Come scegliere un condizionatore portatile in base a tecnologia e potenza

di Antonello Careri - pubblicato il 19/06/2023
L'estate è alle porte e, con le temperature in aumento, è arrivato il momento di trovare il modo migliore per mantenere la freschezza e il comfort all'interno delle nostre case. Tra le varie opzioni disponibili, i condizionatori portatili sono diventati sempre più popolari per la loro praticità e versatilità. Tuttavia, la vasta gamma di modelli presenti sul mercato può facilmente lasciare disorientati, facendo sorgere domande sulla potenza, sulle caratteristiche, insomma su quale condizionatore portatile orientarsi! Nessun problema con questa guida capiremo come scegliere il condizionatore portatile perfetto per ogni esigenza. Pronti a iniziare?
come scegliere un condizionatore portatile
Tempo di lettura: 19 minuti
Cosa trovi in questo articolo

Quando scegliere un condizionatore portatile

Tecnologie e tipi di condizionatori portatili

Condizionatori portatili senza tubo

Come funziona il condizionatore portatile

Condizionatori portatili caldo freddo

Rapporto btu mq condizionatore portatile

Condizionatore portatile o fisso vantaggi e svantaggi

Video differenza tecnologia e tipi di condizionatore portatile

Condizionatore portatile consigli

Condizionatori dei vari marchi

Migliori condizionatori portatili 2023

Domande poste dai consumatori

Commenti per chiedere informazioni


Quando scegliere un condizionatore portatile

Nella scelta di un condizionatore d'aria, ci si può chiedere se sia preferibile orientarsi verso un modello fisso, come mono split, dual split, trial split o multi split, oppure verso un condizionatore portatile. Considerando le prestazioni e i risultati ottenuti nell'ambiente da climatizzare, la risposta senza alcun dubbio è quella di optare per un condizionatore fisso. Oltre alle prestazioni, la maggior parte dei modelli fissi sono dotati di una pompa di calore, che consente di produrre sia aria fredda che aria calda, caratteristica non presente invece nei condizionatori portatili. A questo punto, si potrebbe già considerare l'argomento concluso! Condizionatore fisso!

Tuttavia, ci sono circostanze in cui non è possibile utilizzare un condizionatore fisso. Ad esempio, quando si vive in una casa in affitto, in cui non è consentito eseguire modifiche strutturali, o quando si risiede in un complesso condominiale in cui l'installazione di un condizionatore è vietata. Inoltre, potrebbe essere il caso in cui si desideri evitare opere murarie o non si disponga di tempo sufficiente per completare l'installazione, ma si sia in urgente bisogno di raffreddare un ambiente a causa di ondate di calore particolarmente intense. In queste situazioni, la scelta di un condizionatore portatile diventa l'unica opzione disponibile.

In definitiva la scelta del condizionatore portatile dovrebbe avvenire quando per un motivo o per un altro non si può optare per quello fisso

Tecnologie e tipi di condizionatori portatili

Non essendo il condizionatore portatile un prodotto con il quale si ha a che fare frequentemente, ma sovente in periodi circoscritti dell'anno, caratterizzati da temperature molto alte, quando ci si approccia alla sua scelta, si può incorrere nella selezione di un portatile non indicato per uno specifico ambiente. Non tutti i condizionatori portatili sono uguali! Quindi quale condizionatore portatile scegliere?

Per capire come scegliere un condizionatore portatile dobbiamo distinguere essenzialmente due aspetti: tecnologia e tipologia. La prima interessa il sistema di raffreddamento, la seconda la struttura del condizionatore. Iniziamo con la tecnologia di un condizionatore portatile, che può essere:

Aria-aria

Aria-acqua

La tecnologia del condizionatore portatile aria-aria è la base utilizzata da tutti i modelli. Il sistema ad aria è assolutamente efficiente ed è quello impiegato anche nei modelli fissi, consente la cessione di calore da parte del condensatore attraverso il suo raffreddamento ad aria. Una ventola soffia aria su di esso facendone diminuire la temperatura.

