Climatizzatore nel corridoio per condizionare tutta la casa quali sono i limiti

condizionatore nel corridoio
Impiegare un condizionatore unico per tutta la casa sicuramente è una idea che a chi ha intenzione di climatizzarla è venuta in mente! Piazzare un condizionatore nel corridoio per poter raffreddare o riscaldare più stanze sarebbe certamente una soluzione ottimale! Verrebbe da dire: una fava per due piccioni! Ma si può piazzare lo split nel corridoio? 

Cosa trovi in questo articolo:

Condizionatore nel corridoio pensiero diffuso

Condizionatore nel corridoio problemi tecnici

Condizionatore nel corridoio fastidi pratici

Spiegazione video condizionatore nel corridoio

Migliorare la diffusione dell'aria del condizionatore nel corridoio

Domande poste dai consumatori

Commenti per chiedere informazioni



Condizionatore nel corridoio pensiero diffuso

Prima di recarsi da un installatore tante persone nella loro mente concretizzano il pensiero che montando un climatizzatore nel corridoio possono riuscire a climatizzare tutto un appartamento, in realtà la cosa è molto differente da questa idea! Diciamo subito che non è indicato installare un condizionatore nel disimpegno o corridoio che sia e pretendere che il flusso di aria calda o fredda, raggiunga più stanze contemporaneamente. Non è detto che questa pratica non venga eseguita ma i risultati non sono certo ottimali, sebbene alcuni potrebbero dire di trovarsi bene. Vedremo ora perché non va bene un solo condizionatore per tutta la casa nella posizione centrale ed anche cosa si può fare per migliorarne le condizioni nel momento in cui si sia adoperata tale scelta.

Per comprendere la ragione, per la quale non è consigliato tale soluzione, analizziamo la motivazione principale, alla quale sono correlate anche altre condizioni, che vedremo in un secondo momento, ovvero il movimento dell'aria nel momento in cui si accende lo split del condizionatore.

L’aria presente nella stanza viene a contatto con l’evaporatore dell’unità interna, tralasciando il processo dello scambio termico di cui abbiamo parlato nella guida "come scegliere un condizionatore", l’aria fredda esce dalle alette del climatizzatore e si propaga nell’ambiente. L’aria fredda, più pesante della calda tende ad andare verso il basso spingendo l’aria calda verso l’alto, che impatta con l’evaporatore continuando questo circolo fino a quando l’ambiente raggiunge la temperatura impostata sul telecomando, per poi spegnersi e riprendere a funzionare al cambiare della gradazione.

Chiarito questo concetto vediamo cosa succede se installiamo il climatizzatore nel corridoio considerando quanto abbiamo detto sul circolo dell’aria. Nel momento in cui lo split viene acceso, inizia a climatizzare l’ambiente espellendo aria dalla parte inferiore, che ovviamente finisce nell'ambiente: il corridoio. L’aria calda che si trova in questo ambiente viene spinta verso l’evaporatore (punto superiore ad S), per seguire il processo di scambio termico, che nel frattempo continua ad emettere aria fredda. Questa più pesante della calda, già spinta verso il basso vi rimane e, man mano sale stratificandosi nella zona sottostante lo split. In sostanza riempie lo spazio tra il muro dove è fissato lo split ed il muro che si trova al lato opposto, dove c'è la porta della stanza che vorremmo fosse climatizzata. Una parte di aria fredda come possiamo osservare nel disegno nel punto (A) si mischia e si diffonde nella stanza difronte. Nel momento in cui dovrebbe iniziare a raffreddarsi la stanza difronte lo split che da sul corridoio, il riempimento di aria fredda del volume del corridoio, raggiungere la sonda di rilevamento della temperatura ambiente del climatizzatore (S), che rilevata che la temperatura impostata, fa staccare il raffreddamento.

