Come pulire e disinfettare la lavatrice con prodotti naturali

disinfettare la lavatrice

Cosa trovi in questo articolo:

Perchè igienizzare la lavatrice

Cosa fa sporcare la lavatrice

Punti da pulire e disinfettare della lavatrice

Prodotti naturali per igienizzare lavatrice

Dosaggio aceto e bicarbonato

Video come disinfettare lavatrice

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Perché disinfettare la lavatrice

Sembra quasi strano dover dire che la lavatrice, che utilizziamo per lavare, quindi pulire i nostri indumenti e panni vari, necessita a sua volta di essere pulita. Difatti per garantirne un buono stato generale e allo stesso tempo preservarne il buon funzionamento, garantendosi dei buoni risultati di lavaggio, è necessario eseguire una pulizia (disinfettare lavatrice) almeno una volta ogni due mesi. In sostanza una manutenzione lavatrice, che se viene eseguita più frequentemente, ad esempio una volta al mese, è meglio. In linea generale le parti che necessitano di un’azione di pulizia sono tutte quelle che sono soggette al passaggio dell’acqua, sia che si tratti di acqua in entrata che di acqua in uscita.

Come si sporca la lavatrice

Questo passaggio è importante al fine di comprendere quali sono i punti che sono soggetti a sporcarsi ed in alcuni casi anche ad emettere cattivo odore. Conoscerli ci consente di capire come disinfettare la lavatrice. Nella fase di carico, l’acqua può portare con se dei sedimenti, che in parte vengono trattenuti dal filtro in ingresso, ma altri piccolissimi possono giungere all'interno della lavatrice. Inoltre l'acqua ha una concentrazione di calcare, differente in base alla località, che crea dei depositi nei punti di passaggio dell'acqua. Per capire come ridurre la sedimentazione di calcare si consiglia la lettura dell'articolo "Come prevenire la formazione di calcare in lavatrice".

Nel carico l’acqua viene a contatto con il cassetto del detersivo, con la vasca, il cestello, la guarnizione, i manicotti di passaggio, la pompa di scarico, il tubo di scarico e per finire, anche se non fa parte della lavatrice, con il sifone o lo scarico a muro. Durante il lavaggio all'acqua si mischia il detersivo e lo sporco degli indumenti. Alla fine del ciclo, lo scarico, elimina l'acqua e lo sporco, ma vi è sempre una parte di acqua che rimane su tutte le superfici anzidette, che mantiene con se parti di sporco, di detersivo e di calcare, che si indurisce ed aumenta di volume e consistenza ad ogni lavaggio. 

Ora che abbiamo chiare le cause sappiamo che è necessario eseguire la manutenzione ordinaria lavatrice, al fine di  garantirne sempre la massima efficienza. Non eseguirla comporterà, col il trascorrere del tempo, una diminuzione dei risultati di lavaggio, un aumento dei consumi e la presenza cattivo odore lavatrice. Spesso capita che l’odore venga trasferito ed avvertito sui tessuti.

Cosa pulire e disinfettare in una lavatrice

Vediamo ora nel concreto come igienizzare la lavatrice, quali sono i punti da pulire, come farlo e quali prodotti possiamo usare.

1) Tubo di carico lavatrice;
2) Cassetto detersivo;
3) Filtro lavatrice;
4) Guarnizione lavatrice;
5) Parti interne lavatrice.

Per prima cosa stacchiamo l’alimentazione elettrica, chiudiamo l’acqua e sganciamo il tubo di scarico, che abbassiamo a filo del pavimento in modo da far scaricare eventuale acqua che è presente nella vasca, che faremo confluire in un contenitore.

Svitiamo il tubo di alimentazione dell'acqua, dalla parte in cui si avvita alla lavatrice e con una pinza afferriamo il filtro, che si trova all’interno dell’innesto filettato, inserito ad incastro. Basta esercitare pressione verso l’esterno per estrarlo. Possiamo trovare al suo interno dei piccoli sedimenti e se non l’abbiamo mai pulito, potremmo riscontare un deposito di calcare, che magari ostruisce leggermente i fori. Ad ogni modo togliamo i residui, e puliamo accuratamente. Se necessario possiamo utilizzare aceto per pulire o un altro anticalcare come l'acido citrico.

