Icona accesso.
 
 
 
 
 
 

Confronto delle diverse tipologie e del riscaldamento dei piani cottura in vetroceramica.

Nell’ambito del panorama di prodotti proposti per i piani cottura da incasso, un approfondimento specifico deve essere dedicato ai piani cottura in vetroceramica.

Prima di analizzare le caratteristiche dei piani cottura, vediamo brevemente cosa è questo materiale di cui stiamo parlando, senza chiaramente scendere nei dettagli tecnici, ma solo in linea generale per capirne la composizione ed i vantaggi. La vetroceramica è un materiale ceramico policristallino che si ottiene con un processo controllato di nucleazione e cristallizzazione e si ricava da vetri instabili come quelli a base di silicato di litio. Saltando la fase di lavorazione, che passa attraverso una serie di passaggi prima di arrivare alla sua formazione, giungiamo al materiale finito impiegato per i piani di cottura, che si presenta di colore scuro e completamente liscio.

Il materiale di cui si compone e la particolare lavorazione che si effettua per ottenerlo, danno alla vetroceramica delle proprietà che la rendono unica ed estremamente indicata per l’impiego nei piani di cottura. Infatti è resistente alle dilatazioni termiche sopportando temperature fino ai 700 °C senza subire nessuna conseguenza, non è un materiale che si corrode facilmente, resiste all’aggressione di sostanze acide e corrosive e la sua superficie piana, oltre a farvi poggiare comodamente i tegami, è facilmente pulibile anche con un panno umido imbevuto con un po’ di detersivo per stoviglie, infine è un materiale infrangibile che non subisce nessun tipo di shock termico al contatto con l’acqua fredda.

Come detto la pulizia è estremamente semplice, bisogna tuttavia trattare alcuni tipi di sporco in modo adeguato, quello derivante da sostanze zuccherine ed altri, vanno rimossi subito. Non si devono utilizzare le pagliette in acciaio, prodotti abrasivi e detergenti o spray aggressivi. Ad ogni modo le istruzioni di ogni singolo piano di cottura ad induzione riportano le indicazioni specifiche per come meglio comportarsi per la sua pulizia.

Passando alle caratteristiche generali dobbiamo distinguere i piani cottura in vetroceramica a seconda della loro alimentazione in due tipi, ovvero a gas ed elettrici. I piani cottura elettrici, a seconda della tecnologia utilizzata, a loro volta si suddividono in due tipi e nello specifico possiamo avere dei piani con sistema radiante e con sistema ad induzione. Vediamo ora nel dettaglio la struttura di ognuno di loro:

Il piano cottura in vetroceramica a gas può essere paragonato in linea generale al piano tradizionale, quindi con lo stesso sistema di erogazione e regolazione della potenza di riscaldamento, fatta eccezione per la fiamma che si trova al di sotto della superficie liscia del piano.

Il sistema radiante, può essere definito più comunemente a resistenza elettrica o ancora, genericamente, viene identificato come piano cottura in vetroceramica elettrico. Sotto il piano sono posizionate delle resistenze elettriche, che vengono riscaldate dalla corrente e trasmettono il calore alla superficie del piano ed ai tegami. Anche in questo caso ci sono delle manopole che consentono di regolare e gestire l’intensità del calore in base alla necessità di cottura.

Il sistema ad induzione, il più recente come uscita sul mercato è sicuramente anche il più efficiente. Il suo funzionamento avviene grazie all’impiego dell’energia elettrica, che però agisce su delle bobine ad induzione posizionate sotto il piano, generando un campo magnetico, che a contatto con la componente ferrosa dei tegami genera il calore e quindi la cottura. La cottura avviene più velocemente e viene completamente eliminato il pericolo di accensioni accidentali.
 
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su RedditCondividi su WhathsappCondividi tramite email
 

 
 
 
 
 
 
 
Commenti recenti
Icona regione.
Ruggero da Milano giorno 29/01/2015
Ho un foro largo 58 cm e lungo 48 cm. Sebbene abbia trovato siti che indicano che i piani cottura da 60 cm entrano in uno spazio come quello che ho indicato, guardando poi le specifiche tutti chiedono almeno 1 o 2 cm in più. Qualcuno conosce un modello che invece ha queste dimensioni?
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Ruggero, viene indicata la possibilità di montaggio sullo scasso da 60 cm in quanto basta fare una piccola modifica, che in realtà può essere piccola, anche se c’è poi bisogno di un falegname o un bravo fai da te, se si è in presenza di un piano in legno, se è in marmo la difficoltà aumenta. Ho trovato un piano che si avvicina, necessita di 56 di larghezza e 49 di profondità. Si tratta del modello PVF6EHT48 della Nardi. Ti allego il disegno dello scasso.

Icona regione.
Arturo da Ibiza giorno 09/08/2014
Sulla mia piastra in vetro ceramica mi esce scritto LLLL come faccio a resettare o un tecnico in zona?
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Arturo, puoi indicare marca e modello?

Non hai trovato cosa cercavi? Suggerisci, commenta o aggiungi qualcosa: compila il modulo.

supporto
 
 
Altri articoli che ti potrebbero interessarti:
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Utilizzando il gas per il loro funzionamento, nel corso del tempo un piano di cottura, una cucina a libera installazione o il forno, potrebbero manifestare una perdita di gas. Ovviamente questo non è scontato che succeda, anzi nella maggior parte dei casi l’elettrodomestico, giunge a fine vita per altri malfunzionamenti senza manifestare difetti di questo tipo.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Nell’ambito del panorama di prodotti proposti per i piani cottura da incasso, un approfondimento specifico deve essere dedicato ai piani cottura in vetroceramica.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Per la nostra cucina possiamo scegliere diversi tipi di piani di cottura, non solo dal punto di vista estetico, ma in particolar modo per la tecnologia che utilizzano per trasmettere il calore alle pentole e consentire di cucinare gli alimenti al suo interno.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Oramai i forni dispongono di molte funzioni di cottura, ognuna della quali è più indicata di altre per eseguire dei preparati. Tali funzioni sono identificate con dei simboli che sono riportati sul quadro dei comandi o sul display del forno, che tuttavia, non possono riportare le spiegazioni relative ad ogni funzione.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Sia che si tratti di un forno elettrico da incasso ventilato, per il quale parliamo, per capirci, di un modello da incasso ventilato multifunzione o di un ventilato multifunzione con grill o altre funzioni di cottura, ma comunque con la presenza di una ventola all'interno della muffola, i forni da incasso sono costruiti con delle misure standard, in modo tale da poter essere inseriti, indipendentemente dalla marca della cucina componibile, all’interno del vano da incasso ad esso destinato.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Può capitare che dopo anni di utilizzo, lo sportello del nostro forno in cucina, sia esso di tipo elettrico a gas o di altro genere, non chiuda più in modo corretto. Ci accorgiamo che la chiusura non avviene in modo ottimale, ovvero che non attecchisce in modo perfetto, come avveniva prima, alla parete del mobile.
 
 
 
 
 
 
 

 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy lineaDisclaimerlineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.linea
Linea