La stanza o gli ambienti che danno sul corridoio vengono raggiunti in minima parte dall’aria fredda, mentre l’aria calda che si trova in queste stanze non giungerà mai al climatizzatore, in quanto spinta verso l’alto troverà la parete (B) ad impedirle di passare e fare il circolo che abbiamo detto precedentemente.

flusso aria condizionatore in corridoio

A questo punto ci ritroveremo con il corridoio climatizzato e gli ambienti, per i quali forse avevamo maggiore interesse a rendere idonei alla nostra permanenza in una condizione di clima non ideale. Questo è uno dei motivi per i quali è sconsigliato il montaggio dello split nel corridoio! Ma oltre a questo, ci sono altre condizioni di carattere tecnico e pratico che una simile intenzione porta con sé.

Condizionatore nel corridoio problemi tecnici

La scelta di un climatizzatore per due stanze quando si decide di posizionare lo split in uno spazio ad esse esterne, disimpegno o corridoio, incorre in due problemi tecnici importanti:

1) Installazione;
2) Dimensionamento.

Prima di spiegarle, ribadiamo che non consigliamo tale tipo di soluzione per quanto già spiegato al paragrafo precedente.

Posizionare lo split in un disimpegno o in un corridoio, che nella maggior parte delle abitazioni si trovano in un punto centrale della casa e non su una parete che si affaccia all'esterno, comporta o meglio comporterebbe, un lavoro molto impegnativo per il posizionamento della tubatura di installazione, che dovrebbe essere portata all'esterno percorrendo tutta la distanza dal punto in cui verrebbe fissato lo split fino al motore esterno. In questa distanza c'è da considerare la necessità del passaggio attraverso le stanze, cosa che implicherebbe uno scasso dei muri nel caso in cui la tubatura non dovrebbe rimanere a vista, o il fissaggio di canalina esterna, con sempre la necessità di attraversare il tramezzo del muro divisorio della stanza. Ancora più complessa è la sistemazione del tubo di condensa, che sebbene può essere fissato dentro una canalina, deve assumere una percorso in pendenza. Oltre al lavoro ci sono da considerare i costi aggiuntivi per tubatura, canalina, scassi, eventuale aggiunta di gas e tutto il resto.

I climatizzatori non hanno tutti la stessa potenza termica, in base alla quale riescono a coprire volumi diversi. La scelta del montaggio di un climatizzatore nel corridoio comporterebbe montare una macchina con una potenza tale da riuscire a coprire l’intera metratura dell’appartamento o comunque dell’insieme degli ambienti che intendiamo climatizzare. Per rendere più chiaro il concetto facciamo un esempio concreto, laddove vogliamo climatizzare due stanze di 23 metri ciascuna. In un'ottica di un condizionatore per camera, basterebbero due modelli da 9000 btu, ma nel caso in cui si voglia impiegare un solo condizionatore nel corridoio di 4 metri quadrati, viene da se che non possiamo utilizzarne uno da 9000 ma come minimo abbiamo necessità del doppio, ovvero un 18000, valido per le due stanze e anche per il volume del corridoio stesso.

Scegliamo pertanto un modello con una potenza di 5,2 kw ( 17742 Btu/h) che ha un assorbimento nominale di 1,5 kw. I dati dell'assorbimento possono anche essere più bassi in taluni modelli, ma quello che vogliamo trasmettere è il concetto che resta uguale per tutti. Non è un problema di consumi ma di qualità della climatizzazione degli ambienti! La prima conseguenza di questa scelta è di trovarci ad avere un ambiente, il corridoio, come una cella frigorifera per via dell’emissione di un elevatissima quantità di aria fredda al suo interno e anche con una non adeguata deumidificazione. La seconda è quella di non riuscire ad ottenere il risultato desiderato negli altri ambienti, in quanto arriverà solo un po’ di aria fredda, ma una volta che il corridoio sarà giunto in temperatura, in tempi molto rapidi, il climatizzatore smetterà di funzionare. Infine anche se abbiamo detto che non è una questione di consumi, è da dire che il consumo sarebbe molto maggiore di quello che avremmo avuto montando un climatizzatore direttamente negli ambienti in questione.