La tecnologia del condizionatore aria-acqua, utilizzata esclusivamente in alcuni modelli di condizionatori portatili, aggiunge un elemento supplementare alla ventola per ridurre la temperatura del condensatore: l'acqua. L'acqua ha una maggiore capacità di raffreddamento, e quindi contribuisce a migliorare le prestazioni di raffreddamento complessive dell'unità. Nel caso di un condizionatore portatile aria-acqua, è necessario riempire un apposito contenitore con acqua per poter usufruire di questa funzione. L'impiego dell'acqua consente di aumentare l'efficienza del condizionatore monoblocco. Tuttavia, è importante tener presente che il raffreddamento ad acqua ha un limite di durata di circa 6 ore. Dopo questo periodo, l'acqua si surriscalda e perde la sua capacità di assorbire il calore. In modo automatico, il condizionatore passerà al sistema aria-aria, in cui la ventola e il raffreddamento ad aria saranno i principali responsabili del processo di raffreddamento. Quindi, se si utilizza un condizionatore portatile aria-acqua, è necessario prendere in considerazione il riempimento periodico del contenitore d'acqua per mantenere l'efficienza del raffreddamento.

A questo punto ci si potrebbe chiedere: quale condizionatore portatile scegliere tra aria-aria ed aria-acqua? Apparentemente la risposta che sembra scontata è: condizionatore aria-acqua! Ma non è per forza così!

Nella scelta tra le due tecnologie è sempre meglio valutare, al di là di questa specifica differenza, le prestazioni tecniche complessive del condizionatore. Il sistema aria-acqua, abbiamo visto, avere una limitazione nelle ore di impiego, il che significa che in caso di utilizzo prolungato e non controllato, ad esempio nelle ore del riposo, o anche se ci trova in un momento diverso, in cui è possibile eseguire il controllo ma ci secca farlo, è necessario un intervento manuale per garantire il corretto funzionamento della tecnologia aria-acqua. L'impossibilità di eseguire questa azione, rende inutile la tecnologia ad acqua, alla quale subentra il sistema aria-aria. Più importante nello scegliere un condizionatore portatile sono la valutazione della potenza in kilowatt, l'assorbimento elettrico, la rumorosità e tutti quei dati tecnici importanti ed essenziali che possono fare la differenza in fase di funzionamento, di resa e di comfort nell'ambiente in cui viene utilizzato. Questi dati, che identificano le prestazioni, non sono variabili come lo può essere il raffreddamento ad acqua. La base per scegliere un condizionatore portatile deve essere sempre il corretto rapporto della sua potenza con l'ambiente da climatizzare. Infine c'è da valutare il prezzo del condizionatore ad acqua che è superiore a quello aria-aria.

Per quanto riguarda la tipologia i condizionatori portatili si possono distinguere in:

Monoblocco

Split portatili

Il condizionatore portatile monoblocco, come dice la parola stessa è un unico pezzo, un unico blocco, all'interno del quale c'è tutto il sistema di funzionamento del condizionatore. Condensatore ed evaporatore inglobati nello stesso contenitore. Dalla parte davanti c'è una zona di uscita dell'aria fredda, che può essere, a secondo del modello orientata in punti diversi nell'ambiente e da dietro c'è il foro di espulsione di aria calda, dove viene collegato un tubo che deve essere portato verso l'esterno in modo da espellere il calore. Il condizionatore mono blocco portatile nella maggior parte dei modelli possiede un solo tubo per l'espulsione del calore, tuttavia esistono modelli con due tubi.

Ti starai chiedendo che differenza c'è tra un condizionatore portatile con uno e due tubi? Bene ora te lo spiego!

Nel condizionatore portatile con un solo tubo si verifica teoricamente una sottopressione della stanza. Nel momento in cui il calore viene mandato fuori tramite il tubo con esso viene mandata all'esterno anche l'aria, questo manda l'ambiente in una condizione di meno aria nella stanza (sottopressione). Nel condizionatore con doppio tubo, il secondo immette, dall'esterno, aria nella stanza facendo lavorare il condizionatore in una condizione di pressione neutrale. Quindi quale condizionatore portatile quale scegliere tra i due? La risposta sembrerebbe scontata: quello con due tubi! In realtà la sottopressione che si creerebbe con il modello ad un tubo non si verifica quasi mai in quanto nell'ambiente si creano spesso delle condizioni per le quali entra aria da una stanza vicina, da sotto una porta o dalla finestra che rimane leggermente aperta. La scelta di quello con un tubo pertanto nella realtà non risulta limitante. Di contro il condizionatore con due tubi ha un prezzo superiore ed inoltre implica doverli sistemare fuori entrambi. Ancora una volta la scelta del condizionatore portatile si deve basare su dati tecnici. Questo significa che se abbiamo a parità di prezzo e prestazione la possibilità di scegliere tra un condizionatore ad un tubo ed uno a due tubi, se per quest'ultimo non ci sono difficoltà per sistemare il secondo tubo, lo possiamo preferire, altrimenti la scelta di un solo tubo si può fare senza problemi.

