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Termosifoni elettrici ad olio: come sono fatti, quando preferirli e quanto consumano in euro

termosifoni elettrici

Tra i tanti prodotti per il riscaldamento domestico secondario rientra il tradizionale termosifone ad olio, aspetta! Ad olio non significa che lo utilizza come combustibile per produrre calore: è solo un elemento necessario al suo funzionamento! I radiatori ad olio funzionano con la corrente elettrica difatti vengono classificati con il nome di "termosifoni elettrici". Di tale termine sono sinonimi: radiatore, calorifero e termo a olio. Quando ci si riferisce al termosifone si intende il termosifone portatile o i termosifoni a parete alimentati elettricamente con al loro interno l'olio o un liquido equivalente (olio minerale).

Cosa trovi in questo articolo

  1. Come è fatto un termosifone ad olio;
  2. Funzionamento termosifone ad olio;
  3. Tipi di termosifoni ad olio;
  4. Potenza termosifone a olio;
  5. Quanto riscalda un termosifone elettrico a olio;
  6. Quando preferire un radiatore a olio ad altre stufe;
  7. Quanto consuma un radiatore elettrico ad olio in watt e kw;
  8. Quanto consuma un calorifero a olio in euro;
  9. Calcola il consumo del termosifone on line;
  10. Accorgimenti utilizzo termosifoni ad olio elettrici;
  11. Domande frequenti sui radiatori ad olio;
  12. Domande poste dai consumatori;
  13. Commenti per chiedere informazioni.



Come è fatto un termosifone ad olio

Il calorifero ad olio è formato da un telaio metallico, diviso in elementi uniti fisicamente tra di loro nella parte bassa, ma che per tutta l'altezza del pannello, si discostano l'uno dall'altro al massimo di qualche centimetro. Alla base del termosifone nella parte frontale e posteriore, in modo trasversale alla struttura riscaldate, è posta una barra alle cui estremità sono fissate delle rotelle, tramite le quali il termosifone mobile può essere spostato comodamente. Qualora si tratti di radiatori elettrici ad olio che possono essere fissati alla parete, all'interno della confezione vengono fornite due barre, da fissare tramite tassellatura, per mantenere il termosifone fisso su una parete.

All'interno della struttura metallica si trova l'olio adatto a tale funzionamento, che riempie tutta l'incavatura degli elementi e dai quali non può fuoriuscire trattandosi di un circuito sigillato ermeticamente. Immersa nel liquido una resistenza con più livelli di potenza, azionata da un quadro comandi, che gestisce l'intensità del riscaldamento solitamente su tre livelli. Nei termosifoni elettrici a olio il termostato ambiente consente di impostare la temperatura da raggiungere e di farlo staccare nel momento in cui questa condizione si verifica. In alcuni termosifoni ad olio oltre alla dotazione che fino ad ora abbiamo spiegato è possibile trovare in aggiunta una ventola (termosifoni ventilati) che può essere azionata grazie ad un pulsante e che favorisce una migliore diffusione del calore. Taluni modelli sono dotati di timer per programmarne orari di accensione e spegnimento.


Funzionamento termosifone ad olio

Una volta descritti gli elementi che lo formano, comprendere un radiatore ad olio come funziona è abbastanza intuitivo, ma andiamo per passaggi. Intanto è necessario dire che durante il funzionamento non si verifica nessun consumo di olio, che conseguentemente non può esaurirsi, fatto eccezione per il caso in cui si crei una lesione, in punto qualsiasi degli elementi, facendolo fuoriuscire e rendendo l'apparecchio inutilizzabile. Al momento della selezione della potenza, dopo vedremo quante ce ne sono, viene chiuso un contatto e la corrente giunge ad alimentare la resistenza elettrica immersa nell'olio. Essa si riscalda immediatamente e, con il passare dei minuti, essendo a contatto con l’olio, ne aumenta la temperatura facendolo diventare bollente, quest'ultimo a sua volta per conduzione cede il calore agli elementi che a loro volta lo irradiando nell’ambiente fino a che il termosifone non stacca. Il blocco del riscaldamento può avvenire per due motivi, il primo in quanto nell'ambiente è stata raggiunta la temperatura impostata sul termostato, oppure, se è stata selezionata una potenza insufficiente a riuscire a raggiungerla e la resistenza è soggetta ad un eccessivo surriscaldamento, scatta una protezione che lo fa spegnere.