Spiegazione video condizionatore nel corridoio

 

Condizionatore nel corridoio fastidi pratici

Messo che tale tipo di installazione potesse essere ritenuto idonea, si andrebbe incontro ancora a due fastidi che interesserebbero la vita pratica. Se lo split si trova fuori dalle due stanze da climatizzare è necessario tenere, affinché l'aria possa entrarvi dentro, le porte aperte. Questa situazione potrebbe non creare nessun problema in certi casi ma essere certamente fastidiosa quando le proprie abitudini vedono in desiderio di voler tenere la porta chiusa o qualora invece lo si volesse fare per questioni di privacy. Altra cosa che succederebbe e che proprio nel momento in cui un pò di aria fredda inizia ad arrivare all'interno della stanza, ecco che il condizionatore si stacca perché ha rilevato il raggiungimento della temperatura nel corridoio.

Infine sebbene non sia un fastidio pratico ci sarebbe un fastidio economico nel momento in cui si dovrebbe climatizzare solo una delle due stanze! Il condizionatore avrebbe lo stesso consumo. 

Migliorare la diffusione dell'aria del condizionatore nel corridoio

Se nonostante tutto si è proceduto all'installazione dello split nel corridoio non c'è una soluzione che possa cambiare sostanzialmente la diffusione dell'aria, spiegata in precedenza. L'unica cosa che si può fare è, perlomeno nel periodo estivo, posizionare un ventilatore davanti la porta della stanza, direzionando il flusso della ventola verso l'entrata, al fine di spingere l'aria fredda più dentro possibile.

Ultima pubblicazione: 11/01/2023
 
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su RedditCondividi su WhathsappCondividi tramite email

Simbolo regione della città di Castel di Casio
Massimiliano da Castel di Casio giorno 13/09/2016
Buongiorno. Considerando che per problemi condominiali ed economici sono costretto ad installare uno split in corridoio. Volevo chiedere se la posizione migliore, per avere un risultato almeno soddisfacente, è in fondo al corridoio o di fronte alle camere da letto? Premettendo che il corridoio in questione e 7x1,10 metri. Montare griglie di areazione sulle porte delle camere aiuterebbe il ricircolo dell'aria? Grazie
 
