Confronto stufe elettriche, a gas e condizionatori: dalla potenza al consumo per capire quale scegliere

di Antonello Careri - pubblicato il 02/10/2025 - aggiornato 14/10/2025 - lettura in 7 minuti

Scegliere il giusto sistema di riscaldamento per la propria casa non è semplice: tra stufe elettriche, a gas e condizionatori, le opzioni sono molte e ognuna presenta vantaggi e svantaggi. Non basta considerare il prezzo di acquisto: è fondamentale valutare anche la capacità di riscaldamento, il consumo energetico e l’impatto sulla bolletta. In questo articolo analizzeremo le principali soluzioni disponibili sul mercato, confrontandone prestazioni, costi e funzionalità, così da aiutarti a individuare il prodotto più adatto alle tue esigenze.
 confronto consumi stufe elettriche


Come scegliere il riscaldamento per la casa

La scelta dell'apparecchio più adatto per riscaldare un ambiente domestico può diventare abbastanza complicata, in quanto ci sono molte variabili da tenere in considerazione. Spesso si può essere indotti a effettuare una scelta basandosi sul prezzo, cosa certamente da considerare, ma non è certamente il parametro principale per garantire un adeguato riscaldamento dell'ambiente. Per valutare correttamente un prodotto, il primo elemento da considerare è la capacità di riscaldamento, che ci permette di capire se l'apparecchio è in grado di riscaldare la superficie che intendiamo trattare. In secondo luogo, va valutato quanto la nostra scelta inciderà economicamente sul bilancio familiare: possono esserci due o più prodotti in grado di soddisfare il fabbisogno di riscaldamento, ma tra essi uno potrebbe consumare meno degli altri. Infine, e strettamente correlato al punto precedente, va considerato il costo di acquisto del prodotto stesso. È evidente che un apparecchio possa essere più performante rispetto a un altro ma avere un prezzo superiore: qui entra in gioco la capacità di fare qualche calcolo per stabilire se, a conti fatti, vale la pena spendere di più in funzione del risultato e del beneficio ottenuto. In questo articolo faremo proprio questo: metteremo a confronto diversi apparecchi per il riscaldamento, tenendo in considerazione i tre elementi principali, per creare una sorta di tabella guida entro la quale muoversi in base alle necessità, identificando così il prodotto che più risponde alle nostre esigenze.

Nel confronto, gli apparecchi presi come riferimento per il riscaldamento utilizzano tecnologie diverse e presentano unità di misura differenti. Per rendere i dati più chiari, indichiamo le rispettive unità di misura, ma alla fine riportiamo tutto a un unico parametro di valutazione: il costo del consumo in euro. Il confronto riguarda principalmente i prodotti più diffusi per il riscaldamento immediato, disponibili nei negozi della grande distribuzione e che non richiedono installazione, ad eccezione del climatizzatore d’aria. Nello specifico i prodotti presi in considerazione sono: stufa alogena, stufa al quarzo, termoventilatore, termoconvettore, pannello radiante, radiatore ad olio, stufa a gas infrarossi, stufa a gas catalitica, stufa a metano senza canna fumaria e climatizzatore in pompa di calore. Per quest’ultimo abbiamo preso in considerazione una potenza approssimativamente simile a quella di un termoventilatore.

Tabella comparativa dei prodotti

Per confrontare in modo chiaro le prestazioni dei diversi apparecchi, abbiamo realizzato una tabella che riporta i principali dati tecnici. Questi valori permettono di capire le capacità di riscaldamento e l’efficienza dei prodotti, pur considerando che possono variare leggermente tra marche diverse. Ad esempio, una stufa a gas può essere indicata come in grado di riscaldare 120 m³ da un produttore e 130 m³ da un altro. La tabella trasforma quindi informazioni tecniche complesse in valori concreti e facilmente confrontabili, aiutando a scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Riepilogo tecnico ed economico dele stufe
Prodotto Potenza Kw Riscalda m3 Consumo Cons. €/h
Stufa alogena 1,2 40 1200 watt 36
Stufa al quarzo 1,5 20 1500 watt 45
Termoventilatore 2 60 2000 watt 60
Termoconvettore 2 60 2000 watt 60
Pannello radiante 1,5 50 1500 watt 45
Radiatore ad olio 7 1,5 42 1500 watt 45
Radiatore ad olio 9 1,5 51 1500 watt 45
Radiatore ad olio 11 2 60 2000 watt 60
Stufa a gas infrarossi 4,2 130 305g/h 44,7
Stufa a gas catalitica 3 90 218g/h 32
Stufa a metano infrarossi 4,2 120 0,41m3/h 34,9
Climatizzatore d'aria 2,5 90 900 watt 27