Tipi di termosifoni ad olio

I radiatori a olio possono essere di diverso tipo, tralasciando le varie marche, possono essere fatte delle distinzioni su diversi punti di vista, ovvero:

a) Tecnologia;
b) Struttura;

Per quanto riguarda la tecnologia dei radiatori elettrici a olio può essere distinta tra quella manuale e quella digitale. La prima vede una impostazione delle funzioni in modalità manuale, ovvero ci sono dei pulsanti o selezionatori meccanici, per regolare la potenza, la temperatura ambiente, il tempo di funzionamento e la ventilazione. Queste ultime due funzioni sono opzionali. Il termostato manuale non indica con precisone la temperatura selezionata ma consente un settaggio in un arco tra il più ed il meno caldo. La versione elettronica, presente su modelli topo di gamma, prevede che tutte le impostazioni anzidette avvengano tramite pulsanti di selezione che restituiscono le impostazioni selezionate sul quadrante digitale posto sulla parte frontale del termosifone. Nei modelli elettronici la gestione del riscaldamento può essere ottimizzata grazie per l'appunto a tale componente.

La struttura dei termosifoni a olio può essere distinta per due aspetti, il primo riguarda il numero di elementi, il secondo la conformazione degli elementi. Avendo la possibilità di osservare o di confrontare i termosifoni elettrici si può osservare come taluni modelli presentino degli elementi con un bordo lineare lungo il loro perimetro (1), mentre altri possiedono un bordo largo (2) con una sorta di piegatura sui lati che racchiude più consistentemente l'elemento. Una struttura più compatta è per tale motivo che ha meno distanza tra un elemento e l'altro consente una maggiore capacità di riscaldamento e tenuta del calore. Nel caso di scelta è da preferire quest'ultimo tipo di termosifone.

Struttura elementi termosifoni elettrici

Potenza termosifone a olio

Tornando al numero di elementi, i caloriferi ad olio ne possono avere di più o di meno. Si passa dai più piccoli con 7 elementi ai più grandi che possono arrivare a possederne ben 13. Il maggior numero di elementi chiaramente consente di sfruttare una superficie radiante maggiore e conseguentemente disporre di maggior calore. Ma cerchiamo di capire attraverso una tabella, riassuntiva dei modelli in commercio, quali sono i segmenti, se così si può dire,  e come la differenza di elementi influisce in linea generale sulla potenza in watt. Vedremo dopo nel dettaglio i modelli divisi per marca!

Termosifone olio elementi
Watt*
7 elementi
600 - 700 - 800 - 1500
9 elementi
1500 - 2000 - 2400
11 elementi
2000 - 2400 - 2500
13 elementi
2000 - 2500 - 3000

*potenza massima per numero di elementi


Dalla tabella possiamo stabilire che non c'è una precisa corrispondenza tra numero di elementi dei termosifoni elettrici ed il numero di watt di potenza. Ad esempio tra i 7 elementi ne troviamo alcuni con 600 watt ed altri con 1500 watt, una differenza importante che ovviamente cambia anche la capacità di riscaldamento. Anche nei modelli con 11 o 13 elementi la potenza è diversa passando dai 2000 watt ai 2500 watt nel primo caso ed a 3000 watt nel secondo. I termosifoni elettrici da 2500 watt e da 3000 watt vanno bene per riscaldare ambienti più grandi, dopo vedremo quanto, tuttavia è doverosa sottolineare che il loro assorbimento monopolizza o quasi l'assorbimento di energia elettrica erogabile dal contatore domestico (3kw).

Quanto riscalda un radiatore elettrico a olio

La capacità di riscaldamento è proporzionale a due fattori, il primo il numero di elementi ed il secondo la potenza in watt. Per potersi regolare su quanto riscalda un calorifero elettrico ad olio è necessario consultare la scheda tecnica del singolo modello. I due elementi pocanzi visti difatti si combinano con una terza condizione che è la struttura del radiatore: la superficie radiante. Per rendere la scelta rapida abbiamo raccolto i modelli divisi per marca in delle tabelle dove oltre ad indicare il volume per il quale sono adatti, nell'ultima colonna è riportato il prezzo:

a) Radiatore ad olio De Longhi;
b) Radiatore ad olio Olimpia Splendid;
c) Radiatore ad olio Argo;
d) Radiatore ad olio Aigostar;
e) Radiatore ad olio Ardes;
f) Radiatore ad olio DCG;
g) Radiatore ad olio Cecotec;
h) Radiatore ad olio Pro Breeze.