Il condizionatore portatile split ha la stessa struttura del monoblocco dal quale si differenzia per l'aggiunta di un corpo motore collegato ad esso tramite dei tubi nei quali passa il gas refrigerante. In sostanza il condensatore e l'evaporatore sono distinti, proprio come avviene nel condizionatore fisso. Due corpi distinti uniti dalla tubatura che nell'insieme costituisco l'impianto: un condizionatore portatile con unità esterna. Il motore proprio come nel fisso deve essere posto all'esterno dell'ambiente. Gli split portatili utilizzano la tecnologia aria-aria. Come scegliere un condizionatore portatile split? Anche in questo caso nella scelta di uno split portatile è bene distinguere i dati tecnici, leggendo l'energy label del prodotto, ma soprattutto la scheda tecnica, sulla quale sono riportati tutti i dati tecnici del condizionatore, con i quali è possibile valutarlo ed eseguire dei confronti tra i modelli.

Condizionatori portatili senza tubo

Apriamo una piccola parentesi sui condizionatori portatili senza tubo, che sono ricercatissimi ed in alcuni casi anche pubblicizzati su dei canali di vendita. Apriamo la parentesi per dire che non esistono condizionatori portatili senza tubo! Eseguendo delle ricerche tipo: "pinguino senza tubo" o "condizionatore senza tubo" il risultato della ricerca conduce sempre a condizionatori portatili con il tubo o nel caso in cui non ci sia il tubo c'è il corpo motore da mettere all'esterno. L'affermazione non esistono condizionatori senza tubo deve considerarsi assoluta se ci riferiamo ad un condizionatore d'aria. Altri prodotti "spacciati" per condizionatori d'aria possono non disporre del tubo, ma non sono condizionatori! Si tratta di prodotti che seppur esteticamente possiedono la forma di un portatile, con bocchette di areazione, rotelle per lo spostamento e quadro comandi per regolare velocità di ventilazione e quant'altro, non possiedo un sistema refrigerante "frigorifero" tipico del condizionatore, bensì un sistema basato su acqua fredda o più spesso ghiaccio da inserire al suo interno per produrre aria fredda. Si tratta di prodotti che non sono in grado di raffreddare adeguatamente un ambiente.

Come funziona il condizionatore portatile

Un condizionatore d'aria è un apparecchio che non produce aria fredda ma sottrae il calore all'aria che si trova nella stanza e attraverso il tubo lo butta fuori. L'aria trattata rimasta privata del calore viene buttata nella stanza ad una temperatura più bassa, quindi fredda. Per fare tutto questo necessita di un circuito frigorifero (all'interno del quale c'è del gas), un condensatore, un evaporatore ed un compressore. Se siamo consapevoli che il sistema di  raffreddamento avviene in questo modo, possiamo non cadere nel dubbio del condizionatore senza tubo e magari evitare di effettuare un acquisto inconsapevole! Si sa che le cose pratiche sono le migliori ed ognuno, nell'utilizzare un condizionatore portatile, vorrebbe evitare l'ingombrate e fastidioso tubo da mettere tra i battenti della finestra o da sistemare con un kit finestra per  condizionatore. Si cerca la soluzione più comoda! Ma è importante non perdere di vista la finalità e cosa ci induce ad acquistare un condizionatore portatile: la necessità di abbassare la temperatura nella stanza! Ogni stanza in base alla grandezza ed altri fattori ha un carico termico che può essere misurato in kw, stessa unità di misura che esprime la potenza del condizionatore portatile. Nell'acquisto, dopo lo vedremo, è necessario scegliere la commisurata potenza per l'ambiente che è necessario climatizzare. Un "condizionatore portatile senza tubo" non esprime questo dato sulle specifiche tecniche. Perché? Perché non è un condizionatore portatile anche se fa comodo farlo credere.

