Come scegliere un condizionatore portatile: tecnologia potenza, scopri qual è meglio!

come scegliere un condizionatore portatile

Cosa trovi in questo articolo:

Quando orientarsi su condizionatori d'aria portatili

Tecnologie e tipi di condizionatori portatili

Condizionatori portatili senza tubo

Funzionamento condizionatore portatile

Condizionatore pompa di calore portatile

Rapporto btu mq condizionatore portatile

Condizionatore portatile vs fisso

Video differenza tecnologia e tipi di condizionatore portatile

Condizionatori portatili consigli

Condizionatori dei vari marchi

Migliori condizionatori portatili 2022

Domande poste dai consumatori

Commenti per chiedere informazioni


Quando scegliere un condizionatore portatile

Nello scegliere un condizionatore d'aria ci si può chiedere se sia preferibile orientarsi verso un modello fisso: mono split, dual split, trial split o un multi split, piuttosto che verso un condizionatore portatile. Valutando la scelta da un punto di vista delle prestazioni e del risultato, che si ottiene nell'ambiente da climatizzare, la risposta è senza nessun dubbio quella di utilizzare un condizionatore fisso. Oltre alla prestazioni, quasi tutti i fissi sono in pompa di calore, quindi in grado di produrre sia aria fredda che aria calda, cosa che invece non avviene per il condizionatore portatile. A questo punto potrebbe già considerarsi chiuso l'argomento! Condizionatore fisso!

Vi sono tuttavia delle circostanze nelle quali un condizionatore fisso non può essere impiegato. Ad esempio quando la casa non è di proprietà, quando non si possono eseguire opere murarie, quando si vive in un complesso condominiale dove non è possibile installare un condizionatore o quando non si vogliono eseguire opere murarie. Ci si potrebbe anche trovare nella condizione per la quale si potrebbero eseguire tutte le cose anzidette, ma comportando del tempo per l'esecuzione dei lavori, non trovando la disponibilità di un installatore e trovandosi nella necessità imminente di raffreddare un ambiente, in presenza di ondate di caldo particolarmente forti, si è obbligati alla scelta di un condizionatore portatile.

Tecnologie e tipi di condizionatore portatile

Non essendo il condizionatore portatile un prodotto con il quale si ha a che fare frequentemente, ma sovente in periodi circoscritti dell'anno, caratterizzati da temperature molto alte, quando ci si approccia alla sua scelta, si può incorrere nella selezione di un portatile non indicato per uno specifico ambiente. Non tutti i condizionatori portatili sono uguali! Quindi quale condizionatore portatile scegliere?

Per capire come scegliere un condizionatore portatile dobbiamo distinguere essenzialmente due aspetti: tecnologia e tipologia. La prima interessa il sistema di raffreddamento, la seconda la struttura del condizionatore. Iniziamo con la tecnologia di un condizionatore portatile, che può essere:

1) Aria-aria;
2) Aria-acqua.

La tecnologia del condizionatore portatile aria-aria è la base utilizzata da tutti i modelli. Il sistema ad aria è assolutamente efficiente ed è quello impiegato anche nei modelli fissi, consente la cessione di calore da parte del condensatore attraverso il suo raffreddamento ad aria. Una ventola soffia aria su di esso facendone diminuire la temperatura.

La tecnologia del condizionatore aria-acqua che è impiegata esclusivamente nei portatili, solo su alcuni modelli, in aggiunta alla ventola, per diminuire la temperatura del condensatore impiega l'acqua, che ha una maggiore capacità di raffreddarlo. Nel condizionatore portatile aria-acqua è necessario per usufruire di tale funzione, riempire un apposito contenitore. L'impiego dell'acqua riesce ad aumentare il rendimento del condizionatore monoblocco. Il raffreddamento ad acqua, tuttavia è efficace per un tempo massimo di circa 6 ore, trascorse le quali l'acqua si surriscalda perdendo la sua capacità di assorbire il calore. In automatico il condizionatore passa al sistema aria-aria.

A questo punto ci si potrebbe chiedere: condizionatore portatile quale scegliere tra aria-aria ed aria-acqua? Apparentemente la risposta che sembra scontata è: condizionatore aria-acqua! Ma non è per forza così!