Termosifoni elettrici De Longhi
Modello
Elementi
Watt*
m3**
Costo termosifone
TRRS0715
7
700 - 800 -1500
45
TRNS0808M
8
800
25
TRRS0920
9
900 -1100 - 2000
60
TRRS1225C
12
1100 - 1400 - 2500
75

*Potenza min - med -max

** Metri cubi riscaldati

 

Termosifoni elettrici Olimpia splendid
Modello
Elementi
Watt*
m3**
Costo termosifone
CALDORAD HUMI 9
9
800 - 1200 - 2000
60
CALDORAD HUMI 13
13
1000 - 1500 - 2500
75
CALDORAD 7 DIGITAL
7
1000 - 2000
45
n.d.
CALDORAD 9 DIGITAL
9
1000 - 2000
60
CALDORAD 7
7
700 - 800 - 1500
50
CALDORAD 9
9
1000 - 2000
60
CALDORAD 11
11
1200 - 1300 - 2500
75
CALDORAD 9 TURBO TIMER
9
1000 - 2000 - 2400
75
Tra i modelli si segnala la particolarità dei modelli Humi, dotati di un contenitore per l'acqua sulla parte frontale, da riempire per umidificare l'ambiente.

*Potenza min - med -max

** Metri cubi riscaldati

 

Termosifoni elettrici Argo
Modello
Elementi
Watt*
m3**
Costo termosifone
KASPER 9
9
800 - 1200 - 2000
60
63,99
KASPER 11
11
1000 - 1500 - 2000
80

*Potenza min - med -max

** Metri cubi riscaldati

 

Termosifoni elettrici Aigostar
Modello
Elementi
Watt*
m3**
Costo termosifone
Oil Monster
13
1000 - 1500 - 2500
60
Hubery
13
1000 - 1500 - 2500
60
Pangpang
11
1000 - 1300 - 2300
50

*Potenza min - med -max

** Metri cubi riscaldati

 

Termosifoni elettrici Ardes
Modello
Elementi
Watt*
m3**
Costo termosifone
AR4R07B
7
600 - 900 - 1500
45
AR4R07M
7
600
20
AR4R07S
7
600 - 900 - 1500
45
AR4R09B
9
750 -1250 - 2000
60
n.d.
AR4R09BTT
9
750 -1250 - 2000 - 2400
70
AR4R09BTTE
9
800 - 1200 - 2000 - 2400
70
AR4R09S
9
800 - 1200 - 2000
60
AR4R11BT
11
1000 - 1500 - 2500
75
AR4R11BTE
11
1000 - 1500 - 2500
75
AR4R11S
11
1000 - 1500 - 2500
75

*Potenza min - med -max

** Metri cubi riscaldati

 

Termosifoni elettrici DCG
Modello
Elementi
Watt*
m3**
Costo termosifone
RA2807
7
n.d. - n.d. - 1500
45
RA2809
9
n.d. - n.d. - 2000
60
n.d.
RA2811
11
n.d. - n.d. - 2500
75

*Potenza min - med -max

** Metri cubi riscaldati

 

Termosifoni elettrici Cecotec
Modello
Elementi
Watt*
m3**
Costo termosifone
ReadyWarm 9000 Space
9
800 -1200 - 2000
60
5750 Nero
7
600 - 900 -1500
45
Di questo marchio ci sono molti altri modelli consultabili sul sito ufficiale e dei due descritti il primo è dotato della gestione da remoto.

*Potenza min - med -max

** Metri cubi riscaldati

 

Termosifoni elettrici Pro Breeze
Modello
Elementi
Watt*
m3**
Costo termosifone
PB-H05
8
800 - 1200 - 2000
60
109,99
PB-H06
10
800 - 1000 - 1500 - 2500
70
PB-H02
11
1200 - 1300 - 2500
70
87,99

*Potenza min - med -max

** Metri cubi riscaldati

 

Quando preferire un radiatore a olio ad altre stufe

Il radiatori a olio elettrici rispetto ad altri apparecchi per il riscaldamento a corrente possiedono una struttura più consistente, data dalla maggior presenza di materiale metallico, in alcuni casi plasmato per rendere ancora migliore la tenuta del calore. Il vantaggio di essere molto più compatto e solido nella struttura, rende il suo riscaldamento un po’ più lento, ma una volta raggiunta la temperatura, la mantiene meglio e per più tempo ed anche una volta spento continuerà ad emettere calore per un pò di tempo. Preferire tale scelta ad altre è da valutare in base all'uso finale. Più precisamente, per un riscaldamento costante e per lungo tempo il termosifone ad olio è da preferire ad altre stufe.

