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Perché il forno elettrico non si accende?

 
Se improvvisamente il forno elettrico che ha sempre funzionato correttamente fino alla volta precedente non funziona più, ci può essere un problema sia di natura tecnica ma anche un semplice problema di impostazione.

Prima di entrare nel dettaglio delle due diverse condizioni, specifichiamo subito che nello stabilire che il “forno non si accende” si intende proprio che non si accende, che non da nessun segno di funzionamento compreso la luce di “posizione” e la luce interna che rimane spenta. Dobbiamo distinguere questa condizione da quella che vede accendersi la luce o il display, ma non vede entrare in funzione il forno, ovvero non si avvia il riscaldamento della o delle resistenze.

La causa legata all’impostazione è relativa al contaminuti elettromeccanico, che dove presente ha la funzione specifica di impostare il tempo di cottura e se non è attivato il forno non si accende, non fa nulla. Questo tipo di contaminuti possiede due tipi di impostazioni: manuale e contaminuti. Le riusciamo a distinguere in quanto sul cruscotto del forno, in corrispondenza della manopola o opzione di impostazione, c’è il simbolo di una mano, sembra un alt, che indica che su quella posizione, basta ruotarvi la manopola, solitamente a sinistra, è impostato sul funzionamento manuale, il che significa che nel momento in cui selezioniamo il tipo di cottura desiderata e la temperatura, il forno si attiva, funziona regolarmente.

Sulla posizione contaminuti, il forno resta spento, in quanto non rilevando il tempo di cottura non si accende. È come se impostassimo un programma a zero tempo, non va. Tale posizione può essere impostata in modo del tutto involontario, ad esempio quando si procede alla pulizia esterna ed inavvertitamente si posta la manopola. Ecco perché in alcuni casi il forno improvvisamente non si accende più, quando la volta precedente funzionava.

Lo stesso tipo di impostazione si trova nei forni con contaminuti ad orologio, che posseggono anch’essi una posizione manuale, possiamo trovarvi la mano disegnata, una campanella o altro simbolo o numero. L’impostazione manuale o timer si imposta da una rotellina, che si trova in corrispondenza dell’orologio, che consente di selezionare quella voluta.

Alta causa, non di impostazione ma dovuta ad un fattore non tecnico è la mancanza di alimentazione del forno, che può dipendere da un problema alla presa o dalla ciabatta dove è inserita la spina. Se la presa è gestita, come è consigliato ed anzi indicato dalla corretta installazione, da un bipolare, un difetto al bipolare o lo stesso sulla posizione di off (0).

Se tutto ciò che abbiamo analizzato in precedenza non è la causa della mancata accensione, il problema passa ad una questione tecnica, pertanto a delle componenti del forno.

Gli elementi che possono essere interessati sono:

1) Il cablaggio;
2) Il termostato di sicurezza;
3) Il commutatore;
4) Il termostato della temperatura;
5) Il contaminuti.

Il cablaggio, ovvero tutti i fili elettrici attraverso i quali passa la corrente elettrica, è la prima cosa da dover controllare, difatti si può verificare un surriscaldamento che può comportare un deterioramento, uno scioglimento, tale da impedire il passaggio della corrente e di conseguenza la mancata accensione del forno elettrico.

Il termostato di sicurezza, che si trova all’interno del forno vicino alla resistenza, è il primo passaggio della corrente verso il commutatore. In pratica la corrente entrando dal cavo di alimentazione, passa (la fase) da esso, con una entrata ed una uscita, che porta la corrente al commutatore. Normalmente il contatto tra entrata è uscita è chiuso, pertanto c’è la continuità elettrica, che viene interrotta in caso di un eccessivo riscaldamento del forno o di guasto al termostato, che apre il contatto non lasciando passare la corrente e non facendo accendere il forno.

Il commutatore, che in pratica è quel componente che gestisce le funzioni del forno, consente di impostare il funzionamento in modalità, statica, solo sotto, grill, luce forno ed altro in relazione alle funzioni di cui il forno è dotato. In buona sostanza ad esso giunge la corrente elettrica, (il neutro arriva direttamente) che prima passa dal termostato di sicurezza, e in base all’impostazione data attiva il riscaldamento, ventilazione ed altro. Spostandolo di posizione, commuta, ecco perché il nome commutatore, il direzionamento della corrente che giunge alle componenti del forno che devono essere attivate su quella posizione. In caso di guasti, dovuti a surriscaldamento e bruciature di parti interne si guasta.

Il termostato, che è quello che ci consente di impostare la temperatura desiderata, agisce sull’attivazione della resistenza, ovvero nel momento in cui si seleziona una temperatura, viene chiuso il contatto e la corrente passa, facendola funzionare. In posizione di off il contatto è aperto e non vi è passaggio di corrente. Se il termostato si rompe non attiva tale passaggio ed il forno non si accende.

Infine il contaminuti, laddove si tratti di un modello di tipo elettromeccanico, cosa diversa se è solo un timer, se non funziona non consente la continuità elettrica, un po’ come il termostato e il forno non funziona.

Ora che sappiamo quale è il meccanismo di funzionamento possiamo più facilmente identificare quale componete non funziona e procedendo alla sua sostituzione ripristinare il suo corretto funzionamento.
 

 
 
 
 
 
 

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