Nella scelta tra le due tecnologie è sempre meglio valutare, al di là di questa specifica differenza, le prestazioni tecniche complessive del condizionatore. Il sistema aria-acqua, abbiamo visto, avere una limitazione nelle ore di impiego, il che significa che in caso di utilizzo prolungato e non controllato, ad esempio nelle ora del riposo, o anche se in un momento in cui possiamo eseguire il controllo, abbiamo noia a farlo, in ogni caso necessità di un'azione diretta, pratica, nella quale è necessario sostituire l'acqua. L'impossibilità di eseguire questa azione, rende inutile la tecnologia ad acqua, alla quale subentra il sistema aria-aria. Più importante nel come scegliere un condizionatore portatile sono la valutazione della potenza in kilowatt, l'assorbimento elettrico, la rumorosità e tutti quei dati tecnici importanti ed essenziali che possono fare la differenza in fase di funzionamento, di resa e di comfort nell'ambiente in cui viene utilizzato. Questi dati, che poi identificano le prestazioni, non sono variabili come lo può essere il raffreddamento ad acqua. La base per come scegliere un condizionatore portatile deve essere sempre il corretto rapporto della sua potenza con l'ambiente da climatizzare. Infine c'è da valutare il prezzo del condizionatore ad acqua che è superiore a quello aria-aria.

Per quanto riguarda la tipologia i condizionatori portatili si possono distinguere in:

1) Monoblocco;
2) Split portatili.

Il condizionatore portatile monoblocco, come dice la parola stessa è un unico pezzo, un unico blocco, all'interno del quale c'è tutto il sistema di funzionamento del condizionatore. Condensatore ed evaporatore inglobati nello stesso contenitore. Dalla parte davanti c'è una zona di uscita dell'aria fredda, che può essere, a secondo del modello orientata in punti diversi nell'ambiente e da dietro c'è il foro di espulsione di aria calda, dove viene collegato un tubo che deve essere portato verso l'esterno in modo da espellere il calore. Il condizionatore mono blocco portatile nella maggior parte dei modelli possiede un solo tubo per l'espulsione del calore, tuttavia esistono modelli con due tubi.

Ti starai chiedendo che differenza c'è tra un condizionatore portatile con uno o due tubi? Bene ora te lo spiego!

Nel condizionatore portatile con un solo tubo si verifica teoricamente una sottopressione della stanza. Nel momento in cui il calore viene mandato fuori tramite il tubo con esso viene mandata all'esterno anche l'aria, questo manda l'ambiente in una condizione di meno aria nella stanza (sottopressione). Nel condizionatore con doppio tubo, il secondo immette, dall'esterno, aria nella stanza facendo lavorare il condizionatore in una condizione di pressione neutrale. Condizionatori portatili quale scegliere tra i due? La risposta sembrerebbe scontata: quello a due tubi! In realtà la sottopressione che si creerebbe con il modello ad un tubo non si verifica quasi mai in quanto nell'ambiente si creano spesso delle condizioni per le quali entra aria da una stanza vicina, da sotto una porta o dalla finestra che rimane leggermente aperta. La scelta di quello con un tubo pertanto nella realtà non risulta limitante. Di contro il condizionatore con due tubi ha un prezzo superiore ed inoltre implica doverli sistemare fuori entrambi. Ancora una volta la scelta del condizionatore portatile si deve basare su dati tecnici. Questo significa che se abbiamo a parità di prezzo e prestazione la possibilità di scegliere tra un condizionatore ad un tubo ed uno a due tubi, se per quest'ultimo non ci sono difficoltà per sistemare il tubo numero 2, lo possiamo preferire, altrimenti la scelta di un solo tubo si può fare senza problemi.

Il condizionatore portatile split ha la stessa struttura del monoblocco dal quale si differenzia per l'aggiunta di un corpo motore collegato ad esso tramite dei tubi nei quali passa il gas refrigerante. In sostanza il condensatore e l'evaporatore sono distinti, proprio come avviene nel condizionatore fisso. Due corpi distinti uniti dalla tubatura che nell'insieme costituisco l'impianto: un condizionatore portatile con unità esterna. Il motore proprio come nel fisso deve essere posto all'esterno dell'ambiente. Gli split portatili utilizzano la tecnologia aria-aria. Come scegliere un condizionatore portatile split? Anche in questo caso nella scelta di uno split portatile è bene distinguere i dati tecnici, leggendo l'energy label del prodotto, ma soprattutto la scheda tecnica, sulla quale sono riportati tutti i dati tecnici del condizionatore, con i quali è possibile valutarlo ed eseguire dei confronti tra i modelli.