Quanto consuma un radiatore elettrico ad olio in watt e kw

Abbiamo detto che il termosifone ad olio non consuma olio, ma corrente elettrica. La quantità di consumo è indicata dalla potenza. In realtà sono due cose diverse, ma nel riscaldamento elettrico si ha un rapporto 1 ad 1, ovvero tanto è la potenza, tanto è l'assorbimento in watt. Per stabilire quanto watt consuma, basta semplicemente guardare la targhetta dei dati tecnici per scoprire quella massima e leggere, nel caso non siano riportati su di essa, la scheda tecnica per stabilire la potenza minima e la media. Il consumo in kw è dato dalla potenza impiegata rapportata a 1000. Facciamo un esempio con una tabella:


Potenza*
watt**
kwh***
800 - 1200 - 2000
800 - 1200 - 2000
0,8 -1,2 - 2

*Potenza min - med -max

** Watt assorbinti min - med - max

*** Kw consumati alla potenza min - med - max per ora di funzionamento

 

Quanto consuma un calorifero a olio in euro

Il dato del consumo in kwh tuttavia deve essere calcolato aggiungendo una variabile, ovvero il tempo di accensione in minuti (t.a.m.). Così per stabilirlo con precisone non basta fare ad esempio 2000:1000= 2 bensì 2000 : 1000 X T.A.M. : 60.  Ad esempio lasciando acceso per 100 minuti un radiatore ad olio alla potenza di 2000 watt, se il calore emanato è sufficiente a portare in temperatura la stanza, durante tutto il tempo che resta acceso, ci saranno dei minuti in cui l'assorbimento viene azzerato in quanto il termostato avendo rilevato il raggiungimento del calore impostato, stacca l'alimentazione alla resistenza. In questo modo il tempo di assorbimento di corrente, sempre per fare un esempio può essere di 80 minuti. Sviluppando il calcolo in base ai reali minuti di accensione il calcolo è:  2000/1000*80:60= 2,67 kwh nell'altro calcolo invece il consumo sarebbe 2000/1000*100/60= 3,33 kwh.

Calcola il consumo del termosifone on line

 
Quanto consuma il termosifone elettrico ad olio:
 
 
 
 
Consumo radiatori ad olio elettrici con assorbimento watt continuo
 
Consumo radiatori ad olio elettrici con assorbimento watt tempo reale
 
 
 

 

Accorgimenti per utilizzo termosifone elettrico ad olio

Nell’utilizzare un radiatore elettrico è necessario porre tutte le attenzioni di quando si impiega un prodotto alimentato elettricamente. Per intenderci non deve essere usato in caso di fili o spine danneggiate. Il cavo deve stare completamente srotolato, non piegato e libero: Non ci deve essere nulla sopra che possa creare surriscaldamento. Il cavo di alimentazione non deve essere manomesso e non deve essere sostituita la spina. Non si deve utilizzare una prolunga, in quanto potrebbe essere oggetto di surriscaldamento. Non toccare il radiatore nel pieno del suo funzionamento, nel caso sia necessario spostarlo va fatto afferrando la maniglia. La superfice metallica diventa molto calda e ci si può scottare e per tale ragione e anche necessario non posizionare il caloriferi a olio vicino a tende, mobili, vestiti ed altro, deve stare ad una distanza minima di 1 metro dagli oggetti. Ovviamente non ci deve essere nessun contatto con l'acqua, non si deve toccare nemmeno con le mani bagnate. I caloriferi elettrici a olio sono destinati ad un impiego domestico, in ogni anche in tali ambienti l'impiego deve essere evitato in caso di ambienti troppo polverosi o ambienti dove nell'aria può essere presente qualche sostanza sotto forma di vapore infiammabile. Per finire lo abbiamo già detto ma è bene precisare di non metterci sopra di indumenti, di qualsiasi composizione, per farli asciugare, potrebbero surriscaldarsi in maniera eccessiva ed addirittura incendiarsi.

