Perché esce acqua dall’Air Break della lavastoviglie.

La perdita di acqua sul fondo della lavastoviglie è un evento che spesso si manifesta, ci accorgiamo della perdita in quanto possiamo riscontrare per terra la presenza di acqua o per via del blocco del funzionamento della macchina, che restituisce un codice di errore ad esso riconducibile.

In presenza di perdita di acqua, il controllo che viene eseguito è quello relativo alla sua presenza nella vaschetta di raccolta posto sul fondo e successivamente si passa alla ricerca del punto di fuoriuscita dell’acqua, che spesso è un manicotto o altro di identificabile.

In alcuni casi tuttavia capita che se anche si procede ad una ispezione attenta e scrupolosa non si riesca ad identificare in alcun modo il punto della perdita. In buona parte di questi casi,  la fuoriuscita potrebbe avvenire dall’Air Break, lo abbiamo già visto in altra occasione, dalla parte superiore, dallo sfiato, ma in altri casi dagli o’ring.

La perdita potrebbe avvenire in modo improvviso, casuale, ovvero dopo un funzionamento regolare inaspettatamente, si verifica. Altre volte a seguito della pulizia che viene eseguita sull’Air Break. In entrambi i casi, per una ragione o per un’altra, si verifica esattamente la medesima condizione finale: perdita e attivazione sistema antiallagamento.

L’Air Break, è fissato alla corpo della lavastoviglie tramite dei punti di innesto, di norma uno centrale e tre in basso, ma a seconda del modello ce ne possono essere altri. In ogni caso in questi punti di innesto, sono posizionati degli o’ring, in sostanza si tratta di alcune guarnizioni, degli anelli elastomeri, ovvero in gomma, progettati per essere inseriti in degli scassi, alloggiamenti e che in fase di assemblaggio vengono compressi tra due parti, creando una guarnizione a tenuta. Quindi nel momento in cui si innesta l’Air Break nell’addolcitore, l’o’ring si interpone tra le due parti in plastica formando una chiusura che non lascia passare l’acqua, lo stesso avviene per quello posizionato in alto al centro, che si interpone con il telaio della lavastoviglie.

Gli o’ring per mantenere questa caratteristica si devono perfettamente adagiare, contro le due pareti, con la giusta pressione. Nel corso del tempo, oppure in caso di estrazione dell’Air Break, possono perdere la loro specificità, si possono creare dei micro fori o perdere l’elasticità, fin tanto da non fungere più da guarnizione e far uscire dell’acqua.

La perdita tuttavia potrebbe avvenire solo da alcuni di essi e pertanto per stabilirlo è necessario togliere il pannello laterale ed avviare il ciclo. Se la macchina non parte in quanto c’è un accumulo di acqua che fa scattare l’antiallagamento è necessario, piegarla per far defluire tutta l’acqua che si trova nel vassoio di raccolta.

In queste fasi agiamo con cautela staccando o attaccando l’alimentazione elettrica nel momento opportuno.

Avviato il ciclo possiamo vedere il passaggio dell’acqua nell’Air Break e dopo alcuni istanti, quando la pressione è maggiore identificare da quali punti l’acqua fuoriesce. Spegniamo la lavastoviglie e stacchiamo la corrente elettrica.

Per risolvere il problema è necessario sostituire gli o’ring con dei nuovi originali, tuttavia è opportuno fare delle considerazioni e valutazioni per delle condizioni particolari. Ad esempio quello centrale, in caso di perdita verificata, potrebbe anche non essere rovinato, ma a causa di movimenti del punto di fissaggio, potrebbe non adagiarsi bene. In questo caso come rimedio è perseguibile l’utilizzo di un silicone resistente alle alte temperature, da inserire negli incastri non prima di aver accuratamente pulito le superfici. Dato il tempo di asciugare fungerà da guarnizione.

 

Gli o’ring in basso, al contrario devono essere necessariamente sostituiti con dei nuovi originali per essere certi del buon esito della riparazione o con dei compatibili, anche se in alcuni casi si sono riscontrate perdite anche con i non originali. Il motivo della scelta di soluzioni alternative può essere indotta dal costo, si parla di circa 5 euro fino ad arrivare anche a qualche decina di euro per ognuno.

Una soluzione alternativa, potrebbe essere quella, nel caso si trovino dei non originali, anche meno alti, di inserirli doppi, il vecchio ed il nuovo. In questo modo si crea una doppia tenuta, che diminuisce la pressione ed il risultato finale potrebbe riuscire.

In caso di indisponibilità del ricambio saremo obbligati ad una soluzione diversa: impiegare del silicone specifico per l'acqua.

Una volta estratto l'Air Break, estraiamo gli anelli o'ring dalla parte sottostante, sono tre, li asciughiamo per bene. Asciughiamo l’acqua che c’è all’interno dei beccucci dell’addolcitore, in quello centrale non possiamo farlo in quanto ritorna da dentro. Copriamo da un lato la circonferenza dell’anello o’ring col silicone e lo infiliamo all’interno e fino in fondo al cilindro di incastro, lo stesso faremo con l’altro. Al termine togliamo il silicone che è fuoriuscito rispetto al foro di passaggio dell’acqua e possiamo eseguire un secondo passaggio dal lato superiore. Attendiamo il tempo di presa del silicone, che è di almeno 24 h.

Trascorso tale periodo inseriamo l’Air Break ed il terzo o’ring, che spingerà fuori dell’acqua. Dopo averlo fissato alla parete con la ghiera dall’interno, eseguiamo una prova, il centrale potrebbe andare bene. Se così non fosse, asciughiamo la parte ad esso sovrastante con del cotone idrofilo, e mettiamo del silicone con la punta delle dita. Attendiamo la presa, che potrebbe essere di un tempo superiore in caso di maggiore quantità di silicone inserita. Successivamente possiamo utilizzare la lavastoviglie.

Ultima pubblicazione: 02/02/2021
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