Condizionatore portatile senza tubo

Apriamo una piccola parentesi sui condizionatori portatili senza tubo, che sono ricercatissimi ed in alcuni casi anche pubblicizzati su dei canali di vendita, per dire che non esistono condizionatori portatili senza tubo! Eseguendo delle ricerche tipo: "pinguino senza tubo" o "condizionatore senza tubo" il risultato della ricerca conduce sempre a condizionatori portatili con il tubo o nel caso in cui non ci sia il tubo c'è il corpo motore da mettere all'esterno. L'affermazione non esistono condizionatore senza tubo deve considerarsi assoluta se ci riferiamo ad un condizionatore d'aria. Altri prodotti "spacciati" per condizionatori d'aria possono non disporre del tubo, ma non sono condizionatori! 

Come funziona il condizionatore portatile

Un condizionatore d'aria è un apparecchio che non produce aria fredda ma sottrae il calore all'aria che si trova nella stanza e attraverso il tubo lo butta fuori. L'aria trattata rimasta priva del calore viene buttata nella stanza ad una temperatura più bassa, quindi fredda. Per fare tutto questo necessita di un circuito frigorifero (all'interno del quale c'è del gas), un condensatore, un evaporatore ed un compressore. Se siamo consapevoli che il sistema di  raffreddamento avviene in questo modo, possiamo non cadere nel dubbio del condizionatore senza tubo e magari evitare di effettuare un acquisto inconsapevole! Si sa che le cose pratiche sono le migliori ed ognuno nell'utilizzare un condizionatore portatile vorrebbe evitare l'ingombrate e fastidioso tubo da mettere tra i battenti della finestra o da sistemare con un kit finestra condizionatore portatile. Si cerca la soluzione più comoda! Ma è importante non perdere di vista la finalità e cosa ci induce ad acquistare un condizionatore portatile: la necessità di abbassare la temperatura nella stanza! Ogni stanza in base alla grandezza ed altri fattori ha un carico termico che può essere misurato in kw, stessa unità di misura che esprime la potenza del condizionatore portatile. Nell'acquisto, dopo lo vedremo, è necessario scegliere la commisurata potenza per l'ambiente che è necessario climatizzare. Un "condizionatore portatile senza tubo" non esprime questo dato sulle specifiche tecniche. Perché? Perché non è un condizionatore portatile anche se fa comodo farlo credere.

Condizionatori portatili caldo freddo

Fino ad ora abbiamo parlato del condizionatore portatile come prodotto per il raffrescamento di un ambiente: condizionatori portatili solo freddo. Vi è da dire tuttavia, anche se vogliamo ribadire che la soluzione del fisso è da prediligere, ci sono anche condizionatori portatili pompa di calore. Condizionatori in grado di mandare aria calda nel periodo invernale per il riscaldamento di casa. Nel panorama complessivo non dobbiamo confondere la pompa di calore con i condizionatori dotati del riscaldamento elettrico. Le due tecnologie sono diverse, la prima utilizza il sistema refrigerante, in modalità inversa, per la "produzione" di calore, mentre il secondo una resistenza elettrica. La differenza è notevole in termini di consumi energetici. Nel primo caso possiamo, in via generale, per rendere l'idea, affermare che il consumo è tre o più volte inferiore alla resistenza. Un condizionatore portatile con funzione di riscaldamento, sia esso in pompa di calore che con resistenza, la cui produzione è notevolmente inferiore a quelli solo freddo, ha un costo di acquisto superiore. Una spesa in più è affrontabile solo nel caso di un orientamento sulla pompa di calore, diversamente un modello con la resistenza può essere sostituito con una semplice stufa elettrica. Il condizionatore portatile in pompa di calore si può trovare sia nei modelli mono blocco che negli split portatili. Modelli che non indicheremo qui, ma che per chi è interessato può trovare nell'articolo dove abbiamo raggruppato i migliori condizionatori portatili pompa di calore.

