Funzionamento del termostato forno: test per verificare se è rotto

termostato forno
Il forno non scalda più come un tempo? Oppure il forno scalda poco? O scalda ma non tiene più la temperatura? Sono tutte condizioni che potrebbero essere causate da un difetto del termostato, ma come possiamo esserne certi? Non ci resta che eseguire una verifica sul suo funzionamento e dopo se è il caso sostituirlo! Vediamo come fare da soli senza chiamare un tecnico!

Cosa trovi in questo articolo:

Difetti termostato forno elettrico: sintomi

Come è fatto il termostato del forno

Come funziona il termostato del forno

Dove si trova il termostato del forno

Come testare termostato forno

Verifica ohmica termostato forno e bulbo temperatura

Bypassare termostato forno

Domande poste dai consumatori

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Difetti termostato forno elettrico: sintomi

Il malfunzionamento del termostato, in un forno da incasso ed in qualsiasi tipo di forno, si può manifestare con sintomi diversi a seconda di cosa non sta funzionando al suo interno. Quello che solitamente può essere constatato è che il forno non si riscalda per niente o che durante il funzionamento si spegne improvvisamente o ancora che il forno riscaldi in modo eccessivo o che al contrario riscaldi in modo molto flebile. Quando il termostato del forno è difettoso possiamo distinguere fondamentalmente due condizioni principali:

1) Il forno si accende ma non scalda bene;
2) Il forno si accende ma non scalda per niente.

Nel primo caso possiamo ravvisare che il forno è acceso e riscalda ma che durante il programma di cottura si verificano dei momenti in cui cessa di riscaldare oppure si verifica un riscaldamento improprio o eccessivo. Nel secondo caso tutto sembra funzionare perfettamente fatta eccezione per il riscaldamento che non avviene. Ricordiamo che queste due circostanze possono anche essere legate ad un difetto della resistenza o delle resistenze del forno. Non dobbiamo confondere le accensioni e spegnimenti del forno intesi come funzionamento e non del riscaldamento con il forno che non si accende. In quest'ultimo caso il difetto può essere causato dal termostato di sicurezza, che è diverso da quello che stiamo trattando ora.

Come è fatto il termostato del forno

Il termostato è formato da una scatolina dalla quale fuoriescono due faston (A) e (B) dalla parte superiore o retrostante. Al posto dei due faston ci può essere un innesto che in ogni caso possiede i due contatti (A) e (B). Dalla scatolina si dirama un filo metallico (D), che attraversando tutta la parte superiore del forno, confluisce all’interno della sua cavità, attraversando un piccolissimo foro. La parte finale (E) come si può vedere nell'immagine assume una forma più corposa e rotondeggiante. Sostanzialmente si tratta di un altro elemento del termostato da forno: la sonda. Essa è fissata nella parte alta della muffola ed è il componente, che essendo sensibile al calore, genera un effetto, tra poco lo scopriremo, che determina le accensioni e gli spegnimenti del forno. Frontalmente alla scatoli è fissato il perno (C), che dall'interno del forno fuoriesce all'esterno, sul cruscotto, da dove è possibile fissare la manopola per la regolazione della temperatura. Per intenderci la manopola che viene ruotata per alzare o abbassare la temperatura della cottura.

termostato-forno-funzionamento.webp

Come funziona il termostato di un forno

Il termostato del forno si potrebbe dire che funziona su due livelli differenti, ognuno dei quali manda un segnale. Il primo livello corrisponde alla comunicazione dell'impostazione della temperatura, il secondo livello segnala il suo raggiungimento. Questi due segnali creano una condizione di continuità elettrica nel primo caso e di assenza nel secondo.

Entrando nel dettaglio del funzionamento, quando la manopola del termostato si trova nella posizione di off (spento) tra i faston (A) e (B) non c'è nessuna continuità elettrica. Nel momento in cui la manopola viene girata, esercita una rotazione sul perno (C), ed in base alla posizione della temperatura scelta, sui faston (A) e (B) si genera continuità elettrica, con un valore ohmico sui due terminali più alto quando si imposta una temperatura alta e più basso se si imposta una temperatura inferiore. Indipendentemente dal valore, se il termostato funziona, ci deve essere continuità. La stessa consente il passaggio di tensione elettrica verso la resistenza del forno, attivando così il processo di riscaldamento.

