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Domanda inserita mercoledì 3 luglio 2019 alle ore 20:23:31
Autore duta da cagliari (CA)

Ciao, devo acquistare due condizionatori da usare soprattutto d'estate per circa due mesi. Acquisterò due monosplit, uno da 2,5 kw e l'altro da 3,5 kw (ciascuno con propria unità esterna, l'impianto è predisposto così). Non dovendo utilizzarli parecchio (un paio d'ore al giorno), mi interessa soprattutto l'affidabilità. Secondo voi quali sono i marchi più affidabili? Per quanto riguarda le prestazioni, che un modello sia leggermente più performante di un altro non mi interessa più di tanto, soprattutto per via dell'utilizzo non eccessivo che dovrò farne.

Ho visto un General Electric GES-NX2G25 con SEER 6,2 e SCOP 4,1 in promozione a 350€ (il 3,5 kw a 50€ in più). Questa multinazionale com'è a livello di affidabilità? Ho letto alcune lamentele su siti statunitensi.

Per ottenere la detrazione del 50% mi hanno detto che bisogna registrare il prodotto sul sito ENEA e pagare tramite bonifico, è corretto? Si può acquistare anche online? 

Un'altra cosa che ho sentito è che fino al 25 luglio è sufficiente dare prova dell'acquisto, mentre oltre questa data servirà anche certificare che l'installazione venga svolta da tecnici abilitati con conseguente rilascio di certificazione. Vi risulta?

Grazie!

Membro dal 29/01/2017
 
 

 

Risposta inserita giovedì 4 luglio 2019 alle ore 14:32:46
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

Il marchio General Electric è storico anche nella produzione di condizionatori d'aria ed ha origini americane. Personalmente non ho avuto esperieze dirette su detti condizionatori. L'affidabilità del marchio c'è, poi nello specifico degli ipotetici avvenimenti non saprei.

Per quanto riguarda la detrazione del 50%, c'è l'obbliogo della comunicazione sul sito Enea, ma per averne diritto bisogna rientrare in dei casi specifici come il caso del 50%, ovvero una pratica di ristrutturazione edile.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 

 

Risposta inserita venerdì 5 luglio 2019 alle ore 00:08:22
duta da cagliari (CA)

Ho acquistato i due condizionatori, il prezzo era buono e le macchine hanno buone prestazioni dichiarate. A breve verranno installate. Speriamo durino nel tempo e che si dimostrino affidabili. 

Per quanto riguarda le detrazioni, è possibile recuperare in 10 anni in dichiarazione dei redditi il 50% dell'importo pagato per i condizionatori (l'installazione non è considerata). Nel mio caso si tratta di nuova installazione (non sostituisce nessun altro impianto) e può essere ottenuta indipendentemente da ristrutturazioni edilizie in atto (che non sto facendo, anche se in effetti l'installazione delle pompe di calore è qui considerata come una sorta di ristrutturazione). Per ottenere questa detrazione è necessario pagare tramite bonifico (no paypal, contanti ecc), credo per ragioni di tracciabilità. Facendo il bonifico ho utilizzato il modello PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE ART. 16 BIS DEL DPR 917/1986 indicando codice fiscale del negozio e di chi deve usufruire della detrazione. Oltre alla copia del bonifico conserverò le fatture. Per la registrazione sul sito ENEA (tempo 90 giorni) mi hanno detto che per il mio caso non è chiaro se bisogna registrare il prodotto, io per sicurezza lo farò. Mi hanno inoltre detto che mentre ora è sufficiente dare prova dell'acquisto, a partire dal 25 o 27 luglio, bisognerà far installare la pompa di calore da un tecnico che rilascia una dichiarazione/documentazione senza la quale non si potrà accedere alla detrazione fiscale. Ho accelerato l'acquisto anche per questo motivo. 

Un altro tipo di detrazione maggiore (65%) è valida solo su macchine molto efficienti, ma bisgona farla installare da un tecnico che rilascia una sorta di dichiarazione (che ha un costo); non sono molto informato su questa.

