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Macchine da cucire analisi delle differenze sostanziali tra modelli con funzionamento meccanico ed elettronico.

In tempi moderni sembra essere un prodotto orami superato, ma i realtà c’è una grande richiesta e diffusione della macchina da cucire.

Siamo passati nel corso degli anni dalle macchine a pedale, dove oltre alla bravura nel cucire, bisognava avere buone gambe per pedalare e permettere così di far funzionare il meccanismo che permetteva di cucire, a prodotti più moderni dotati di pedaliere elettroniche, in grado di eliminare lo sforzo fino a pochi anni prima sostenuto da chi utilizzava le vecchie macchine da cucire.

La loro recente diffusione è stata resa possibile grazie all’avvento della tecnologia, che anche in questo settore ha permesso di contenere notevolmente i costi della produzione a tutto vantaggio di prezzi di vendita nettamente inferiori rispetto ai primi modelli. Quindi se fino a qualche anno fa, veniva acquistata quasi esclusivamente da chi ne effettuava un utilizzo considerevole, in questo periodo della sua riscoperta a prezzi molto più competitivi, viene utilizzata anche da chi non dedica tantissimo tempo al cucito, ma che ha necessità di effettuare piccole operazioni come ricami, orli e cose di questo tipo; molte volte infatti non si ha il tempo di portare un pantalone, che ha bisogno di un orlo dal sarto.

Le macchine da cucire proposte dai produttori si dividono in due segmenti, le macchine meccaniche e le macchine elettroniche.

Nella fascia di prezzo che va dalle 99,00 euro fino alle 299,00 si posizionano le meccaniche. La loro caratteristica principale è la gestione manuale, il punto si seleziona da un apposita manovella posta sul lato destro della macchina ed i punti di cucitura variano da macchina a macchina dai 30 ai 40 al massimo. Sono al momento quelle che riscuotono più successo nella vendita avendo un costo contenuto e rispondendo alle esigenze della maggior parte della richiesta.

Per gli appassionati del cucito o per chi comunque pretende qualcosa in più dalla propria macchina da cucire, ci sono i prodotti elettronici. Dei veri e propri computer in grado nei modelli più evoluti di caricare nella loro memoria, da supporti esterni come penne usb, dei disegni complessi. Il costo delle macchine elettroniche è notevolmente più alto ed in modelli con performance al top si arriva a qualche migliaio di euro. Sono in grado di effettuare un’infinità di punti, superando tranquillamente i 1000 al minuto. La loro gestione avviene tramite un’interfaccia LCD, dalla quale è possibile impostare le varie funzioni di cucito.

Esteticamente sono abbastanza simili, ma ogni modello in commercio propone delle diversità che possono fare la differenza nella scelta del prodotto. Ci sono prodotti costruiti in materiali più leggeri per uno spostamento più comodo ed altre caratterizzate da maniglie a scomparsa per una presa sicura ed ergonomica. Alcune consentono l’infilatura automatica dell’ago e dedicano maggiore spazio alla zona cucito consentendone una visione senza sforzo, che permette di mantenere una postura ideale senza affaticamenti. Ancora macchine con la regolazione dello zig zag e della tensione del filo e macchine dotate di un apposito vano porta accessori per garantire sempre il massimo dell’ordine.
 
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