
Per comprendere a fondo il telecomando del condizionatore è necessario distinguere tra tasti e simboli. Sul telecomando, infatti, i simboli possono essere più numerosi dei tasti, poiché a uno stesso tasto possono essere associate più funzioni. Molti tasti hanno un solo simbolo, ma ce n’è uno in particolare, il tasto “Mode”, che può raggrupparne diversi. In questo caso i simboli possono essere stampati direttamente sul tasto oppure comparire sul display del telecomando a ogni pressione. Premendo ripetutamente il tasto, sul display viene visualizzato un simbolo diverso; quando se ne seleziona uno e lo si lascia attivo, significa che è stata impostata la relativa modalità di funzionamento. Fatta questa premessa, va precisato che, in base alle caratteristiche dell’impianto, il telecomando può essere più o meno complesso e includere icone specifiche del marchio, il cui significato è sempre riportato nella descrizione dei simboli fornita dal produttore.
Tralasciando al momento i simboli che possono essere specifici di una marca, focalizziamo l'attenzione su quelli comuni a tutti i modelli di climatizzatore e che identificano le modalità di funzionamento di base dell'impianto. Fondamentalmente sono quelli che identificano il raffreddamento, il riscaldamento, la deumidificazione e la ventilazione. Sui modelli solo freddo le icone si riducono a tre non essendo presente quella del riscaldamento. A seguire ci soffermeremo anche sugli altri tasti base necessari ad impostare il telecomando!
Si tratta di quei simboli di cui è necessario conoscerne il significato e che, al di là di altre impostazioni particolari e specifiche di un impianto, devono essere impostati per selezionare la modalità di funzionamento. L'incertezza sul significato sovviene spesso nei periodi di cambio stagione quando il condizionatore non è stato usato per un po' di tempo, facendo nascere il dubbio se sia corretto impostare il simbolo del fiocco di neve oppure il simbolo del sole. Chiariamo subito! Per riscaldare si imposta il sole mentre per raffreddare il fiocco di neve. Alcune volte sul telecomando del condizionatore questi due simboli possono essere sostituiti da altro, tra poco vedremo tutte le varianti, ma concludiamo la cerchia dei simboli, comuni a tutti, con quelli della goccia e della ventola con più pale. Ricapitolando ed ampliando ad eventuali altre forme di identificazione delle funzioni basi del condizionatore, vediamo nel dettaglio quali sono i principali simboli del telecomando del condizionatore, impiegati da tutti i produttori di impianti di condizionamento.
| Simboli | Significato |
|---|---|
| Fiocco di neve | Raffreddamento |
| Sole | Riscaldamento |
| Goccia | Deumidificazione |
| Ventola | Ventilazione |
Sul telecomando del condizionatore possiamo trovare stampato ogni simbolo su un singolo tasto (raro) oppure tutti i simboli stampigliati su un solo tasto (condizione più frequente) o ancora un tasto con scritto Mode che ogni volta che viene premuto fa spostare e comparire sul display uno dei simboli anzidetti. Ma vediamo ora come sono graficamente i simboli!
| Icona | Significato |
|---|---|
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raffreddamento |
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riscaldamento |
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deumidificazione |
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ventilazione |
In alcuni condizionatori il tasto mode anziché far comparire sul display le icone come sopra riportate, le sostituisce con queste definizioni:
| Funzioni | Significato |
|---|---|
| Heat | riscaldamento |
| Cool | raffreddamento |
| Dry | deumidificatore |
| Fan | ventilazione |
Concludiamo con una tabella riepilogativa di tutte le variabili dei simboli del condizionatore, nella quale simboli e funzioni corrispondono alla stessa modalità operativa che può a seconda del telecomando essere indicata in un modo o nell'altro, ma con lo stesso significato.
| Simboli | Funzioni | Significato |
|---|---|---|
![]() |
Cool | Raffreddamento |
![]() |
Heat | Riscaldamento |
![]() |
Dry | Deumidificazione |
![]() |
Fan | Ventilazione |
Ora che abbiamo descritto i simboli del condizionatore per quanto riguarda la gestione delle funzioni di base, passiamo ad analizzare gli altri simboli e tasti presenti sul telecomando, anch'essi necessari per gestire la modalità operativa dell'impianto. Si tratta anche in questo caso di funzioni necessariamente presenti su tutti i telecomandi.
| Simboli | Significato |
|---|---|
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Accensione e spegnimento |
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Display numerico |
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Air swing condizionatore |

Questo simbolo corrisponde al tasto di accensione e spegnimento del climatizzatore, in questo caso è rappresentato da un cerchio con all'interno un cerchio interrotto con in mezzo una linea, ma nella maggior parte dei casi i telecomandi hanno il simbolo di un cerchio con in mezzo una linea verticale. Ad ogni modo l'icona on-off è sempre riconoscibile.

