Icona accesso.
 
 
 
 
 
 

I passaggi per sbloccare i rubinetti del piano di cottura che non si muovono più.

Una condizione davanti alla quale possiamo trovarci nell’utilizzo del piano di cottura, è quella di riscontrare improvvisamente che uno o più pomelli, che gestiscono l’accensione dei fornelli, si è bloccato.

Prima che si verifichi il blocco di un fornello, possiamo rilevare, nel corso del tempo, che nel girare la manopola, questa non sia più fluida come quando il piano era nuovo. Può anche capitare però che la manopola giri fluidamente ed improvvisamente si incanti. In entrambi i casi non riusciamo più ad accendere il fornello, in quanto non solo non si riesce a girare ma non si schiaccia neppure.

Questo fenomeno è causato dal blocco dello spillo di regolazione o cono, un piccolo oggetto di forma cilindrica forato al centro orizzontalmente, che nel cambiare di posizione, quando schiacciato e ruotato, si sistema in modo tale da far combaciare il foro con il canale del passaggio del gas, ed a seconda dalla maggiore apertura o chiusura fà passare più o meno gas. La posizione di spento, invece lo colloca, sul passaggio del gas, sul lato opposto al foro, quindi nella parte chiusa, che pertanto ne ostruisce il passaggio.

Con il trascorrere del tempo, si possono verificare degli sversamenti accidentali di pietanze che stiamo cuocendo, degli schizzi di cottura, delle cadute di acqua, che in un certo qual modo, in piccolissime quantità, entrano all’interno di questa cavità, provocano il deposito di sedimenti e la formazione di umidità, tutte sostanze che induriscono la lubrificazione fino a bloccare saldamente lo spillo di regolazione al condotto nel quale si trova, ed ecco che la manopola non risponde più ai comandi.

Per capire come risolvere è opportuno capire come è formato un rubinetto del gas, che può a seconda del modello della cucina avere una forma differente, ma nella sostanza in linea di massima è composto da tre parti: il corpo del rubinetto, il cono o spillo di regolazione e l’asticella dove si fissa la manopola. Quando il rubinetto è nuovo, all’interno della cavità non ci sono sostanze esterne, è c’è la presenza di un lubrificante, che agevola la rotazione del cono.

Rubinetto gas piano cottura.

Stabilito cosa accade e come è formato il rubinetto, è facile capire che quando non gira la manopola, siamo in presenza del cono bloccato e pertanto per risolvere non dobbiamo fare altro che sbloccarlo, ma come?

La prima cosa che possiamo fare, senza smontare il piano di cottura, è, una volta tolta la manopola, si toglie esercitando una lieve pressione verso l’esterno, e trovandovi davanti l’asticella, far scivolare al suo interno qualche goccia di disincrostante o lubrificante e lasciarla agire per il tempo necessario, riportato sulle indicazioni del prodotto utilizzato. Trascorso il tempo rimettiamo la manopola sull’asticella e proviamo a girare. Se l’operazione è andata a buon fine, bene, altrimenti, ripetiamo l’operazione con l’aggiunta di un altro poco di lubrificante e questa volta, dopo il tempo di azione di quest’ultimo, afferriamo saldamente l’asticella con una pinza ed diamo dei colpetti decisi verso il basso, fino a che non sentiamo smuovere anche leggermente l’asticella. Se riscontriamo un leggero movimento, continuiamo a dare dei colpetti, fino a quando non si riesce a farla ruotare.

Sblocco rubinetto gas cucina.

In A questo punto l’abbiamo sbloccato, ma nel girarla avvertiamo ancora una mancanza di fluidità, pertanto dopo aver aggiunto ancora una goccia di lubrificante, continuiamo a ruotarla più volte e fino a quando non sentiamo che è diventata nuovamente scorrevole.

Se l’operazione non è andata a buon fine, la lavorazione si complica in quanto dobbiamo accedere alla cavità interna e quindi al cono, ma per farlo è necessario smontare il piano di cottura e togliere la lamina in acciaio che lo ricopre, in modo da poter accedere ai rubinetti. Una volta che vi abbiamo accesso, dobbiamo procedere svitando le due viti che si trovano alla base dell’asticella, e con delicatezza solleviamo il corpo dove è allocata, in questo modo ci troveremo davanti al cono, facciamo attenzione a come è sistemato e agli altri pezzi all’interno, di solito una molla. Estraiamo tutto e procediamo ad una pulizia e lubrificazione di tutta la cavità e del cono. A questo punto rimontiamo il tutto, facendo molta attenzione al serraggio delle viti, che deve essere stretto, ma non forzato, in modo tale da non consentire la dispersione di gas, e verifichiamo che il meccanismo funzioni correttamente.

In questa fase potremmo riscontrare delle difficoltà nello svitare le viti di fissaggio, quindi facciamolo con molta attenzione ed utilizzando la giusta misura di cacciavite, per evitare di spanarne la testa.

 
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su RedditCondividi su WhathsappCondividi tramite email
 

 
 
 
 
 
 
 

Non hai trovato cosa cercavi? Suggerisci, commenta o aggiungi qualcosa: compila il modulo.

supporto
 
 
Altri articoli che ti potrebbero interessarti:
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Oramai i forni dispongono di molte funzioni di cottura, ognuna della quali è più indicata di altre per eseguire dei preparati. Tali funzioni sono identificate con dei simboli che sono riportati sul quadro dei comandi o sul display del forno, che tuttavia, non possono riportare le spiegazioni relative ad ogni funzione.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Standardizzato in dimensioni da 90 cm, da 75 cm e da 60 cm, ha rispettivamente bisogno, per il suo inserimento, di un vano con una luce di 47,5 cm per 83,5 cm per il piano da 90 cm e di 47,5 cm per 55,5 cm per il 75 cm ed il 60 cm.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Si che si tratti di un forno a gas, di un forno elettrico statico, di un forno elettrico ventilato o di un forno elettrico multifunzione, tutti dispongono di una manopola o di pulsanti da dove impostare il tipo di cottura. Ad ognuna di esse corrispondono dei simboli e ad essi corrispondono specifiche modalità di cottura. In questo articolo delineeremo per tipologia di forno, quali sono in linea di massima i simboli cottura dei forni, che corrispondono anche ai simboli cucina, che possiamo trovare ed il significato della funzione associata ad ognuno di essi.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Abbiamo visto in un articolo precedente, come una o più manopole del piano di cottura possono essere responsabili della mancata generazione della scintilla sul piano di cottura o della cucina a libera installazione.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Abbiamo sempre distinto i piani cottura tra quelli a gas, elettrici, e vetroceramica in generale. Soffermandoci su quelli a gas oltre a quello che tradizionalmente conosciamo, ovvero quello tradizionalmente più diffuso, vogliamo soffermarci su una nuova tecnologia che è presente sul mercato.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Il progresso della tecnologia nel settore delle apparecchiature per la cottura, negli ultimi anni ha dimostrato che ci sono margini molti ampi per migliorarne le prestazioni e ridurre il consumo mondiale di energia elettrica.
 
 
 
 
 
 
 

 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy lineaDisclaimerlineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.linea
Linea