Da sinistra verso destra, nella prima colonna ci sono i prodotti presi ad esame, nella seconda colonna sono indicate le rispettive potenze termiche espresse in Kw. Per evitare confusione diciamo che per praticità tabellare abbiamo rapportato tutte le potenza all'unica unità di misura, il kw, ma in commercio la potenza può essere indicata nel caso di tutte le stufe e termoventilatori in watt, quindi il riferimento indicato viene moltiplicato per 1000 (1,2 kw x 1000 = 1200 watt). Stessa cosa per il climatizzatore che a sua volta viene spesso indicata la sua potenza in Btu/h, in questo caso abbiamo 2,5 x 3412= 8530 Btu/h.

Terza colonna indica il volume riscaldato, chiaramente indicato in metri cubi, se volessimo andarli a rapportare ai metri quadrati per identificarne la superficie basta dividere per l'altezza dell'ambiente. Ad esempio se abbiamo una stanza che è alta 2,5 mt la stufa a gas infrarossi riesce a coprire 130 / 2,5= 52 metri quadrati.

Nella quarta colonna abbiamo indicato il consumo, espresso nell'unità di misura specifica di ogni prodotto, in questo caso per gli apparecchi elettrici abbiamo utilizzato i watt, ma il consumo può essere espresso ugualmente in Kw andando a dividere per 1000 (1200 watt / 1000 = 1,2 kw. Il dato indicato rappresenta il consumo massimo che l'apparecchio può avere durante il suo funzionamento, abbiamo scelto di non indicare le varie fasi di potenza per evitare troppi dati e creare confusione, ma soprattutto per il fatto che se anche si dispone di consumi intermedi, agli stessi corrispondono potenze di riscaldamento più basse insufficienti a riscaldare la superficie massima che abbiamo preso a rifermento.

Infine nella quinta colonna abbiamo rapportato al costo reale in euro, anche in questo caso il calcolo può subire delle variazione in base ad una serie di fattori, quali il costo del gas e della corrente in base alla fornitura ed altro. Per l'energia elettrica abbiamo considerato il costo di 30 centesimi per kwh, per la bombola abbiamo preso in considerazione una da 15 kg ed il suo costo ad € 22, mentre il metano abbiamo considerato ad € 0,85 per metro cubo.

Tabella comparativa consumi

Il consumo è stimato su base oraria, cioè quanto ciascun apparecchio consuma nell’arco di un’ora di utilizzo. È importante fare un piccolo appunto per i prodotti dotati di termostato ambiente, come termoventilatori, termoconvettori, radiatori e climatizzatori: in questi casi il consumo orario dipende anche dal raggiungimento della temperatura impostata. Quando la temperatura viene raggiunta, l’apparecchio si ferma, e quindi nell’arco di un’ora non si registra più il consumo teorico indicato. A questo punto, disponiamo delle informazioni relative alla superficie riscaldata da ciascun prodotto e al costo per ogni ora di funzionamento. Non ci resta che aggiungere il costo iniziale di acquisto, ottenendo così una visione completa dei consumi, delle prestazioni e dei costi complessivi. Nella tabella sono riportati tutti i dati.

