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Sostituire la piastra ceramica della stufa a gas infrarossi.

La stufa a gas infrarossi produce calore tramite il pannello in ceramica che è posto nella parte frontale della stufa. Composto da tre mattoncini, identificati anche con il termine infrarossi, che sono assemblati in unico corpo, per l’appunto la piastra, nel corso del tempo possono perdere di resa.

La maggior parte delle volte è il mattoncino centrale, che è quello più utilizzato, a perdere di efficienza, questo può avvenire sia a causa del deterioramento del materiale sigillante, che lo isola dagli altri, oppure proprio per una sua perdita di resa calorica o di tenuta. In ognuno di questi casi si potrebbe rendere necessaria la sostituzione della piastra.

Per prima cosa è necessario recuperare il ricambio compatibile, non sempre è disponibile. Difatti sebbene anche eseguendo una ricerca on line, si possono trovare varie piastre è necessario, identificare, se c’è, quella che è uguale al modello che dobbiamo sostituire. La piastra non è universale, ci sono misure differenti, che ovviamente non combaciano con la base di fissaggio di tutte le stufe, ed, anche gli innesti possono essere differenti, così come le posizioni per il fissaggio dei condotti in alluminio ed altro.

Recuperato il ricambio possiamo iniziare il lavoro. Dopo aver sganciato la bombola, togliamo la grata in metallo che è messa a protezione della piastra e poggiamo la stufa in terra sul davanti. Ora abbiamo a vista il vano dove si inserisce la bombola, ma la piastra non è visibile, in quanto è presente una lamiera che la protegge e che allo stesso tempo isola la bombola dalla piastra quando inserita.

Grata in metallo.

A seconda del tipo di stufa la lamiera può avere una dimensione diversa e coprire in modo differente, in ogni caso è fissata alla lamiera della con delle viti, che dobbiamo svitare per poterla estrarre. Una volta tolta, possiamo vedere la piastra, che è fissata al telaio molto semplicemente con delle viti.

Lamiera isolante piastra stufa a gas.

Il primo passo da compiere è svitare i dadi che uniscono i tubi in alluminio agli innesti delle piastra, da essi giunge il gas che alimenta le piastre. Quando li svitiamo facciamo attenzione che ruotino senza far girare il tubo in alluminio. Potrebbe capitare che con il tempo si sia “incollato” e se continuiamo a svitare il tubo si spezzerà e perderemo la boccola necessaria al fissaggio. Nel caso facciamo una spruzzata di sbloccante ed attendiamo che faccia il suo corso. Se non c’è verso saremo costretti a tagliare il tubo e rifare la boccola.

Piastra stufa a gas.

Continuiamo svitando il gruppo pilota dal quale facciamo attenzione che non si molli il filo elettrico che attiva il piezoelettrico, in caso si sganci ricordiamoci di riporlo in posizione quando rimontiamo la nuova piastra.

Ora siamo pronti a fissare la piastra nuova, non dobbiamo fare nulla di particolare, dobbiamo procedere in senso inverso, ovvero fissarla alla stufa, collegare i tubi che portano il gas ai relativi innesti e fissare il gruppo della fiamma pilota.

Prima di chiudere con il pannello posteriore, però eseguiamo un controllo sulla tenuta degli innesti precedentemente avvitati. Mettiamo la stufa in piedi ed colleghiamo la bombola, non inseriamola all’interno del vano, m ala lasciamo a lato della stufa. Apriamo la mandata del gas ed accendiamo la stufa, tutti e tre i pannelli e lasciandoli accesi da dietro spruzziamo o passiamo una soluzione saponosa sugli innesti, in modo da verificare la loro perfetta tenuta. Se non si creano bolle significa che non ci sono perdite di gas e quindi abbiamo eseguito un buon lavoro.

Controllo con soluzione saponosa tenuta piastra stufa a gas.

Spegniamo tutto, scolleghiamo la bombola e terminiamo ripristinando il pannello in lamiera.

 
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