
Se si è costretti a sistemare la lavatrice sul terrazzo, è indispensabile adottare alcune precauzioni per preservarla da possibili problemi e ridurne l’usura nel tempo. Innanzitutto è fondamentale proteggerla dagli agenti atmosferici, in particolare dal sole diretto e dalla pioggia: per questo motivo è consigliabile utilizzare un mobile appositamente concepito per l’esterno, meglio ancora se chiuso ma ben ventilato, in grado di schermare l’elettrodomestico senza favorire ristagni di umidità. Un altro aspetto cruciale riguarda la predisposizione dell’allaccio dell’acqua e dello scarico, che dovrebbero essere realizzati in modo tale da entrare il prima possibile all’interno dell’abitazione, evitando lunghi tratti esterni. Questa precauzione diventa fondamentale nelle zone in cui la temperatura esterna può scendere intorno allo zero o al di sotto, condizione in cui l’acqua presente nei tubi rischia di ghiacciare e causare danni. In presenza di climi freddi o di periodi di inutilizzo prolungato, è inoltre opportuno evacuare tutta l’acqua residua presente nella lavatrice, aprendo il tappo del filtro o utilizzando, se presente, il tubicino di drenaggio per svuotarla completamente, inoltre nelle aree soggette a basse temperature sia il tubo di carico sia quello di scarico dovrebbero essere rivestiti con un isolante per tubature. Queste sono indicazioni che raramente si leggono sul libretto di istruzioni, ma spesso, consultando il catalogo di alcuni produttori o anche sui siti ufficiali è possibile individuare i limiti di temperatura e umidità di funzionamento di una lavatrice, generalmente compresi tra i 5 °C e i 45 °C e con un’umidità relativa tra il 20% e il 90%. Da qui ne conviene, che un’installazione sul terrazzo può facilmente esporre l’elettrodomestico a condizioni ambientali che vanno al di fuori di questi parametri, motivo per cui questa soluzione è, nella maggior parte dei casi, sconsigliata. Ora vediamo, nel dettaglio, come questi fattori possono causare malfunzionamenti o danni alla lavatrice, così da permetterti di valutare in autonomia le condizioni del tuo balcone e prendere una decisione consapevole.
L’esposizione diretta e continuativa della lavatrice al sole, quando è collocata sul balcone, può causare nel tempo diversi problemi che ne possono compromettere il funzionamento ed anche la durata. Il sole diretto provoca un aumento significativo della temperatura delle superfici e dei componenti interni, accelerando il deterioramento delle parti in plastica e in gomma, come guarnizioni, tubi e rivestimenti esterni, che tendono a indurirsi, deformarsi o perdere elasticità. Anche i componenti elettronici risentono del calore generato dall’esposizione al sole, lavorando in condizioni termiche non ottimali che favoriscono surriscaldamenti, che pososno sfociare in malfunzionamenti e guasti. Inoltre, la continua alternanza tra riscaldamento durante le ore di sole e raffreddamento nelle ore serali accentua le dilatazioni e le contrazioni dei materiali, interessando anche i punti di fissaggio e i serraggi: le viti e i componenti metallici, spesso accoppiati ferro su ferro, sono soggetti a cicli di dilatazione e restringimento che nel tempo possono provocare l’allentamento dei serraggi e una perdita di stabilità dell’insieme. Per queste ragioni, l’esposizione diretta al sole sul balcone rappresenta un fattore di rischio concreto per la lavatrice, anche in assenza di pioggia o umidità. Il sole diretto dovrebbe quindi essere evitato utilizzando appositi mobili per esterno, in grado di proteggere la lavatrice dall’irraggiamento solare diretto e, allo stesso tempo, garantire una corretta ventilazione, evitando che all’interno del mobile si accumuli un calore eccessivo.
Umidità, pioggia e freddo sono tre fattori con i quali una lavatrice posizionata sul balcone deve necessariamente fare i conti, ognuno dei quali può causare problemi diversi. L’acqua piovana, se diretta, può infiltrarsi nel mobile e raggiungere le parti interne, mentre l’umidità, anche se meno evidente, penetra sicuramente all’interno, ossidando componenti metallici, danneggiando i contatti elettrici e compromettendo le schede elettroniche, sia quella principale sia, se presente, il display a LED. Queste condizioni possono generare falsi contatti, blocchi del ciclo o guasti improvvisi. Il freddo eccessivo, con temperature prossime o inferiori allo zero, influisce sui materiali in plastica e gomma, come guarnizioni e tubazioni, accelerandone il deterioramento, e provoca il congelamento dell’acqua residua nella vasca, nella pompa e nei tubi di carico e scarico: l’espansione dell’acqua ghiacciata può rompere componenti e tubazioni. Inoltre, le oscillazioni di temperatura tra il giorno e la notte generano dilatazioni e contrazioni dei metalli nei punti di fissaggio ferro su ferro, con possibile allentamento di viti e serraggi, riducendo la stabilità complessiva della macchina. Tutti questi fattori rendono evidente che una lavatrice collocata sul balcone senza adeguate protezioni è esposta a rischi concreti di malfunzionamento, degrado accelerato, guasti e problemi di sicurezza elettrica.

In questa sezione rispondiamo ai quesiti più comuni, chiarendo dubbi su esposizione al sole, pioggia, freddo, manutenzione, tubazioni, sicurezza elettrica e durata dell’elettrodomestico, così da fornire indicazioni pratiche e consigli utili per chi, per mancanza di spazio interno, considera il terrazzo come possibile collocazione della lavatrice.
Le lavatrici non sono progettate per l’uso esterno: sono destinate ad ambienti interni protetti da sole, pioggia, freddo e umidità. È possibile posizionarle sul balcone solo se si prendono adeguate precauzioni per proteggerle dagli agenti atmosferici.
È necessario utilizzare un mobile per esterni che ripari la lavatrice da pioggia, sole diretto e vento, garantendo allo stesso tempo una corretta ventilazione per evitare accumuli di calore o umidità. È consigliabile isolare anche i tubi di carico e scarico e svuotare l’acqua residua nei periodi di gelo.
Non ci sono normative nazionali che vietino di posizionare la lavatrice all’esterno, tuttavia la normativa generale impone di non alterare l’aspetto estetico dell’edificio o arrecare disturbo ai vicini. Inoltre, è possibile che il regolamento condominiale preveda specifiche limitazioni.
L'esposizione agli agenti atmosferici può invalidare la garanzia del produttore, soprattutto in caso di danni causati da pioggia, gelo o umidità.
Lo scarico dei pluviali non è adatto allo scarico di una lavatrice. L’acqua di scarico deve essere convogliata verso un sistema fognario idoneo.
Sì. L’esposizione al sole diretto può deteriorare plastiche e guarnizioni, l’umidità può ossidare metalli e danneggiare componenti elettronici, mentre il freddo intenso può congelare l’acqua residua nella vasca, nei tubi o nella pompa, provocando rotture e malfunzionamenti.
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