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La quantità giusta di detersivo da utilizzare per eseguire un lavaggio in lavatrice.

Abbiamo visto in un articolo precedente come usare la lavatrice, pertanto quali sono le fasi preparatorie relative ai vari capi che è necessario lavare, quindi come dividerli, le macchie e la funzione degli scomparti del cassetto del detersivo.

Ora vedremo invece, come ci si deve regolare per l’impiego del detersivo, ovvero quanto bisogna metterne nel cassetto per ottenere il miglior risultato possibile per ogni specifico lavaggio evitando sprechi e consumi superflui oltre che di detersivo di acqua e di energia elettrica.

Un utilizzo eccessivo di detersivo peggiora la qualità del lavaggio, difatti al suo termine i tessuti possono risultarne intrisi con una presenza evidente, che al termine dell’asciugatura mostrerà delle vere e proprie strisce sugli indumenti.

Inoltre può aumentarne i consumi. Lavatrici che impiegano sistemi di verifica elettronica dell’andamento del ciclo, dispongono di controlli antischiuma, ovvero rilevamento della schiuma nel cestello, che nel formarsi a causa dell’eccesso di detersivo, mettono in atto dei risciacqui aggiuntivi, che comportano un consumo di acqua superfluo e anche di energia elettrica, dovuto a questa fase aggiuntiva al ciclo di lavaggio.

Da tutto ciò si evince quanto sia importante impiegare la giusta quantità di detersivo per ogni ciclo di lavaggio, al fine di ottenere un buon risultato finale ed evitare aumenti di consumo. Prima di capire come ci si deve regolare è necessario stabilire quali sono i fattori, oltre all’impiego del detersivo, che condizionano il buon risultato del lavaggio per comprendere i margini di “manovra” entro i quali possiamo muoverci, quindi spostando alcune variabili per ottenere il medesimo risultato.

La qualità di un lavaggio è determinata, oltre che dalla quantità di detersivo da altri tre fattori:

1) La quantità di acqua;
2) L’inerzia di lavaggio;
3) La temperatura di lavaggio.

Su due dei tre non possiamo agire, mentre sulla temperatura abbiamo possibilità di manovra. Pertanto se abbiamo la possibilità di aumentarla, questa agevolerà l’azione del detersivo nel far sciogliere le macchie, ne consegue che con una temperatura più alta si può impiegare meno detersivo.

Oltre ai fattori per così dire tecnici, ci sono dei fattori pratici che influenzano il risultato del lavaggio, ovvero:

1)  Il grado di sporco dei capi;
2) La quantità di bucato, il carico;
3) Il tipo di acqua, ovvero la durezza.

Vien da se che se i capi sono più sporchi è necessario impiegare più detersivo rispetto a dei capi meno sporchi. Così come è necessario variare la quantità di detersivo in base alla quantità di indumenti che si intendono lavare, un conto è lavare 7 kg di bucato un altro e lavarne 4 kg.

Infine la durezza dell’acqua influenza la capacità del detersivo di avere più o meno azione. Più l’acqua è dura più si dovrà aumentare la quantità di detersivo per lavaggio. Se si vuole evitarne la formazione si può montare un anticalcare magnetico.

Ora che abbiamo un quadro completo delle variabili del lavaggio, passiamo al pratico, a quanto detersivo dobbiamo utilizzare. A tal proposito è opportuno impiegare un dosatore in ml, che nel caso di detersivo liquido è il tappo del flacone, mentre nei detersivi in polvere si dovrebbe trovare all’interno della confezione, anche se non sempre ne è provvista. Il dosatore è fondamentale al fine di poter impiegare sempre la stessa dose o meglio avere un contenitore in grado di misurare esattamente la quantità di detersivo da impiegare. Sono da evitare altri contenitori senza misura, in quanto di volta in volta si potrebbe utilizzare un quantitativo diverso non potendolo misurare esattamente.

Per regolarci partiamo dalla base indicata sulle confezioni dei detersivi, iniziando con quanto indicato per i detersivi liquidi:

A seguire riportiamo una tabella relativa al detersivo in polvere:

Dosi detersivo in polvere.

Come possiamo vedere viene fatta esattamente la distinzioni tra quantità di bucato (4-5 Kg e 6-8 Kg), grado di sporco (normale e molto sporco) è durezza dell’acqua (Dolce-media e dura o molto dura) , non viene tuttavia fatto riferimento alla temperatura dell’acqua, che come abbiamo detto è una variabile del lavaggio. Pertanto non essendoci indicazioni, dobbiamo considerare, con tali indicazioni quella di 60°C. Inoltre dobbiamo considerare che i produttori tendono a suggerire una quantità superiore al necessario. Considerato il tutto abbiamo sviluppato un calcolatore che ci consente di stabilire la quantità da impiegare.

Abbiamo considerato una diminuzione di base della quantità da impiegare del 10%, per bilanciare il sovradosaggio dei produttori e di un ulteriore 10% ad ogni aumento di 10 ° C della temperatura. Inoltre possiamo stabilire esattamente in base alla quantità del bucato che si intende lavare la quantità per esso necessaria. Le indicazioni sulle confezioni di fatti indicano degli intervalli, solitamente da 4-5 kg a 6-8 kg, ma potremmo avere la necessità di lavare una quantità inferiore o superiore a quelle indicate e comunque c'è già una differenza tra lavare 6 kg ed 8 kg.

 

Per determinare la quantità di detersivo in polvere o liquido necessaria per uno specifico carico basta semplicemente, partendo dai dai riportati sulla confezione del prodotto che si stà impiegando, inserirli nei campi per come indicato ed ottenere la giusta quantità.

 
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Commenti recenti
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Ezio da Savona giorno 23/02/2021
Bello il calcolatore di detersivo, però manca una casella: dal momento che le lavatrici moderne usano meno acqua (e quindi meno detersivo) si dovrebbe anche chiedere la classe energetica della lavatrice.
 
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Buongiorno Ezio, grazie. Non ho ben compreso a cosa ti riferisci di preciso, se vuoi accodati alla discussione sul tema.
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Francesco da Cologno Monzese giorno 05/02/2021
Ciao, stavo guardando il foglio di calcolo per il corretto dosaggio di detersivo partendo da una base di 60°. Simulando il calcolo con i 60° è corretto, ovvero toglie quel giusto 10% di sovradosaggio del produttore. Non ho capito però il motivo per il quale, impostando una temperatura inferiore ai 60°, esempio 40°, il dosaggio, anziché diminuire di quel 10% in sovradosaggio del produttore, aumenta rispetto a quello standard del 8%. In altre parole, così facendo, è come se utilizzasi più detersivo di quello raccomandato. Ho capito male qualcosa io?
 
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Buongiorno Francesco, in effetti non è stato specificato, ma la diminuzione del 10% per ogni 10°C di temperatura corrisponde ad uno stesso aumento per la discesa di 10° di temperatura rispetto alla soglia dei 60°. Tra le variabili del lavaggio una è la temperatura, che salendo facilita la rimozione dello sporco, scendendo la diminuisce e pertanto si può compensare con un po’ di detersivo in più.

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