Icona elettro-domestici.com
 
Salve Massimiliano, come descritto nell’articolo la posizione non è indicata e comporta tutte le condizioni specificate. Se devi montarlo direi in fondo al corridoio e le griglie le vedo positive, in quanto riuscirebbero a consentire il riciclo dell’aria, anche se solo in minima parte. La soluzione tengo a sottolineartelo è forzata.
Simbolo regione della città di Padova
Gionni da Padova giorno 27/07/2015
Salve se possibile vorrei un consiglio per una installazione. Abito in un appartamento di 75 mq al secondo e ultimo piano. L’ambiente è diviso in due, quella giorno con cucina e quella notte con tre camere e bagno. Volevo capire come climatizzare . Avevo pensato di installate una macchina di 18000 btu esterna e due split sul tramezzo che divide i due ambienti . In questo modo un split avrebbe servito la cucina e uno le camere. Ma leggendo i vostro forum mi sembra di capire che non va bene. Allora vorrei sapere se metto gli split nelle camere non sarà però eccessivo? Qualcuno ha detto che fanno troppo freddo. E non sono consigliati per la cervicale. Ho esistono macchine per raffreddare ambienti come il mio, che praticamente continuano a raffreddare anche se il corridoio come nel mio caso raggiunge la temperatura. Voi che ne pensate?
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Gionni, penso che devi installare uno split per ogni camera per i motivi di cui sopra. Non è assolutamente eccessivo uno split per ogni camera, è normale. L’aria esce fredda, ma così deve essere, è importante la posizione e poi basta impostare la giusta temperatura.
Simbolo regione della città di Napoli
Roberto da Napoli giorno 08/10/2014
Buongiorno, vorrei un vostro parere, in merito all'istallazione di uno split nel corridoio. Il condominio ha deciso di disattivare l'impianto centralizzato, la mia casa di circa 80 mq suddivisa in 4 vani e un corridoio centrale di circa 10 mq. Ogni stanza è dotata di uno split autonomo correttamente dimensionato. Poiché il mio problema ora, è il riscaldamento (per il raffreddamento sono a posto), al fine di tenere un ambiente centrale costantemente climatizzato, avevo ipotizzato di istallare uno split nel corridoio (indeciso se 2.5 o 3.5 Kw) di quelli con la funzione follow me sul telecomando, per tenerlo in funzione anche di notte e quindi avere un po’ di calore nelle camere da letto (le altre chiudo la porta). La domanda è: anche in questo caso è sconsigliato? Si tenga presente che d'inverno quando si esce dalle stanze climatizzate nel corridoio si gela.
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Roberto, anche in questo caso è sconsigliato, in linea generale per gli stessi motivi del raffreddamento. Se il tuo intento è quello di riscaldare principalmente il corridoio, va bene e ti bastano 2,5 Kw di potenza, altrimenti non ottieni un gran risultato. Ma gli split che sono nelle stanze sono solo freddo?
Simbolo regione della città di Bibbona
Laura da Bibbona giorno 07/10/2014
Premesso che non amo l'aria condizionata nella camera da letto, ho acquistato un terratetto da ristrutturare che aveva uno spilt in ognuna delle tre camere del piano superiore. Ora li abbiamo tolti e ci accingiamo a mettere un condizionatore unico a cassetta (con 4 alette) nel disimpegno tra le camere e il bagno. Il mio dubbio è: devo chiudere il vano scala altrimenti l'aria fredda andrà tutta al piano inferiore? Il vano scala è stretto e ho un muro al posto della ringhiera che diventa muretto alto 1 mt nel disimpegno tra le camere, oltre al passaggio per accedere alla scala, che è 83x240 (il soffitto sarà controsoffittato per contenere lo split a cassetta).
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Laura, mettendo quello unico, ti trovi ad avere il corpo nel disimpegno, ma i quattro condotti, che terminano con le alette, finiscono nelle stanze, quindi l’aria viene mandata direttamente negli ambienti e non nel disimpegno. Pertanto, chiudendo le porte non hai dispersione d’aria.
Simbolo regione della città di Verona
Giuseppe da Verona giorno 04/10/2013
Salve, ho un appartamento composto da zona giorno di 60 mq e zona notte di altrettanti mq. Ho la predisposizione per uno split per zona. Quale soluzione migliore?
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Giuseppe, la predisposizione migliore, anzi quella che tecnicamente è da seguire per un buon risultato, è quella di impiantare uno split per stanza.
Simbolo regione della città di Catania
Martino da Catania giorno 10/08/2013
Io la penso in modo differente. Ho installato un condizionatore nel disimpegno (2mt x 2mt) e mi trovo benissimo. Nelle 3 stanze servite dal condizionatore non ho sicuramente un ambiente freddo (dannosissimo alla salute), ma prive di umidità e l'ambiente è molto confortevole. Nel mio caso in termini di consumo un condizionatore consuma sicuramente meno che 3.