 

Spero che queste informazioni possano servire, ho girato 5 centri commerciali e solo uno (dove poi ho acquistato) mi ha dato queste informazioni, negli altri non sapevano niente.

Membro dal 29/01/2017
 
 
 

 

Risposta inserita venerdì 5 luglio 2019 alle ore 11:46:27
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

In effetti il discorso della ristrutturazione è un pò particolare, in quanto si intende che l'installazione anche di un nuovo condizionatore è essa stessa ritenuta una ristrutturazione.

Sul sito Expert è spiegato nel dettaglio.

La guida ufficiale comunque è quella relativa all'agenzia delle entrate.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 

 

Risposta inserita venerdì 5 luglio 2019 alle ore 20:57:43
duta da cagliari (CA)

Grazie, in effetti ho acquistato proprio in un negozio expert.

Per quanto riguarda la garanzia, i tecnici dell'assistenza in caso di problemi in genere vogliono vedere documentazione riguardo all'installazione?

Membro dal 29/01/2017
 
 
 

 

Risposta inserita sabato 6 luglio 2019 alle ore 08:33:54
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

L'assistenza richiede il documento fiscale che attetsa l'acquisto e nient'altro.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 

 

Risposta inserita domenica 7 luglio 2019 alle ore 18:34:28
duta da cagliari (CA)

ok grazie; invece sai qualcosa dell'affidabilità dei Mitsubishi Heavy Industries e di queste macchine in generale?

Membro dal 29/01/2017
 
 
 

 

Risposta inserita lunedì 8 luglio 2019 alle ore 08:47:32
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

Mitsubishi Heavy Industries è un colosso giapponese specializzato nel ramo industriale pesante, aerea, ferroviaria etc, che comunque si dedica anche alla produzione di condizionatori residenziali. In generale i prodotti giapponesi sono tra i migliori se non i migliori condizionatori in circolazione. Il marchio Mitsubishi Heavy Industries non è quello più conosciuto nel settore del clima, difatti il leader è Mitsubishi Electric, che è un concorrente e che ha una nascita che deriva da quest'ultima. Difatti se guardi il logo, cosi come quello di Mitsubishi Motors, sono uguali per le tre punte di diamante, differiscono solo per il nome riportato sotto.

Ad ogni modo in Italia Mitsubishi Heavy Industries è commercializzato dal gruppo Termal, che è uno dei leadere nel mercato della climatizzazione e del riscaldamento. 

In definitiva ed in linea generale un ottimo prodotto.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 

 

Risposta inserita lunedì 8 luglio 2019 alle ore 14:21:52
duta da cagliari (CA)

Noi abbiamo due Mitsubishi Heavy Industries da oltre 20 anni... semplicemente perfetti, nessun guasto/ricarica di gas, e non abbiamo intenzione di cambiarli

Non so se i modelli attuali siano così affidabili...

Per casa avrei ricomprato la stessa marca ma non ho trovato niente a buon prezzo... 

Per quantificare quanto faccia risparmiare un modello più efficiente o in generale quanto consuma un condizionatore, come mi potrei orientare? Il costo medio di un kw/h è di 25/30 centesimi? I dati di consumo riportati nell'energy label sono abbastanza reali o frutto di utilizzo sporadico in condizioni ideali (casa super coibentata ecc...)?

Membro dal 29/01/2017
 
 
 

 

Risposta inserita lunedì 8 luglio 2019 alle ore 19:19:01
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

Mi poni una bella domanda, la cui risposta è articolata e variabile. Cerco di spiegarmi. L'energy label, rispetto a quelli di alcuni anni fa è cambiata, difatti riporta un consumo che è il frutto di alcuni calcoli, che se vai a vedere la normativa e le formule matematiche e condizioni termiche non facilmente si riesce a capire di cosa si parla, ad ogni modo riporta il consumo che considera la capacità modulare (inverter), quindi la capacità di avere un assorbimento elettrico che si autoregola in base alle esigenze di raffrescamento o riscaldamento. La vecchia regolamentazione si basava sul cosnumo medio, quindi non considerava il picco massimo e quello minimo.

