Spazio trasparente.
 
Premessa sulla diffusione dell’asciugatrice e cause che la determinano.
 
Asciugatrice.
La diffusione dell’asciugatrice in Italia si sta ampliando gradatamente, vedendo sempre più aumentare, rispetto agli anni passati, la sua concentrazione nelle nostre case, ma non assistiamo ancora ad una sua capillarizzazione. I motivi che la frenano sono da ricondursi alle condizioni atmosferiche, il clima spesso soleggiato e ventoso e la tradizionale abitudine a stendere i panni dal balcone ne riducono la diffusione, la poca disponibilità di spazio, e l’identificarla come prodotto ad alto consumo energetico. Fino a pochissimo tempo fa, a tutto ciò si aggiungeva il costo iniziale del prodotto, che oggi si posiziona su livelli molto più bassi ed accessibili.

Le diverse tecnologie per effettuare il ciclo di asciugatura

In base alla loro struttura le asciugatrici si possono dividere in due categorie, quelle con la carica frontale e quelle con la carica dall’alto. Un’asciugatrice esteticamente è molto simile ad una lavatrice a carica frontale o dall’alto, a seconda del modello, nel primo caso un parallelepipedo rettangolo con uno sportello sulla parte frontale che da accesso al cestello per caricare gli indumenti, nel secondo un parallelepipedo con uno sportello nella parte alta del mobile. Al di la dell’estetica le asciugatrici si distinguono per la tecnologia utilizzata per produrre il calore necessario ad  asciugare i tessuti. Il mercato propone due tecnologie di asciugatura, ovvero il sistema a condensazione ed il sistema a pompa di calore.

Quelle a condensazione, o forse sarebbe meglio dire a resistenza elettrica, hanno una struttura molto elementare, nel senso in linea generale è composta dalla vasca, da una resistenza elettrica, e da una ventola. L’ aria calda è generata grazie al surriscaldamento dalla resistenza elettrica, posta nel retro dell’asciugatrice, ricoperta ed isolata con del materiale che trattiene il calore. In questa sorta di sacca viene generato il calore che a sua volta è spinto all’interno dalla ventola che lo aspira.

La tecnologia a pompa di calore è completamente diversa nella componentistica interna, oltre alla vasca, il cuore pulsante del riscaldamento è formato da un circuito frigorifero e da un motore uguale a quello di un climatizzatore. Questa tecnologia richiama esattamente il funzionamento di un climatizzatore, per essere più chiari, senza addentrarci in tutti i processi tecnici, possiamo dire che funziona come se fosse un climatizzatore impostato con la funzione di riscaldamento.

La differenza tra le due tecnologie è tantissima, sia da un punto di vista tecnico, sia dal punto di vista energetico (c’è una sostanziale differenza di consumo). Anche il costo d’acquisto è diverso, un’asciugatrice in pompa di calore è più cara di qualche centinaia di euro rispetto a quella a resistenza.

Per dare un’idea dei consumi e dei costi, un'asciugatrice a condensazione consuma intorno ai 4/4,4 kwh per ciclo di asciugatura, il dato può variare in base alla portata in kg del cestello, mentre la pompa di calore è arrivata a risultati eccellenti quali 1,05/1,3 kwh per ciclo.

Una pompa di calore ottiene performance in classe A, mentre una a resistenza è solitamente in classe B o C.

Sistemi di evacuazione dell’acqua a fine ciclo

In base al loro principio di evacuazione dell’acqua di condensa le asciugatrici, indifferentemente che siano a resistenza elettrica o a pompa di calore, si distinguono in due tipi, ovvero a condensazione e ad evacuazione.

Il sistema a condensazione, che questa volta non si riferisce al riscaldamento, consiste nel condensare l’acqua estratta dai tessuti e raggrupparla in un contenitore. In buona sostanza l’acqua estratta dei tessuti viene fatta confluire in un contenitore, che solitamente si trova nello spazio che in una lavatrice è destinato al cassetto dei detersivi, che ad ogni fine ciclo di asciugatura deve essere svuotato. Si estrai esercitando una leggera pressione verso l’esterno. Il contenitore in alcuni modelli si trova nella parte bassa del mobile, in ogni caso il funzionamento è lo stesso.

Il sistema ad evacuazione invece elimina direttamente l’acqua attraverso un tubo di scarico, in buona sostanza c’è un tubo esattamente come quello di scarico della lavatrice, che in questo non scarica l’acqua del lavaggio ma quella dell’asciugatura.

