Icona accesso.
 
 
 
 
 
 

Come scegliere un deumidificatore per gli ambienti umidi di casa

come scegliere un deumidificatore

Se la pittura si stacca dai muri, l'intonaco inizia a screpolarsi, noti la presenza di muffa negli angoli del soffitto o in basso sui muri ed avverti una sensazione di disagio nell'ambiente in cui vivi, significa che c'è una presenza di umidità! Cosa fare? Devi cambiare casa! No aspetta è solo una battuta! Puoi utilizzare un deumidificatore per ripristinare le condizioni ideali. Prima di acquistarne uno segui questa guida per acquisire tutte le informazioni per la scelta deumidificatore.

Cosa trovi in questo articolo:

  1. Cosa fa il deumidificatore;
  2. Come funziona un deumidificatore;
  3. Quando si usano i deumidificatori per casa;
  4. Deumidificatore consigli scelta;
  5. Video come scegliere un deumidificatore;
  6. Deumidificatori antimuffa;
  7. Deumidificatore per appartamento;
  8. Dove si può usare un deumidificatore;
  9. Classe di efficienza energetica deumidificatore;
  10. Modelli di deumidificatore per casa umida;
  11. Deumidificatore quale scegliere;
  12. Domande poste dai consumatori;
  13. Commenti per chiedere informazioni.



Cosa fa il deumidificatore

Il deumidificatore per ambienti umidi è un elettrodomestico in grado di asportare l’umidità presente nell’aria al fine di rendere l’ambiente più asciutto e salutare per il nostro organismo. L’umidità in effetti si ripercuote negativamente sulla salute delle persone. Vivere in una casa umida genera una sensazione di malessere ed è causa di diversi sintomi e malattie. A parte il carattere prettamente medico del ruolo che veste l’umidità sulla salute, il nostro scopo è quello di far comprendere a cosa serve il deumidificatore. Avere chiara l'idea di come funziona ci aiuta a scegliere il deumidificatore, in base alle condizioni del proprio ambiente.

Deumidificatore come funziona

E' un apparecchio di dimensioni molto ridotte, per dare l’idea è alto intorno ai 50 cm largo 40 cm e profondo 30 cm, naturalmente la misura è generica, ed i vari modelli proposti sul mercato possono differenziarsi con qualche cm in più o in meno. La forma può essere differente a seconda del modello e del produttore, ognuno di loro crea una linea propria, che può assumere la forma di un ovetto, un cubo, un parallelepipedo rettangolo, tutti caratterizzati da linee geometriche aggraziate. Il loro aspetto è ulteriormente ingentilito da tonalità di colori brillanti: bianco, celeste, blu, silver ed altri sono i colori usati, che lo rendono un oggetto capace di integrarsi con armonia in un ambiente.

All'interno del deumidificatore da casa ci sono un insieme di elementi ed in particolare quelli più importanti sono il motore, il circuito frigorifero, l’evaporatore, la ventola e il gas refrigerante. Il funzionamento è basato sulla circolazione del gas refrigerante al suo interno, che cambiando di stato e di temperatura, durante il circolo continuo nel circuito frigorifero, viene a contatto con l’aria dell’ambiente assorbendone l’umidità. Avviene che il gas nel momento in cui viene in contatto con l’aria è molto freddo e l’aria dell’ambiente, per effetto dell’incontro di due temperature diverse crea la condensa, l’umidità che viene raccolta nel contenitore del deumidificatore. L’aria privata dell’umidità viene reintrodotta nell’ambiente senza nessuna alterazione di grado, il deumidificatore non riscalda e non raffredda, il suo unico obbiettivo è di eliminare l'umidità.

Fino a qualche anno fa esistevano alcuni modelli con la funzione di riscaldamento, dove il processo di riscaldamento avveniva per mezzo di una resistenza elettrica di 1500/2000 watt, quindi non assistiamo ad una alterazione della temperatura dell’aria trattata ma soltanto ad un riscaldamento della stessa con l’ausilio della resistenza. In questo caso il consumo totale del deumidificatore era dato dalla somma dell’assorbimento del motore più l’assorbimento della resistenza. Ad oggi non sono più prodotti deumidificatori con la funzione di riscaldamento.