All'interno del forno il bulbo (E) sensibile al calore, agisce sul valore ohmico (Ω) degli innesti faston. Il bulbo si riscalda ed attraverso il filo metallico di collegamento con la scatolina interna, man mano che la temperatura sale, fa diminuire il valore ohmico sugli innesti (A) e (B), fino al punto di eliminarlo completamente. A quel punto si interrompe l'alimentazione della resistenza: il riscaldamento. Questo comporta un abbassamento della temperatura fino al punto in cui il bulbo raffreddandosi consente un aumento del valore ohmico e riprende il funzionamento. I tempi di attività e non, sono determinati dalla temperatura impostata sul termostato. Più questa è alta e maggiore è il tempo di "resistenza" del bulbo prima di eliminare il segnale ohmico. Ciò significa che la resistenza resta in funzione per più tempo, ne consegue un maggior calore all’interno della muffola, ovvero corrispondente ai gradi impostati. Ora che abbiamo delineato il funzionamento, possiamo comprendere che ci sono due elementi responsabili del corretto funzionamento: il valore ohmico sui faston (A) e (B) e la corretta risposta della sonda (E).

Dove si trova il termostato del forno

Il termostato del forno elettrico non si trova in un punto preciso, ma essendo composto da più parti come abbiamo visto ha un punto di partenza ed uno di arrivo. La scatoletta si trova dietro il quadro comandi ed è facilmente identificabile grazie alla presenza della manopola. Il bulbo si trova all'interno della cavità del forno, fissato nella parte in delle molle di aggancio, mentre il filo di unione tra questi due elementi si trova nell'intercapedine tra la parte superiore della muffola e il telaio di chiusura del forno.

Come testare il termostato forno

Per verificare il buono stato di funzionamento del termostato del forno ci sono vari step da seguire, ognuno dei quali ci porta se superato ad un controllo successivo. Difatti avendo visto che il suo funzionamento è complesso dobbiamo vagliare le diverse possibilità di difetto. Inoltre a seconda del guasto che il forno presenta il controllo del termostato dovrebbe avvenire in modo differente. Tralasciando al momento tali diversità, che dopo capiremo meglio, passiamo ai controlli che non riuscendo a carpire le sottili differenze del difetto, ci consentono di eseguire quanto è necessario.

Il primo controllo, eseguibile con il forno inserito nel mobile, consiste nel ruotare lentamente la manopola del termostato verso destra. La parte meccanica interna della scatolina (termostato) è strutturata, se funziona, per generare il contatto elettrico. Giunti ad un certo punto della rotazione si deve avvertire un click, che a seconda del modello si può sentire non appena viene ruotata la manopola, mentre in altri casi la rotazione deve essere leggermente superiore. Il punto in cui si sente il click può essere quindi diverso da forno a forno, questo dipende dal punto di corrispondenza dei gradi su di esso. Per intenderci ci sono dei termostati che scattano nel punto in cui il selettore raggiunge la prima temperatura impostabile (60°C o diverso) ed altri che si attivano in tutto l’arco che precede i 60°C, ovvero quasi subito. Riportando la manopola nella posizione di partenza si deve ripresentare il suono (click) che indica che il termostato è disattivato.

verifica funzionamento termostato forno

Questo primo controllo, se positivo, ci indica, in linea di massima che è funzionante, tuttavia non è sempre così. Il verificarsi del click certamente ci dice che funziona da un punto di vista meccanico, però potrebbe esserci una interruzione che non consente il passaggio della continuità, oppure potrebbero esserci delle alterazioni nel valore "trasmesso" e conseguentemente durante la cottura, potremmo ravvisare una temperatura impropria: troppo alta o bassa o spegnimenti improvvisi. Nel caso in cui il click non avviene possiamo star certi che non funziona.

Superato il primo controllo, si passa a quelli più tecnici per i quali oltre a dover estrarre il forno dall’incasso e staccare la spina di alimentazione elettrica, è necessario disporre di un tester ed anche di un cannello del gas. Estratto il forno è necessario accedere al suo interno, pertanto è necessario svitare le viti che fissano fissano il pannello in lamiera alla parte superiore del forno e nel caso sia necessario anche quello posteriore. In sostanza dobbiamo avere acceso al termostato per forno dalla parte interna.

Verifica ohmica termostato forno e bulbo temperatura

Estratti i due fili che terminato con dei faston o con un connettore, inseriti sugli ingressi (A) e (B) sulla scatolina del termostato, con l’ausilio di un multimetro posizionato sui 20 kΩ, posizioniamo un puntale su un innesto e l’altro sull’altro. Se disponiamo di prolunghe con pinze a coccodrillo è molto meglio, ci consentono di avere le mani libere ed agire sulla manopola. Nella posizione di spento il tester non deve restituire nessun valore (tester digitale 1). Ruotiamo la manopola sulla prima temperatura presente. Ci viene restituito un valore, attendiamo qualche manciata di secondi, il dato resta stabile sul display. Successivamente ruotiamo ancora in avanti la manopola ed attendiamo ancora una manciata di secondi, il dato restituito aumenta. Impostiamo una temperatura ancora più alta e il dato aumenta ancora. Se abbassiamo diminuisce. Il tempo di risposta può impiegare alcuni secondi, pertanto diamo il tempo che ciò avvenga. La restituzione di un dato non in linea con quanto detto o che varia continuamente, ci indica che il termostato non è funzionante.