Continuiamo estraendo il cassetto contenitore del detersivo, dove i residui del sapone possono annidarsi facilmente e con il trascorrere del tempo creare cattivo odore. Il cassetto può essere lavato facilmente sotto l’acqua corrente, sfregando semplicemente con le mani o in caso di sporco più forte utilizzando una spugna leggermente abrasiva. Se necessario possiamo smontarlo per facilitare la pulizia. Per un’azione di pulizia più profonda possiamo utilizzare aceto e bicarbonato, prima immergendolo per qualche ora in una vaschetta con acqua e aceto, avrà un'azione sgrassante e ci aiuterà a togliere più facilmente lo sporco e successivamente con acqua nuova con bicarbonato per un'azione igienizzate.

Oltre al cassetto è necessario pulire la parte che lo contiene, anch’essa soggetta al deposito di detersivo ed alla formazione di muffa in quanto punto abbastanza umido. Per pulirlo possiamo sempre utilizzare aceto e bicarbonato. In un secchio versiamo acqua e dell'aceto bianco e con una spugna che imberremo di volta in volta puliamo la zona interessata al fine di rimuovere lo sporco. Al termine trattiamo tutta la zona con della candeggina o bicarbonato, che hanno entrambi un'azione disinfettante.

Pulite le zone alte e raggiungibili soggette al passaggio dell’acqua, passiamo alla parte bassa, direzionandoci verso il filtro.

Apriamo lo sportellino in basso a destra o a sinistra, del mobile della lavatrice e utilizzando degli stracci ed un contenitore per recuperare l’acqua. Se presente estraiamo il tubicino del drenaggio, in modo da evacuare l’acqua rimasta nella pompa, senza farne cadere a terra. In assenza del tubo di drenaggio, apriamo il tappo del filtro, dal quale uscirà dell’acqua: pronti a recuperarla! Lo estraiamo. Eseguiamo una pulizia all’interno del vano contenitore, con una spugna e ispezioniamo se è presente qualche oggetto. Il filtro possiamo pulirlo sotto l’acqua corrente, usando una spazzola per pulire più a fondo o possiamo immergerlo nel contenitore con acqua e bicarbonato.

Ultima cosa che dobbiamo pulire è la guarnizione, spesso soggetta alla formazione di muffa. Per evitare che si formi è necessario che al termine di ogni lavaggio passiamo uno straccio asciutto sulla sua superficie per asciugare l'acqua residua del lavaggio e lasciare lo sportello semiaperto per consentire ulteriormente di asciugarsi. La formazione di muffa è tuttavia possibile e pertanto vediamo come pulire la guarnizione della lavatrice. Passiamo lungo tutta la sua circonferenza e con maggiore attenzione nella parte inferiore, una spugna con candeggina. Eliminerà o contrasterà la formazione della muffa ed allo stesso tempo la igienizzerà.

Terminate le operazioni di pulizia e manutenzione eseguibili dall’esterno, vediamo come lavare le parti interne della lavatrice. Tutti quei punti, che come abbiamo detto precedentemente sono soggetti al passaggio dell’acqua, dove si creano sedimenti di sporco e di detersivo, responsabili spesso del cattivo odore.

Per disinfettare la lavatrice internamente dobbiamo eseguire un lavaggio a vuoto a temperatura alta, preferibilmente a 90°C, così da sfruttare al massimo l’azione sterilizzante dell'alta temperatura. Il solo lavaggio a vuoto lavatrice può non essere sufficiente a pulire e disinfettare fino in fondo tutte le parti interne. Per avere un risultato di disinfezione lavatrice ottimale possiamo usare due prodotti naturali: aceto e bicarbonato.

Impostato il lavaggio, seguiamolo fino a quando non sopraggiunge la fase del riscaldamento dell’acqua, ce ne accorgiamo toccando l’oblò. A questo punto versiamo l'aceto in lavatrice attraverso il cassetto del detersivo. Al suo posto possiamo anche utilizzare dell'acido citrico. La loro azione consentirà di eliminare calcare, odori e sgrassare o disincrostare.

