Come funziona la lavastoviglie: sequenza fasi lavaggio per trovare il guasto

di Antonello Careri - pubblicato il 29/04/2023
Ci si potrebbe chiedere come funziona la lavastoviglie e quali sono i passaggi che si susseguono per pulire le stoviglie, quali sono le componenti principali della lavastoviglie e il loro ruolo nel processo di pulizia! In questo articolo, esploreremo il funzionamento della lavastoviglie attraverso i passaggi principali del processo di lavaggio. Lo scopo di questo articolo è quello di riconoscere i segni che indicano un malfunzionamento delle parti principali della lavastoviglie ed eseguire una autodiagnosi del guasto e risolvere eventuali problemi che possono verificarsi nel corso del suo utilizzo.
come funziona la lavastoviglie
Tempo di lettura: 9 minuti
Cosa trovi in questo articolo

Come è fatta una lavastoviglie

Componenti lavastoviglie

Lavastoviglie come funziona internamente

Come funziona una lavastoviglie sequenzialmente

Domande poste dai consumatori

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Come è fatta una lavastoviglie

La lavastoviglie ha una struttura rettangolare simile a un parallelepipedo con un telaio esterno in metallo o in plastica resistente. L'accesso all'interno avviene tramite una porta frontale, dietro la quale si trova una vasca in acciaio inox che occupa gran parte dell'intero mobile (circa 3/4). Nella parte inferiore, sotto la vasca, sono collocati gran parte dei componenti elettromeccanici che consentono il funzionamento della lavastoviglie. La lavastoviglie è fatta di diversi tipi di materiali, tra cui l'acciaio, la plastica, componenti metallici, rame ed altro. All'interno della vasca, ci sono cestelli fatti di fil di ferro rivestiti da plastica per contenere le stoviglie durante il ciclo di lavaggio. L'azione di lavaggio dell'acqua viene generata grazie alla pompa elettrica e ai bracci spruzzatori, che mandano in circolo l'acqua calda nei cestelli. In sintesi, la lavastoviglie è composta da un telaio esterno, una vasca in acciaio inox accessibile tramite una porta frontale, componenti elettromeccanici nella parte inferiore, cestelli per contenere le stoviglie all'interno della vasca e un sistema di immissione di acqua al suo interno per il lavaggio.

Componenti lavastoviglie

Ma adesso vediamo quali sono tutti gli elementi costitutivi di una lavastoviglie al fine di cominciare ad acquisire familiarità con essi e comprendere in modo più approfondito come viene strutturata una lavastoviglie internamente. Per illustrarli useremo uno schema lavastoviglie Electrolux, diviso per sezioni. Questi schemi sono in linea di massima compatibili con tutti i marchi di lavastoviglie. In ogni caso, potrebbero esserci delle differenze specifiche per ciascun modello, ma l'essenza rimane la stessa.

Mobile lavastoviglie

Sportello lavastoviglie

Cestelli lavastoviglie

Parte idraulica

Parte elettrica

Nel primo disegno abbiamo evidenziato 14 parti della lavastoviglie che loro insieme formano la struttura. Il primo elemento (1) è la vasca, struttura in acciaio che resta fissata al mobile esterno tramite delle traverse (3), in questo caso sono tre, una posteriore, una superiore ed una anteriore posta in basso. La traversa è una barra in metallo che mantiene salda e fissa la vasca, racchiusa ai lati dai pannelli in metallo (2). Formato la struttura sono inseriti nei quattro angoli della base i piedini (4). Nella parte frontale non è raffigurato lo sportello (lo vedremo dopo), che viene agganciato ad una cerniera (5) posta su entrambi i lati del mobile. In totale ci sono due cerniere. Nella parte inferiore è presente un vassoio (6) qui evidenziato dal colore celeste chiaro, si tratta di un contenitore in plastica, che raccoglie l'acqua in presenza di una perdita. Lo sportello chiudendo comprime la guarnizione (7), qui evidenziata con il colore arancione, nella sua forma originale è nera. All'interno della vasca sono fissati dei porta supporti per rotelle (10) dove si fissano i kit rotella (11) all'interno dei quali scorrono le guide del cestello (8), che nella parte davanti sono chiuse dall'arresto guida (9). Guida che dalla parte interna dispone di un altro arresto di fine corsa (12). Al punto (13) è presente un punto di fissaggio per il mulinello superiore della lavastoviglie. Tutta la struttura viene chiusa dal top (14), che nei modelli da incasso non è presente.
come è fatta una lavastoviglie struttura