Per un suo impiego in ambienti molto asciutti è consigliato agganciare un piccolo contenitore, preferibilmente in terracotta, con dell’acqua all’interno per umidificare la stanza e mantenere un corretto equilibrio tra temperatura e percentuale di umidità relativa.

Domande frequenti radiatori olio

Il termosifone a olio puzza?
Il funzionamento dei termosifoni elettrici non genera del cattivo odore, tuttavia nel funzionamento può capitare di avvertire della puzza. Si tratta sovente di puzza di bruciato della quale non ne è direttamente responsabile. La puzza emessa dal termosifone in quei casi dipende o da qualche sostanza che è colata sul telaio, magari in un punto dove non è in vista o dalla presenza di polvere sugli elementi. Il forte riscaldamento della superficie del termosifone scalda tali sostanze bruciandole con il conseguente rilascio di puzza. Per evitare che questo succeda è necessario, quando il termo a olio e spento e con la spina staccata, pulire la superficie radiante.

Quali sono le stufe elettriche ad olio?
Nel panorama dei prodotti per il riscaldamento elettrico non ci sono altre stufe ad olio che non siano i termosifoni. Volendo allargare un pò il raggio, ci sono delle stufe a carburante, non si tratta di olio, ma di soluzioni diverse, che funzionano non elettricamente ma grazie alla combustione del liquido.

Radiatori a olio quanto consumano?
Volendo dare una risposta immediata che possa farci rendere conto del consumo massimo di un termo ad olio riportiamo una tabella del consumo in un'ora per differenziandolo in funzione della potenza impiegata. Ricordiamo che per ottenere un calcolo preciso è necessario considerare quanto spiegato nel paragrafo "Quanto consuma un calorifero a olio in euro".

Watt
Radiatore ad olio consumi orari*
400
0,12 €
800
0,24 €
1200
0,36 €
1500
0,45 €
2000
0,60 €
2400
0,72 €
2500
0,75 €
3000
0,90 €

* Considerando il costo di un kwh 0,30 centesimi

Quali sono i radiatori elettrici a basso consumo?
Si potrebbero definire a basso consumo i termosifoni elettrici ad olio con una potenza più bassa, ma allo stesso tempo sono quelli che riscaldano di meno. Il riscaldamento elettrico in generale non è a basso consumo, quindi sebbene ci siano dei radiatori che vantano indicazioni di risparmio energetico, di ottimizzazione dei consumi, si tratta di dati non accertabili da schede tecniche, sulle quali si fa sempre riferimento all'assorbimento. Tanto meno esiste una normativa che regola il calcolo del consumo e ne indichi in maniera chiara su una eventuale energy label quale sia per ogni singolo modello. Una regolamentazione renderebbe il confronto reale in quanto basato sua una stessa condizione di calcolo, oggi non esistente. Riteniamo pertanto che non ci siano radiatori a basso consumo in assoluto, ma per ottenerlo è necessario in proporzione al proprio ambiente scegliere i migliori termosifoni: quelli che possiedono una potenza più che sufficiente per portarlo in temperatura e poi staccare. Solo in questo modo si può avere un consumo più basso.

 
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Commenti recenti
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Cinzia da Gallarate giorno 12/09/2014
Salve, dove vivo non c'è riscaldamento e vorrei prendere un radiatore elettrico ad olio per un locale di 25mq o un convettore sempre elettrico. Quanto dovrei pagare o quanto incide sulla corrente elettrica un elemento simile? Con i condizionatori 400euro al mese vorrei qualcosa che consumi meno la ringrazio.
 
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Buongiorno Cinzia, dipende molto da quanto tempo li tieni accesi. Nella pagina “confronto consumo stufe elettriche ed a gas per il riscaldamento” trovi quello che stai cercando.
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Alessio da Foggia giorno 08/02/2014
Ho comprato un radiatore ad olio 2000 w 11 elementi, ma è normale che impostando il termostato al massimo della temperatura se accendo il radiatore a potenza 3 (2000w) dopo qualche minuto si spegne completamente, poi appena si fredda un po’ si riaccende? Ammetto, per curiosità l'ho aperto ed ho visto che dentro oltre al normale termostato c'è un affare collegato all'elemento che si chiama KSD 301, poi dice T 110 gradi centigradi, l'ho testato con accendino e quando si scalda fa clic e non fa passare la corrente! Ora mi chiedo che utilità ha questo affarino? Serve a proteggere il surriscaldamento dell'olio in maniera eccessiva e quindi che il calorifero possa scoppiare o cosa? Se non serve lo stacco e collego i fili direttamente o magari compro uno con temperatura maggiore! Consigli?
 