Come scegliere un condizionatore portatile in base alla potenza

A questo punto siamo in grado di stabilire la tecnologia e la tipologia di condizionatore portatile più adatto a delle esigenze specifiche, ma ci manca un ultimo passaggio: la scelta della potenza. Per il nostro ambiente potrà andar bene un condizionatore 5000 btu? Oppure un condizionatore portatile 12000 btu? Oppure potremo dire quale condizionatore per 40 mq? Bene! A tutte queste domande c'è una risposta: eseguire il dimensionamento partendo dalla grandezza della stanza. Per eseguirlo si rimanda alla lettura dell'articolo "dimensionamento condizionatore portatile".

Condizionatore portatile o fisso vantaggi e svantaggi

Vediamo ora quelli che sono gli svantaggi ed i vantaggi di un condizionatore monoblocco rispetto ad condizionatore split portatile ed entrambi in confronto ad un modello fisso.

Il primo è indiscutibile vantaggio riscontrabile in un condizionatore portatile mono blocco o un portatile split è la non necessità di una installazione. Una volta portato a casa, può essere posizionato nel punto in cui si vuole e può funzionare fin da subito (potrebbe essere necessario attendere qualche ora se il viaggio è stato lungo ed in posizione non verticale). Per quanto riguarda il monoblocco, ci sarà una maggiore facilità di posizionamento del tubo verso l'esterno, che può uscire da una finestra o da un balcone, lasciando leggermente socchiuso o utilizzando, eventualmente, dei kit di adattamento alla finestra tali da consentire un inserimento del tubo. Per lo split portatile, ci sarà una difficoltà leggermente superiore, per il semplice fatto di dover sistemare, il motore all'esterno dell'abitazione quindi sulla finestra o eventualmente sul balcone.Il secondo vantaggio per entrambe le tipologie di condizionatore è la facilità dello spostamento. Non essendo fissato in modo stabile da nessuna parte, fatta eccezione per il tubo o il motore, che dovranno essere accuratamente disincastrati, basta veramente spingerlo nella stanza in cui si vuole farlo funzionare.

Vantaggi condizionatore portatile

Gli svantaggi di un condizionatore portatile monoblocco o split portatile sono quelli legati ai costi ed alle prestazioni. Innanzi tutto al costo di acquisto, che spesso è superiore ad un condizionatore fisso. Secondo svantaggio è la resa limitata, che possiamo constatare nella potenza termica. La maggior parte dei mono blocco si spinge fino ad una potenza massima di 14000 btu/h, anche se nella maggior parte dei casi il monoblocco più diffuso va dai 7000 ai 9000 BTU/h. Per quanto riguarda il condizionatore portatile split, raggiunge delle potenze  in kw superiori, però in questo caso, riscontriamo un prezzo di acquisto, rispetto ad una potenza equivalente, di un prodotto fisso, notevolmente superiore.

Un altro svantaggio che ha il condizionatore monoblocco, ancor più dello split portatile è la rumorosità. Difatti avendo incorporate nel suo unico blocco anche il motore, la rumorosità è nettamente superiore rispetto ad un condizionatore fisso, diversamente lo split portatile è, sì leggermente, più rumoroso, anche rispetto ad un fisso, però avendo la parte esterna ha una rumorosità comunque più contenuta rispetto al monoblocco. In ogni caso, prima di acquistare qualsiasi prodotto, al di là di queste indicazioni generali, è sempre importante ed essenziale verificare le schede tecniche dei prodotti, sulle quali vengono riportati per l'appunto i dati tecnici, tra cui la rumorosità.

Altro limite che può avere il monoblocco è quello del funzionamento ad alte temperature, difatti in alcuni casi i monoblocco già a temperature interne intorno ai 35 °C, cosa che non avviene con il condizionatore fisso,  può subire delle perdite di resa. Questo fa sì che in giornate estive particolarmente calde, sebbene abbiamo comprato un condizionatore monoblocco per raffreddare un ambiente, la sua resa può diminuire sensibilmente, quindi potremmo avvertire anziché un vero e proprio raffrescamento dell'ambiente, un'aria appena fresca, quindi non con la sua piena potenza. Ovviamente questo succede anche a causa di un dimensionamento non corretto rispetto al volume dell'ambiente o comunque in generale alle condizioni di carico termico presenti nella stanza. Diversamente lo split portatile essendo strutturato più o meno come un comune condizionatore fisso, con le due unità collegate tramite i tubi, avendo il motore all'esterno, può garantire dei limiti di funzionamento che si avvicinano a quelli del condizionatore fisso.

svantaggi condizionatore portatile

In ogni caso, lo ricordiamo ancora una volta, è importante in fase di acquisto, valutare molto attentamente le schede tecniche dei prodotti per essere veramente consapevoli di ciò che stiamo acquistando e del risultato che il condizionatore riuscirà a restituire nell'ambiente in cui sarà impiegato.