Tale consumo indica la quantità di energia elettrica (kWh annui) necessari per soddisfare il fabbisogno annuo di riscaldamento o di raffreddamento in riferimento alla stagione di riferimento, che a sua volta fa riferimento alla zona in cui si vive (zone climatiche).

Il dato quindi, personalmente lo ritengo indicativo, poi bisogna elaborarlo in base alla propria condizione.

In aggiunta direi che è anche legato al corretto dimensionamento altrimenti potrebbe essere completamente fuorviate. In condizioni di sottodimensionamento il consumo è maggiore.

Oltre a leggere l'energy label, direi che è importante leggere la scheda tecnica sulla quale è riportato o dovrebbe esserlo, l'assorbimento al minimo, sul medio e sul massimo. Almeno questo dato è quello che è ed è una base per capire la differenza tra due condizionatori.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 

 

Risposta inserita venerdì 12 luglio 2019 alle ore 16:17:34
enricoze da forlì (FO)

Non so se ha già effettuato l'acquisto, anch'io mi sono trovato nella sua situazioni all'inizio di giugno. Alla fine ho optato per una ditta locale che mi ha effettuato l'installazione in mezza giornata ad un prezzo giusto, spiegandomi anche la questione delle detrazioni.

Membro dal 12/07/2019
 
 
 

 

Risposta inserita mercoledì 17 luglio 2019 alle ore 09:37:02
duta da cagliari (CA)

Grazie, cercherò di trarre qualche informazione dalla scheda tecnica. Mi rendo conto che non sia un calcolo semplice; inoltre le varianti sono tante... 

Per le macchine dello stesso modello ma di potenza diversa, è possibile collegare uno split da 2,5 con l'unità esterna da 3,5 o uno split da 3,5 con unità esterna da 2,5? Ad esempio se un domani dovesse guastarsi qualche macchina... oppure a livello di elettronica ci sarebbero problemi?

Membro dal 29/01/2017
 
 
 

 

Risposta inserita mercoledì 17 luglio 2019 alle ore 09:38:39
duta da cagliari (CA)

Si, la prima macchina installata, l'altra è in arrivo... a te Enricoze cosa hanno detto per le detrazioni?

Membro dal 29/01/2017
 
 
 

 

Risposta inserita giovedì 18 luglio 2019 alle ore 11:40:40
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

Alcune volte per errore è capitato di collegare motore e split di potenza differente di una stessa serie, ha funzionato, ma non è una regola. Ogni impianto (si considera tale split e motore) ha delle specifiche tecniche, sia per quanto riguarda la parte meccanica, la carica di gas e la parte elettronica, concepita per l'impianto stesso. Non si può sostituire a piacimento un componente a meno che non sia compatibile (questo lo stabilisce e lo dichiara il produttore) con l'altra parte.

Sono commercializzati anche i pezzi singolarmente, quindi in vendita solo il motore o solo lo split, questo può consentire di sostituire un pezzo o l'altro, se magari si guasta. In ogni caso è sempre necessario verificare la compatibilità nelle specifiche tecniche, se indicato, o chiedendolo al rivenditore, che dovrebbe possedere tali informazioni o chiedere direttamente al produttore.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 

 

Risposta inserita mercoledì 24 luglio 2019 alle ore 02:21:54
duta da cagliari (CA)

Ok grazie, era una semplice curiosità.

Facendo invece la registrazione sul sito ENEA per poi inserire la dichiarazione, tra i vari dati da inserire non mi chiede importo dei lavori, copia della fattura e codici delle macchine; come viene fatta dall'enea/agenzia delle entrate la verifica che quanto dichiarato corrisponda al vero?

Membro dal 29/01/2017
 
 
 

 

Risposta inserita mercoledì 24 luglio 2019 alle ore 20:26:46
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

Su questo non ho proprio idea, bisognerebbe chiedere a loro.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 
 
 
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