Come verificare se la lampadina della cappa è funzionante e come sostituirla.

Uno degli interventi che più spesso viene eseguito e che potremmo quasi considerare di routine per quanto riguarda una cappa da cucina è quello relativo alla sostituzione della lampadina.

Come le lampadine di casa anche quella della cappa si può fulminare da un momento all’altro, pertanto la durata non è determinabile a priori, in generale può dipendere dalla qualità della stessa e da quanto viene usata, ma nello specifico si può fulminare in qualsiasi momento.

La lampadina è posizionata all’interno della cappa, ed è raggiungibile aprendo il suo pannello, che può essere differente a seconda del modello, ma comunque sempre estremamente semplice da sganciare.

Una volta che si ha accesso alla parte interna, la lampadina è in bella vista agganciata al portalampada. L’intervento di sostituzione di per sé è semplicissimo, basta svitare la lampadina e sostituirla con la nuova. Questo intervento può essere eseguito anche con la corrente elettrica attaccata, bisogna fare solo attenzione a toccare esclusivamente la lampadina nella parte in vetro, e nello svitarla non toccare la parte metallica filettata dove c’è la corrente.

Se invece si ha qualche timore è assolutamente consigliato staccare la corrente elettrica.

Una volta svitata ci possiamo, nella maggior parte dei casi, rendere conto che è fulminata guardandola attentamente, nel senso che potremo notare, nei modelli ad incandescenza, uno dei filamenti staccati. Tuttavia può succedere che tutti i filamenti sono integri e quindi può sorgere il dubbio, che non si tratti di una rottura della lampadina.

Certamente per fugare il dubbio basterebbe comprarne una nuova e provarla, ma se non vogliamo acquistarla inutilmente, dobbiamo effettuare una verifica per capire se il problema è da ricondursi ad essa o ad altro. In questo caso abbiamo due strade per capirlo, la prima è verificare se la corrente elettrica arriva fino al portalampada e quindi al suo interno, la seconda è provare la lampadina.

Prima di spiegare cose eseguire le due prove volgiamo specificare che sono da farsi solo se si possiedono le competenze tecniche necessario, si ha a che fare con la corrente pertanto è pericoloso.

Il portalampada possiamo testarlo con l’ausilio di un cacciavite cercafase, di cui poggeremo la punta prima su una e poi sull’altra lamella all’interno del portalampada. Ricordiamo che effettuando questo operazione è necessario che poggiamo il pollice sulla testa del manico del cercafase, altrimenti non funziona. Su una delle due lamelle il cercafase si dovrà accendere, saremo così certi che il portalampada è alimentato. Ricordiamo che il pulsante che dovrebbe accendere la luce deve essere premuto o comunque nella posizione che normalmente la luce è accesa.

Per testare la lampadina invece è necessario disporre di un portalampada con la stessa filettatura collegato ad un cavo elettrico o in assenza, possiamo prendere un cavo elettrico, attaccare ad una estremità una spina e dall’altro lato sfilacciare il filo che porta la corrente e la fase, normalmente sono il nero per la corrente ed il blu per la fase. Prima di attaccare la spina alla corrente, diamo la forma ai fili in modo tale che uno (nero) possa poggiare sull’estremità della lampadina e l’altro (blu) sulla parte metallica filettata, se la lampadina non si accende è rotta.

Ultima pubblicazione: 22/01/2019
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