Quando sostituire il sensore ottico o Owi nella lavastoviglie

di Antonello Careri - pubblicato il 20/01/2021
I modelli di lavastoviglie dotati di una elettronica più evoluta, dispongono di un dispositivo che agevola le diverse fasi del lavaggio al fine di ottimizzarne il risultato ed anche i consumi energetici e di acqua. A seconda del produttore tale sensore può assumere nomi differenti, Owi nel caso di Whirlpool, Ignis, Bauknecht, Hotpoint, Indesit, in sostanza marche appartenenti allo stesso produttore o sensore ottico, anche detto virtuale, in marchi come Bosch, Siemens ed altri. Ad ogni modo il componente può essere dotato di sensori intelligenti in grado di analizzare il livello di sporco e conseguentemente stabilire la giusta quantità di acqua, di tempo e di energia necessaria per ottenere risultati di pulizia perfetti.

Al suo interno uno specifico sensore di torbidità è in grado di analizzare il livello di sporco, in base alla trasparenza dell’acqua, pertanto garantire un lavaggio delle stoviglie con sola acqua pulita. Se durante il ciclo viene riscontrata che l’acqua del lavaggio è nitida, la durata può essere ridotta o può essere anticipata la fine del ciclo, in funzione del raggiungimento della pulizia delle stoviglie, ottenendo un risparmio di acqua e di energia.

Il sensore non sempre dispone di tali specifiche, alle quali si aggiungono e comunque presenti nella versione di base, quella del rilevamento della temperatura dell’acqua e quella del livello di carico. In buona sostanza il sensore ottico o Owi sostituisce l’impiego della sonda NTC, e del pressostato, che su questi modelli di lavastoviglie ovviamente non ci sono. Tale sensore pertanto in caso di difetto può essere responsabile di errori di funzionamento della lavastoviglie, legati al carico dell’acqua o al raggiungimento della temperature. Nelle indicazioni dei codici di errore quando si fa riferimento a difetto del pressostato o  alla sonda NTC, nei modelli che non ne sono dotati, ma dove è presente il sensore, si deve procedere con la sua sostituzione.

Per capire se la lavastoviglie lo monta, si può verificare aprendo lo sportello e rimuovendo il filtro all’interno della vasca. Accedendo alla vista del pozzetto, si  potrà individuare se c’è sul lato al suo interno.

Sensore Owi.

Per sostituirlo invece è necessario accedere alla parte sottostante della lavastoviglie, dove è presente tutta la componentistica. Per farlo è necessario adagiarla su un fianco e rimuovere lo zoccolo ed il pannello di fondo. Il sensore è fissato all’interno del pozzetto, per poterlo estrarre potrebbe essere necessario sganciare la resistenza elettrica che essendogli molto vicino non ne consentirebbe l’estrazione. Per toglierlo, dove aver rimosso lo spinotto di connessione, è necessario fargli compire una rotazione in senso antiorario, per consentire ai punti di fissaggio, di venir fuori dall’incastro e poi sollevarlo. Possiamo ruotarlo afferrandolo dalla parte interna, ovvero dall’interno del pozzetto, quindi da dentro la lavastoviglie oppure dal lato che abbiamo aperto.

Per reinserirlo è preferibile passare una soluzione saponosa lungo la guarnizione di tenuta, ed, evitando di toccarlo dalla parte davanti, dove ci sono i sensori, infilarlo seguendo la corrispondenza degli incastri all’interno del vano del pozzetto. Deve scendere fino in fono e successivamente bisogna ruotarlo in senso orario fino al raggiungimento del fine corsa. In questa posizione gli incastri sono ben saldi e possiamo procedere con il rispristino della connessione ed il montaggio della parti precedentemente smontate.
Sostituzione sensore Owi lavastoviglie

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