Altri elementi che fanno parte della struttura sono lo sportello (2) che normalmente si divide in una parte interna in acciaio alla quale si accoppia una parte esterna in lamiera rifinita, che caratterizza la linea ed il colore della lavastoviglie. Nello sportello sono inseriti dei componenti quali il blocco porta o criccotto (1), la guarnizione inferiore della porta (3), che ha la funzione di impedire delle uscite di acqua lungo la parte inferiore dello sportello e lo zoccolo (4) elemento senza funzione tecnica ma solo di completamento della linea del prodotto. Infine parte dello sportello è il cruscotto (5), all'interno del quale è contenuta la componente elettronica: scheda display. Altro componete, qui non mostrato, ma parte dello sportello, tra poco lo vedremo è il dispenser del detersivo.
come è fatta una lavastoviglie sportello

All'interno della vasca ci sono i cestelli, formati da un filo di ferro rivestito in materiale plastico resistente all'acqua calda, un cestello superiore (1) ed uno inferiore (2). Inoltre può essere disponibile anche un cestello porta posate (4) e gli accessori in gomma (3)  per una migliore sistemazione di tazze, posate o altro.
cestelli lavastoviglie

In ottica di riparazione è fondamentale capire come è fatta una lavastoviglie, per farlo in questo video ci occupiamo di smontare una lavastoviglie, ponendo l'attenzione alla parte strutturale ed ai componenti elettrici ed elettronici che sono disposti nello sportello, ai lati ed all'interno della vasca.
Smontare una lavastoviglie per capire come è fatta

Ora passiamo ai componenti idraulici che, sebbene, in generale, non sono delle parti interessate elettricamente, svolgono un ruolo fondamentale nello scheda di funzionamento della lavastoviglie. Il basamento (6) è una struttura in plastica che contiene componenti funzionali della lavastoviglie ed allo stesso tempo svolge un'azione di supporto della vasca di lavaggio. Tutti i componenti indicati sono interessati al passaggio dell'acqua in una sequenza ben precisa. Il tubo di carico (5) è il primo elemento dal quale l'acqua passa per raggiungere l'interno della lavastoviglie attraverso il passaggio nell'air break (7) per una buona parte di acqua e attraverso il dolcificatore o addolcitore (11) per una quantità di acqua dolcificata. L'air break (7) sia aggancia al lato solitamente sinistro della lavastoviglie in incastro circolare (8) presente sul telaio. Tra i due punti di fissaggio viene inserita una guarnizione o'ring, che nel disegno corrisponde al cerchio sotto il numero 7. Nella parte inferiore si inserisce nel dolcificatore, dove tra i beccucci di fissaggio e gli alloggi vengono inseriti due o'ring, che nel disegno sono colorati di nero, così come sono nella realtà. Le guarnizioni servono a non far fuoriuscire dell'acqua. Il passaggio dell'acqua viene conteggiato attraverso una valvola conta litri inserita nel contenitore (7). Il pozzetto (1) è composto da un insieme di elementi, tra cui guarnizioni, griglie ed altro. Posizionato in parte al di sotto della vasca, è la parte che si trova sul suo fondo, è comunicante con l'interno dove oltre alla griglia amovibile di chiusura si inserisce il filtro (3). Il regolatore di flusso (9) consente di inviare l'acqua a seconda dei casi al collettore verticale (4) dal quale tramite il mulinello superiore, centrale o inferiore (2) consente la fuoriuscita dell'acqua sui cestelli. Infine il tubo di scarico (10) dal quale l'acqua fuoriesce al termine del ciclo.
parti della lavastoviglie idraulica