verifica funzionamento termostato forno valore ohmico

Se il controllo ci restituisce un risultato positivo, l’ultima verifica da praticare è relativa alla sonda. Lasciamo il tester collegato al termostato, che a sua volta posizioneremo su una temperatura minima, in modo comunque da avere una valore sul display. Ora con un piccolo cannello del gas, riscaldiamo la sonda nel forno per alcuni secondi, se è funzionante, ravviseremo un diminuzione del valore sul tester, che giungerà fino ad 1 (tester digitale) o nessun valore ed al contempo sentiremo il click, che ci indica che il termostato si è staccato, quindi funzionante.

Verifica sonda termostato forno

Al contrario potrebbe verificarsi il caso il cui questo non avviene, il che ci indica che non è funzionante. In questa fattispecie di condizione il comportamento del forno è quello di riscaldare troppo. Sostanzialmente significa che il bulbo non rileva in modo corretto il riscaldamento all'interno della muffola e non agisce sulla diminuzione del valore ohmico atto ad interrompere il riscaldamento. Il forno elettrico scalda troppo ed è necessario sostituire il termostato del forno.

Bypassare termostato forno

Impostiamo un programma di cottura e spostiamo il selettore della temperatura sulla gradazione voluta, non si verifica nessun riscaldamento, la causa potrebbe essere il termostato della temperatura. In questo caso si tratta di una situazione diversa di quella che abbiamo analizzato nel paragrafo precedente, per la quale il controllo già eseguito nella rilevazione della continuità elettrica sugli innesti faston, ci può dare la risposta. In ogni caso in questa situazione il forno non scalda!

Il controllo da eseguire è lo stesso del precedente: posizionare i puntali del tester, scala 20 kΩ, sui due innesti faston del termostato e rilevare la presenza di continuità ohmica nel momento in cui viene ruotata la manopola su una temperatura stampigliata lungo l'arco della rotazione del selettore. Il tester se il termostato è funzionante deve restituire un valore diverso da 1 o 0 a seconda del multimetro che stiamo utilizzando, significa che non è funzionante e va sostituito.

Test funzionamento termostato forno

Ma se non si dispone di un tester come si può capire se il termostato funziona? Per farlo è necessario eseguire un bypass dei faston (A) e (B)  ed è necessario ad un certo punto della verifica attaccare la corrente elettrica. Se si vuole procedere in tal senso è necessaria la massima cautela e bisogna considerare che è un intervento estremamente pericoloso se non si dispone delle dovute accortezze e competenze per poterlo eseguire.

Per eseguire il bypass del termostato del forno si procede inizialmente sempre con la spina di alimentazione elettrica staccata. Vanno sganciati i due fili collegati ai faston (A) e (B) del termostato, dovrebbero essere due fili di colore blu, e vanno messi in comunicazione. Per comprenderne il senso è doveroso spiegare che i due fili e come se fossero un unico filo interrotto dal termostato, il quale, in funzione della condizione di acceso o spento (continuità e non continuità), li collega e li stacca in base alla necessità. Utilizzando un cavetto, con innestati due faston maschi alle estremità, li uniamo. Se non abbiamo i faston possiamo sfilare il filo ed inserire le estremità in rame al loro interno. Ad ogni modo una volta che li abbiamo collegati, facendo attenzione a che non urtino in nessun punto del forno, questo farebbe passare la corrente sul telaio, quindi molto pericoloso, infiliamo la presa ed avviamo una cottura per pochissimo secondi e stacchiamo nuovamente la spina di alimentazione.

bypassare termostato forno

Apriamo lo sportello del forno e avviciniamo il dorso della mano alla resistenza di riscaldamento, facciamo attenzione che può essere caldissima e ci possiamo ustionare, pertanto guardiamo a dove mettiamo la mano e teniamo la distanza dalla resistenza. Ci dobbiamo avvicinare solo per percepire il calore, per capire se è entrata in funzione. Se non è così possiamo stabilire che il termostato non è funzionante e possiamo sostituirlo.

Non è possibile lasciare quei due fili collegati ed utilizzare il forno, che funzionerebbe, ma senza mai far staccare la resistenza, pertanto non avremmo il controllo sulla temperatura interna ed il tutto diventerebbe estremamente pericoloso.

Ultima pubblicazione: 29/12/2022
 
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