Tabella consumi e costi
Prodotto Riscalda m3 c€/h Costo medio da/a €
Stufa alogena 40 36 10/15
Stufa al quarzo 20 45 10/30
Termoventilatore 60 60 10/40
Termoconvettore 60 60 30/90
Pannello radiante 50 45 50/150
Radiatore ad olio 7 42 45 40/70
Radiatore ad olio 9 51 45 50/80
Radiatore ad olio 11 60 60 60/90
Stufa a gas infrarossi 130 44,7 80/120
Stufa a gas catalitica 90 32 80/120
Stufa a metano infrarossi 120 34,9 80/100
Climatizzatore d'aria 90 27 200/400

Ora che abbiamo analizzato e illustrato tutti gli aspetti e i dati tecnici, in questo video mettiamo tutto a confronto in modo visivo e immediato. Si potrà vedere come le diverse stufe e i climatizzatori si comportano in termini di potenza, consumo e costi, così da capire subito quale prodotto è più adatto a specifiche esigenze e budget.

Stufa elettrica, stufa a gas o condizionatore: qual è la più conveniente?
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Stufa più conveniente in rapporto al consumo

Per concludere, anziché eseguire la lettura di tutti i dati, confrontiamo tre apparecchi: la stufa alogena, la stufa a gas e un condizionatore con pompa di calore. La stufa alogena, considerata tra le più economiche, ha una potenza di 1,2 kW, riscalda circa 40 m³ e consuma 1200 watt, pari a 36 centesimi l’ora. La stufa a gas infrarossi, invece, ha una potenza di 4,2 kW, copre 130 m³ e costa circa 44,7 centesimi l’ora. Infine, un condizionatore con pompa di calore da 2,5 kW riscalda 90 m³ con un consumo di soli 27 centesimi l’ora. Se rapportiamo il costo orario al volume riscaldato, emerge che la stufa alogena è la meno conveniente, con quasi 1 centesimo l’ora per metro cubo. La stufa a gas risulta quasi tre volte più efficiente nel riscaldare lo stesso volume, mentre il condizionatore resta la soluzione più economica per metro cubo riscaldato.

Domande e risposte più frequenti sui consumi delle stufe

Quando arriva il freddo, capire quanto consuma una stufa diventa fondamentale per scegliere il modello giusto e risparmiare in bolletta. In questa sezione trovi le domande più comuni sui consumi delle stufe elettriche, a gas e a pellet, con risposte video semplici e dirette, che ti aiutano a valutare l’efficienza e i costi reali di utilizzo.

La stufa elettrica, senza dubbio consuma di più. Essa, trasforma tutta l'energia in calore, ma l'elettricità costa molto di più del gas. Il condizionatore invece, è più efficiente perchè sfrutta una pompa di calore: pertanto a parità di calore prodotto, può consumare fino ed oltre 3 volte meno.

Si, conviene. A parità di calore prodotto, un condizionatore consuma circa tre volte meno di una stufa elettrica. Oggi esistono modelli che mantengono ottime prestazioni anche con temperature esterne molto basse, quindi può essere una soluzione valida praticamente ovunque.

Tutti sono sicuri se usati con attenzione e rispettando le limitazioni del prodotto. Detto questo, il condizionatore è il più sicuro e richiede meno accortezze, perchè non produce fiamme ne gas.

Molto conveniente è il condizionatore. È efficiente, sicuro e riduce notevolmente i consumi. A differenza della stufa a gas, non ha bisogno della bombola, quindi non si rischia di rimanere al freddo. Rispetto alla stufa elettrica, consuma meno e scalda meglio. E in più, una volta acquistato, si può usare anche in estate per raffreddare la casa, cosa che la stufa a gas o elettrica non fanno.

Alla massima potenza, una stufa elettrica da 2 kw consuma circa 60 centesimi l'ora. Una stufa a gas da 4,2 kw, circa 45 centesimi. E un condizionatore da 2,5 kw, solo 27 centesimi. Quindi, a parità di calore prodotto, il condizionatore resta il più economico, seguito dalla stufa a gas, mentre quella elettrica è la più costosa.

Assolutamente si. Il primo risparmio è sul costo del gas, che è molto più basso rispetto all'elettricità. Il secondo è nella resa: a potenza assorbita equiparata, la stufa a gas scalda di più. In definitiva, consuma meno e riscalda meglio.