Quando si usano i deumidificatori per casa

Il motivo che spesso ci induce a ricorrere al suo impiego per la deumidificazione ambienti è la presenza di muffa sui muri, vetri gocciolanti, intonaci screpolati, una sensazione di disagio fisico nel vivere quell'ambiente. Molte volte se ci si addormenta in un ambiente umido, ci si può risvegliare al mattino con una sensazione di stordimento alla testa. Disporre di un deumidificatore in casa diventa veramente risolutivo per molte di queste problematiche. Il suo impiego è utile per deumidificazione muri umidi, per la deumidificazione di risalita, per la deumidificazione dell'ambiente in generale. Per approfondire questo concetto facendo riferimento a dei dati concreti delle condizioni dell'ambiente si rimanda alla lettura dell'articolo "quando usare un deumidificatore".

Consiglio deumidificatore scelta

Se stai leggendo questo articolo certamente avrai un problema di umidità in casa e magari starai cercando i migliori deumidificatori tra i quali scegliere quello per migliorare le condizione della tua casa umida. Se vuoi vedere subito il migliori deumidificatori puoi spostarti alla pagina specifica, dove trovi una selezione del miglior deumidificatore per casa suddiviso per il volume o i metri quadrati da risanare.

Ti consiglio tuttavia di continuare la lettura al fine di poter evadere tutti i dubbi che puoi avere su di esso o aprirti a nuovi punti di vista tecnici che dovresti tenere in considerazione prima di effettuare un acquisto. Muffa e deumidificatore sono due termini spesso associati, viene data come soluzione alla prima l'utilizzo del secondo, ma potresti chiederti se il deumidificatore funziona davvero o se rischi di spendere dei soldi senza ottenere un risultato. Su questo voglio risponderti subito e dirti che il deumidificatore funziona davvero e quando dico davvero è riferito al suo stretto funzionamento ma non al risultato che potrai ottenere nel tuo ambiente, difatti esso ha dei limiti tecnici che devi considerare per non incorrere in una scelta sbagliata, ma, se li valuti bene, stai certo che il deumidificatore funziona davvero. Per scoprire le differenze ti rimando alla lettura di "deumidificatore come funzionano le varie tecnologie" dove sono spiegate nel dettaglio le diverse tecnologie oppure guarda il video sotto.

Vuoi rimanere in questa pagina? Bene ti faccio una sintesi dell'approfondimento suggerito che vale come consiglio su quale deumidificatore scegliere. Tra le varie tecnologie quella da impiegare è la condensazione a compressore che si divide tra modelli con sbrinamento ad aria e modelli con sbrinamento a gas caldo, questa differenza la scopri consultando la scheda delle caratteristiche deumidificatore. Per l'impiego in ambienti con una temperatura al di sopra dei 15° gradi si possono impiegare deumidificatori con sbrinamento ad aria mentre se la temperatura è al di sotto dei 15° C si devono impiegare deumidificatori con sbrinamento a gas caldo.

Video come scegliere un deumidificatore per ambienti umidi

Deumidificatore antimuffa

Altra domanda che ci si potrebbe porre è quale differenza c'è tra i deumidificatori antimuffa e quelli normali? In realtà non c'è una differenza in quanto i deumidificatori antimuffa, ovvero quelli così definiti, sono come gli altri. Qualsiasi deumidificatore impiegato in un ambiente dove c'è della muffa estraendo l'umidità e portandola entro i livelli in cui la proliferazione della muffa non avviene risolve il problema dell'umidità. Per farti un esempio, l'umidità si forma prevalentemente in autunno o in inverno, quando la concentrazione di umidità nell'aria è maggiore, ma in primavera diminuisce e addirittura sparisce, questo grazie ad una equilibrata percentuale di umidità nell'aria che non ne consente lo sviluppo.

