’estate), in riscaldamento non deumidifica, in sola deumidificazione non gestisci la temperatura, e non puoi farlo con sensori e cose di questo tipo, ed essendo studiato per essere un condizionatore, a temperature interne fredde non deumidifica affatto, neanche parte.
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Angelica da Rho giorno 15/07/2015
Buongiorno, ho un climatizzatore della Samsung con due split uno da 12000 l’altro da 9000. In questi giorni la temperatura non scende al di sotto dei 28 gradi ma in casa si sta bene non si ha caldo ma non fa neppure freddo. Cosa ha che non va?
 
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Buongiorno Angelica, potrebbe non avere nulla che non va, ma la condizione è esclusivamente dettata dal fatto che fa molto caldo, pertanto in casa hai un elevato carico termico, che il condizionatore, considerata la sua potenza, non riesce ad abbattere più di quanto fa. Il fatto che si stia bene, mi lascia intendere che funziona correttamente, abbassa la temperatura, per quanto può, e deumidifica bene, altrimenti soffriresti molti l’afa, cosa che non succede.
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Giuseppe da Brescia giorno 04/07/2015
Vorrei un consiglio in quanto proprio non riesco a prendere una decisione, ma la mia bimba di 5 mesi intanto soffre il caldo. Vorrei comprare un clima portatile, ma entrando in contatto con aria climatizzata soffro di mal di testa, allora pensavo ad un deumidificatore, ma la mia paura è quella di non risolvere il problema, sono anche disposto a dormire in camere separate pur di fare stare bene la mia bimba. Puoi consigliarmi su cosa acquistare?
P.S. va messo in camera di 20 mq max, al momento la temperatura interna è di circa 30 gradi, l’umidità non la conosco ma posso dire che si suda solo stando fermi. Spero in un vostro consiglio grazie.
 
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Buongiorno Giuseppe, può darsi che ti viene mal di testa perché la temperatura è troppo fredda, magari sei stato in degli ambienti troppo condizionati. Ritengo che se impieghi un condizionatore portatile impostandolo ad una temperatura di pochi gradi inferiore all’esterno otterrai il beneficio della deumidificazione e qualche grado in meno. Con il solo deumidificatore riesci certamente a migliore la situazione, in quanto diminuendo l’umidità il benessere migliora. Considerando poi il fatto che puoi sempre utilizzare il condizionatore portatile come deumidificatore ed ottenere prestazioni molto buone in questo periodo dell’anno, se lo devi usare d’inverno il ragionamento cambia, andrei sul condizionatore.
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Aldo da San Giorgio a Cremano giorno 10/06/2015
Ho un climatizzatore Samsung inverter in camera da letto, un 9000 btu/h, quando metto la funzione deumidificatore me lo imposta direttamente in automatico partendo dall'impostazione da me definita e dopo qualche oretta scende molto al disotto e mi costringe a doverlo spegnere o a passare a climatizzatore perché fa molto freddo. Chiamai il tecnico per farlo controllare e mi rispose che stava tutto apposto perché quando s'imposta deumidificatore decide tutto la macchina (es.fuori 37 gradi impostazione 27 gradi dopo un ora e trenta circa temperatura camera da letto gradi 22 e si inizia ad avere freddo secondo voi mi ha dato la risposta giusta o una a caso grazie.
 
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Buongiorno Aldo, l’impostazione della funzione dry comporta la possibilità di settare la temperatura in una forbice compresa tra i 18° C ed i 30°C, scorrendo i gradi dalle freccette sul telecomando.
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Fiore da Pescara giorno 09/01/2015
Salve, vorrei gentilmente sapere la temperatura da impostare in fase di riscaldamento del climatizzatore.
 
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Buongiorno Fiore, in linea generale la temperatura ideale in una casa, in inverno, è di circa 20°C, ci possono essere delle differenza da una stanza ad una altra anche in base alla finalità dell’ambiente, ad esempio una cucina può andare bene 18°C, così come una camera da letto. Con un condizionatore diciamo che è la stessa cosa, anche se, se l’ambiente è molto freddo è opportuno, inizialmente, impostare una temperatura più alta, per garantire un maggiore afflusso di aria calda e successivamente posizionarla su un tali gradazioni.

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