Video differenza condizionatori portatili

Condizionatore portatile consigli

Riassumendo, visto le tante informazioni fino ad ora apprese, alcuni consigli che possono considerarsi una sorta di linea guida per acquistare un condizionatore portatile.

1) Condizionatore portatile solo se non è possibile installarne uno fisso.
L'abbiamo detto fin dall'inizio, il condizionatore portatile ha delle prestazioni inferiori al fisso ed in proporzione ad esse ha un costo superiore. Non necessita di opere di installazione, ma la sua gestione è scomoda. Occupa spazio nella stanza anche quando potrebbe non essere utilizzato. I consumi sono maggiori.

2) Non aspettare che scoppi il caldo per acquistare il condizionatore portatile.
Effettuare un acquisto con largo anticipo consente di eseguire della valutazioni sui vari modelli, sia on line che nei negozi fisici, dà il tempo di pensarci bene e di valutare gli aspetti tecnici di cui abbiamo ampiamente discusso. Un acquisto all'ultimo minuto, spesso non lascia la possibilità di decidere, di confrontare. I modelli che restano disponibili alla vendita diventano limitati, ci si può trovare in una sorta di "prendere o lasciare" ed il caldo insopportabile gioca una leva fortissima sul prendere, magari un condizionatore non adatto per l'ambiente di destinazione.

3) Non comprarlo in base al prezzo ma alla potenza termica.
Quando si compra si cerca sempre di spuntare il prezzo migliore, cosa assolutamente giusta. Spesso si trovano dei condizionatori portatili economici disponibili per un lasso di tempo prima dell'arrivo del grande caldo, poi vanno a ruba e non si trova più niente. Ma a parte la tempistica, nel momento in cui ci si muove per tempo acquistare un condizionatore portatile economico può risultare conveniente sia per il prezzo e soprattutto in considerazione di un impiego limitato a quei giorni più afosi. Tuttavia è importante valutare la potenza prima ancora del prezzo, si, perché se la capacita di raffrescamento non soddisfa le necessità dell'ambiente in cui verrà utilizzato, avremo fatto una spesa "inutile".

4) Acquista un condizionatore portatile di marca.
Un condizionatore portatile di marca oltre all'affidabilità del marchio, offre la garanzia della reperibilità di eventuali pezzi di ricambio e di centri di assistenza tecnica distribuiti sul territorio nazionale, in grado di intervenire più tempestivamente rispetto a dei brand non noti. Ad ogni modo non deve essere una regola in assoluto ma valida nel momento in cui la differenza di prezzo rispetto ad uno non marcato non è eccessiva. In tal caso consigliamo di valutare molto positivamente l'acquisto di marchi non noti sincerandosi della presenza di un centro assistenza vicino. In ogni caso i prodotti, anche non marcati, sono sempre coperti dalla garanzia della quale in caso di assenza del centro assistenza ne è comunque responsabile il rivenditore.

5) Se deve essere usato in camera da letto orientati su un condizionatore portatile silenzioso.
Lo abbiamo visto negli svantaggi, il condizionatore portatile è rumoroso. Non è una questione di marca o di modello ma proprio di come è strutturato. Ora durante un impiego diurno la rumorosità viene percepita con meno fastidio, ma durante le ore del riposo viene percepita. Può risultare molto fastidiosa e creare difficoltà di addormentamento, pertanto tra due o più modelli, preferiamo spendere qualcosa in più a vantaggio di un condizionatore più silenzioso.

6) Se è solo per un uso estivo acquista un solo freddo.
Se l'acquisto è mirato per un impiego nelle giornate più torride non conviene acquistare un modello dotato di riscaldamento in quanto più costoso.

7) Non comprarlo con l'idea di usarlo come deumidificatore in autunno o inverno.
Il condizionatore portatile è dotato della funzione di deumidificazione, che in alcuni modelli può essere impiegata singolarmente. Rispetto ad un deumidificatore la capacità sia in estate e soprattutto in inverno, quando subentra un limite di funzionamento dettato da una temperatura ambiente introno ai 16°C, è ridotta o nulla. In sostanza il condizionatore portatile per deumidificare in inverno non va bene.