Condizionatori portatili caldo freddo

Fino ad ora abbiamo parlato del condizionatore portatile come prodotto per il raffrescamento di un ambiente: condizionatori portatili solo freddo. Vi è da dire tuttavia che, anche se vogliamo ribadire che la soluzione del fisso è da prediligere, c'è anche il condizionatore pompa di calore portatile. Condizionatori in grado di mandare aria calda nel periodo invernale per il riscaldamento di casa. Nel panorama complessivo tuttavia non dobbiamo confondere il sistema pompa di calore con i condizionatori dotati del riscaldamento elettrico con resistenza. Si tratta di due tecnologie completamente diverse sia dal punto di vista delle prestazioni che del consumo di corrente elettrica. La pompa di calore impiega il sistema refrigerante, in modalità inversa, per la "produzione" di calore, mentre il secondo una resistenza che alimentata elettricamente si riscalda e produce il calore. Per quanto riguarda la differenza di consumo energetico possiamo,  in via generale, per rendere l'idea, affermare che il consumo della pompa di calore è almeno tre volte più basso rispetto a quello della resistenza elettrica. Un condizionatore portatile con funzione di riscaldamento, sia esso in pompa di calore che con resistenza, la cui produzione è notevolmente inferiore a quelli solo freddo, ha un costo di acquisto superiore rispetto ad un modello solo freddo. Una spesa maggiore, che può a nostro avviso essere affrontata solo nell'ottica di comprare un modello in pompa di calore, diversamente un modello con la resistenza può essere sostituito semplicemente con l'acquisto di una stufa elettrica. Con tale scelta la spesa complessiva è inferiore rispetto a quella del condizionatore portatile, con il vantaggio di avere due prodotti, certamente con un ingombro inferiore nel caso della stufa e sicuramente ottenere le stesse se non più alte prestazioni di riscaldamento con una stufetta elettrica.  Il condizionatore portatile in pompa di calore si può trovare sia nei modelli mono blocco che negli split portatili. Modelli che non indicheremo qui, ma che per chi è interessato può trovare nell'articolo dove abbiamo raggruppato i migliori condizionatori portatili pompa di calore.

Rapporto btu mq condizionatore portatile

A questo punto siamo in grado di stabilire la tecnologia e la tipologia di condizionatore portatile più adatto a delle esigenze specifiche, ma ci manca un ultimo passaggio: la scelta della potenza. Per il nostro ambiente potrà andar bene un condizionatore da 7000 btu? Oppure un condizionatore portatile da 9000 o 12000 btu? Oppure potremmo stabilire quale va bene in base ai metri quadrati della stanza? In realtà per determinare con la maggiore precisione possibile quale sia la potenza necessaria bisogna eseguire il dimensionamento della stanza interessata, per la quale è necessario partire dalle sue misure al fine di stabilirne il volume e poi valutare eventuali carichi termici. Per eseguirlo si rimanda alla lettura dell'articolo dimensionamento condizionatore portatile dove un apposito modulo permette di inserire le misure e calcolare la potenza necessaria.

Ad ogni modo per dare un'idea di massima indichiamo nella tabella il rapporto tra btu e metri quadri coperti da un condizionatore portatile.

Rapporto btu mq
Potenza Metri quadri
Condizionatore 5000 btu 16
Condizionatori 6000 btu 20
Condizionatore 7000 btu 23
Condizionatore 8000 btu 26
Condizionatore 9000 btu 30
Condizionatore 10000 btu 33
Condizionatore portatile 12000 btu 40

Condizionatore portatile o fisso vantaggi e svantaggi

Vediamo ora quelli che sono gli svantaggi ed i vantaggi di un condizionatore monoblocco rispetto ad un condizionatore split portatile ed entrambi in confronto ad un modello fisso.

Il primo è indiscutibile vantaggio di un condizionatore portatile mono blocco o di un portatile split è che non necessitano di installazione tecnica. Una volta portati a casa, possono essere posizionati nel punto in cui si vuole ed essere messi in funzione fin da subito (se il viaggio è stato lungo o il condizionatore non è stato trasportato in posizione verticale, potrebbe essere necessario attendere alcune ore). Per i condizionatori monoblocco, è più facile posizionare il tubo di scarico verso l'esterno, facendolo uscire da una finestra o da un balcone da lasciare leggermente socchiuso o utilizzando un kit di adattamento alla finestra, completamente chiuso. Nel caso dei condizionatori split portatili, la sistemazione del motore all'esterno dell'abitazione, sulla finestra o eventualmente sul balcone, richiede una maggiore attenzione e può presentare una leggera difficoltà aggiuntiva.