Deumidificatore per appartamento

Una cosa importante da tenere in considerazione è che non va bene un deumidificatore per appartamento, nel senso che se si ha una casa umida (tutte le stanze o più di una), non è possibile che con l'impiego del singolo prodotto messo in una stanza o in un punto centrale dell'ambiente possa deumidificare ambienti divisi e distanti tra di loro. Per ottenere un risultato ottimale è necessario deumidificare una stanza per volta o eventualmente spostarlo da una all'altra, ma considerando il fatto che nel momento in cui viene tolto dalla stanza la sua azione di trattamento dell'aria si interrompe e la concentrazione di umidità nell'aria tornerà a salire. In presenza di più stanze umide è necessario utilizzare un deumidificatore per ognuna di loro.  

Deumidificatore come si usa e dove

Per usare al meglio ed ottenere dei risultati dall'uso del deumidificatore è necessario una volta impiegato nell'ambiente che necessità di essere deumidificato e dopo averlo acceso, settare, se questo non avviene in automatico, la percentuale di umidità che deve essere raggiunta nell'ambiente. Non si deve tenerlo acceso solo per qualche ora e poi spegnerlo altrimenti nell'arco di poco tempo, l'aria si riempirà nuovamente di umidità. Deve essere lasciato acceso continuamente in modo che una volta raggiunto il giusto livello di umidità nell'aria, l'umidostato possa intervenire facendo staccare il compressore e farlo riprendere solo quando si rileva una variazione dell'umidità ambientale.

Nei deumidificatori caratteristiche diverse, possono rendere un modello più adatto ad uno specifico ambiente rispetto ad un altro, ecco perché possono essere commercializzati deumidificatori per cantine, il deumidificatore per asciugare i panni, il deumidificatore bagno fino a deumidificatore grandi ambienti. I deumidificatore per ambiente sono disparati, tuttavia c'è da dire che il funzionamento di base è il medesimo, quello che fa la differenza ad esempio per un ambiente grande è la maggiore capacità di raccolta, mentre per una cantina la capacità di lavorare a temperature più basse, per il bagno avere una maggiore capacità di ventilazione.

Classe di efficienza energetica deumidificatore

Allo stato attuale, diversamente da altri elettrodomestici, non esiste, purtroppo, una catalogazione energetica per questi apparecchi, pertanto non possiamo ricercare il miglior deumidificatore classe a o deumidificatori basso consumo facendo riferimento alle classi per identificarli, ma per rendercene conto possiamo fare certamente riferimento alla scheda tecnica di cui ogni modello è correlato. Prima di effettuare qualsiasi acquisto è importante documentarsi sul consumo dei vari modelli e fare un confronto tra di loro per scegliere il deumidificatore migliore anche dal punto di vista dei consumi. Per chi volesse acquisire rapidamente dei dati può consultare la tabella di confronto dei deumidificatori.

Modelli di deumidificatore per casa umida

Non volendo elencare i singoli modelli diciamo che in generale quelli destinati alla deumidificazione domestica sono mobili, ovvero trasportatili da un ambiente ad un altro. Ci sono anche deumidificatore a muro, ma non rientrano nei modelli commercializzati per uso domestico. Alcuni di loro possiedono delle rotelle poste alla base che ne consentono una facile trasportabilità, mentre altri, quelli non particolarmente potenti, dispongono di una maniglia nella parte superiore che ne permette il sollevamento. La seconda distinzione riguarda la capacità di deumidificazione, che è il dato più importante da tenere in considerazione quando ne scegliamo uno. In linea di massima, anche se ci possono essere della capacità intermedie e maggiori in base ai diversi produttori, i deumidificatori si distinguono con capacità di deumidificazione di 10l/24h, 12l/24h, 16l/24h, 18l/24h, 21l/24h, 30l/24h, 50l/24h.