Nel primo caso l’asciugatrice può essere collocata in qualsiasi punto della casa, è necessaria soltanto la presenza di una presa elettrica, nel secondo invece c’è la necessità della presenza di uno scarico a muro o di un punto per far confluire l’acqua.

Differenza tra l’asciugatura naturale e con l’asciugatrice

Analizzate le diverse tecnologie e tipologie di asciugatrici in commercio, vogliamo soffermarci sui vantaggi e svantaggi generali e su quelli che direttamente possiamo percepire per la qualità dei nostri tessuti, facendo un confronto con una asciugatura naturale.

Con una asciugatura naturale si impiega molto più tempo per asciugare i panni, e se effettuata all’esterno, nel caso in cui siamo in città, assorbono smog e tutti gli odori presenti nell’aria, compromettendo il livello di igiene. L’asciugatura all’esterno irrigidisce i tessuti che sono meno facili da stirare. L’asciugatura all’interno dell’abitazione, come nella lavanderia, rilascia l’acqua dei tessuti nell’ambiente a svantaggio dei muri e dell’ambiente che l’assorbono umidità. Il vantaggio più evidente ottenibile con l’asciugatura naturale è il risparmio o meglio il non impiego di energia elettrica.

Con l’impiego dell’asciugatrice i tempi di asciugatura si riducono notevolmente, e si possono asciugare in qualsiasi momento, le condizioni climatiche non sono più un problema. L’acqua di condensa non si propaga nell’ambiente ma viene recuperata. I panni rimangono morbidi, distesi, profumati e facili da stirare. È un elettrodomestico che rende un concreto supporto alle operazioni di asciugatura e di stiro permettendo un sensibile risparmio di tempo.

Come leggere l’energy label

Entrata in vigore il 29 maggio 2013 la nuova etichetta energetica si presenta a seconda della tecnologia dell'asciugatrice in modo diverso, di seguito quella relativa all'asciugatrice ad espulsione ad uso domestico. Tutti i dettagli di questa e delle altre etichette energetiche: a condensazione per uso domestico ed a gas per uso domestico, sono disponibili nell'articolo Energy label dell'asciugatrice.

energy label assciugatrici espulsione.

Allo stato attuale sono ancora in commercio asciugatrici con la vecchia energy label di seguito riportata. Nello specifico della tabella, dall'alto verso il basso, la prima lettera indica la classe di appartenenza, poi è indicato il consumo per ciclo di asciugatura, la capacità massima espressa in kg ed infine il sistema utilizzato per evacuare l'acqua.

Energy label lavastoviglie.

Maggiori dettagli sono disponibili nella pagina Energy label.

Pubblicato:05 marzo 2012
Articolo aggiornato: venerdì 25 novembre 2016

 
articoli sul tema:
commenti:
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Diego da Borgonovo Val Tidone giorno 25/11/2016
Buongiorno. Sto valutando l'acquisto di un'asciugatrice a condensazione ma in classe A+ , non in classe B o C come descritto nell'articolo. Significa che ha dei consumi simili ad un'asciugatrice in pompa di calore? Oppure, a livello di consumo elettrico, è sempre più conveniente la pompa di calore? Grazie.
 
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Buonasera, i consumi li puoi determinare leggendo i dati riportati sull’energy label o sulla scheda prodotto. Asciugatrice a condensazione significa che l’acqua viene condensata, e può essere sia pompa di calore che con resistenza. Nel primo caso si definisce a condensazione in pompa di calore, nel secondo a condensazione a condensazione. Se è in classe A+, secondo me è una pompa di calore. Se vuoi manda il modello che ci sinceriamo.
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Davide da Treviso giorno 08/11/2016
Salve, sto cambiando casa, in quella vecchia avevo una lavasciuga, scelta dovuta allo spazio, i risultati erano discreti, anche se i capi uscivano terribilmente stropicciati. Ora vorrei optare per una combinata lavatrice + asciugatrice. Oltre a consumi o dimensioni mi interessa che la biancheria esca non stropicciata; come quando asciugo la biancheria alle laundrette pubbliche. Ci sono modelli/marche su cui orientarsi per questo? Grazie
 