Il secondo vantaggio di entrambe le tipologie di condizionatori è la facilità di spostamento. Non essendo fissati in modo permanente, a eccezione del tubo o del motore che devono essere staccati con cura, basta semplicemente spingerli nella stanza in cui si desidera utilizzarli. In questo modo, i condizionatori portatili offrono la flessibilità di essere utilizzati in diverse stanze o spazi, consentendo di regolare la temperatura dove necessario senza dover effettuare installazioni complesse o permanenti.
vantaggi condizionatore portatile

Gli svantaggi dei condizionatori elettrici monoblocco o split portatili sono quelli legati ai costi ed alle prestazioni. Il prezzo di un condizionatore portatile può variare dalle 199 euro fino a superare le 600 euro, in tale differenza di prezzo risiede un anche una differenza di potenza, di prestazioni generali e della marca. Il prezzo seppur in linea con quello che può essere il costo di un impianto fisso è da ritenersi molto più alto, trattandosi di un apparecchio che restituisce delle prestazioni e funzioni inferiori. 

Secondo svantaggio è la resa limitata, che possiamo constatare nella potenza termica. La maggior parte dei mono blocco si spinge fino ad una potenza massima di 14000 btu/h, anche se nella maggior parte dei casi il monoblocco più diffuso va dai 7000 ai 9000 BTU/h. Si tratta di norma di condizionatori dai prezzi bassi e che sono utili per tamponare il problema del caldo improvviso, che genera una sorta di psicosi che spinge alla sfrenata ricerca di un qualsiasi apparecchio in attenuare l stretta ed insopportabile morsa del caldo. Per quanto riguarda il condizionatore portatile split, raggiunge delle potenze in kw superiori, però in questo caso, riscontriamo un prezzo di acquisto, rispetto ad una potenza equivalente, di un prodotto fisso, notevolmente superiore.

Un altro svantaggio che ha il condizionatore monoblocco, ancor più dello split portatile è la rumorosità. Difatti avendo incorporate nel suo unico blocco anche il motore, la rumorosità è nettamente superiore rispetto ad un condizionatore fisso, diversamente lo split portatile è, sì leggermente, più rumoroso, anche rispetto ad un fisso, però avendo la parte esterna ha una rumorosità comunque più contenuta rispetto al monoblocco. In ogni caso, prima di acquistare qualsiasi prodotto, al di là di queste indicazioni generali, è sempre importante ed essenziale verificare le schede tecniche dei prodotti, sulle quali vengono riportati i dati tecnici, tra cui la rumorosità.

Altro limite che può avere il monoblocco è quello del funzionamento ad alte temperature, difatti in alcuni casi i monoblocco già a temperature interne intorno ai 35 °C, cosa che non avviene con il condizionatore fisso,  può subire delle perdite di resa. Questo fa sì che in giornate estive particolarmente calde, sebbene abbiamo comprato un condizionatore monoblocco per raffreddare un ambiente, la sua resa può diminuire sensibilmente, quindi potremmo avvertire anziché un vero e proprio raffrescamento dell'ambiente, un'aria appena fresca, quindi non con la sua piena potenza. Ovviamente questo succede anche a causa di un dimensionamento non corretto rispetto al volume dell'ambiente o comunque in generale alle condizioni di carico termico presenti nella stanza. Diversamente lo split portatile essendo strutturato più o meno come un comune condizionatore fisso, con le due unità collegate tramite i tubi, avendo il motore all'esterno, può garantire dei limiti di funzionamento che si avvicinano a quelli del condizionatore fisso.
vantaggi condizionatore portatile

In ogni caso, lo ricordiamo ancora una volta, è importante in fase di acquisto, valutare molto attentamente le schede tecniche dei prodotti per essere veramente consapevoli di ciò che stiamo acquistando e del risultato che il condizionatore riuscirà a restituire nell'ambiente in cui sarà impiegato.