I componenti elettrici della lavastoviglie sono quelli che più spesso possono essere responsabili di guasti o malfunzionamenti. Nel loro insieme possono essere raggruppati in questi dieci, anche se in funzione del modello possono variare di numero. Il primo elemento è la scheda elettronica principale (1) si parla di principale in quanto c'è una seconda scheda (2) che prende il nome di scheda display e si trova all'interno del cruscotto. Le due schede sono i primi due componenti dello scheda elettrico lavastoviglie ad essere interessati al lavaggio. Affinché si avviino il componente (3) tasto di accensione, deve essere premuto. L'elettrovalvola di carico (4), attiva il passaggio dell'acqua, che come abbiamo visto nei componenti idraulici esegui i passaggi descritti. Si aggiunge che dal decalcificatore il passaggio in uscita dell'acqua avviene per una seconda elettrovalvola. Il carico dell'acqua viene regolato attraverso la valvola conta litri, precedentemente indicata, e confermato dal pressostato (7). Durante il lavaggio su modelli con elettronica avanzata il grado di sporco dell'acqua viene controllato dal sensore di torbidità (8), esso si trova infilato all'interno del pozzetto. La spinta dell'acqua verso il collettore verticale avviene tramite la pompa di lavaggio (6) all'interno della qual in questo disegno è incorporata la resistenza elettrica, altrimenti un componente distaccato. Il dispositivo antiallagamento (9) tramite un microinterruttore rileva acqua nel fondo della vasca. Infine la pompa di scarico (10), ha il compito di svuotare la vasca dall'acqua del lavaggio.
lavastoviglie funzionamento parti elettriche

Lavastoviglie come funziona internamente

Il lavaggio nella lavastoviglie si sviluppa secondo una serie di fasi che si susseguono in modo ben preciso e che possiamo riassumere sintetizzando nel caricamento dell’acqua, con una fase di prelavaggio, una successiva di lavaggio durante la quale avviene il riscaldamento dell'acqua, l'impiego del detersivo quando il riscaldamento è avvenuto, il lavaggio che si protrae per il tempo definito dal programma o dall'elettronica, se il lavaggio è automatico, il risciacquo finale che si conclude con l'asciugatura delle stoviglie laddove il ciclo lo prevede.

Questo è quanto avviene in linea molto generale nel suo funzionamento, ma la lavastoviglie come funziona passo per passo? Questo è quanto invece va stabilito, in modo tale da conoscere i singoli passaggi così da capire quale dei componenti, facenti parte dei vari circuiti, precedentemente visti, non sta funzionando al meglio o per niente e non consente di mandare avanti il lavaggio. Comprendere la sequenza funzionamento di una lavastoviglie consente di fare una diagnosi del guasto e poter intraprendere un'azione di riparazione.

In questo video viene mostrato il passaggio dell'acqua all'interno della lavastoviglie, ma non solo! Dal passaggio dell'acqua si sviluppa tutto il funzionamento; difatti, la seguiamo dal momento in cui entra, dove si dirama inizialmente, come raggiunge il pozzetto, da questo come passa all'interno della resistenza a flusso continuo, come viene spinta alla pompa di lavaggio e ancora come raggiunge gli irroratori, attraversando il deviatore di flusso che ne gestisce il percorso a seconda delle necessità del lavaggio. Infine, come ritorna nel pozzetto e come viene scaricata con la seconda pompa. Nel funzionamento vengono descritte le funzioni dell'elettrovalvola del sale e delle mini schede che controllano il livello del sale e il conteggio dell'acqua caricata.

come funziona la lavastoviglie internamente

Come funziona una lavastoviglie sequenzialmente

Prima di procedere con la descrizione dettagliata funzionamento lavastoviglie, è importante precisare che alcune lavastoviglie possono avere una maggiore complessità dovuta alla presenza di tecnologie avanzate, il che potrebbe comportare una diversa sequenza di passaggi rispetto a quanto descritto. Tuttavia, in linea di massima, i passaggi che seguiranno corrisponderanno alle fasi principali del lavaggio della lavastoviglie. In generale tutte le lavastoviglie seguono delle fasi analoghe, che si susseguono in questo modo:

1) Chiusura dello sportello;
2) Scarico acqua iniziale;
3) Caricamento dell’acqua;
4) Riscaldamento dell’acqua;
5) Impiego detersivo;
6) Lavaggio;
7) Scarico acqua di lavaggio;
8) Risciacqui/scarico;
9) Asciugatura stoviglie.