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Buongiorno Davide, posso dirti che tra una lavasciuga ed una asciugatrice il risultato finale è differente. In quest’ultima sicuramente troverai i tessuti meno stressati. Ti direi Bosch, Siemens, Electrolux, Aeg, Miele.
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Davide da Treviso giorno 25/04/2016
Ciao, ottimo forum. Ho letto l'articolo e le risposte ai vari commenti. Ancora ho dei dubbi. Essendo a pompa di calore, genera anche un getto di aria fredda? Sarebbe sconveniente d'inverno, visto che la vorrei installare in bagno. Se volessi installarla impilata sulla lavatrice, o viceversa, i modelli devono essere predisposti per questo tipo di installazione o generalmente si può fare? L'unica asciugatrice a pompa e con scarico a muro che ho trovato a prezzi ragionevoli è di marca Beko, essendo sempre stato orientato verso marchi tedeschi o al massimo italiani, sarei un po’ scettico su questo, che è turco ma sono propenso ad ascoltare il consiglio di un' esperto.
 
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Buongiorno Davide, il processo della pompa di calore è adattato all’asciugatrice, pertanto non produce aria fredda, anzi si assiste ad un riscaldamento dell’ambiente, che deve disporre di un ricambio d’aria adeguato per evitare un eccessivo surriscaldamento, che potrebbe anche mandare in blocco il processo di asciugatura se sopra i 35°C. Generalmente si può impilare sulla lavatrice, il contrario non si può fare per ragioni legate al movimento della lavatrice in centrifuga, allaccio e scarico dell’acqua. Sono commercializzati dei kit per la sovrapposizione sia dal marchio che acquisto o universali, ad ogni modo ci sono delle indicazioni da seguire in merito alla profondità della lavatrice, ad esempio se acquisti una 35/40 cm di profondità non puoi adagiarci una asciugatrice. La Beko è un marchio emergente molto forte, che sta andando molto bene, non ho però esperienza diretta.

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Grazie per l'assistenza. Quando avro deciso e installato l'asciugatrice vi farò sapere cosa ne penso. PS: ho notato ora gli stemmi a fianco al nome, in base alla regione di provenienza, TOP!!!

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Marina da Olbia giorno 20/01/2016
Buonasera, vorrei acquistare un'asciugatrice Miele TMV840WP vorrei un consiglio dal momento che il pezzo è importante. (Ho tutti gli elettrodomestici marchio Miele), è paragonabile a qualche altra asciugatrice con un costo inferiore?
 
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Buongiorno Marina, puoi paragonarla ad altre in termini di soli consumi, ma se parliamo del funzionamento di tecnologie di loro brevetto, materiali impiegati, cicli specifici, allora il paragone è impossibile. Se vuoi confrontare eccoti i consumi di altre asciugatrici.
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Sabrina da Milano giorno 14/01/2016
Gentilissimo, vorrei acquistare un'asciugatrice a pompa di calore e con sistema a condensazione. Volevo un consiglio sui migliori modelli disponibili in termini di risparmio energetico ed efficacia di asciugatura considerando che ho una lavatrice con carico max di 5kg e giri centrifuga di 800. Inoltre volevole capire se centrifugare a 800 è sufficiente a far lavorare bene l'asciugatrice.
 
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Buongiorno Sabrina, per i modelli puoi dare un’occhiata ai modelli messi a confronto, dai quali o se anche da altri, ti suggerisco in fase di selezione di più modelli, di mettere a confronto l’energy label, sulla quale trovi indicato il consumo e la classe di condensazione (asciugatura). Poi direi che la lavatrice deve essere di almeno 1000 giri.
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Lella da Belluno giorno 11/01/2016
Vorrei acquistare un'asciugatrice a pompa di calore classe A++ con motore inverter che sia silenziosa: ho visto alcuni modelli: la Siemens WT46W260IT che se non sbaglio ha classe di asciugatura B; poi SIEMENES WT45W5R9IT; BOSH WTW84107IT; tra i tre modelli qual è il migliore?
 
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Buongiorno Lella, la migliore è quella che meglio soddisfa le tue esigenze e ti fa risparmiare, poi c’è da dire che siamo in presenza di tre macchine diverse per portata, rispettivamente una 8 kg, una 9 kg ed una 7 kg. Vedi il paragone non si può fare, WT46W260IT ha la migliore classe di condensazione (A), la WT45W5R9IT è dotata di tecnologia a vapore, la WTW84107IT è quella che consuma di meno, però è meno capiente. Concentrati sulle tue esigenze prima di tutto e poi scegli quella che più le centra.
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Nicoletta da Reggiolo giorno 07/01/2016
Buongiorno, asciugatrice in classe A+ con pompa di calore che differenza c'è tra la condensazione in classe A o quella in B?
 