Il simbolo della temperatura è indicato con °C, posizionata su un singolo tasto del telecomando. Può assume una forma verticale o orizzontale, alle cui estremità ci sono delle frecce, una rivolta verso l'alto e l'altra verso il basso, rispettivamente per alzare o abbassare la temperatura che compare sul display, rappresentato in figura. Se vuoi capire quanti gradi impostare leggi temperatura aria condizionata come impostarla correttamente. Sul display, nei condizionatori che ne sono dotati, in questa sezione viene restituito il tempo impostato per una eventuale partenza partenza programmata da timer.

Questo è un altro simbolo che troviamo sul telecomando dell'aria condizionata, può essere rappresentato anche con due frecce opposte e barrate o una grafica similare. In alcuni telecomandi è sostituito dalla scritta swing. Corrisponde ad una impostazione che consente, una volta premuto, alle alette di muoversi continuamente dal basso verso l’alto e viceversa, per consentire una distribuzione dell’aria con differenti angolazioni. Per mantenere una posizione fissa basta premere il pulsante durante l’oscillazione nel punto in cui si desidera bloccare le alette.
Come dicevamo all’inizio, oltre a questi simboli che corrispondono alle funzioni basilari di ogni climatizzatore fisso in pompa di calore con tecnologia inverter, per la quale non c'è sul telecomando un simbolo inverter, ci sono telecomandi molto più complessi, con molti più tasti per permettere l’impostazione di altre funzioni. Tralasciando le specifiche di ogni singolo marchio concludiamo con altri due simboli che non sono presenti su tutti i telecomandi, ma che allo stesso tempo sono abbastanza diffusi.

Rappresentato da due orologi o in alternativa dalla scritta timer, serve per impostare l’accensione e lo spegnimento programmato del condizionatore. In base al telecomando l'impostazione può essere diversa, ma in linea generale un orologio consente di impostare un orario di spegnimento dello split mentre l'altro quello di accensione. Si possono impiegare anche autonomamente, nel senso che si potrebbe impostare il solo spegnimento o la sola accensione. In base al tipo di software, del dispositivo, possono esserci archi tempi di impostazione differenti, da ricercare sulle caratteristiche specifiche dell’impianto di condizionamento interessato.

Questa è una icona, delle tante icone, che possiamo trovare e che può in tanti telecomandi essere sostituita dalla scritta auto, che stabilisce un funzionamento del tutto automatico dell'impianto. Con questa scelta, l'impianto, in funzione delle condizioni ambientali, sceglierà la modalità operativa di lavoro più adatta. Per approfondire leggi la modalità di funzionamento automatica del condizionatore.
Nel paragrafo precedente abbiamo analizzato i principali simboli e tasti del telecomando del condizionatore. Di seguito approfondiamo il significato delle modalità di funzionamento di base, quali raffrescamento, riscaldamento, deumidificazione e ventilazione. L’approfondimento potrebbe sembrare superfluo, poiché lo scopo di ogni modalità è già implicito nel suo nome, tuttavia è utile per capire cosa aspettarsi da ciascuna di esse e per comprendere che esistono condizioni ambientali che possono imporre limiti alle prestazioni.

