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  Scelta deumidificatore in base a consumi e potenza
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Domanda inserita martedì 13 ottobre 2015 alle ore 09:25:57
Autore lepaul976 da Moncalieri (TO)

Problema:

appartamento al piano terreno di mq. 50 circa in porzione di casa di campagna (senza vespaio); umidità ambientale eccessiva (anche di risalita su pareti) in stanza di mq. 25 (mc. 75) circa, riscaldata durante la stagione fredda (15-22° C a seconda della fascia oraria)

Obiettivo:

limitare i consumi ed aumentare gli effetti benefici sostituendo il vecchio deumidificatore (acquistato 25 anni fa più o meno) con uno nuovo

Quesiti:

ho letto i vostri articoli (con particolare attenzione a quello sulle tabelle comparative dei vari deumidificatori) ed alcune risposte dei forum precedenti, ma ancora non so darmi risposta ai seguenti quesiti:

1) il consumo di energia elettrica indicato dal produttore è costante o varia in funzione della velocità impostata e di "quanto lavora" per conformare le condizioni ambientali a quelle impostate sull'apparecchio?

2) è possibile (e se si come) stimare il consumo di un apparecchio prevalentemente utilizzato nel periodo autunno/inverno?

3) è meglio un apparecchio più potente che (probabilemente) lavora per meno tempo o uno meno potente che impiega di più a sanare l'ambiente?

Comparando le informazioni raccolte la mia scelta è orientata tra il De Longhi DDS 20 o l'Olimpia Splendid Aquaria...

Vi ringrazio fin d'ora per l'attenzione che vorrete dedicare a quanto sopra esposto.

Buona giornata e buon lavoro.

Membro dal 09/10/2015
 
 

 

Risposta inserita martedì 13 ottobre 2015 alle ore 12:01:35
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

Buongiorno,

cerco di rispondere alle tue domande nello spetto ordine in cui me l’hai poste:

1) Quello indicato è l’assorbimento, che corrisponde anche al consumo ed è da intendersi “costante”, nel senso che è dato dal motore e dalla ventola in funzione. In base alla velocità della ventola potrebbe essere leggermente differente, ma non è un dato dichiarato dalle aziende. Considera poi che ogni modello può avere una progettazione che lo differenzia nel funzionamento da un altro. L’assorbimento chiaramente si intende esserci quando il deumidificatore è in funzione e cessa conseguentemente nel momento in cui stacca per raggiungimento delle percentuale di umidità impostata.

2) Il consumo può essere stimato in via approssimativa e ritengo per eccesso, andando a moltiplicare l’assorbimento per il numero di ore che rimane in funzione e per il costo del kw/h. Per riferirci al modello DDS 20 che hai preso in considerazione, potremmo sviluppare il calcolo prendendo l’assorbimento in watt 410 e dividerlo per 1000, così da avere il kwh 0,41 e moltiplicarlo per 24 ore di utilizzo ed ottenere 9,84 kw consumati e moltiplicarli a loro volta per il costo dell’energia, ad esempio 0,25 € per kw ed ipotizzare un consumo di 2,46 €. Il calcolo è comunque da intendersi indicativo in quanto il funzionamento si intervallerà tra periodi in cui il motore è in funzione ed altri in cui sarà staccato.

3) È preferibile un deumidificatore più potente rispetto all’ambiente, quello meno potente rischia di non riuscire a deumidificarlo. Considera che l’umidità viene tolta ma pian piano si riforma, in modo particolare se è quella di risalita, che ci sarà sempre se non intervieni con opere di muratura importanti. Ora se la capacità di raccolta del modello meno potente e lenta al punto tale che nel durante del suo lavoro si crea una quantità di umidità considerevole si troverà sempre un passo indietro lavorando veramente 24h no stop.  

Membro dal 19/10/2010
 
 
 

 

Risposta inserita mercoledì 14 ottobre 2015 alle ore 12:42:15
lepaul976 da Moncalieri (TO)

Buongiorno,

grazie mille per la risposta celere e precisa

Solo un chiarimento: per "potenza" di un apparecchio s'intende la sua "capacità di deumidificare"?

Cerco di spiegarmi meglio rapportandomi al mio caso specifico ed alla scelta verso cui mi sto orientando.

Raffontando le caratteristiche dichiarate dai produttori:

DDS 20:

umidità asportata: 20 lt/24h (probabilmente dimezzata nel periodo autunno-inverno)

assorbimento elettrico: 410W

portata d'aria: 120-135-160 mc/h (immagino a seconda di quale delle 3 velocità disponibili viene impostata)

AQUARIA:

umidità asportata: 22 lt/24h (probabilmente dimezzata nel periodo autunno-inverno)

assorbimento elettrico: 295W

portata d'aria: 230 mc/h (unica velocità)

deduco che l'AQUARIA è più potente ovvero performante del DDS 20 in quanto a parità (o quasi) di umidità asportata, una maggiore portata d'aria dovrebbe velocizzare il processo di deumidificazione, riducendo i consumi sia perché l'assorbimento elettrico (dichiarato)è minore, sia perché dovrebbe lavorare (rimanere acceso) per meno tempo.

Potreste confermare (o smentire evidenziando le falle del mio ragionamento) le supposizioni sopra esposte?

Confido in un vostro nuovo riscontro.

Buona giornata e buon lavoro.

 

 

Membro dal 09/10/2015
 
 
 

 

Risposta inserita mercoledì 14 ottobre 2015 alle ore 13:46:03
Amministratore da Elettro-domestici.com (ED)

Per potenza si deve intendere la capacità di deumidificazione, quindi l' AQUARIA è più performate per le ragioni che hai indicato.

Ti confermo che una maggiore portata d'aria migliora la capacità del condensatore.

Ti confermo che nel periodo autunnale la resa diminuisce sensibilmente.

Membro dal 19/10/2010
 
 
 

 

Risposta inserita mercoledì 14 ottobre 2015 alle ore 17:35:18
lepaul976 da Moncalieri (TO)

Buonasera,

ancora una volta grazie per il tempestivo riscontro e per le preziose ed utili delucidazioni fornite.

Con stima.

Membro dal 09/10/2015
 
 
 
 
 
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