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Buongiorno Alessio, come altri apparati elettrici del riscaldamento, il radiatore ha dei sistemi di protezione tali da garantire l’utilizzo sicuro in piena osservanza dei regolamenti comunitari. Il radiatore durante il funzionamento stacca quando raggiunge la temperatura o quando c’è un surriscaldamento eccessivo, per poi riprendere il funzionamento come nel tuo caso. Chiaramente se i dispositivi di sicurezza ci sono, ci devono stare!! Una eccessiva temperatura dell’olio può essere pericolosa!! Il fatto che comunque si stacchi dopo pochi minuti di funzionamento non è normale, c’è qualcosa che non funziona bene, uno dei due componenti. Se l’acquisto è recente e comunque sei nell’arco dei due anni, portalo al centro assistenza o rivolgiti al rivenditore.
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Teresa da Sedico giorno 14/10/2013
Vorrei comprare un radiatore elettrico per salotto 25mq, da integrare con riscaldamento. Quali parametri devo tener conto e consiglio su qualche modello.
 
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Buonasera Teresa, direi che va bene un radiatore da 1800/2000 watt e mi orienterei su un buon numero di elementi 11 e che abbia una struttura solida e robusta.
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Erika da Monte Grimano Terme giorno 22/02/2013
Ciao, avrei anche io una domanda, ho una stufa ad olio che ha iniziato a fare un strano odore, mi potresti dire quale può essere il problema? Sara venuto meno l’olio ho qualche resistenza che sarà bruciata. Grazie.
 
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Buongiorno Erika, se è venuto meno l’olio ti dovresti trovare anche in una condizione di minor calore. Il cattivo odore potrebbe essere anche causato da polvere depositata sulla superficie del termosifone.
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Federico da Bologna giorno 14/02/2013
Vorrei sapere quanto può consumare mediamente la ventola funzionante da sola in un radiatore elettrico ad olio di 2000 W.
 
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Buongiorno Federico, il consumo è irrisorio pochi watt, direi massimo 10 watt.
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Paolo da Roma giorno 08/02/2013
Sulle stufe catalitiche non è possibile fare commento quindi chiedo qui. Perché se le stufe catalitiche riscaldano di meno costano di più ?
Sui radiatori elettrici ad olio che dire, ne ho uno da tre mesi Olimpia Splendid, nero con display blu e termostato. Ieri ha deciso di smettere di funzionare correttamente, non permettendomi più di regolare la temperatura, fa tutto da solo. All'inizio non si accendeva proprio ora almeno quello. In poche parole era meglio prenderne uno semplice ma che durasse di più.
 
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I motivi possono essere due, il primo dovuto ad un maggiore costo del pannello catalitico, il secondo a motivazioni del tutto commerciali, succede che alcuni prodotti anche se hanno di meno costano di più, vedi ad esempio tanti elettrodomestici da incasso.
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Luigi da Ruvo di Puglia giorno 10/12/2012
Ciao, vorrei sapere che tipo di olio si usa inserire nei radiatori elettrici, perché il mio radiatore perdeva e ho riparato, ora mi serve l’olio. Grazie a tutti.
 
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Non so dirti il nome preciso o la composizione del tipo d’olio, conviene che ti rechi direttamente in un negozio che vende ricambi per elettrodomestici, in quanto non è un prodotto di uso comune quindi li, lo puoi trovare con maggiore possibilità.
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Mauro da Mestre giorno 14/11/2012
Ho trovato un foro sotto il radiatore, con conseguente piccola perdita. Ho provato ad aggiungere alluminio liquido ma non resiste è possibile utilizzare la stufa anche senza olio?
Saluti, grazie.
 
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Ciao Mauro,
l’olio viene riscaldato dalla resistenza elettrica che c’è all’interno e essendo all’interno della lamiera, la riscalda ed il calore si irradia nell’ambiente. Se c’è la perdita e l’olio va via non puoi utilizzarlo.

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