Video differenza tecnologia e tipi di condizionatore portatile

Nel video informativo sulla diversità delle tecnologie e tipologie di condizionatori portatili, esploreremo le opzioni disponibili, quali i sistemi di raffreddamento aria-aria ed aria-acqua, e i modelli monoblocco e split portatili. Oltre a questo una serie di altre informazioni che al termine consentiranno di disporre di tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole.
Condizionatore portatile che differenze ci sono tra le tecnologie

Condizionatore portatile consigli

Riassumendo, visto le tante informazioni fino ad ora apprese, alcuni consigli che possono considerarsi una sorta di linea guida per acquistare un condizionatore portatile.

1) Condizionatore portatile solo se non è possibile installarne uno fisso.
L'abbiamo detto fin dall'inizio, il condizionatore portatile ha delle prestazioni inferiori al fisso ed in proporzione ad esse ha un costo superiore. Non necessita di opere di installazione, ma la sua gestione è scomoda. Occupa spazio nella stanza anche quando potrebbe non essere utilizzato. I consumi sono maggiori.

2) Non aspettare che scoppi il caldo per acquistare il condizionatore portatile.
Effettuare un acquisto con largo anticipo consente di eseguire della valutazioni sui vari modelli, sia on line che nei negozi fisici, dà il tempo di pensarci bene e di valutare gli aspetti tecnici di cui abbiamo ampiamente discusso. Un acquisto all'ultimo minuto, spesso non lascia la possibilità di decidere, di confrontare. I modelli che restano disponibili alla vendita diventano limitati, ci si può trovare in una sorta di "prendere o lasciare" ed il caldo insopportabile gioca una leva fortissima sul prendere, magari un condizionatore non adatto per l'ambiente di destinazione.

3) Non comprarlo in base al prezzo ma alla potenza termica.
Quando si compra si cerca sempre di spuntare il prezzo migliore, cosa assolutamente giusta. Spesso si trovano dei condizionatori portatili economici disponibili per un lasso di tempo prima dell'arrivo del grande caldo, poi vanno a ruba e non si trova più niente. Ma a parte la tempistica, nel momento in cui ci si muove per tempo acquistare un condizionatore portatile economico può risultare conveniente sia per il prezzo e soprattutto in considerazione di un impiego limitato a quei giorni più afosi. Tuttavia è importante valutare la potenza prima ancora del prezzo, si, perché se la capacita di raffrescamento non soddisfa le necessità dell'ambiente in cui verrà utilizzato, avremo fatto una spesa "inutile".

4) Acquista un condizionatore portatile di marca.
Un condizionatore portatile di marca oltre all'affidabilità del marchio, offre la garanzia della reperibilità di eventuali pezzi di ricambio e di centri di assistenza tecnica distribuiti sul territorio nazionale, in grado di intervenire più tempestivamente rispetto a dei brand non noti. Ad ogni modo non deve essere una regola in assoluto ma valida nel momento in cui la differenza di prezzo rispetto ad uno non marcato non è eccessiva. In tal caso consigliamo di valutare molto positivamente l'acquisto di marchi non noti sincerandosi della presenza di un centro assistenza vicino. In ogni caso i prodotti, anche non marcati, sono sempre coperti dalla garanzia della quale in caso di assenza del centro assistenza ne è comunque responsabile il rivenditore.

5) Se deve essere usato in camera da letto orientati su un condizionatore portatile silenzioso.
Lo abbiamo visto negli svantaggi, il condizionatore portatile è rumoroso. Non è una questione di marca o di modello ma proprio di come è strutturato. Ora durante un impiego diurno la rumorosità viene percepita con meno fastidio, ma durante le ore del riposo viene percepita. Può risultare molto fastidiosa e creare difficoltà di addormentamento, pertanto tra due o più modelli, preferiamo spendere qualcosa in più a vantaggio di un condizionatore più silenzioso.

6) Se è solo per un uso estivo, acquista un solo freddo.
Se l'acquisto è mirato per un impiego nelle giornate più torride non conviene acquistare un modello dotato di riscaldamento in quanto più costoso.

7) Non comprarlo con l'idea di usarlo come deumidificatore in autunno o inverno.
Il condizionatore portatile è dotato della funzione di deumidificazione, che in alcuni modelli può essere impiegata singolarmente. Rispetto ad un deumidificatore la capacità sia in estate e soprattutto in inverno, quando subentra un limite di funzionamento dettato da una temperatura ambiente introno ai 16°C, è ridotta o nulla. In sostanza il condizionatore portatile per deumidificare in inverno non va bene.