Condizionatori dei vari produttori

1) Condizionatori portatili Argo;
2) Condizionatori portatili Trotec;
3) Condizionatori portatili Ariston;
4) Condizionatori portatili Qlima;
5) Condizionatori portatili De Longhi;
6) Condizionatori portatili Olimpia Splendid.

Migliori climatizzatori portatili 2022

Ora che abbiamo appreso tutte le informazioni necessarie per come scegliere un condizionatore portatile vediamo i modelli più interessanti ed anche più convenienti 2022 che sono attualmente disponibili. Per comodità di identificazione li dividiamo in fascia di prezzo dai portatili a basso costo salendo a quelli più costosi. Ricordando che la scelta non deve essere fatta in base al prezzo ma alla potenza che ne stabilisce per quanti metri può essere impiegato, nelle descrizione, pertanto, indicheremo tale dato. Sappiamo che il condizionatore portatile con prezzo basso è attraente, ma se non copre la metratura di destinazione non tenerlo in considerazione!

Climatizzatori portatili economici fino a 250 €

Marca

Argo

Modello

‎SWAN EVO
Condizionatore Portatile Swan Evo Argo

Condizionatore portatile argo con sistema di raffreddamento aria-aria è dotato di 2 velocità di ventilazione. Il pannello dei comandi è digitale a led ed è dotato di telecomando. La pressione sonora è 50-54 dB(A) mentre la potenza sonora è di 65 dB(A). Il flusso dell'aria è regolabile grazie alle alette di orientamento. Dispone di due maniglie laterali per lo spostamento che grazie alla presenza dello rotelle poste alla base del mobile risulta facilitato. La portata dell'aria è di 260 m3/h. Sulla scheda tecnica non è indicato per quale tipo di volume può andare bene, ma per la nostra esperienza può andare bene per una stanza di 40/50 m3 ovvero 16/20 metri quadri. Si considera una altezza di 2.5 metri e un isolamento nella media.

Potenza Kw

2,06

Potenza Btu

8000

Consumo watt

0,78

Classe

A

Velocità

2

Sistema

aria-aria

Pompa di calore

NO

Mc

40

Marca

Bestron

Modello

‎AAC6000
Condizionatore Portatile Bestron AAC6000

Condizionatore portatile Bestron con sistema di raffreddamento aria-aria è dotato di 2 velocità di ventilazione. Il pannello dei comandi è digitale a led ed è dotato di telecomando. Non sono dichiarati dati sulla rumorosità. Dispone di due maniglie laterali per lo spostamento che grazie alla presenza dello rotelle poste alla base del mobile risulta facilitato. Non è indicata la portata dell'aria. Il condizionatore è disponibile in diversi tagli: 5000 btu, 7000 btu, 9000 btu, 12000 btu e 14000 btu. Sulla scheda tecnica è indicato per un ambiente di 24 metri quadri, ma per la nostra esperienza può andare bene per una stanza di 25/40 m3 ovvero 10/15 metri quadri. Si considera una altezza di 2.5 metri e un isolamento nella media.

Potenza Kw

1,4

Potenza Btu

5000

Consumo watt

0,56

Classe

A

Velocità

2

Sistema

aria-aria

Pompa di calore

NO

Mc

60

Marca

Comfeé

Modello

‎MPPHA-05CRN7
Condizionatore Portatile Comfee MPPHA-05CRN7

Condizionatore portatile Comfeé con sistema di raffreddamento aria-aria è dotato di 1 velocità di ventilazione. Il pannello dei comandi è digitale a led ed è dotato di telecomando. Il livello sonoro è di 63 dB(A). Dispone di due maniglie laterali per lo spostamento che grazie alla presenza dello rotelle poste alla base del mobile risulta facilitato. Condizionatore disponibile nei tagli: 5000 btu, 7000 btu, 9000 btu, 12000 btu e 14000 btu. Sulla scheda tecnica è indicato per un ambiente di 17 metri quadri, ma per la nostra esperienza può andare bene per una stanza di 25/40 m3 ovvero 10/15 metri quadri. Si considera una altezza di 2.5 metri e un isolamento nella media.