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Martino, quando si parla di climatizzazione, e quindi ottenere il miglior risultato di qualità dell’aria ed anche consumo energetico, si deve impiantare un climatizzatore in ogni ambiente. Grazie comunque per il tuo contributo, la tua esperienza diretta.
Simbolo regione della città di Lucca
Denys da Lucca giorno 03/08/2013
Ciao, finalmente uno scambio chiaro e rapido di informazioni sul tema, GRAZIE! La mia situazione: appartamento di circa 100mq, con zona giorno di 25/30mq (sala-cucina divise da parete con porta) e zona notte di cui mi interessa raffreddare le ultime due stanze di 9 e 13mq (posizionate una di fronte all'altra alla fine del corridoio di circa 6mt, sul quale affacciano altri 3 vani). Casa libera su 3 lati, no Est, finestre ovunque. L'idea, o meglio la predisposizione, è quella di mettere 2 split uno sopra la porta di ingresso (salotto) e uno sopra la porta del corridoio (verso la zona notte) utilizzando un dual split. Mi hanno già fatto un preventivo con un kit dual da 9000btu (zona giorno) + 12000btu (zona notte) e macchina esterna da soli 14000btu. È corretta la distribuzione delle macchine interne e, soprattutto, il dimensionamento di quella esterna? o sarebbe appropriata una macchina esterna da almeno 18000btu? Oppure ancora gli slit interni sono più che sufficienti e, quindi, seppur rimodulati in difetto dall'esterna, possono essere sufficienti?
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Denys, un corretto ed efficace trattamento dell’aria, degli ambienti desiderati, impone l’installazione di uno split per ogni ambiente che si intende climatizzare, quindi non va bene montarne uno nel corridoio, o su un disimpegno qualsiasi, e pretendere di servire i due ambienti attigui, alla fine del corridoio o comunque essi siano disposti. Nell’articolo sopra puoi leggere cosa succede quando si fa questa scelta. Ipotizzando buona la soluzione proposta, anche la potenza ritengo non sia ben appropriata. Mi spiego, per le due zone la potenza di 9000+12000 è ok, però nel momento in cui accendi contemporaneamente i due split, la resa di ognuno di loro non è più tale, ma al massimo sarà di 7000+7000, anche se qui poi va visto se si tratta di un inverter o di un on off e di eventuale ripartizione di potenza, in ogni caso il motore eroga meno di quella che è la potenza complessiva degli split, quindi si troverebbero ad essere sottodimensionati, con conseguente difficoltà di raffreddamento, soprattutto nelle giornate calde ed afose.
Simbolo regione della città di Milano
Andrea da Milano giorno 27/07/2013
Buongiorno, vorrei acquistare un climatizzatore Panasonic UE12PKE 12000 mono split, ho un appartamento di 120 mq tutti su un piano, il mio dubbio è questo: se posiziono un motore solo e un solo split, ad esempio in camera da letto, è sufficientemente potente per rinfrescare il resto della casa? Devo comprare un secondo motore con un secondo split per avere una copertura maggiore?
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Andrea, per climatizzare la casa devi installare uno split per ogni ambiente e con una potenza dimensionata in modo corretto. L’articolo in questa pagina si riferisce al montaggio di un solo split nel corridoio ma è la stessa cosa se lo monti in una stanza, nel dettaglio c’è spiegato perché non va bene.
Simbolo regione della città di Torino
Mpvatusso da Torino giorno 22/08/2012
Nove anni fa ho fatto installare un climatizzatore dual split Syntek SKED2102SHP (BTU 8400+12800) e 2 unità interne SHDE2401SHP(BTU11600) nella camera da letto (15,73 m²) e nell'ingresso living (25,08 m²) a forma di L. Le due unità sono state installate, forse per ignoranza mia, ma anche un po’ per colpa degli installatori in posti che una volta attivati non si sono rilevati in buona posizione.
Infatti quello della camera da letto è stato posizionato tra un muro della camera e un armadio a 2 stagioni (posto di fronte al letto matrimoniale) alto m.2,90 e profondo 65 cm.; per cui si trova in un vano tra muro e armadio, e soffia l'aria, che proprio per la vicinanza del muro crea un vortice lungo la parete e arriva diritta sulla cervicale mia e di mia moglie.
Il secondo, posizionato sopra la porta che dà su uno studiolo (12.99 m²) ma rivolto verso l'entrata , che come ho imparato dalle Vostre risposte è la posizione meno adatta per condizionare anche lo studiolo.
Ora la mia domanda/proposta è questa , e so già che parrà una bestemmia per un installatore, ma che tende solamente a migliorare la distribuzione attuale dell'aria refrigerata.
Se creo un passaggio (foro) anche abbondante, tra il muro che divide la camera da letto e l'entrata e sposto lateralmente l'unità in modo che la sua mezzeria si trovi davanti allo spessore del mattone (9 cm) e soffi contemporaneamente nei due ambienti , ottengo un miglioramento? e se faccio ruotare di 90° lo split posto sulla porta dello studiolo (ma da lato entrata), creando anche qui un foro dalle dimensioni abbondanti e faccio inviare l'aria metà nell'entrata e l'altra metà nello studiolo risolvo qualche cosa o la peggioro? Grazie per la risposta.
 