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Buongiorno Nicoletta, in buona sostanza è la capacità di condensare acqua, quindi di asciugare meglio.
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Monica da Roma giorno 28/12/2015
Salve, grazie per aver creato questo sito ☺ sto cercando di raccogliere info chiare in merito all’umidità creata dalle asciugatrici (prendo come riferimento quelle di ultima generazione a pompa di calore). Dovremmo posizionarla in una stanza di medie dimensioni ma con alcuni strumenti musicali (bassi) di mio marito. Pensa che sia possibile? Avrei anche una seconda domanda: esistono asciugatrici (sportello frontale) con il blocco di sicurezza per i bambini? Grazie per il supporto e buone feste ☺.
 
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Buongiorno Monica e buone feste anche a te ☺. Guarda che le asciugatrici, parliamo sempre dei modelli con la pompa di calore, non disperdono umidità nell’aria. L’acqua che c’è nei tessuti viene recuperata attraverso un processo di condensazione, che attraverso un circuito interno convoglia l’acqua nel contenitore o all’esterno a seconda che siamo in presenza di un modello a condensazione o ad evacuazione. Ad ogni modo può succedere che alcuni modelli, non ho dati in tal senso da fornirti, possano avere delle perdite di tenuta, e riscontare umidità nell’ambiente, ma ritengo casi rari e non riguarda marchi affermati nel settore. Allo stesso tempo devo dirti che se un ambiente è umido di suo, l’utilizzo dell’asciugatrice può enfatizzarne la sua presenza, difatti con il riscaldamento dell’aria si crea l’effetto vapore, ma non è l’asciugatrice a produrlo, è la stanza che è umida di suo. La sicurezza bambini è presente in molte asciugatrici, tipo Electrolux, Bosch, Aeg ed altre, ad ogni modo ogni modello ha le sue caratteristiche, pertanto ti conviene verificare il modello scelto se n’è dotato.
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Antonio da Roma giorno 24/12/2015
Salve volevo sapere se ho fatto dei danni all’asciugatrice avendola trasportata dal negozio a casa in modo orizzontale avendo notato del liquido sulla parte superiore della confezione è una Bosch a pompa di calore.
 
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Buongiorno Antonio, andrebbe trasportata in verticale, ma anche se la porti in orizzontale, devi avere la sola accortezza di non metterla i funzione subito e lasciare che olio motore torni al suo posto. Potrebbe trattarsi di residui di acqua dei test eseguiti prima di imballarla e metterla in vendita. Cerca di capire di che sostanza si tratta. È difficile ma può anche essersi rotto qualcosa ed uscito fuori del gas, ma ripeto molto difficile.
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Alessio da Cinisello Balsamo giorno 23/12/2015
Buongiorno, l'asciugatrice Agento di House to House secondo voi come è?
 
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Buongiorno Alessio, sinceramente non conosco il prodotto e dal sito non riesco ad evincere di che tecnologia impiega per il processo di asciugatura e non trovo nemmeno traccia dell’energy label, dalla quale poter desumere dei dati. La presentazione e molto accattivante ma non posso esprimere nessun parere. Se opti per l'acquisto facci sapere.
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Alessandra da Tivoli giorno 01/12/2015
Salve, ho acquistato una AEG L 99695 HWD OKOKOMBI con pompa di calore. Mi trovo benissimo per il lavaggio, ma per l'asciugatura credo di avere problemi. Anche dopo il ciclo di asciugatura più lungo (di circa 3 ore) i panni rimangono comunque umidi. Ho provato anche a fare un carico minore, ma non è cambiato niente. Possibile che per asciugare totalmente ci vogliano 5-6 ore?? Da cosa può dipendere? Ringrazio anticipatamente per la risposta.
 
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Buongiorno Alessandra, in effetti la durata è lunga, non credo che hai problemi nella tua di specifico, ma è una “caratteristica” di questa macchina, difatti se leggi i dati riferti alle informazioni di prodotto Eu, vedi indicato nel tempo 580 min.
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Alessandro da Avellino giorno 10/11/2015
Salve, vorrei comprare una asciugatrice Hotpoint AQC92F7TM21, su alcuni siti ho trovato la dicitura AQC92F7TM21(EU), mentre su un altro sito (con prezzo inferiore) ho trovato la stessa asciugatrice ma nel codice non c'era la descrizione (EU). Secondo voi c'è differenza tra le due asciugatrici?
 