Lavastoviglie si blocca durante il lavaggio

Dette fasi possono essere interessate a seconda del modello e della tecnologia della lavastoviglie da controlli elettronici o dalla presenza di sensori di vario genere. In altre parole, le fasi di lavaggio, risciacquo e asciugatura rimangono fondamentalmente le stesse in ogni lavastoviglie, ma le tecnologie avanzate possono migliorare l'efficienza e la precisione di queste fasi. Ad esempio, se una lavastoviglie ha dei sensori di umidità, può sapere quando la quantità di acqua utilizzata per il risciacquo è sufficiente per rimuovere tutti i residui di detersivo. Allo stesso modo, se una lavastoviglie ha controlli elettronici, può regolare automaticamente la temperatura e la durata dei cicli di lavaggio in base al tipo di carico. Vediamo ora, per ognuna di queste fasi quali sono i componenti interessati o meglio dire i pezzi che compongono e che interessano ogni singolo processo. Distinguiamo pertanto:

1) Circuito di carico, responsabile del caricamento dell’acqua, è quella parte interessata al passaggio dell’acqua in entrata. Passando pertanto dal tubo di carico, si compone dell’elettrovalvola, dalla turbina conta litri, dall’air-break, dal dolcificatore e relativa valvola in uscita.

L’elettrovalvola, alimentata elettricamente, si apre e lascia passare l’acqua proveniente dal tubo di carico. Una volta superata passa attraversa la turbina conta litri, che conteggia la quantità di acqua entrata, prosegue passando per la turbina ed air-break, dal quale una parte di acqua passa al dolcificatore, nel quale avviene il deposito dell’acqua da salare e dolcificare, in quali termini viene stabilito dall’impostazione data sul decalcificatore, per poi terminare la fase di carico raggiungendo la vasca. In sostanza la maggior parte dell'acqua viene caricata direttamente dal passaggio dell'air break mentre una parte minore dal dolcificatore. L'insieme delle acque, raggiunto il livello necessario per il lavaggio, viene rilevato e confermato dal pressostato (raggiungimento pieno in vasca) che invia il segnale di pieno alla scheda elettronica. La scheda cessa di mandare tensione elettrica all' elettrovalvola, che interrompe il passaggio dell'acqua. Il processo di caricamento può essere diviso in due momenti diversi, il primo durante il quale vengono caricati e conteggiati circa 3 litri di acqua, successivamente viene confermata la quantità dal pressostato ed avvita la pompa di lavaggio, momento in cui si verifica il secondo carico di acqua, durante il quale viene caricato ancora e circa 1 litro di acqua. In entrambi i momenti il pressostato deve confermare il raggiungimento del pieno, in caso contrario, il ciclo si blocca e si attiva lo scarico.

2) Circuito di lavaggio, responsabile del resto del processo di lavaggio, si compone della pompa di lavaggio, della valvola di mezzo carico o motorino alternato, irroratori e resistenza di riscaldamento. L’acqua presente nel pozzetto della vasca, viene prelevata dalla pompa di lavaggio e spinta all’interno degli irroratori, direttamente in quello inferiore, tramite una tubatura in quello superiore. La mandata dell’acqua in caso di presenza di tasto mezzo carico, può essere differenziata tramite detta valvola o il motorino alternato. Per effetto della pressione dell’acqua gli irroratori iniziano a girare ed effettuare il lavaggio. Lo precisiamo, questa fase, a seconda del programma selezionato è preceduta dall’entrata in funzione della resistenza che si occupa di riscaldare l’acqua.

3) Circuito di scarico, in buona sostanza è composto dal motorino o pompa di scarico, posto nella parte inferiore della vasca, che una volta terminato il lavaggio, si occupa di evacuare l’acqua tramite il tubo di scarico. La pompa di scarico si attiva al termine del lavaggio è rimane in azione per un dato tempo e comunque fino a quando il pressostato non rileva il vuoto della vasca, mandando così comunicazione alla scheda elettronica, che a sua volta toglie la corrente alla pompa di scarico. Qui si possono susseguire delle fasi di risciacquo, che interessano nuovamente ed in parte i circuiti analizzati, per poi terminare con la fase di asciugatura.

4) Per terminare va detto che tutte queste fasi sono gestite dalla scheda elettronica principale, la scheda secondaria o display invece è solo una interfaccia per la comunicazioni delle informazioni verso la scheda e da questa all'utilizzatore, attraverso lo schermo. In caso di guasto dopo verifiche dei componenti potenzialmente responsabili del difetto, l'attenzione deve essere posta alla scheda che attraverso lo studio dello schema elettrico lavastoviglie, può farci capire quale parte di essa non sta funzionando. Potrebbe in molti casi essere sufficiente eseguire una ispezione visiva per individuare dei punti in cui il circuito stampato presenta delle anomalie, tipo bruciature.

tags: funzionamento

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