Potenza Kw

1,4

Potenza Btu

5000

Consumo watt

0,56

Classe

A

Velocità

1

Sistema

aria-aria

Pompa di calore

NO

Mc

50

Marca

Comfeé

Modello

‎MPPHA-05CRN7
Condizionatore Portatile Comfee MPPHA-05CRN7

Condizionatore portatile Comfeé con sistema di raffreddamento aria-aria è dotato di 1 velocità di ventilazione. Il pannello dei comandi è digitale a led ed è dotato di telecomando. Il livello sonoro è di 63 dB(A). Dispone di due maniglie laterali per lo spostamento che grazie alla presenza dello rotelle poste alla base del mobile risulta facilitato. Condizionatore disponibile nei tagli: 5000 btu, 7000 btu, 9000 btu, 12000 btu e 14000 btu. Sulla scheda tecnica è indicato per un ambiente di 17 metri quadri, ma per la nostra esperienza può andare bene per una stanza di 25/40 m3 ovvero 10/15 metri quadri. Si considera una altezza di 2.5 metri e un isolamento nella media.

Potenza Kw

1,4

Potenza Btu

5000

Consumo watt

0,56

Classe

A

Velocità

1

Sistema

aria-aria

Pompa di calore

NO

Mc

50

In questa fascia di prezzo possiamo trovare dei condizionatori portatili con una potenza superiore ma anche dei modelli che restano al di sotto degli 8000 btu. Abbiamo preferito dare più rilevanza con i modelli più potenti in quanto sono quelli che ovviamente rispondono meglio per contrastare il calore estivo.

Marca

Daitsu

Modello

3NDA03008
Condizionatore Portatile Daitsu 3NDA03008

Il condizionatore portatile Daitsu, indicato con la sigla 3NDA03008 è il modello APD-12HK, dotato di sistema di raffreddamento aria-aria risulta molto interessante in quanto si tratta di un modello pompa di calore in classe A in entrambe le modalità di funzionamento. La potenza è di 3,5 kw (11942 btu) in raffreddamento ed in riscaldamento. Dotato di timer 24 ore e funzione sleep ha una rumorosità di 53 dB(A). Non sono dichiarati dati in merito al volume che riesce a trattare ma solo ai m3/h 330. Oltre a questa linea è prodotto anche solo freddo nel taglio da 12000 btu con il modello APD-12CK e da 9000 btu con il modello APD 09FX.

Potenza Kw

3,5

Potenza Btu

11942

Consumo watt caldo freddo

1,3/1,2

Classe

AA

Velocità

4

Sistema

aria-aria

Pompa di calore

SI

Mc

50

Marca

Zephir

Modello

ZJP12001FH
Condizionatore Portatile Zephir ZJP12001FH

Anche in questo caso si tratta di un modello in pompa di calore con raffreddamento aria-aria, la potenza di in raffreddamneto è di 12000 btu mentre in riscaldamento è di 8800 btu, pertanto il volume che riesce a trattare è notevolmente inferiore in inverno. La rumorosità è di 65 53 dB(A).

Potenza Kw

3,51

Potenza Btu

12000

Consumo watt caldo freddo

1,02/1,357

Classe

AA

Velocità

-

Sistema

aria-aria

Pompa di calore

SI

Mc

65
Ultima pubblicazione: 03/05/2022
 
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Simbolo regione della città di Roma
Manuela da Roma giorno 27/04/2022
Ho trovato dei condizionatori 6000 btu, dei portatili monoblocco con un prezzo molto conveniente. Vorrei prenderne uno per una stanza di 25 mq per quest'estate. Sono indecisa, che faccio? Altra cosa sulla quale sono indecisa, visto che avrei la possibilità di metterlo è condizionatore fisso o portatile? Il fisso nel complesso mi costa di più!
 
Icona elettro-domestici.com
 
Come indicato nell'articolo è importante certamente il prezzo ma ancora di più che il condizionatore portatile abbia la potenza giusta per rinfrescare l'ambiente di destinazione. Per il tuo ambiente mi orienterei su una potenza di 9000 btu, che è il dimensionamento corretto sia nella scelta di condizionatori portatili o fissi. Il mio consiglio è se puoi metti il fisso in pompa di calore, con il quale ti troverai meglio in estate e lo sfrutterai per riscaldarti in inverno o se hai altre fonti di riscaldamento nella giornate di mezza stagione.
 
 

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