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Come ripristinare il riscaldamento del termoconvettore elettrico.

Uno dei difetti che più comunemente si manifesta nel convettore e nel termoconvettore elettrico, è quello relativo al mancato riscaldamento, totale o parziale. Nella gestione della potenza (750/1250/2000 watt) dispone di due pulsanti, che consentono di regolarla ad un livello minimo, uno medio ed uno massimo, rispettivamente premendone uno, l’altro o entrambi contemporaneamente.

La pulsantiera alla quale sono collegati tramite faston i fili che portano la corrente alla resistenza, è soggetta a surriscaldamento che nel corso del tempo possono ingenerare in due difetti: un pulsante o entrambi non restano premuti, quando lo si fa, oppure sebbene si premano la stufa non riscalda.

Pulsantiera convettore.

Nel primo caso possiamo ravvisare una parziale produzione di calore, il pulsante funzionante manda corrente alla resistenza che per l’appunto riscalda per quella potenza selezionata. Nel secondo caso essendosi bruciati a causa del surriscaldamento i fili che portano la corrente alla resistenza, non c’è nessuna produzione di calore.

Per risolvere entrambe le problematiche è necessario, dopo aver staccato la spina di alimentazione elettrica del convettore o termoconvettore, accedere dalla parte interna alla pulsantiere. Per farlo abbiamo la necessità di smontare completamente la stufa. Pertanto smontiamo i piedi, e successivamente tutte le viti che fissano eventuali maniglie e che tengono chiusa la lamiera della stufa. Questo ci consentirà di sollevare la lamiera ed avere accesso all’interno.

Convettore smontato.

La zona della pulsantiera e dei fili è coperta da un plastica protettiva, che dobbiamo rimuovere. Una volta a vista, possiamo subito renderci conto dello stato dei fili e dei faston collegati, che sicuramente troveremo anneriti, bruciati e/o staccati.

Plastica protettiva zona elettrica.

Dobbiamo proseguire di conseguenza ripristinando i collegamenti, quindi staccheremo i faston da dove sono inseriti e li andremo a sostituire con quelli nuovi, lo stesso faremo con cappuccio protettivo che certamente troveremo fuso e quindi inutilizzabile. Nel caso dovessimo trovare i fili interrotti, dovremo procedere ripristinandoli.

Faston danneggiati.

Faston ripristinati.

Essendo presenti più di qualche filo, per evitare che dopo aver staccato i faston, non ricordiamo più dove e come inserirli o unirli, scattiamo una foto, così che ci consenta di fugare eventuali dubbi qualora non ricordassimo la giusta collocazione.

L’inceppamento dell’interruttore è spesso causato da questioni meccaniche che nella fase di smontaggio si può risolvere, in caso contrario sarà necessario sostituirlo.

Al termine, quando abbiamo sistemato il tutto, rimontiamo tutti i pezzi della stufa e possiamo continuare ad utilizzarla.

 
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