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Come sostituire il triac dalla scheda elettronica.

Abbiamo visto in un articolo precedente come eseguire la verifica del funzionamento di un triac presente su una scheda elettronica di una lavatrice, lavastoviglie o in generale di un elettrodomestico. Ora invece vedremo come eseguirne la sostituzione in modo da ripristinare il corretto funzionamento della scheda elettronica.

Per farlo abbiamo bisogno di un saldatore a stagno, eventualmente una pinzetta per afferrare il componente, un succhia stagno e se al termine vogliamo dare una pulita alla scheda un po’ di trielina ed uno spazzolino per spargerla.

Identificato il triac sulla scheda, è necessari come prima cosa mollare la vite o eventualmente la molla, ci può essere l’una o l’altra, in alcuni casi nulla, che lo fissano al supporto in alluminio. Quest’ultimo ha la funzione di raffreddarlo, ovvero far disperdere il calore prodotto durante il funzionamento e quindi di evitarne il surriscaldamento, pertanto è importante che vi sia a contatto.

Vite fissaggio triac.

Accendiamo il saldatore, e dopo qualche minuto quando è arrivato in temperatura, avviciniamo il filo di stagno alla punta del saldatore e, verificando che si scioglie, vedremo che la punta ne tratterrà una piccola quantità.

Ora poggiando la punta del saldatore sullo stagno presente su uno dei piedini del triac, ovviamente lavoriamo dal lato inferiore, e al contempo poggiamo il filo di stagno, dobbiamo consentire il riscaldamento dello stagno presente, che vedremo divenire liquido. In questo frangente eseguendo una operazione precisa e veloce, dobbiamo utilizzare il succhia stagno, che abbiamo precedentemente preparato, per tirarlo via. Nel caso se è rimasto ancora dello stagno, ripetiamo l’operazione ancora una volta, fino a che non vedremo che il piedino è libero o abbastanza libero.

Succhia stagno.

Facciamo la stessa cosa sugli altri due piedini e nel momento in cui sono tutte e tre liberi, posiamo il saldatore nell’apposito supporto e proviamo ad estrarre il triac. Se non viene via potrebbe essere necessario riscaldare ancora lo stagno o in alcuni casi può risultare utile poggiare la punta del saldatore sul piedino e spingerlo per farlo uscire dal suo alloggio. In questo modo il calore passa dal piedino allo stagno che ancora lo blocca, che si riscalda divenendo liquido e non bloccando più il piedino.

Spinta piedino triac con punta saldatore.

Prendiamoci tutto il tempo che è necessario e con calma e pazienza lavoriamo come detto fino a che non riusciamo ad estrarlo.

Una volta fatto possiamo notare che sulla parte nera sono indicati dei dati, che identificano il modello e le specifiche tecniche del triac in questione. Pertanto srà necessario recarsi presso un negozio di micro elettronica per acquistare lo stesso modello o equivalente.

Il triac nuovo non avrà i piedini sagomati come quello che probabilmente abbiamo tolto, quindi con una piccola pinza, in modo da essere precisi, ma potremmo farlo anche a mano, lo sagomiamo in modo che i tre piedini si possano infilare all’interno dei buchi presenti sulla scheda elettronica.

Una volta sistemato, lo fissiamo con la vite o la molla ad incastro e utilizzando il saldatore a stagno lo fissiamo sulla scheda.

 
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