Quale stufa consuma di più?
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Conviene riscaldare casa con il condizionatore invece della stufa?
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Qual è il sistema di riscaldamento più sicuro?
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Conviene usare una stufa a gas per risparmiare?
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tags: consumi

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Francesco da Trieste
In un appartamento bilocale di 35 mq è consigliabile una stufa a gas oppure un'altra soluzione, come ad esempio dei pannelli radianti? Rispetto alla stufa a gas, già presente, c'è risparmio effettivo in bolletta con i pannelli radianti?
Icona elettro-domestici.com
La stufa a gas va bene per questo ambiente ed i consumi come puoi leggere in tabella sono contenuti. I pannelli radianti sono certamente un’altra soluzione, come lo possono essere i radiatori ad olio e via dicendo. La migliore la devi valutare tu in base alle tue necessità di spesa e chiaramente facendo un confronto di quanto consumano in termini di soldi. Per questa determinazione hai dei dati per la stufa a gas ed altri, per i pannelli radianti devi considerare, leggi la scheda tecnica, l’assorbimento in watt e sviluppare il consumo.
Massimo da Bologna
Dovrei scaldare un appartamento con un fabbisogno termico di circa 7000 Watt (mq*h*35). Vorrei installare dei termosifoni in acciaio con una resa termica ad elemento intorno ai 115 watt. La domanda è: i 115 watt corrispondo al consumo orario dell'elemento? Quindi per avere un'indicazione di costo per il consumo mi basterà moltiplicare tale valore per il numero degli elementi installati per il costo a Kwh?
Icona elettro-domestici.com
Negli apparecchi elettrici sostanzialmente il rapporto tra assorbimento e resa è alla pari, quindi se rende 1 assorbe 1, pertanto la resa di 115 watt corrisponde anche all’assorbimento, e quindi è giusta la tua analisi.
Giuseppe da Pavia
Dovrei riscaldare un locale ad uso camera da letto di 25 Mq, avrei optato per un radiatore a gas metano. Cosa ne pensa? A suo parere quanto dovrebbe essere la potenzialità (mi hanno consigliato 3000 calorie)? La soluzione per il riscaldamento da me pensata è adatta alla destinazione d'uso del locale? In termini di costi per riscaldare è vantaggiosa oppure ci sono alternative più economiche?
Icona elettro-domestici.com
Per la superficie indicata orientativamente vanno bene 2600 chilocalorie orarie (3kw), anche se nel calcolo bisogna tenere in considerazione l’altezza della stanza, l’isolamento, le finestre, l’esposizione ed altro, quindi vanno bene. Per quanto riguarda i consumi e se c’è qualcosa di più conveniente, bisognerebbe sapere quanto consuma il prodotto che hai intenzione di acquistare e confrontarlo con altri di diversa natura ma con la stessa potenza, ma lascio a te il compito di fare questi confronti certosini. Dalla tabella sopra puoi già dedurre tanto. L’impiego di una stufa a metano è spesso sconsigliata nelle camere da letto, quindi ti invito a prendere visione delle specifiche indicazioni del prodotto da te scelto.
Adriano da Lecce
Devo riscaldare un piccolo bagno di 10 mq, avevo optato per una stufa da parete al quarzo, mi può dare un consiglio?
Icona elettro-domestici.com
Utilizza un termoventilatore specifico per il bagno hanno una protezione IP21 o simile per le cadute di gocce di acqua. Se vuoi spendere poco orientati comunque su un termoventilatore più economico. La stufa al quarzo non va bene ne per la presenza di vapore, ne per eventuali schizzi di acqua.
Giuseppe da Napoli
Ho un appartamento di circa 95 m quadrati, per riscaldalo senza consumare molto è meglio accendere i termosifoni, accendere un climatizzatore piccolo oppure una stufa a gas?
Icona elettro-domestici.com
Dalla tabella puoi leggere che un condizionatore piccolo consuma di meno. Ti preciso però che stiamo nel relativo, in quanto stiamo paragonando tre condizioni differenti, quindi i termosifoni immagino accesi per tutta la casa, una stufa a gas di cui non abbiamo specificato se ad infrarossi o catalitica ed a che potenza intendi tenerla ed un clima piccolo di cui non sappiamo la potenza e non abbiamo in mano la scheda tecnica.
