Icona accesso.
 
 
 
 
 
 

Stufa a carburante grande capacità di riscaldamento ideale per ambienti grandi.

Nelle varianti con funzionamento manuale o elettronico sono molto diffuse nei negozi, proponendo una vastità di modelli, caratteristiche e superfici riscaldate. Le case produttrici commercializzano il carburante, derivato del petrolio, necessario al loro funzionamento.

Entrambe le versioni si presentano con una struttura in lamiera all'interno della quale ci sono le componenti necessarie al funzionamento: il serbatoio, lo stoppino (o calza), la camera di combustione. Il funzionamento è estremamente semplice: il carburante presente dal serbatoio fuoriesce gradualmente man mano che si consuma, andando ad inzuppare lo stoppino, che a sua volta tende a rilasciare in corrispondenza della camera di combustione, il liquido gassificato.

La versione manuale si accende per mezzo di una resistenza alimentata a batteria, il carburante gassificato inizia la combustione e la camera diventa rosso fuoco, iniziando a rilasciare il calore nell'ambiente. La fase di accensione così come quella di spegnimento è caratterizzata da una bruciatura incompleta e pertanto si avverte un leggero odore di carburante nell'ambiente. La capacità termica di questa stufa è abbastanza buona e riesce a coprire superfici di medie dimensioni. I consumi di carburante, chiaramente sono differenti da modello a modello e sono in un certo qual modo proporzionali alla potenza. A seconda del modello, alcuni non hanno questa possibilità, la potenza è regolabile grazie ad una manopola che permette di abbassare l'altezza dello stoppino diminuendo così la fiamma.

Nella versione elettronica il sistema di bruciatura è notevolmente migliore e l'accensione avviene elettronicamente, questo consente un inizio di bruciatura più delicato e automatizzato che diminuisce notevolmente l’emissione di cattivo odore, quasi senza farlo avvertire. Anche la fase di spegnimento, che nel modello classico avviene per soffocamento della fiamma, è gestita elettronicamente ed anche in questo caso il cattivo odore è ridotto al minimo. 

La loro capacità di riscaldamento su alcuni modelli è maggiore rispetto a quelli manuali, raggiungendo i 4600 watt. I consumi, grazie alla gestione elettronica in grado di ottimizzare tutto il processo di combustione, in linea generale sono più bassi ed addirittura stufe con potenza molto più alta riescono a consumare di meno. Il calore emesso si regola automaticamente in funzione della temperatura impostata sul termostato in fase di programmazione, quindi non c’è necessità di effettuare una gestione manuale della potenza, che regolandosi in piena autonomia ottimizza anche il consumo.

Una caratteristica, da tenere molto in considerazione nel caso della presenza di bambini, ma comunque in generale per la sicurezza di chiunque è in casa è la struttura della stufa a pareti  fredde, in buona sostanza i materiali impiegati per la costruzione del telaio esterno non si riscaldano, pertanto toccandola, si avverte un leggero calore ma non tale da scottarsi. La componente elettronica permette anche una programmazione di accensione e spegnimento e la presenza della ventola una diffusione forzata ed immediata del calore.

Non hanno bisogno di nessuna manutenzione, la camera di combustione dopo un certo numero di ore di utilizzo si rigenera automaticamente con un programma preimpostato. Le stufe non necessitano di una canna fumaria e pertanto possono essere posizionate in qualsiasi punto della casa senza necessità di un supporto tecnico.

 
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su RedditCondividi su WhathsappCondividi tramite email
 

 
 
 
 
 
 
 
Commenti recenti
Icona regione.
Fiorentina da Castelbellino giorno 26/01/2015
Ho una stufa a kerosene che manda un cattivissimo odore di kerosene impregnando capelli e vestiti e quant'altro, degli abitanti della casa. Siccome ho una bambina piccola, vorrei sapere se è pericolosa.
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Fiorentina, i modelli più moderni hanno un sistema di bruciatura che rilascia pochissimi odori o per niente. Se la tua fa molta puzza significa che la combustione non avviene in modo corretto e rilascia nell’ambiente sostanze non dovute. Ti consiglio di farla controllare o sostituirla con un altro prodotto, respirare il cattivo odore (sostanze) non fa bene.
Icona regione.
Antonello da Lamezia Terme giorno 11/12/2010
Ho avuto per qualche anno una stufa a carburante prodotta dalla Zibro, almeno così mi è stato detto all'acquisto, che faceva un pò di cattivo odore. Il modello in questione era una stufa con una sola camera di combustione della linea manuale. Il cattivo odore si manifesta in fase di accensione e di spegnimento. Nel corso del funzionamento nessun cattivo odore. Come calore potentissima.
 
Icona elettro-domestici.com
 
Ciao Antonello
grazie per il tuo contributo molto prezioso.
Icona regione.
Nicola da Asti giorno 08/12/2010
Non si fa nessun riferimento al cattivo odore, vorrei sapere se ne fa.
 
Icona elettro-domestici.com
 
Ciao Nicola
la linea elettronica ne fa pochissimo, è quasi impercettibile, mentre la meccanica ne fa appena si accende e quando si spegne.

Non hai trovato cosa cercavi? Suggerisci, commenta o aggiungi qualcosa: compila il modulo.

supporto
 
 
Altri articoli che ti potrebbero interessarti:
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Nelle varianti con funzionamento manuale o elettronico sono molto diffuse nei negozi, proponendo una vastità di modelli, caratteristiche e superfici riscaldate. Le case produttrici commercializzano il carburante, derivato del petrolio, necessario al loro funzionamento.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Ogni anno quando arriva la stagione fredda per riscaldarsi si va alla ricerca della stufa elettrica migliore per creare quelle condizioni di calore che ci consentono di vivere,  in modo confortevole, in un ambiente. L'autunno e l'inverno che siamo in procinti di affrontare (2022 - 2023) oltre al freddo porta con se il problema che oramai a toccato le tasche di tutto il popolo italiano: il costo dell'energia!
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Per chi in casa non possiede una caldaia per la produzione di acqua calda igienico-sanitaria, la soluzione per averla è quella dell’impiego di uno scaldabagno, che fino a poco tempo fa, si indirizzava esclusivamente verso il classico con funzionamento elettrico, passando attraverso l’individuazione della capacità in relazione alle esigenze familiari, ma oggi ci si può indirizzare all’acquisto di uno scaldabagno in pompa di calore.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

La scelta del prodotto più indicato per riscaldare un ambiente domestico, diventa molte volte abbastanza complicato, in quanto, oltre al prezzo, ci sono molte altre variabili da tenere in considerazione.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

In zone non raggiunte dal metano o comunque per motivi ed esigenze varie, dipendenti dalle necessità di chi vi abita, in molte abitazioni continua ad essere utilizzato lo scaldacqua elettrico ad accumulo.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Se parliamo di stufa elettrica non può certo mancare la stufa al quarzo, una delle prime stufe ad essere utilizzate per il riscaldamento domestico secondario.
 
 
 
 
 
 
 

 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy lineaDisclaimerlineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.linea
Linea