In questa guida abbiamo trattato in linea di massima gli argomenti che più comunemente chi si avvicina al primo acquisto può avere necessità di risposta. Oltre a quanto detto ci sono da fare molti approfondimenti, che danno ancora più spunti per acquistare il miglior deumidificatore portatile per le proprie esigenze, in quanto parlare di migliore in senso assoluto può essere fuorviante. Il migliore deumidificatore deve essere inteso in funzione del risultato che dovrà raggiungere e del miglior rapporto spesa per acquistarlo e consumi energetici.

Deumidificatore come sceglierlo

Ora che abbiamo una panoramica completa sul deumidificatore elettrico veniamo a quale deumidificatore comprare non riferendoci ad un modello specifico ma alle valutazioni delle caratteristiche tecniche da tenere in considerazione per farlo. Come prima cosa è necessario eseguire un dimensionamento dell'ambiente: stabilire i metri cubi della stanza. Successivamente è necessario rilevare, utilizzando un igrometro, la concentrazione percentuale di umidità della stanza. In base ad essa possiamo stabilire una scala di umidità che ci permette di definire l'ambiente umidomolto umido, bagnato, molto bagnato. Nel primo caso la percentuale di umidità è compresa tra il 60% ed il 70%, nel secondo tra il 70% e l'80%, nel terzo tra l'80% ed il 90% e nell'ultimo tra il 90% ed il 100%. A seconda del caso in cui ci troviamo per asciugare la stanza l'aria dovrà essere trattata dal deumidificatore nel primo caso 3 volte in un'ora, nel secondo 4 volte, nel terzo 5 volte e nell'ultimo caso 6 volte.

Per rendere l'idea facciamo un esempio prendendo a riferimento un volume di 50 metri cubi con umidità del 65%. Queste due informazioni ci dicono che dobbiamo comprare un deumidificatore che ha la capacità di trattare 150 metri cubi di aria in un'ora. Solitamente si tratta di deumidificatori con una capacità di raccolta di acqua dichiarata che può variare dai 16 litri ai 20 litri. Focalizziamo l'attenzione su questo segmento e leggendo i dati sulla scheda tecnica dei modelli osservati identifichiamo la voce della portata d'aria in metri cubi che deve essere pari o superiore al dato.

Identificati dei modelli, dobbiamo porre ora l'attenzione al range di funzionamento relativamente al percentuale di umidità e alla temperatura. Nella percentuale di umidità dobbiamo identificare un intervallo di lavoro che contiene la percentuale di umidità della stanza e quella da raggiungere. Tornando all'esempio del 65%, l'intervallo di lavoro deve avere una forbice che lo racchiuda. Nella maggior parte dei casi il range va dal 30% all' 80% quindi vanno bene quasi tutti, ma se ci troviamo a dover scegliere un deumidificatore per un ambiente con umidità relativa del 90% ecco che questa caratteristica del deumidificatore diventa fondamentale.

Ultimo passaggio è la valutazione della temperatura ambiente entro la quale il deumidificatore funziona. In questo caso di norma si ha un range che va da 5°C a  32°C che potrebbe considerarsi valido quasi per tutte le soluzioni, ovviamente non per le temperature che si trovano al di sotto della soglia minima e della massima. Ma dobbiamo considerare che con la diminuzione della temperatura la resa diminuisce, pertanto in caso di impiego in un ambiente con una temperatura più bassa si deve acquistare un deumidificatore "sovradimensionato" per sopperire al calo di prestazioni dovute alla più bassa temperatura. Per ambienti con temperature molto basse bisogna impiegare deumidificatori con sbrinamento a gas caldo.

 
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su RedditCondividi su WhathsappCondividi tramite email
 

 
 
 
 
 
 