Condizionatori dei vari marchi

1) Condizionatori portatili Argo

2) Condizionatori portatili Trotec

3) Condizionatori portatili Ariston

4) Condizionatori portatili Qlima

5) Condizionatori portatili De Longhi

6) Condizionatori portatili Olimpia Splendid

Migliori condizionatori portatili 2023

Ora che abbiamo appreso tutte le informazioni necessarie per come scegliere un condizionatore portatile vediamo i modelli più interessanti ed anche più convenienti 2023 che sono attualmente disponibili. Per comodità di identificazione li dividiamo in fascia di prezzo dai portatili a basso costo salendo a quelli più costosi. Ricordando che la scelta non deve essere fatta in base al prezzo ma alla potenza che ne stabilisce per quanti metri può essere impiegato, nelle descrizione, pertanto, indicheremo tale dato. Sappiamo che il condizionatore portatile con prezzo basso è attraente, ma se non copre la metratura di destinazione non tenerlo in considerazione!

Climatizzatori portatili economici fino a 250 €

Marca: Mesko modello MS7911

 mini condizionatore portatile

Prezzo: 199,90

Potenza Kw: 1,46
Potenza Btu: 5000
Consumo watt: -
Classe: A
Velocità: -
Sistema: aria-aria
Pompa di calore: NO
Mc: 40

Condizionatore portatile Mesko con sistema di raffreddamento aria-aria ha una rumorosità di 65 dB(A). Il flusso dell'aria è regolabile grazie alle alette di orientamento. Dispone di due maniglie laterali per lo spostamento che grazie alla presenza dello rotelle poste alla base del mobile risulta facilitato. La portata dell'aria è di 300 m3/h. Sulla scheda tecnica non è indicato per quale tipo di volume può andare bene, ma per la nostra esperienza può andare bene per una stanza di 40/45 m3 ovvero 16/20 metri quadri. Si considera una altezza di 2.5 metri e un isolamento nella media.

Marca: Ozeanos modello OT-AC-7000

condizionatori piccoli 7000 btu

Prezzo: 199,00

Potenza Kw: 2,1
Potenza Btu: 7165
Consumo watt: 800
Classe: A
Velocità: 2
Sistema: aria-aria
Pompa di calore: NO
Mc: 60

Condizionatore portatile Ozeanos con sistema di raffreddamento aria-aria ha una rumorosità di 65 dB(A). Il flusso dell'aria è regolabile grazie alle alette di orientamento. Dispone di due maniglie laterali per lo spostamento che grazie alla presenza dello rotelle poste alla base del mobile risulta facilitato. La portata dell'aria è di 300 m3/h. Sulla scheda tecnica non è indicato per quale tipo di volume può andare bene, ma per la nostra esperienza può andare bene per una stanza di 60/65 m3 ovvero 14/25 metri quadri. Si considera una altezza di 2.5 metri e un isolamento nella media. Possiede il timer per la programmazione del tempo di funzionamento, 2 velocità di ventilazione, le modalità di funzionamento sono il raffreddamento e la deumidificazione. Il range di temperatura è compreso tra i 7°C ed i 35°C.

Marca: Argo modello SWAN EVO

 condizionatore piccolo 8000 btu

Prezzo usato: 216,36

Potenza Kw: 2,06
Potenza Btu: 8000
Consumo watt: 780
Classe: A
Velocità: 2
Sistema: aria-aria
Pompa di calore: NO
Mc: 40

Condizionatore portatile argo con sistema di raffreddamento aria-aria è dotato di 2 velocità di ventilazione. Il pannello dei comandi è digitale a led ed è dotato di telecomando. La pressione sonora è 50-54 dB(A) mentre la potenza sonora è di 65 dB(A). Il flusso dell'aria è regolabile grazie alle alette di orientamento. Dispone di due maniglie laterali per lo spostamento che grazie alla presenza dello rotelle poste alla base del mobile risulta facilitato. La portata dell'aria è di 260 m3/h. Sulla scheda tecnica non è indicato per quale tipo di volume può andare bene, ma per la nostra esperienza può andare bene per una stanza di 40/50 m3 ovvero 16/20 metri quadri. Si considera una altezza di 2.5 metri e un isolamento nella media.