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Buongiorno Alessandro, i modelli hanno la sigla finale (EU) oppure (IT), ma il modello è quello. Dove l’hai vista magari hanno omesso di metterla. Per completezza la prima significa che è un modello distribuito in Europa, mentre la seconda solo in Italia.
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Franca da Valbrona giorno 07/11/2015
Buongiorno, sono giorni che studio in tutti i particolari le asciugatrici e finalmente arrivata ad una scelta tra due mi sono bloccata: BEKO DPY8506 GX B1 SUPERIA A+++ 8 KG - HOTPOINT AQC92F7TM21EU ACQUALTIS A++ 9 KG- QUALITA'/PREZZO BUONO LA PRIMA EURO 550 LA SECONDA 600. Posso chiedere un vostro consiglio, grazie. Complimenti per il vs forum utile, schematico, preciso e di facile lettura per chi come me non conosce la materia.
 
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Buongiorno Franca, ritengo siano entrambe valide, il mio consiglio è di acquistare quella che a prezzo inferiore soddisfa in egual modo le tue esigenze.
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Mario da Napoli giorno 02/11/2015
Salve, vorrei sapere se questo modello INDESIT IDCL 75 BH è a tecnologia a pompa di calore con scarico a condensazione oppure è solo a tecnologia a condensazione?
 
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Buongiorno Mario, è una macchina a condensazione, niente pompa di calore.
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Vincenzo da Rho giorno 30/10/2015
Salve, volevo chiedere maggiori informazioni sull'installazione di un'asciugatrice visto che nel locale che ho in casa di circa 2,00 mt x 1,50 mt dove dovrà essere posizionata ho anche la caldaia. L'asciugatrice può dare problemi alla caldaia? Si può avere qualche reazione strana visto che ho letto che l'asciugatrice provoca un aumento della temperatura all'interno del locale?
 
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Buongiorno Vincenzo, credo che non gli dia problemi, però non conosco bene le caldaie e pertanto ti invito a studiare le caratteristiche tecniche del tuo modello, per capire se il calore può nuocergli e fino a quale gradazione. Detto questo il calore può nuocere alla stessa asciugatrice, se l’ambiente non ha un adeguato ricambio d’aria ed in particolare se la temperatura supera i 35°C.
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Eloisa da Milano giorno 23/10/2015
Buongiorno, sto valutando l'acquisto di un'asciugatrice a pompaggio di calore con la vaschetta per estrarre l'acqua e leggendo qui ho dedotto che sia praticamente difficile poterla collocare in un mobile come può accadere invece per la lavatrice. Nel caso fosse davvero così (e vi chiedo conferma) ho un problema di spazio essendo la maggior parte con una profondità di 60cm. Avete per caso un modello valido a profondità più ridotte?
 
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Buongiorno Eloisa, metterla in un mobile non è consigliato in quanto nel suo funzionamento produce calore, che se rimane all’interno dello stesso, aumenta la temperatura fino a poter inficiare il funzionamento dell’asciugatrice. Ti consiglio comunque in base al modello che avresti intenzione di acquistare di leggere, preventivamente le istruzioni di installazione, viene indicato se e quanto spazio deve lasciarsi dalle pareti del mobile. Ad ogni modo consiglio sempre che il mobile abbia una fessura, posteriormente, nella parte superiore, smaltisce molto l’aria. Ti lascio da leggere, trovi molti commenti al riguardo, come installare l’asciugatrice e i modelli ridotti.
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Antonio da Monte Sant'Angelo giorno 11/09/2015
Salve ho una asciugatrice Ariston Hotpoint 831 a pompa di calore da 4 anni. all'improvviso dopo un lavaggio mi sono accorto che a fine lavaggio la biancheria non era asciutta. Vorrei capire se il problema è dovuto al fatto che essendo a pompa di calore si sia scaricato il gas. di fatti funziona tutto però non asciuga.
 