Il fiocco di neve, che può variare leggermente nella forma ma non nel significato, indica la modalità di raffreddamento. Quando questa funzione viene impostata, lo split inizia a immettere aria fresca nell’ambiente quasi immediatamente. Il raffreddamento viene utilizzato nei mesi estivi, quando fuori fa caldo ed è necessario raffrescare l'ambiente. In questa modalità il condizionatore sottrae calore all’ambiente interno e lo trasferisce all’esterno, riducendo la temperatura della stanza. Su alcuni telecomandi l’icona del fiocco di neve può essere assente e sostituita dalla dicitura cool, che identifica comunque la stessa modalità di funzionamento. Affinché il raffreddamento funzioni in modo ottimale, è importante che la temperatura interna dell’ambiente dove si trova lo split sia compresa tra 17°C e 32°C, tenendo conto anche dell’umidità (che può far percepire la temperatura come più calda). Allo stesso modo, la temperatura esterna deve rientrare tra 15°C e 43°C, con livelli di umidità che non superino valori troppo elevati. Al di fuori di questi intervalli, l’efficienza del raffreddamento può diminuire e l’impianto potrebbe non funzionare correttamente.
È importante sapere che i limiti indicati possono variare tra i diversi modelli e che per valori precisi è sempre consigliabile consultare la scheda tecnica del condizionatore. Le temperature riportate servono a indicare la massima potenza di raffreddamento raggiungibile nelle condizioni ideali. Ad esempio, se l’ambiente interno è più caldo o più freddo rispetto al range indicato, il condizionatore continuerà a raffreddare, ma la quantità di aria fredda prodotta sarà inferiore rispetto a quella dichiarata in scheda tecnica.

Il sole, che può comparire con un’icona leggermente diversa a seconda del modello ma sempre riconoscibile, indica la modalità di riscaldamento. Su alcuni telecomandi, al posto dell’icona può essere presente la scritta heat, che significa appunto riscaldamento. Questa modalità viene utilizzata in inverno, nella mezza stagione o ogni volta che è necessario riscaldare un ambiente. Quando si attiva, il riscaldamento non è immediato: occorrono alcuni minuti affinché si avvii l’azione tecnica necessaria (inversione della valvola a quattro vie), che permette lo scambio termico e quindi l’emissione di calore dallo split. Per un funzionamento ottimale, la temperatura interna deve essere compresa tra 17°C e 27°C, mentre la temperatura esterna deve rientrare tra -15°C e 24°C, tenendo conto anche dell’umidità percepita. Al di fuori di questi intervalli, l’efficienza del riscaldamento può diminuire e l’impianto potrebbe non funzionare correttamente.
Vi è da precisare che i limiti indicati possono variare tra i vari modelli e possono essere verificate sulla rispettive schede tecniche. È importante sapere che i limiti di temperatura indicati possono cambiare a seconda del modello e che per valori precisi è sempre meglio consultare la scheda tecnica del condizionatore. Le temperature riportate servono a indicare la massima potenza raggiungibile nelle condizioni ideali. Ad esempio, se in inverno l’ambiente è più freddo del limite minimo (ad esempio 10 °C), il condizionatore continuerà a riscaldare, ma la quantità di calore prodotta sarà inferiore rispetto a quella dichiarata in scheda tecnica.

La goccia di acqua, identifica la modalità di funzionamento che vede il condizionatore operare in deumidificazione. Tale modalità si concentra, diversamente dalle precedenti, sulla capacità di far condensare l'umidità presente nell'aria dell'ambiente in cui opera ed eliminarla creando un ambiente più asciutto. In alcuni modelli possiamo trovare al suo posto la scritta dry, che in realtà dalla traduzione dall'inglese significa asciutto, ma che nello specifico indica il funzionamento del condizionatore come deumidificatore. Ora che sappiamo cosa significa dry, dobbiamo stabilire il periodo di impiego, che può essere sia in estate che in inverno. In entrambi i periodi però vi è da dire che può incorrere in delle limitazioni tecniche. Si può ravvisare una diminuzione o annullamento della resa. Per approfondire il tema si rimanda alla lettura dell'articolo limiti condizionatore nella deumidificazione invernale e limiti del condizionatore nella deumidificazione estiva. Si suggerisce anche la lettura dell'articolo funzione dry condizionatore come usarla.