Marca: Bestron modello AAC6000

 piccoli condizionatori portatili 5000 btu

Prezzo usato: 261,08

Potenza Kw: 1,4
Potenza Btu: 5000
Consumo watt: 560
Classe: A
Velocità: 2
Sistema: aria-aria
Pompa di calore: NO
Mc: 40

Condizionatore portatile Bestron con sistema di raffreddamento aria-aria è dotato di 2 velocità di ventilazione. Il pannello dei comandi è digitale a led ed è dotato di telecomando. Non sono dichiarati dati sulla rumorosità. Dispone di due maniglie laterali per lo spostamento che grazie alla presenza dello rotelle poste alla base del mobile risulta facilitato. Non è indicata la portata dell'aria. Il condizionatore è disponibile in diversi tagli: 5000 btu, 7000 btu, 9000 btu, 12000 btu e 14000 btu. Sulla scheda tecnica è indicato per un ambiente di 24 metri quadri, ma per la nostra esperienza può andare bene per una stanza di 40/45 m3 ovvero 16/20 metri quadri. Si considera una altezza di 2.5 metri e un isolamento nella media.

Vedi altri modelli di condizionatore fino a 250 euro

In questa fascia di prezzo possiamo trovare dei condizionatori portatili con una potenza superiore ma anche dei modelli che restano al di sotto degli 8000 btu. Abbiamo preferito dare più rilevanza con i modelli più potenti in quanto sono quelli che ovviamente rispondono meglio per contrastare il calore estivo.

Climatizzatori portatili pompa di calore da 451 a 550 €

Marca: Daitsu modello 3NDA03008

condizionatore  pompa di calore portatile Daitsu

Prezzo usato: 420,10

Potenza Kw: 3,5
Potenza Btu: 11492
Consumo watt: 1300 - 1200
Classe:
A - A
Velocità: 4
Sistema: aria-aria
Pompa di calore: SI
Mc: 50

Il condizionatore portatile Daitsu, indicato con la sigla 3NDA03008 è il modello APD-12HK, dotato di sistema di raffreddamento aria-aria risulta molto interessante in quanto si tratta di un condizionatore portatile pompa di calore in classe A in entrambe le modalità di funzionamento. La potenza è di 3,5 kw (11942 btu) in raffreddamento ed in riscaldamento. Dotato di timer 24 ore e funzione sleep ha una rumorosità di 53 dB(A). Non sono dichiarati dati in merito al volume che riesce a trattare ma solo ai m3/h 330. Oltre a questa linea è prodotto anche solo freddo nel taglio da 12000 btu con il modello APD-12CK e da 9000 btu con il modello APD 09FX a 435 euro.

Marca: Zephir modello ZJP12001FH

condizionatore  pompa di calore portatile Daitsu Zephir

Prezzo: 451,70

Potenza Kw: 3,51
Potenza Btu: 12000
Consumo watt: 1002 - 1357
Classe:
A - A
Velocità: 4
Sistema: aria-aria
Pompa di calore: SI
Mc: 65

Anche in questo caso si tratta di un modello in pompa di calore con raffreddamento aria-aria, la potenza di in raffreddamneto è di 12000 btu mentre in riscaldamento è di 8800 btu, pertanto il volume che riesce a trattare è notevolmente inferiore in inverno. La rumorosità è di 65 53 dB(A).

Vedi altri modelli con altre fasce di prezzo.

tags: funzionamento

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Simbolo regione della città di Roma
Manuela da Roma
Ho trovato dei condizionatori 6000 btu, dei portatili monoblocco con un prezzo molto conveniente. Vorrei prenderne uno per una stanza di 25 mq per quest'estate. Sono indecisa, che faccio? Altra cosa sulla quale sono indecisa, visto che avrei la possibilità di metterlo è condizionatore fisso o portatile? Il fisso nel complesso mi costa di più!
 
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Come indicato nell'articolo è importante certamente il prezzo ma ancora di più che il condizionatore portatile abbia la potenza giusta per rinfrescare l'ambiente di destinazione. Per il tuo ambiente mi orienterei su una potenza di 9000 btu, che è il dimensionamento corretto sia nella scelta di condizionatori portatili o fissi. Il mio consiglio è se puoi metti il fisso in pompa di calore, con il quale ti troverai meglio in estate e lo sfrutterai per riscaldarti in inverno o se hai altre fonti di riscaldamento nella giornate di mezza stagione.

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