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Buongiorno Antonio, potrebbe dipendere anche dal gas, ma anche dalla pulizia ordinaria di filtri e condensatore. O ancora dai sistemi elettronici che gestiscono il rilevamento della temperatura.
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Luca da Manzano giorno 14/01/2015
Buongiorno, mi trovo davanti alla necessità di acquistare un'asciugatrice, vorrei sapere, dovendola mettere in bagno finestrato, quale tipologia andrebbe meglio, tenendo conto che devo utilizzarla giornalmente. Seconda cosa, mi ritrovo davanti al bivio tra Bosh e Rex, quasi a parità di prezzo e caratteristiche, qualche suggerimento? Soprattutto per l'assistenza tecnica.
 
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Buongiorno Luca, direi sempre pompa di calore; entrambe le marche sono eccellenti e ben strutturate con il servizio di assistenza, dovresti vedere nella tua zona chi sono i tecnici autorizzati, perché la qualità dipende anche da chi svolge il servizio.
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Alessandro da Olgiate giorno 24/12/2014
Buongiorno, prima di tutto complimenti per il sito. Ho due domane per riassumere, vorrei sapere se secondo te o meglio cosa compreresti, tra una pompa di calore ed una a condensazione e se è meglio uno scarico ad evacuazione o condensazione. Ho un piccolo localino cantina di 1.50 per 1.50 nel sottoscala esterno, ci potrebbero essere dei problemi del tipo di riscaldamento.
 
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Buongiorno Alessandro, sicuramente una pompa di calore, ed a seconda della disposizione dell’impianto, quindi se disponibile uno scarico diretto ad evacuazione, sempre che ne trovi un modello, visto che sono forse tutte, non ho avuto modo di identificare nessun modello ad evacuazione, a condensazione. Nel locale se aerato e con temperature non troppo rigide non hai problemi.
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Maria da Anonimo giorno 15/12/2014
Vorrei acquistare un'asciugatrice in pompa di calore ed installarla in un balcone chiuso da vetrate dove la temperatura può arrivare anche a 7 C° di notte. Leggevo la tua risposta a Massimo di Alessandria che la pompa di calore andrebbe in blocco con le basse temperature, ma ciò anche se l'asciugatrice è ferma, o meglio le temperature basse fanno patire l'elettrodomestico? Ancora una cosa, non ho ben capito se la Hotpoin Ariston AQC94F5TZ1 è in pompa di calore o a condensazione.
 
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Buongiorno Maria, se l’asciugatrice è ferma quindi non in funzione chiaramente non succede nulla, il problema si presenta nel momento in cui, quando l’accendi, la temperatura è bassa, a 7° C o anche a 9/10°C la resa è molto compromessa. Più le temperature sono basse più lo scambio termico tra il gas freddo e l’aria esterna diminuisce, diminuendo la quantità di calore recuperata, diminuisce l’efficacia del ciclo di asciugatura. Non ti consiglio di metterla fuori se c’è questa temperatura. Il modello indicato è in pompa di calore.
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Luca da Torino giorno 14/12/2014
Buongiorno, è quantificabile quanto la presenza dell'asciugatrice aumenti la temperatura e l'umidità del locale in cui è posta (ovviamente dipende dalle dimensioni del locale; ma dato che la vorrei posizione in un ambiente usato anche come dispensa, dove è presente anche un congelatore e metto a "riposare" vini, sarebbe un dato per me molto importante).
 
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Buongiorno Luca, purtroppo non sono in grado di quantificare l’aumento di temperatura.
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Luigi da Genova giorno 14/12/2014
Scusate, ma non riesco a capire se l'asciugatrice Bosch WTW86107IT utilizza per riscaldare la pompa di calore (maggiore efficienza) o la serpentina. Questo perché nella descrizione sul sito Bosch da due descrizioni:
Asciugabiancheria a pompa di calore
Asciugatrice Tipo: a condensazione
che confusione!
 