La ventola, intesa come quarta modalità di funzionamento, quando impostata consente allo split di funzionare come se fosse un ventilatore. In buona sostanza la sola ventilazione, che in alcuni telecomandi è sostituita dalla scritta fan, non produce aria calda o fredda, ma si limita soltanto a ventilare l'aria che si trova nell'ambiente, esattamente come un comune ventilatore. Tale funzione può essere utilizzata in qualsiasi periodo dell'anno, ma ovviamente se ne vede una maggiore utilità in estate.
Dopo aver analizzato nel dettaglio i quattro simboli base, è necessario fare una distinzione per la ventola. Quando compare come quinto simbolo, non indica una modalità di funzionamento, ma un’opzione abbinabile alle funzioni cool, heat, dry e fan, ovvero la velocità di ventilazione. Sul telecomando il comando della ventola si trova generalmente in una posizione diversa rispetto alle modalità di funzionamento, che di norma sono accorpate in un unico pulsante. Il simbolo della ventola consente di regolare il flusso d’aria immesso nell’ambiente, variandone l’intensità da un livello minimo a uno massimo. Premendo più volte il tasto si scorre tra le diverse velocità di ventilazione, solitamente minima, media e massima, e in alcuni modelli anche automatica. Alcuni climatizzatori offrono inoltre velocità intermedie, con un livello aggiuntivo tra minimo e medio e uno tra medio e massimo.
Velocità minima, media e massima sono, senza necessità di spiegazione, chiare nel loro significato, ci soffermiamo invece nel chiarire la velocità auto (automatica). Essa prevede una gestione completamente automatica della velocità di ventilazione in rapporto alla temperatura impostata. Durante il funzionamento, il flusso d'aria, aumenta o diminuisce di velocità in funzione dell'avvicinarsi alla temperatura obiettivo o all'allontanarsi da essa. Nella fase iniziale la velocità raggiunge la portata massima per poi diminuire lentamente, man mano che si raggiunge la temperatura nell’ambiente. A quel punto il regime di ventilazione raggiungere il minimo. La gestione manuale della velocità di ventilazione nella modalità dry consente uno spostamento solitamente sulla velocità minima e sulla massima.
I simboli che abbiamo riportato e descritto sono validi per tutti i marchi di condizionatori, si tratta dei simboli che possiamo definire universali, tuttavia tra i vari marchi ed anche tra modelli della stessa marca ci sono dei simboli che corrispondono a delle funzioni uniche e specifiche di quel modello di condizionatore. Per tale ragione cercheremo nel corso del tempo di descrivere singolarmente ogni telecomando. Se la descrizione del tuo telecomando non è presente nella lista, puoi inviarci una foto che lo riprende dall'alto, a [email protected] indicando il modello di condizionatore.
Simboli telecomando condizionatore Hitachi
In questo video vengono spiegati i simboli del telecomando del condizionatore. Conoscere e comprendere tutti i simboli presenti sul telecomando diventa veramente facile! Segui il video per utilizzare al meglio il condizionatore d'aria. Dalla modalità di raffreddamento alla regolazione della temperatura, il video guiderà passo dopo passo nell'utilizzo di ogni funzione del telecomando.

Domande frequenti sui simboli del condizionatore
In questa sezione rispondiamo alle domande più frequenti sui simboli del condizionatore, chiarendo i dubbi più comuni legati al loro significato e al corretto utilizzo delle diverse funzioni.
Non c'è un simbolo pompa di calore sul telecomando del condizionatore se non quelli descritti, ovvero il sole o heat che corrispondono a riscaldamento.
Il simbolo per il riscaldamento nel condizionatore è il sole oppure laddove ci sia una codificazione testuale la sigla heat. Il riscaldamento può anche avvenire, nei condizionatore che ne sono provvisti, impostando auto (simboli auto) che se attivato in inverno attiva il riscaldamento.
La causa può essere attribuita alle pile scariche, ad una ossidazione dei poli di alimentazione o ad un guasto del telecomando.
I telecomandi universali per condizionatori vanno bene per tanti modelli ma non per tutti, prima di acquistarlo è necessario verificare sulla scheda tecnica del telecomando universale la compatibilità con la marca del proprio condizionatore e possibilmente se indicato con il modello.
Si tratta di una funzione per il sonno, si rimanda alla lettura dell'articolo a cosa serve la funzione sleep nel condizionatore.
Dry nel condizionatore equivale all'impostazione della funzione di deumidificatore. Per approfondire questo tema si rimanda alla lettura dell'articolo funzione dry del condizionatore.
Low nel condizionatore non si riferisce ad una modalità di funzionamento ma alla regolazione della velocità della ventola. Nel paragrafo sulla ventilazione abbiamo visto che la velocità può essere regolata sul minimo, sul medio e sul massimo. Low significa basso (minimo), medium (velocità media) high (alta). Oltre alle tre consuete velocità possiamo trovare anche med low, che indica velocità medio bassa.
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