Se abbiamo la possibilità, cerchiamo di disinfettare la lavatrice quando disponiamo di tempo libero, in modo tale da poter seguire la fase del ciclo e bloccarlo alcuni minuti dopo che abbiamo verificato che l’acqua ha raggiunto la temperatura massima. Riusciamo a capirlo toccando l'oblò, che al tatto risulterà bollente. Lasciamola in questo modo per qualche ora, in modo da consentire che l'alta temperatura e l’azione dell'aceto bianco facciano la loro parte. Successivamente consentiamo il proseguimento del lavaggio fino alla sua conclusione.

Ora siamo a metà del lavoro! Dobbiamo ancora vedere come igienizzare la lavatrice!

Impostiamo un nuovo ciclo di lavaggio a 90° C, questa volta però, seguendo la procedura di prima, quando l'acqua è calda, inseriamo bicarbonato in lavatrice o candeggina in lavatrice e diversamente da prima possiamo lasciamo terminare il ciclo di lavaggio. La loro azione è igienizzante per la lavatrice.

Tali sostanze sono corrosive e se restano all’interno della lavatrice per un tempo prolungato potrebbero provocare dei danni. Fatto in questo modo, che possiamo ripetere periodicamente o per disinfettare una lavatrice usata, non creano problemi di funzionamento. Bisogna considerare che un ciclo di lavaggio completo, prevede più risciacqui finali, quando l’acqua del lavaggio mista alla soluzione per la pulizia, viene eliminata e sostituita da acqua pulita, anch'essa successivamente espulsa. Al termine del ciclo la lavatrice è pulita e senza nessun residuo di soluzioni impiegate.

In base al prodotto impiegato potremmo avvertire un piacevole profumo pervenire dalla lavatrice che ora è pulita e disinfettata.

Prodotti per igienizzare lavatrice

1) Aceto bianco è un anticalcare naturale per lavatrice inoltre elimina i cattivi odori ed esercita un'azione sgrassante;
2) Candeggina: smacchia in profondità e grazie al cloro riesce a disinfettare la lavatrice a fondo. La candeggina per conto suo non ha un’azione detergente;
3) Acido citrico: prodotto in polvere derivante dagli agrumi, principalmente dal limone, che per l’appunto hanno al loro interno l’acido citrico. Ha una doppia azione: anticalcare e disincrostante;
4) Bicarbonato: il bicarbonato per disinfettare è come la candeggina, difatti è disinfettante ed antibatterico e riesce ad assorbire gli odori.

Dall’azione dei prodotti elencati si evince come l’aceto e l’acido citrico abbiano entrambi capacità anticalcare, mentre la candeggina e il bicarbonato sono dei disinfettanti ed antibatterici. Una buona azione di pulizia deve pertanto passare dall’impiego della combinazione di questi due elementi, da impiegarsi in fase successiva, al fine di sfruttare al massimo la loro forza.

Il primo lavaggio con la permanenza dell’acqua all’interno, possiamo effettuarlo con l’acido citrico o l’aceto. All’indomani o al termine del ciclo di lavaggio, ne eseguiamo un altro con la candeggina o il bicarbonato. Il doppio passaggio e l’impiego di due sostanze consentirà prima di eliminare il calcare e lo sporco e successivamente di igienizzare tutte le parti interne.

Dosaggi prodotti per sterilizzare lavatrice

Per la preparazione delle soluzioni per i lavaggi seguire queste indicazioni:

Acido citrico :  200 g di acido citrico in 800 ml di acqua. Da versare tutta durante il lavaggio.
Aceto bianco: 1 litro durante il lavaggio.
Candeggina: 150 ml in 800 ml di acqua.
Bicarbonato: 150 g di bicarbonato.

Video come igienizzare lavatrice

Ultima pubblicazione: 30/05/2022
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Claretta da Lavagna giorno 07/04/2022
Ho fatto un lavaggio lavatrice a vuoto seguendo le indicazioni. Ora è molto spero di essere riuscita a disinfettare lavatrice usata. Di questi tempi non ho potuto comprare un modello nuovo. Grazie per la procedura.
 
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Buongiorno Claretta, molto bene.
 
 

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