Commenti recenti
Icona regione.
Giovanni da Como giorno 24/11/2014
Buongiorno, ho acquistato un deumidificatore Ariston Thermo DEOS 11 (11l/24h) per un piccolo bagno umido (30 metri cubi, 80% circa di umidità, temperatura tra i 18 e i 22°), ma vedo che anche tenendolo acceso a lungo, l'accumulo di acqua é molto inferiore a quello dichiarato. È normale o é possibile che il deumidificatore stia funzionando male?
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Giovanni, leggi perdita di resa e diminuzione di resa del deumidificatore.
Icona regione.
Valentina da Bologna giorno 06/11/2014
Buongiorno, abito in un appartamento di circa 70 mq al piano terra di una piccola palazzina del centro storico. Da anni presenta problemi di muffa in quasi tutti gli ambienti della casa, fatta eccezione per la cucina. Le camere da letto in particolare sono quelle più umide: in inverno trovo spesso i vetri delle finestre gocciolanti, si sente odore di "chiuso" e freddo nonostante la temperatura sia sempre compresa tra i 17 e i 21°C. Anche su recente consiglio dell'imbianchino, vorrei acquistare un deumidificatore invernale, ma sono confusa dalla miriade di prodotti presenti sul mercato. Ne cercavo uno da stare entro i 150/200 euro, non troppo rumoroso e con consumi giusti.
 
Icona elettro-domestici.com
 
Buongiorno Valentina, intanto ti dico che per una superficie del genere e con la temperatura indicata dovresti orientarti su un 30l/24h. Trattandosi però di un ambiente diviso con una concentrazione di umidità differente nelle diverse stanze, sicuramente con localizzazione di muffe in angoli opposti della casa, un solo deumidificatore in posizione centrale non riesce a raggiungere i diversi punti, pertanto potresti optare per un modello più piccolo da mettere in una o ogni singola stanza. Dalla pagina dei confronti deumidificatori, trovi una raccolta con indicati i consumi, la rumorosità e la metratura coperta da ogni modello, in quest’ultimo caso considera che rispetto al dato dichiarato in inverno c’è un calo di resa.

Se non hai trovato quello che cercavi, se vuoi suggerire, commentare o aggiungere qualcosa compila il modulo.

supporto
 
 
Altri articoli che ti potrebbero interessarti:
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Un fattore fondamentale, che bisogna tenere in considerazione nel momento in cui si acquista un deumidificatore d'aria, è la temperatura che è presente all'interno dell'ambiente che abbiamo intenzione di deumidificare.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Tra i produttori di deumidificatori certamente Argo, prodotto di ingegneristica italiana, vanta un’esperienza decennale nel settore, che nel corso degli anni ha visto crescere notevolmente l’interesse per questo prodotto e con esso l’ampiezza della gamma di prodotti. Ben 22 modelli!!
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Tra i deumidificatori d’aria più conosciuti e rinomati ci sono quelli della De Longhi, che nel corso degli anni ha visto cambiare i modelli verso linee estetiche molto belle, dei veri oggetti di disign. Ma tralasciando l’estetica, che certamente ha il suo valore, focalizziamo la nostra attenzione su quello che veramente ci interessa, le prestazioni, le caratteristiche.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Certamente Trotec è uno dei marchi migliori di deumidificatori presenti sul mercato, di produzione tedesca, vanta una gamma molto ampia ed ogni modello ha delle specifiche tecniche che lo rendono ideale per delle specifiche esigenze.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

In modo del tutto naturale l’aria assorbe acqua, questo non può avvenire senza limiti, ovvero c’è un punto oltre il quale non è più in grado di farlo. Tecnicamente si parla di umidità assoluta dell’aria, che è indicata nel rapporto grammi per metro cubo. Senza entrare troppo nel tecnico, quello su cui dobbiamo soffermarci è invece l’umidita relativa dell’aria, sigla che troviamo anche indicata quando vengono riportati dei dati tecnici, relativi alla capacità dei deumidificatori di asportare acqua, con la sigla U.R.%.
 
 
Spazio trasparente.
Immagine rappresentativa articolo.

Prima di acquistare un deumidificatore portatile è molto importante farsi una opinione ben precisa rispetto alle sue prestazioni, ma ancora più importante è prevedere il risultato che esse sono in grado di apportare nell’ambiente in cui viene impiegato.
 
 
 
 
 
 
 

 
Linea
 
lineaPrivacy Policy lineaCookie Policy lineaDisclaimerlineacanale you tubelineaFan Page FacebooklineaCopiright.linea
Linea