Bonus rottamazione elettrodomestici 2025: tra vantaggi e vincoli per il consumatore

di Antonello Careri - pubblicato il 15/12/2024 - aggiornato 18/11/2025 - lettura in 4 minuti

Se stai pensando di sostituire il tuo vecchio elettrodomestico con uno più efficiente e moderno, il bonus rottamazione 2025 è finalmente realtà. Con il decreto attuativo pubblicato il 27 settembre 2025 in Gazzetta Ufficiale, l’incentivo è operativo e offre la possibilità di risparmiare sull'acquisto di nuovi apparecchi, aiutando non solo a ridurre i costi, ma anche a rendere la casa più sostenibile.Ma quali sono le condizioni per accedere al bonus? Quali elettrodomestici sono inclusi e come si fa la domanda? Continua a leggere per capire come approfittare al massimo del bonus rottamazione!
 bonus rottamazione elettrodomestici


Che cos'è il bonus rottamazione elettrodomestici

Il bonus rottamazione elettrodomestici 2025 è una misura introdotta con la legge di bilancio 2025 e resa operativa dal decreto attuativo del 27 settembre 2025.Si tratta di un incentivo che copre il 30% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 100 euro per nucleo familiare. Per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro, il contributo massimo sale a 200 euro. L’obiettivo è quello di incentivare la sostituzione di vecchi elettrodomestici con modelli a maggiore efficienza energetica, contribuendo sia al risparmio energetico domestico che alla sostenibilità ambientale. Il bonus è attivo dal 18 novembre 2025 fino ad esaurimento fondi.

Vantaggi economici e ambientali del bonus

Il bonus offre vantaggi significativi sia dal punto di vista economico che ambientale. La misura, voluta dal governo, mira a svecchiare gli elettrodomestici posseduti dagli italiani, attualmente composto da apparecchiature obsolete. Sostituire questi vecchi elettrodomestici con modelli di nuova generazione, dotati di una classe energetica più elevata, porta benefici immediati alle famiglie in termini di riduzione dei costi delle bollette grazie a consumi energetici inferiori. Abbiamo trattato l'argomento del risparmio, anche con degli esempi pratici, nell'articolo su quando conviene cambiare un frigorifero vecchio. Dal punto di vista ambientale, il minor consumo energetico si traduce in una significativa riduzione delle emissioni di CO2, contribuendo così alla lotta contro il cambiamento climatico. Inoltre, il bonus sostiene il settore del riciclo, in cui l'Italia gioca un ruolo di leadership a livello europeo. Questo garantisce una gestione responsabile dei vecchi elettrodomestici, limitando la produzione di rifiuti e favorendo l'economia circolare. Oltre ai benefici diretti, l'incentivo stimola il sistema industriale italiano (comma 107), tutelando i livelli occupazionali e rafforzando la competitività dei siti produttivi operanti nel comparto. Stiamo difatti assistendo in questo momento a perdita di posti di lavoro in aziende che lavorano sul nostro territorio, come il caso Whirlpool, Beko, Electrolux. In questo modo, il bonus rottamazione elettrodomestici non solo promuove la sostenibilità ambientale, ma si configura anche come volano per la produzione e anche come importante strumento di transizione ecologica. I passaggi dei vari comma possono essere letti nel pdf bonus elettrodomestici.

Requisiti per accedere al bonus

Per usufruire del bonus rottamazione elettrodomestici non sono richiesti requisiti particolari. L'unica condizione è possedere un elettrodomestico vecchio, come un frigorifero, una lavatrice o una lavastoviglie, e procedere con la sua rottamazione. Il bonus è destinato a favorire l'acquisto di un nuovo elettrodomestico prodotto in Europa, con una classe energetica fino alla D. È importante ricordare che il contributo è limitato da un budget complessivo stabilito dal governo. Una volta esauriti i fondi, l'incentivo non sarà più disponibile. Il fondo previsto ammonta a 50 milioni di euro. Inoltre va specificato che la rottamazione non riguarda tutti gli elettrodomestici ma è fatta una precisazione in base alla tipologia e alle classi di appartenenza. Nello specifico con la tabella sopriamo i dettagli:

Elettrodomestici con rottamazione
Elettrodomestico Classe minima
Lavatrice A
Lavasciuga A
Forni A
Cappe da cucina B
Lavastoviglie C
Asciugatrice C
Frigoriferi D
Congelatori D
Piani cottura conformi ai limiti di prestazione di efficienza energetica previsti al punto 1.2 dell'allegato I. del regolamento (UE) n. 66/2014 

Per chiarire la conformità dei piani cottura riportiamo la tabella indicata nell'allegato menzionato:

Tabella 1.2 allegato I - Limiti di prestazione di efficienza energetica
Piano cottura elettrico (EC electric hob in Wh/kg.) Piano cottura a gas (EE gas hob in %)
EC electric hob < 195 EE gas hob > 55

Per evitare confusione su quali elettrodomestici rientrano nel bonus, è stato creato un elenco ufficiale online. In questo elenco sono inclusi solo i modelli che i produttori hanno certificato tramite una dichiarazione sostitutiva e un atto di notorietà, garantendo così che rispettino tutti i requisiti del decreto. In ogni caso in fase di acquisto sarà il rivenditore stesso ad indicare se il prodotto ha diritto al bonus.

Come fare domanda per usufruire del bonus elettrodomestici

Per richiedere il bonus rottamazione elettrodomestici 2025, la domanda può essere presentata tramite l’app IO o tramite il sito web dedicato all’indirizzo https://bonuselettrodomestici.it/utente, accedendo con SPID o CIE. La piattaforma verifica automaticamente i requisiti incrociando i dati forniti con quelli disponibili presso l’INPS e l’anagrafe nazionale della popolazione residente. Tra i dati richiesti, oltre all’indirizzo email, è necessario selezionare il tipo di bonus richiesto, indicando se si è in possesso dell’ISEE e, nel caso, se si ha diritto alla maggiorazione di 200 euro; in assenza di ISEE e se questo è superiore a 25000 euro, il bonus previsto è di 100 euro. Una volta inseriti tutti i dati, la domanda viene inviata al sistema. Dopo la validazione (che non avviene immediatamente), viene emesso e inviato all’email indicata un voucher nominativo, valido per 15 giorni, utilizzabile come sconto immediato in fattura presso il rivenditore al momento dell’acquisto del nuovo elettrodomestico. È fondamentale rispettare i termini di validità del voucher, poiché una volta scaduto non potrà più essere utilizzato. Il bonus può essere usufruito anche nel 2026, fino a esaurimento dei fondi disponibili. Di seguito, nel video, viene mostrata la procedura passo dopo passo per richiedere il bonus tramite il sito web con SPID, dalla compilazione della domanda alla conferma dell'avvenuta acquisizione della richiesta.

Procedura richiesta bonus elettrodomestici: modalità Spid
Play


Esempi di bonus rottamazione elettrodomestici

Ora che sappiamo in grandi linee qual è il funzionamento del bonus, vogliamo fare un approfondimento su quanto si potrà risparmiare rottamando un vecchio apparecchio.

Bonus per acquisto frigorifero

Considerando il costo del frigorifero di 600 euro, senza ISEE il bonus sarebbe di 100 €, portando il prezzo finale a 500 €, mentre con ISEE sotto i 25.000 € l'incentivo sarebbe pari al 30% del costo (180 €), riducendo il prezzo a 420 €.

Bonus per acquisto lavatrice

Considerando il costo della lavatrice di 500 €, senza ISEE il bonus sarebbe di 100 €, con un prezzo finale di 400 €, mentre con ISEE sotto i 25.000 € l'incentivo salirebbe a 150 €, portando il prezzo a 350 €

Bonus per acquisto lavastoviglie

Considerando il costo della lavastoviglie di 450 €, senza ISEE l'incentivo sarebbe di 100 €, riducendo il prezzo a 350 €, mentre con ISEE sotto i 25.000 € il bonus salirebbe a 135 €, portando il prezzo finale a 315 €.

tags: regolamenti incentivi fiscali

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