Pac da Torino
Per riscaldare una stanza sola di un appartamento conviene comprare un piccolo termoventilatore e accenderlo ogni tanto o accendere ogni volta la caldaia che rimarrà per qualche ora accesa? Il piccolo termo consuma sui 1000 watt, acceso qualche ora al giorno si arriva a costi elevati in corrente? più della caldaia?
Icona elettro-domestici.com
Un termoventilatore da 1000 watt consuma intorno a 25 centesimo l’ora. La caldaia non ti so dire di preciso. Se è una cosa provvisoria puoi tirare con il termo, ma se deve essere un riscaldamento principale e definitivo allora devi orientarti su impianti come può essere una caldaia o altro.
Marco da Roma
Per un problema al sistema di riscaldamento del mio condominio, dovrei trovare un modo, se possibile economico, di riscaldare il mio appartamento, circa 120mq. È consigliabile installare una stufa a metano (anche se non ho un attacco ad hoc) oppure dei condizionatori?
Icona elettro-domestici.com
Se si tratta di una cosa provvisoria, puoi arrangiarti con una stufa a gas di quelle con la bombola, se deve essere un discorso definitivo, vedo i climatizzatori la migliore soluzione.
Alessandra da Nettuno
Ho istallato una pergotenda 5x5 mt nel mio locale. Vorrei renderla calda e confortevole per i miei clienti, ma ho bisogno di un qualcosa che la sera posso rimettere all’interno del negozio visto che i laterali della tenda vengono arrotolati a fine serata. Una lampada o una stufa che riscaldi tanto e che consumi il meno possibile, cosa mi consigliate?
Icona elettro-domestici.com
Per l’esterno i prodotti più diffusi sono le stufe ad infrarossi e quelle a gas. Si differenziano dai modelli impiegati per la casa sostanzialmente dalla forma, ma se parliamo di consumi il gas consuma di meno e nel tuo caso forse meglio in quanto puoi spostarlo e rientrarlo. Per il gas ci sono più forme, alcune molto di arredo. Il mio consiglio comunque è quello di individuare dei modelli, e procurarti la scheda tecnica, così da poter identificare la potenza termica (quanto riscaldano) ed il consumo, così possiamo fare un confronto sui dati specifici.
Guglielmo da Rotella
Dovrei riscaldare per l'inverno torinese un terrazzo verandato quindi chiuso di circa 25 metri quadri, che vorrei diventasse vivibile per 365 giorni e, non so, per un discorso di convenienza economica cosa è preferibile: un termoventilconvettore a energia elettrica o a gas metano?
Icona elettro-domestici.com
Facciamo una cosa apri una discussione nel forum e indica i modelli che hai adocchiato, vediamo di analizzare insieme i consumi.
Alessandro da Genova
Sto concludendo un contratto per installare un impianto fotovoltaico da 4,5Kw. Vorrei eliminare completamente l’attuale riscaldamento con caldaia a metano che, pur essendo a condensazione, mi comporta dei costi estremamente alti. La mia abitazione è nell’entroterra ligure ed è definita Zona climatica E, l’abitazione ha le pareti in pietra e, per adesso non sono previsti lavori di coibentazione. I locali che devo riscaldare sono 4 al piano superiore mediamente di circa 37 metri cubi e due al piano inferiore di circa 65 metri cubi. Vi chiedo cortesemente se, considerando la possibilità di avere praticamente una buona parte di energia elettrica gratis, quale impianto di riscaldamento, realizzato con pannelli radianti o termoconvettori elettrici, può essere conveniente?
Icona elettro-domestici.com
I pannelli radianti così come i convettori elettrici sono molto usati, tuttavia non ho informazioni specifiche sui modelli che rendono meglio e assorbono meno. Ti invito ad iniziare a fare delle ricerche e se ti va apri una sezione nel forum postando le tue valutazioni, così che possiamo, insieme, scandagliare meglio l’argomento.
Roberto da Alba
Vorrei sapere il consumo elettrico medio di un radiatore ad olio e se conviene rispetto ad una stufa infrarossi.
Icona elettro-domestici.com
Sopra c’è una tabella di confronto orientativa tra i diversi tipi di stufe.

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