Elettrodomestici ad energia solare in lavorazione ma i tempi non sono ancora maturi.

Con il protocollo di Kyoto entrato in vigore nel 2005 ed il più recente accordo 20-20-20, ovvero riduzione del 20% delle emissioni di CO2, incremento del 20% della produzione di energia rinnovabile ed aumento del 20% dell’efficienza energetica, i governi si sono messi all’opera adottando un comportamento ecosostenibile al fine della salvaguardia del nostro pianeta. In tal senso anche gli investimenti dei grandi produttori vanno verso lo sviluppo di energie alternative, anche se siamo lontanissimi da un cambiamento radicale della produzione.

Al momento i prodotti funzionanti con energia alternativa sono solo dei prototipi, la cui commercializzazione è quasi inesistente, concentrandosi solo su alcune nicchie di mercato. I prodotti più sviluppati, al momento, in tal senso sono prodotti di piccole dimensioni, mentre l’applicazione dell’energia solare al grande elettrodomestico è ancora ai primissimi passi.

La difficoltà sostanziale nell'adottare tale fonte di energia, in questi prodotti, è l’immagazzinamento dell’energia elettrica, che per i piccoli assorbimenti sembra essere risolto.

Per i grandi elettrodomestici si necessita di un abbassamento della potenza attualmente assorbita, per garantire il loro funzionamento con l’energia solare che gli attuali impianti fotovoltaici riescono a produrre. Altra alternativa è di aumentare la capacità di energia elettrica prodotta dagli impianti solari.

Un apparecchio ecosostenibile oltre ad adottare una condotta esemplare nei confronti dell’ambiente, è una comodità. Con un telefonino, che si ricarica con il sole, non si rimarrà senza batteria nel più bello di una telefonata; una macchina fotografica ci permetterà sempre di effettuare uno scatto, non abbandonandoci, a causa delle batterie scariche, davanti al più bello ed irripetibile dei tramonti.
Allo stato attuale possiamo trovare in commercio, solo attraverso canali di nicchia (soprattutto vendite on-line), prodotti completamente funzionanti ad energia solare come: telefonini, calcolatrici, tastiere per computer, bilance, auricolari bluetooth, stazioni meteorologiche ed altri prodotti di piccole dimensioni.

Nel famiglia del grande elettrodomestico troviamo alcuni prodotti che sfruttano, ma solo parzialmente, energie pulite, come lavabiancheria e lavastoviglie dotate di doppia gestione di acqua calda e fredda, che permette di funzionare anche con acqua proveniente dall’impianto solare, permettendo un risparmio energetico del 60%.

Ultima pubblicazione: 08/03/2011
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