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Buongiorno Luigi, la dicitura sul sito Bosch è corretta anche se può trarre in inganno. Per chiarezza diciamo che possiamo trovarci davanti ad:
1 ) asciugatrice a pompa di calore a condensazione (la tecnologia impiegata per produrre calore è la pompa di calore, quindi di basso consumo, l’acqua estratta per condensazione viene raccolta in un apposito contenitore);
2 ) pompa di calore ad evacuazione (la tecnologia impiegata per produrre calore è la pompa di calore, quindi di basso consumo, l’acqua estratta viene evacuata (evacuazione) tramite un tubo di scarico a muro);
3 ) condensazione a condensazione (la tecnologia impiegata per produrre calore è la resistenza (condensazione) , quindi di alto consumo, l’acqua estratta per condensazione viene raccolta in un apposito contenitore);
4)) condensazione ad evacuazione (la tecnologia impiegata per produrre calore è la resistenza (condensazione), quindi di alto consumo, l’acqua estratta viene evacuata (evacuazione) tramite un tubo di scarico a muro).
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Marco da Bergamo giorno 06/12/2014
In questa guida però non si parla delle asciugatrici a gas che sono ottime! Possono stare all'aperto anche in inverno, consumano poco e si possono usare in contemporanea ad altri elettrodomestici. Il problema è che costano molto. In Inghilterra la più economica (eco43a) si trova a 290£ spedizione inclusa. In Italia dai 900€più spedizione.
 
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Buongiorno Marco, grazie per il contributo.
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Stefano da Roma giorno 21/11/2014
Carissimi vi informo che ho acquistato una asciugatrice a gas della Rinnai che ho messo sul balcone riparato dalla pioggia diretta, direttamente sulla lavatrice. È economica perché va a gas, ha più programmi che ne danno la versatilità. Devo dire che al momento è ottima e la posso accendere anche quando ho acceso la lavatrice o altre utenze elettriche. La consiglio sicuramente. So che ci sono anche per interni. L’acquisto non è economico ma si ripaga in fretta. Da varie informazioni ho saputo che negli USA dove sono usate regolarmente sono quasi tutte a gas.
 
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Buongiorno Stefano, grazie per aver messo a disposizione la tua esperienza.
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Stefano da Milano giorno 03/11/2014
Buongiorno, esistono asciugatrici specifiche per esterno? Avrei un angolo di balcone riparato ma non chiuso sotto la caldaia.
 
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Buongiorno Stefano, i diversi modelli vengono prodotti per stare in ambienti domestici, quindi non progettate per l’esterno. Chiaramente nulla toglie che puoi metterla fuori, anche se l’ambiente esterno soprattutto in inverno è molto umido, il che non è un bene, devi però porre attenzione a che le intemperie non la raggiungano direttamente, proteggila. Stai anche attento alla temperatura, se c’è troppo freddo o troppo caldo non va bene. L’intervallo in cui funzionano va da 5°C a 35°C.
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Ugo da Milano giorno 31/10/2014
Buongiorno, vorrei comprare un asciugatrice e posizionarla nel locale caldaia. Il locale è 2 m x 2 m circa, la caldaia è muro e non si trova all'interno dell'abitazione ma è un locale esterno. Non penso vada sotto lo zero in quanto gli inverni passati ho tenuto vino, succhi ed altri liquidi e non si è ghiacciato nulla. Pensi sia possibile metterla in quel locale? La caldaia potrebbe risentire dell'umidità prodotta dall'asciugatrice?
 
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Buongiorno Davide, l’asciugatrice può stare in un ambiente con una temperatura compresa tra i 5°C ed i 35°C, al di sotto o al di sopra non funziona. La caldaia non risente della sua presenza.
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Barbara da Spinetoli giorno 29/10/2014
Salve ho appena acquistato un AQC9 2F7 TM (EU) asciugatrice Aqualtis a condensazione elettronica 9kg classe A++ Hotpoint Ariston. Non ho ben capito se è un'asciugatrice a pompa di calore?
 
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Buongiorno Barbara, l’asciugatrice è in pompa di calore.
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Alessandro da Chieti giorno 27/10/2014
Buonasera, prima di tutto le faccio i complimenti per il suo portale, ho trovato moltissime informazioni di cui non ero a conoscenza. Visto i moltissimi modelli disponibili sul mercato, volevo chiederle se ha particolari preferenze su una marca piuttosto che un'altra. Vorrei acquistare un'asciugatrice a pompa di calore e disponendo dello scarico preferirei una ad evacuazione. Avendo una lavatrice con un carico massimo di 7kg ed un budget di spesa di 500/900 euro, saprebbe indicarmi un buon modello? Dimenticavo, leggendo ho visto che ci sono anche della asciugatrici a gas e visto che nell'ambiente dove andrebbe installata ho la possibilità di collegarla al gas, volevo chiederle se sono preferibili a quelle elettriche. Nel caso saprebbe indicarmi un buon modello?
 