Icona elettro-domestici.com
 
Ciao Mpvatusso,
la posizione centrale che vorresti fare assumere ai due climatizzatori non credo sia l’ideale, è chiaramente un lavoro che vorresti fare per recuperare la situazione attuale, ma il mio consiglio è, visto che per fare ciò dovrai spostarlo, trovare per la camera da letto una posizione più consona, su una parete al lato in modo tale che il flusso d’aria non ti arrivi addosso, mentre per lo studiolo, installerei un altro impianto.

La posizione in mezzo, a parte il costo da sostenere per praticare un passaggio fatto bene, ed a parte il fastidio di perdere la privacy nelle stanze interessate, da un punto di vista tecnico può succedere che:
1) L’aria in uscita può rimbalzare sul muro (mattone da 9 cm) ritornare verso il clima e far percepire al termostato il raggiungimento della temperatura e fare staccare il clima prima del dovuto;
2) Il termostato rilevava la temperatura in uno dei due ambienti e fa staccare il clima, senza che l’altro ambiente sia arrivato in temperatura;
3) La potenza del clima non è più sufficiente per la somma della metratura dei due ambienti.
Simbolo regione della città di Padova
Enrico da Padova giorno 30/06/2011
Ho uno split in corridoio e, come da voi spiegato, ho problemi a raffreddare la camera da letto. Mi è stato consigliato di installare una griglia di aerazione sopra la porta della camera in questione per agevolare lo smaltimento dell'aria calda. Ha senso?
Grazie Enrico
 
Icona elettro-domestici.com
 
Ciao Enrico,
montare una griglia potrebbe agevolare, ma solo parzialmente, la circolazione dell'aria calda dalla camera da letto verso il corridoio. Considera comunque che una volta raggiunta la temperatura nel corridoio, e viene raggiunta subito, il climatizzatore si stacca, quindi il problema non lo risolvi. Per non fare lavori di rotture in questo momento, ti consiglierei di comprare un ventilatore, il più silenzioso possibile, ed aiutarti con esso ad indirizzare l'aria climatizzata del corridoio verso la camera in questione.
 
 

Non hai trovato cosa cercavi? Suggerisci, commenta o aggiungi qualcosa: compila il modulo.

 
supporto
Ho letto ed accetto la privacy policy
 
 
Articoli correlati:
 
Climatizzatori inverter AC e DC.
La differenza sostanziale che c'è tra le due tecnologie inverter attraverso un esempio pratico.
 
 
Condizionatore per raffreddare quando fa freddo.
Quale caratteristiche deve avere un condizionatore per raffreddare in inverno, caso pratico.
 
 
Simboli telecomando condizionatore hitachi Dodai Frost Wash
Spiegazione del significato di tutti i dei simboli del telecomando del condizionatore Hitachi appartenente alla serie Dodai Frost Wash. RAK 25, RAK 35, RAK50
 
 
Allungare tubo condizionatore portatile
Allungare tubo condizionatore portatile: cosa valutare del tubo per capire come allungarlo e fino a quanto si può fare. Come sistemare correttamente il tubo.
 
 
Condizionatore perde acqua dallo split!
Il tuo condizionatore perde acqua dallo split? Scopri quale è la causa e come intervenire da solo per sistemare il condizionatore. Video tutorial di esempio.
 
 
Condizionatore non raffredda: tutte le cause!
Condizionatore non raffredda: non manda aria fredda? Ecco le cause più frequenti dell'anomalia e come provare a risolvere il suo malfunzionamento da solo.
 

Linea
lineaPrivacy PolicylineaCookie PolicylineaDisclaimerlineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.linea
Linea