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Buongiorno Alessandro, grazie per i complimenti, devo però deluderti sulle asciugatrici a gas, sulle quali non ho una preparazione adeguata. Sulle asciugatrici ad evacuazione devo dire che, ho passato a rassegna in questi giorni circa 100 modelli di asciugatrici per confrontare i consumi, e non ce n’è una ad evacuazione, quindi non te ne posso consigliare. Se ne trovi qualcuna condividila così possiamo essere di aiuto ad altri in futuro.
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Monica da Imperia giorno 24/10/2014
Buongiorno, vorremmo comprare un'asciugatrice ma lo spazio è poco. Visto che la nostra lavatrice ha già un po’ di anni, avremmo pensato ad una lavasciuga. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi rispetto a levatrice più asciugatrice?
 
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Buongiorno Monica, ti invito a leggere “Lavasciuga o lavatrice e asciugatrice separate”.
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Massimo da Alessandria giorno 15/10/2014
Prendendo ad esempio il modello DPU8340X, ove è indicato "scarico diretto condensa" è indicato "si", significa che oltre ad avere un'evacuazione a condensazione ha anche la possibilità dello scarico con il tubo?
 
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Buongiorno Massimo, secondo la nuova catalogazione energetica l’energy label è stata divisa tra le asciugatrici ad espulsione e quelle a condensazione, vengono distinte nel senso che è di un modo o nell’altro. Tuttavia su questo modello sorgono dei dubbi anche a me, infatti ho effettuato delle ricerche è la trovo con indicato si scarico diretto a condensa, che in realtà vorrebbe dire ad espulsione, da un altro rivenditore dichiarata a condensazione. Il libretto di istruzioni in slovacco, indica che è a condensazione, quindi l’acqua viene raccolta nella vaschetta, che oltre ad essere svuotata manualmente può essere svuotata tramite un tubo, che va di volta in volta srotolato e indirizzato verso uno scarico, è un tubo di drenaggio, che non può essere utilizzato come tubo di evacuazione diretto.

Grazie della risposta che mi hai dato, ora ti chiedo un'altra cosa. È possibile posizionare una asciugatrice in garage? Calcola che le temperature invernali, in Alessandria, scendono ben al di sotto lo zero e in garage, la temperatura, può scendere anche di alcuni gradi sottozero.

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Non puoi installare l'asciugatrice in un ambiente così freddo, la pompa di calore andrebbe in blocco.

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Silvia da Torino giorno 13/10/2014
Buongiorno, vorrei acquistare un'asciugatrice, ma sono un po' frenata da un solo fattore. Il locale dove andrei a posizionarla è molto piccolo e piuttosto umido. Non vorrei che questo aggravasse ulteriormente lo stato dei locali. Vi è emissione di vapore acqueo da entrambe le soluzioni? Cosa sarebbe da consigliare in questo caso?
 
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Buongiorno Silvia, l’asciugatrice dovrebbe stare in un ambiente non piccolo a causa del surriscaldamento che genera nell’ambiente, non crea direttamente vapore, l’acqua infatti viene raccolta in una vaschetta o eliminata dal tubo di scarica a seconda della tecnologia di evacuazione, la maggior parte sono comunque con la vaschetta. Certo se l’ambiente è umido con un innalzamento di temperatura hai una concentrazione maggiore di umidità nell’aria e al diminuire della stessa, il depositarsi dell’acqua sulle zone più fredde della stanza, pareti, angoli, vetri. Secondo me se riesci a ventilare o se poi la situazione diventa estrema impiegare un deumidificatore, che forse dovresti utilizzare ugualmente, non dovresti avere problemi.
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Maria da Milano giorno 25/09/2014
Buongiorno, a parte il discorso del posizionamento dell'asciugatrice (quindi la necessità o meno di avere uno scarico) quali delle due asciugatrici (a condensazione e a pompa di calore) asciuga meglio?
 
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Buongiorno Maria, indipendentemente dalla tecnologia di riscaldamento, condensazione o pompa di calore, lo scarico puoi non averlo, basta scegliere un modello di evacuazione dell’acqua a condensazione, che per intenderci è quello maggiormente diffuso è prevede la raccolta dell’acqua in un contenitore che si trova all’interno dell’asciugatrice. La pompa di calore asciuga meglio e consuma di meno. Credo che in un prossimo futuro le asciugatrici con riscaldamento a condensazione spariranno.
 
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